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Archivio del mese di marzo 2010

Messico,al Forum dell’energia si pensa "verde"

Autore: Redazione MTV News Data: 31 marzo 2010 Commenta
Messico,al Forum dell'energia si pensa verde

Calderon: passare da fonti esauribili a rinnovabili

Milano, 31 mar. (Apcom) - Il presidente del Messico Felipe Calderon rilancia la sfida verde al 12esimo Forum internazionale dell'energia di Cancun. Durante la cerimonia inaugurale ha auspicato che si possa passare dall'energia prodotta con i combustibili fossili a quella da fonti rinnovabili più compatibili con l'ambiente. Puntando sulle fonti verdi secondo Calderon si potrebbe anche ridurre il gap tra paesi ricchi e poveri. L'Onu, in vista della conferenza di Cancun, aveva chiesto all'Unione europea di ridurre del 30% le emissioni di gas serra entro il 2020 e di sbloccare i fondi promessi per i paesi poveri A oggi la Ue si è impegnata a ridurre le emissioni del 20% al 2020 rispetto ai livelli del 1990, ma si è detta pronta ad aumentare i tagli al 30% se gli altri paesi sviluppati, come gli Usa, faranno altrettanto.

Intanto i paesi produttori e consumatori di petrolio, che partecipano al vertice di Cancun, hanno rilanciato gli impegni volti a favorire la stabilità del greggio, favorendo una maggiore trasparenza dei mercati e contrastando le manovre speculative di natura finanziaria. Il segretario generale dell'Opec, Abdallah el Badri, ha sostenuto che i prezzi resteranno stabili nei prossimi mesi, dopo che nel corso della crisi mondiale il prezzo dell'oro nero ha mostrato fluttuazioni vertiginose: dopo un rally che aveva visto il barile toccare 147 dollari, nel 2008 era iniziata una caduta che a inizio 2009 era arrivata fino a 32 dollari al barile.

http://www.ief.org/Pages/index.aspx

http://www.opec.org/opec_web/en/

A maggio Oasi del Wwf aperte e gratuite per le scuole

Autore: Redazione MTV News Data: 31 marzo 2010 Commenta
A maggio Oasi del Wwf aperte e gratuite per le scuole

Previste visite guidate alla scoperta della biodiversità

Milano, 31 mar. (Apcom) - Il Wwf dedica il mese di maggio alle Oasi e alle scuole: dal 10 al 14 e dal 17 al 21, oltre 500 classi potranno visitare gratuitamente decine delle più belle Oasi protette sparse per tutta l'Italia. Saranno esperti educatori ad accompagnarli nel percorso, portando, così, i ragazzi alla scoperta della natura e soprattutto della biodiversità, una caratteristica fondamentale dell'Italia. Dalle coste alle pianure, dai mari ai laghi, dai boschi alle montagne, il nostro Paese è ricco di territori molto diversi fra loro e ognuno unico per flora e fauna.

L'esplorazione per le scuole può partire fin da subito dal web. Sul sito del Wwf sono disponibili per gli insegnanti una serie di schede didattiche di approfondimento e per i ragazzi un "taccuino del naturalista", che ogni alunno potrà portare con sé durante le uscite per annotare considerazioni o disegnare. Il progetto del Wwf, infatti, continua anche dopo la visita alle Oasi: ai ragazzi verrà chiesto di raccontare l'esperienza vissuta e di descrivere l'ambiente visitato. Ogni oasi descritta diventerà una pagina di una vera e propria Guida dei ragazzi alle Oasi Wwf. Il libro verrà pubblicato dall'associazione ambientalista e servirà per orientarsi ai ragazzi che in futuro parteciperanno alla stessa iniziativa.

Il Wwf sottolinea, presentando l'iniziativa, che ci sono diversi modi di accostarsi all'ambiente e alla natura ma l'occasione migliore è quella di fare scuola direttamente sul territorio, perché favorisce l'incontro diretto con l'ambiente, permettendo ai ragazzi di sentirsi più coinvolti. Le visite guidate potranno essere prenotate dalle scuole, fino ad esaurimento, entro il 23 aprile.

http://www.wwf.it/client/render.aspx?content=0&root=582&lang=en-US

Giovani italiani fra i 15 e i 24 anni sempre più disoccupati

Autore: Redazione MTV News Data: 31 marzo 2010 Commenta
Giovani italiani fra i 15 e i 24 anni sempre più disoccupati

Dati Istat: a febbraio disoccupazione al 28,2%

Milano, 31 mar. (Apcom) - Ci sono sempre più disoccupati fra i giovani italiani. Secondo i dati resi noti dall'Istat (Istituto nazionale di statistica), a febbraio la disoccupazione nella fascia di età fra i 15 e i 24 anni si è attestata al 28,2%. Il tasso italiano è superiore al dato degli altri Paesi dell'Unione europea di 7,6 punti. Anche rispetto ai mesi precedenti il dato è cresciuto: dello 0,8 rispetto a gennaio 2010 e del 4 rispetto a febbraio 2009.

