
Calderon: passare da fonti esauribili a rinnovabili
Milano, 31 mar. (Apcom) - Il presidente del Messico Felipe Calderon rilancia la sfida verde al 12esimo Forum internazionale dell'energia di Cancun. Durante la cerimonia inaugurale ha auspicato che si possa passare dall'energia prodotta con i combustibili fossili a quella da fonti rinnovabili più compatibili con l'ambiente. Puntando sulle fonti verdi secondo Calderon si potrebbe anche ridurre il gap tra paesi ricchi e poveri. L'Onu, in vista della conferenza di Cancun, aveva chiesto all'Unione europea di ridurre del 30% le emissioni di gas serra entro il 2020 e di sbloccare i fondi promessi per i paesi poveri A oggi la Ue si è impegnata a ridurre le emissioni del 20% al 2020 rispetto ai livelli del 1990, ma si è detta pronta ad aumentare i tagli al 30% se gli altri paesi sviluppati, come gli Usa, faranno altrettanto.
Intanto i paesi produttori e consumatori di petrolio, che partecipano al vertice di Cancun, hanno rilanciato gli impegni volti a favorire la stabilità del greggio, favorendo una maggiore trasparenza dei mercati e contrastando le manovre speculative di natura finanziaria. Il segretario generale dell'Opec, Abdallah el Badri, ha sostenuto che i prezzi resteranno stabili nei prossimi mesi, dopo che nel corso della crisi mondiale il prezzo dell'oro nero ha mostrato fluttuazioni vertiginose: dopo un rally che aveva visto il barile toccare 147 dollari, nel 2008 era iniziata una caduta che a inizio 2009 era arrivata fino a 32 dollari al barile.







