MTV News

Archivio del mese di febbraio 2010

Operazione antiriciclaggio, indagato Scaglia ex Ad di Fastweb

Autore: Redazione MTV News Data: 23 febbraio 2010 Commenta

56 gli indagati. Movimenti per circa 2 miliardi di euro

http://www.carabinieri.it/Internet/

Thyssenkrupp: Cig in deroga solo in cambio di rinuncia a processo

Autore: Redazione MTV News Data: 23 febbraio 2010 Commenta

Airoldi (Fiom Torino): E' un ricatto, tuteleremo gli operai

Milano, 23 feb. (Apcom) - La Thyssenkrupp di Torino, l'acciaieria dove il 6 dicembre del 2007 morino in un incedio 7 operai, ha chiesto ai lavoratori in cassa integrazione di rinunciare a qualunque azione, legale e sindacale, in cambio della cassa in deroga. L'acciaieria infatti è in fase di chiusura e sta trattando con i sindacati le procedure e le formule per gli ammortizzatori sociali.

"La Thyssen - spiega Giorgio Airaudo, segretario della Fiom torinese - è contraria a prorogare la cassa integrazione per gli ultimi 30 operai rimasti e in cambio della proroga eventuale della cassa chiede che i lavoratori firmino un verbale che la libererebbe da qualunque responsabilita".

Il vecchio accordo tra lavoratori e Thyssenkrupp scade il 2 marzo prossimo dopodiché gli operai rischiano il licenziamento mentre, spiega il sindacalista torinese, potrebbero avere una coda di ammortizzatori sociali utili a ricollocarli. "Eravamo disponibili a chiedere altri 8 mesi per favorire la ricollocazione degli ultimi 30 lavoratori rimasti - ha detto Airoldi, intervistato da Apcom - ma l'azienda ha risposto con questa forma di ricatto. Noi non ci stiamo e tuteleremo gli operai con ogni strumento, a partire da quello legale. Mi auguro che tutte le istituizioni che sono state vicine al caso della Thyssem ai lavoratori, agiscano. Questa è una vicenda che è diventata simbolo di come, dentro una crisi, si possa morire sul lavoro".

http://it.wikipedia.org/wiki/ThyssenKrupp_%28azienda%29#L.27incidente_di_Torino

http://torino.repubblica.it/dettaglio/Thyssen-la-proposta-indecenteIn-cig-se-rinunciate-al-processo/1867619?ref=rephp

http://www.fiom.cgil.it/

Tentato golpe in Turchia, arrestati 51 militari

Autore: Redazione MTV News Data: 23 febbraio 2010 Commenta

Tensione tra militari e governo

Milano, 23 feb. (Apcom) - I magistrati che indagano sul presunto golpe militare turco sventato ieri hanno avviato gli interrogatori di 51 ufficiali militari, tra cui gli ex capi di Stato maggiore di esercito e marina, sospettati di aver preso parte al complotto, che puntava a rovesciare il governo sostenuto dagli islamici destabilizzando il paese con attentati nelle moschee. L'operazione Balyoz (martello) è stata la più dura mai attuata contro la gerarchia militare turca, che ha rovesciato quattro governi dal 1960.

Per decenni gli alti ufficiali militari, autoproclamatisi difensori della tradizione secolare del paese, hanno gestito di fatto la Turchia. Ma l'equilibrio dei poteri in un paese che si sta avvicinando alla Ue, sembra essere cambiato ieri, quando la polizia ha arrestato i 51 ufficiali, dopo un'indagine che ha portato alla scoperta di un progetto di colpo di stato.

La vicenda rilancia la tensione tra militari e governo in Turchia e il paese è sempre più spaccato in due. L'operazione ha acuito la lotta di potere tra l'establishment secolare e il governo, sostenuto da un forte consenso elettorale e dall'Unione europea. L'élite militare turca, i "pascià", un titolo onorifico che risale ai tempi dell'impero ottomano, un tempo era intoccabile. Il quotidiano in lingua inglese Today's Zaman afferma che l'operazione è partita dopo che esperti hanno stabilito che alcuni documenti, oggetto di una fuga di notizie, erano autentici. Il governo ha smentito che l'operazione abbia moventi politici o sia stata architettata per tacitare i critici del governo, come invece sostengono le opposizioni. Il premier ha detto che il governo si prepara a riformare il sistema giudiziario e la Costituzione, eredità del colpo di stato militare del 1980, e potrebbe anche indire in referendum sul tema.

www.dogutv.com.tr

www.todayszaman.com

Corruzione, Montezemolo: colpa delle mancate riforme dello Stato

Autore: Redazione MTV News Data: 23 febbraio 2010 Commenta

Responsabilità politica, serve lotta titanica

Milano, 23 feb. (Apcom) - Il presidente della Fiat, Luca Cordero di Montezemolo, dietro i casi di corruzione degli ultimi giorni intravede le responsabilità della politica. "La politica ha certamente una precisa responsabilità: quella di non aver introdotto riforme adeguate per far funzionare bene la macchina dello Stato", ha detto nel corso dell'inaugurazione della Luiss School of Government. "E' nella riforma dello Stato e delle istituzioni - ha aggiunto - che possiamo vedere una soluzione strutturale al gigantesco problema della corruzione".

Per il numero uno del Lingotto per combattere il gigantesco problema serve "una lotta titanica". Di qui l'esortazione "a guardare con fiducia all'Italia, alle sue risorse morali e alla grande maggioranza degli italiani che si dedicano con impegno e onestà al proprio lavoro e alla costruzione del futuro comune".

http://www.luiss.it/it/eventi/calendario/2010/02/inaugurazione_della_school_of_government_della_luiss_guido_carli.htm

MTV News: Promo 1

Autore: Redazione MTV News Data: 9 febbraio 2010 Commenta

Anteprima di "MTV News: Promo 1"