In generale, a febbraio le persone rimaste senza lavoro sono 395.000 in più rispetto allo stesso mese del 2009. Il calo riguarda soprattutto gli uomini: 294mila contro 101.000 donne. Il numero di occupati, invece, a febbraio, è di 22 milioni 806 mila unità, in calo dello 0,1% rispetto a gennaio e inferiore dell'1,7% rispetto a febbraio 2009. Di contro il numero di persone "inattive", cioè che non hanno un'occupazione, a febbraio è di 14 milioni 933 mila.

Negativo anche il dato sull'inflazione che a marzo è salita dell'1,4%. Un dato "gravissimo" secondo le associazioni di consumatori, Federconsumatori e Adusbef. "Si tratta - dicono - di un dato in evidente contrasto con le più ovvie regole di mercato. Non si è mai visto, infatti, in presenza di una fortissima contrazione dei consumi, quale quella a cui stiamo assistendo (-2,5% a -3% solo nell'ultimo anno), un tasso di inflazione in continua crescita".

"E' indispensabile un intervento urgente, dal momento che è evidente, ormai, che vi sono delle gravi speculazioni in atto - proseguono - non dimentichiamo, poi, che il tasso di inflazione a questo livello comporterà una nuova batosta di ben 420 Euro all'anno per le famiglie, il cui potere di acquisto è gia ridotto ai minimi termini".

http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/occprov/20100331_00/

Francia, bocciato il divieto assoluto sul burqa

Autore: Redazione MTV News Data: 31 marzo 2010 Commenta
Francia, bocciato il divieto assoluto sul burqa

No dal Consiglio di Stato: è incostituzionale

Milano, 31 mar. (Apcom) - Una nuova sconfitta per la crociata anti burqa in Francia. Il Consiglio di Stato ha infatti espresso parere negativo sulla proposta di legge che al Parlamento di Parigi promuove il divieto totale del velo integrale. I giudici amministrativi francesi hanno sollevato dubbi di costituzionalità sulla legge: un divieto generale del burqa in "qualsiasi spazio pubblico" potrebbe divenire facilmente oggetto di contestazioni "di ordine costituzionale e rispetto alla convenzione europea dei diritti umani e delle libertà fondamentali".

Inoltre, un divieto "limitato al solo velo integrale" risulterebbe troppo "fragile" di fronte al principio di non discriminazione e probabilmente "difficile da mettere in pratica", scrivono i componenti del consiglio di stato nel loro rapporto consegnato al premier francese Francois Fillon.

Secondo il Consiglio di Stato spetta al 'prefetto' prescrivere il divieto solo per ragioni di sicurezza in determinati luoghi pubblici, come i tribunali, seggi elettorali, comuni, scuole, ospedali e universita' o qualsiasi luogo in cui si viene sottoposti ad un esame. E per superare l'impasse sempre i giudici suggeriscono ai legislatori di estendere il concetto di luogo e servizio pubblico, comprendendo ad esempio supermercati, banche, luoghi privati accessibili al pubblico, come ad esempio gli stadi di calcio.

Il tema del burqa in Francia è oggetto di dibattiti politici da anni. Nel 2004 Chiraq vietò l'uso del velo a scuola e in altri luoghi pubblici. Il divieto fu formulato in forma generica contro qualsiasi simbolo di fede in nome della laicità dello Stato.

http://www.conseil-etat.fr/cde/ http://notizie.virgilio.it/gallery/sotto_velo.html,zoom=366643.html

Vacanze di Pasqua, in 400mila scelgono l’agriturismo

Autore: Redazione MTV News Data: 31 marzo 2010 Commenta
Vacanze di Pasqua, in 400mila scelgono l'agriturismo

Crescita del 10% nelle 18.480 le aziende presenti in Italia

Milano, 31 mar. (Apcom) - Per le festività pasquali gli agriturismi faranno la parte del leone per quanto riguarda l'incremento delle presenze dei vacanzieri. E' quanto afferma la Coldiretti sulla base delle previsioni dell'associazione agrituristica Terranostra che indicano una crescita del 10% a oltre 400mila unità con una una permanenza media compresa tra i due ed i tre giorni in una delle 18.480 aziende agrituristiche presenti in Italia.

La tendenza di crescita per l'agriturismo, sottolinea la Coldiretti, è favorita dal fatto che l'Italia è l'unico Paese al mondo a poter offrire, una grande varietà dei percorsi turistici legati all'enogastronomia con 142 'strade dei vini e dei sapori', ma in Italia sono aperti al pubblico per acquistare prodotti enogastronomici 63mila frantoi, cantine, malghe e cascine ma anche centinaia di mercati degli agricoltori di Campagna amica. Il Belpaese, secondo la Coldiretti, può contare anche sulla leadership europea nella produzione biologica e nell'offerta di prodotti tipici con ben 202 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4.471 specialit tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 498 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (320 vini Doc, 41 Docg e 137 Igt).

Per scegliere la vacanza in agriturismo è possibile consultare le guide specializzate come "Agriturismo" che raccoglie le aziende associate a Terranostra o ricercare su internet dove è presente il sito www.campagnamica.it con una selezione di quasi 1.500 agriturismi che possono essere scelti attraverso un motore di ricerca per tipo di ospitalità, collocazione geografica, prezzo e servizi offerti, compreso il benvenuto agli animali.

http://www.terranostra.it/ http://www.campagnamica.it

I francesi sono i maggiori consumatori di pizza in Europa

Autore: Redazione MTV News Data: 31 marzo 2010 Commenta
I francesi sono i maggiori consumatori di pizza in Europa

Dieci chili all'anno per persona, il doppio dell'Italia

Milano, 31 mar. (Apcom) - I francesi sono i maggiori consumatori di pizza in Europa: lo dice una ricerca appena resa pubblica fatta da Gira, società di consulenza e ricerche di mercato sull'alimentazione. Oltralpe si consumano in media 10 chili di pizza l'anno per cittadino, il doppio degli italiani che ne mangiano cinque. È il record europeo, anche se nel mondo i campioni restano gli statunitensi con 13 chilogrammi in media l'anno.

La statistica francese, oltre al record, registra la diffusione del piatto italiano per eccellenza in tutto il Paese. Sono oltre 13.000 le pizzerie censite in Francia e 6.000 i camioncini itineranti. La pizza trionfa anche nelle consegne a domicilio di alimenti, conquistando l'80% delle richieste.

L'ultima moda è quella della pizza nei distributori automatici: i produttori, al posto dei classici snack, promettono una pizza calda in tre-quattro minuti. Tra le abitudini francesi c'è anche quella di servire di servirla come se fosse un cornetto di pasta, con salse varie, prosciutto e funghi per contenuto.

http://www.girafood.com/data/en/whatwedo/consumerresearch.asp

Video scandalo di Erykah Badu, nuda a Dallas dove uccisero Jfk

Autore: Redazione MTV News Data: 30 marzo 2010 Commenta
Video scandalo di Erykah Badu, nuda a Dallas dove uccisero Jfk

Polemiche le autorità di Dallas: le riprese non erano autorizzate

Milano, 30 mar. (Apcom) - Lady Gaga non è più la regina del nudo nei video musicali, sul trono sale Erykah Badu, anche se in versione più raffinata. Durante le riprese del videoclip "Windows seat" la cantante ha improvvisato uno striptease per strada, sotto gli occhi dei passanti, nel luogo in cui è stato ucciso John Fitzgerald Kennedy, a Dallas. Il video, visibile sul sito web ufficiale della cantante ha suscitato grande clamore e diverse polemiche.

Il video comincia in maniera piuttosto lineare: Badu parcheggia non lontano da Dealey Plaza e comincia a camminare verso il luogo dell'assassinio. Le immagini simulano una pellicola invecchiata, ma al di là di questo si vede solo il volto di Badu. Poi all'improvviso la cantante inizia a togliersi i vestiti fino a ritrovarsi completamente nuda, nel punto esatto dove è stato Jfk fu ferito a morte. Il suono di uno sparo fa cadere a terra la Badu, dalla testa esce sangue blu che prende la forma della parola "groupthink".

L'obiettivo del video è far riflettere sulla creatività individuale, ha spiegato un collaboratore della cantante, "l'unicità e l'autonomia di pensiero che si perdono nel perseguimento della coesione di un certo gruppo, nel groupthink i membri evitano di promuovere i punti di vista che potrebbero essere in contrasto con il generale consenso". "Questo è quello che siamo diventati" sono le parole enigmatiche con le quali si chiude il video.

Ma la caccia al vero significato del video non è l'unico elemento di interesse: lo spogliarello di Badu, infatti, non era stato autorizzato dalle autorità di Dallas, neppure informate delle riprese.

La cantante ha commentato sul social network Twitter le immagini "mentre camminavo sentivo molte persone che mi urlavano contro, ma ho continuato a testa alta, spero solo che molti dei bambini che mi hanno vista non siano rimasti traumatizzati. Ho chiesto ai miei figli cosa ne pensassero e mi hanno risposto che se a me andava bene, per loro non c'era problema. Ho fatto un respiro profondo e ho iniziato a girare".

Le autorità della città non hanno lasciato correre, un portavoce dell'amministrazione locale sostiene che Badu non aveva i permessi necessari per il video. "Questo è quello che chiamiamo il tipico 'video guerriglia' - hanno dichiarato - quando le produzioni eludono le procedure per il rilascio dei permessi, sapendo che probabilmente non le riceverebbero e quindi registrano tutto in un'unica soluzione. Così credono che non ci saranno arresti o sanzioni".

http://www.erykahbadu.com/

La kermesse digitale Web al femminile racconta le donne di oggi

Terza edizione con video, interviste e documentari

Milano, 30 mar. (Apcom) - Tracciare un ritratto della donna del 2010, per riflettere su come è cambiata dall'inizio del millennio: cosa ha guadagnato, cosa ha perso, quali sono le sue ambizioni e le sue paure. È l'obiettivo della terza edizione di webalfemminile.it, la kermesse digitale di futuro@lfemminile dedicata al mondo delle donne, un progetto di responsabilità sociale di Microsoft in collaborazione con Acer e Reply dedicato alle donne. Appuntamento dal 31 marzo sul sito www.webalfemminile.it.

La donna di oggi viene rappresentata attraverso video, interviste, docufiction, indagini, più di 100 videoquiz e molto altro. All'iniziativa hanno collaborato giornalisti, sociologi, politici, medici, esperti di nuove tecnologie, ma anche vip, attori, cantanti, sportivi, che hanno offerto il proprio contributo per tracciare il profilo dell'universo femminile e prevederne l'evoluzione futura. Tra gli altri Raul Bova, Letizia Moratti, Gabriele Muccino, Margherita Buy, Alessandro Bergonzoni e Paola Maugeri.

Tra le novità di quest'anno ci sono le docufiction, approfondimenti tematici con taglio giornalistico e una componente narrativa. Ognuna è una storia recitata in 5 minuti commentata da esperti. Nel palinsesto anche un'intervista a Lella Costa, che ha concesso uno spezzone del suo ultimo spettacolo, "Ragazze", interpretato in esclusiva per le telecamere di web@lfemminile, in cui regala una profonda riflessione sulla maternità.

Tra gli intervistati i direttori di riviste come Donna Moderna, Grazia, Vanity Fair, Confidenze, Glamour, Gioia, Wired, D di Repubblica, IO Donna e Elle, che dal loro osservatorio privilegiato hanno raccontato come hanno visto cambiare la donna nei primi dieci anni del millennio. Non mancano i corsi di formazione per tenersi aggiornate sulle tecnologie, le mostre fotografiche e moltissimi video realizzati dagli utenti per fotografare la donna di oggi.

Per saperne di più dal 31 marzo si può visitare il sito www.webalfemminile.it: per partecipare basta un click.

http://www.webalfemminile.it/teaser_home.html

Giornata di lutto a Mosca dopo il doppio attentato di ieri

Autore: Redazione MTV News Data: 30 marzo 2010 Commenta
Giornata di lutto a Mosca dopo il doppio attentato di ieri

Lo spettro di un collegamento tra terroristi ceceni e afgani

Mosca, 30 mar. (Apcom) - E' salito nella notte a 39 morti il tragico bilancio del doppio attentato di ieri nella metropolitana di Mosca, opera di due donne-kamikaze entrate in azione alle 8 del mattino, l'ora di punta per il traffico sotterraneo, quando i moscoviti si recano al lavoro. Nella notte è deceduta in ospedale una giovane donna che era stata gravemente ferita.

Oggi a Mosca è giornata di lutto: bandiere a mezz'asta, lunghe code per deporre fiori sui luoghi della strage. Nella consapevolezza che il numero delle vittime può ancora salire - tra le decine di ricoverati in ospedale la metà versano in condizioni gravi o gravissime - e nel dubbio che la matrice caucasica ipotizzata per i due attacchi possa allargarsi a scenari complessi e ancora più drammatici.

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha evocato infatti una "pista straniera", una congiuntura oltremodo inquietante tra terrorismo nel Caucaso e cellule attive alla frontiera tra Afghanistan e Pakistan. "Non lo escludo, non posso escludere niente - ha detto il capo della diplomazia moscovita -. Sappiamo bene che vi sono terroristi clandestini molto attivi alla frontiera tra Afghanistan e Pakistan. Sappiamo che là vengono preparati molti attentati, forse portati a termine non solo in Afghanistan ma anche in altri Paesi. E a volte questi itinerari giungono sino al Caucaso russo".

L'azione terroristica di Mosca, al momento, pare figlia della strategia del leader ceceno Doku Umarov. Il gruppo separatista aveva infatti preannunciato azioni oltre i confini del Caucaso dopo che il regime filo-russo di Kadyrov ha messa in cantiere anche all'estero, da Vienna a Dubai, una feroce campagna di eliminazione di protagonisti di primo piano della ribellione cecena.

Anche l'impiego delle "vedove nere" sembra essere una firma del terrorismo attribuibile a Umarov, un tragico marchio di fabbrica già sperimentato. Ma i connotati jihadisti dell'azione condotta a Mosca richiamano modalità di azione collaudate, dall'Iraq all'Afghanistan, che aprono scenari inquietanti per il Cremlino.

Non solo per le tattiche di attacco, imprevedibili e difficilmente contrastabili come ogni attacco suicida. Ma anche per la strategia che potrebbe essere soggiacente. Vale a dire la destabilizzazione dell'intera area caucasica con i suoi immensi giacimenti di petrolio - e le necessarie canalizzazioni per portarlo ai luoghi d'imbarco - che fanno gola, per motivi economici e strategici, a tutte le potenze del globo. Interessi che potrebbero avere giocato un ruolo non secondario nelle recenti guerre in Iraq e in Afghanistan.

Il che porterebbe un ascesso dalle ripercussioni potenzialmente devastanti molto vicino, forse troppo, al cuore dell'impero russo. Per questo non stupisce la promessa di Vladimir Putin ai responsabili della strage nella metropolitana di Mosca: i colpevoli saranno puniti, i terroristi annientati.

http://www.themoscowtimes.com/news/article/twin-moscow-metro-bombings-kill-39/402801.html

James Lovelock: Per salvare la Terra si doovrebbe rinunciare alla democrazia

Secondo il padre della teoria di Gaia l'umanità è incapace di governare i cambiamenti climatici

Milano, 30 mar. (Apcom) - L'umanita è troppo stupida per evitare i cambiamenti climatici; solo mettendo da parte la democrazia si potrebbe salvare il pianeta. È la provocatoria tesi di James Lovelock, lo scienziato inglese indipendente, celebre per la teoria di Gaia, che parla per la prima volta dopo il fallimento del vertice sul clima di Copenaghen.

Secondo Lovelock, intervistato dal quotidiano britannico "The Guardian", gli "esseri umani non sono ancora abbastanza evoluti per gestire una situazione complessa" come il cambiamento climatico. "L'inerzia degli uomini - dice - è talmente grave che non si può fare realmente nulla di significativo".

Lovelock punta il dito contro la "democrazia moderna", ritenendola un freno a ogni tipo di azione concreta. "È necessario mettere da parte la democrazia per un periodo - afferma lo scienziato - ho la sensazione che il cambiamento climatico può essere un problema grave quanto una guerra e persino le migliori democrazie si trovano d'accordo sul fatto che, quando si avvicina una guerra, la democrazia deve essere sospesa".

Per Lovelock solo un evento catastrofico riuscirebbe a persuadere l'umanità a prendere in seria considerazione la minaccia del cambiamento climatico.

Il merito maggiore di Lovelock è quello di aver formulato la teoria di Gaia, nella quale il pianeta Terra viene descritto come un unico superorganismo vivente (Gaia appunto, dal nome della divinità greca che impersona il pianeta). In pratica, secondo lo scienziato inglese, oceani, mari, atmosfera, crosta terrestre e tutte le altre componenti geofisiche del pianeta si evolvono mantenendosi in costante equilibrio tra loro e in condizioni idonee alla presenza della vita, proprio grazie al comportamento e all'azione comune di tutti gli organismi viventi, sia vegetali sia animali.

Proprio in quanto organismo vivente e per mantenere questo equilibrio, secondo Lovelock, la Terra-Gaia reagirà al cosiddetto "global worming", il surriscaldamento globale, raffreddandosi e provocando una nuova era glaciale. A sostegno della sua tesi, lo scienziato mette in evidenza i dati relativi agli ultimi anni prima dell'ultima era glaciale (circa 10mila anni fa), quando la terra aveva una temperatura di 5 gradi maggiore alla nostra. Ecco perché, secondo lui, a quell'epoca si ghiacciò e, ora come allora, la glaciazione è vicina.

http://www.ecolo.org/lovelock/ http://www.globalwarming.org/