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Archivio del mese di marzo 2010

Ong inglese contro i cassonetti-spia: violano la privacy

Autore: Redazione MTV News Data: 6 marzo 2010 Commenta
Ong inglese contro i cassonetti-spia: violano la privacy

Contestati i microchip che controllano i rifiuti

Milano, 6 mar. (Apcom) - L'Ong "Big Brother Watch" ha dichiarato guerra ai cassonetti spia presenti sulle strade di tutta la Gran Bretagna. Si tratta di cestini che attraverso microchip e sensori registrano quanta e quale spazzatura viene buttata da 2,6 milioni di famiglie britanniche. Questi cassonetti esistono già da almeno 8 anni, e fin dagli esordi sono stati oggetto di polemiche, ma la loro crescente diffusione, secondo l'Ong, mette a rischio la privacy dei cittadini. "Piazzare nei cassonetti microchip in grado di monitorare il contenuto e il peso dei rifiuti de facto risulta un altro pezzo di informazione sulla vita privata, che lo stato non ha il diritto di avere", sostiene Big Brother Watch, in un recente rapporto sulla questione.

Uno degli sviluppi più temuti del monitoraggio dei rifiuti è che si arrivi ad una tassa personalizzata sulla spazzatura. Nel 2006 il ministro britannico dell'Ambiente, all'epoca Ben Bradshaw, avvertì che prima o poi si sarebbe arrivata ad una tassa proporzionale alla quantità di rifiuti di ogni nucleo familiare. Per ora i microchip non vengono usati per emettere tasse personalizzate ma secondo Big Brother Watch è solo una questione di tempo.

http://www.bigbrotherwatch.org.uk/

Micky e gli altri

Autore: Redazione MTV News Data: 5 marzo 2010 Commenta

Anteprima di "Micky e gli altri"

Micky, Flavio, Jerry, Six, Monica. Tutti di Torino. Tutti di origine cinese.
Si sono scelti nomi italiani perché sono più facili…e poi se li ricordano tutti.
Hanno genitori tradizionalisti, legatissimi alle origini, arrivati in Italia per cercare fortuna; loro, figli di seconda generazione, sono in realtà la prima, loro hanno voglia di andare avanti, di abbattere il muro creato dalla famiglia oltre che dalla diffidenza della gente e diventare a tutti gli effetti occidentali.

Save the children: 72 milioni di bambini esclusi da istruzione

Autore: Redazione MTV News Data: 5 marzo 2010 Commenta
Save the children: 72 milioni di bambini esclusi da istruzione

Metà bambine: poca scolarizzazione favorisce pratiche dannose

Milano, 5 mar. (Apcom) - Per Save the children la salute dei bambini è strettamente collegata a quella materna. Per questo, alla vigilia dell'8 marzo, l'ong denuncia che 72 milioni di minori non hanno accesso alla scuola in tutto il mondo.

Un ulteriore ostacolo a una maternità consapevole e più sicura, sostiene l'ong, è rappresentato dal fattore culturale: in alcune parti di Africa e Asia sono ancora in uso pratiche molto dannose e nocive per la salute e riproduzione delle donne, come le mutilazioni genitali, oppure i matrimoni precoci.

Abitudini e pratiche che vanno di pari passo con una inadeguata o inesistente scolarizzazione delle donne: ancora oggi 72 milioni di bambini - la metà dei quali bambine - sono esclusi dall'istruzione. Per Save the Children è dimostrato come la scuola abbia un impatto positivo sulla salute femminile e su una maternità consapevole: una donna istruita tenderà a rimandare la propria gravidanza e a insegnare alle eventuali figlie a fare altrettanto.

http://www.adozioneadistanza.savethechildren.it/index.php?id_ad_media=2561

Principessa giapponese Aiko vittima di bullismo, lascia la scuola

Autore: Redazione MTV News Data: 5 marzo 2010 Commenta
Principessa giapponese Aiko vittima di bullismo, lascia la scuola

La bambina di 8 anni veniva presa in giro dai compagni

Milano, 5 mar. (Apcom) - La principessina giapponese Aiko, nipote dell'imperatore, non va a scuola da martedì perché alcuni compagni la prendevano in giro. Lo ha reso noto un portavoce del palazzo imperiale, che ha precisato che la bambina, di otto anni, era in uno stato di profonda ansia dopo aver lasciato la scuola.

Dalle indagini di palazzo e della scuola è emerso che la principessina e altri compagni sono stati vittime di "episodi di bullismo" da parte di studenti di un'altra classe. Aiko è figlia del principe Naruhito, figlio dell'imperatore.

Il problema del bullismo ("ijime" in giapponese) è considerato una grande questione sociale in Giappone. Diversi suicidi tra scolari e studenti hanno portato negli anni alla pubblica attenzione la difficile condizione degli alunni più fragili nell'istituzione scolastica nipponica, molto gerarchizzata e costruita in origine sul modello prussiano.

Inizia il conto alla rovescia per i Trl Awards 2010

Autore: Redazione MTV News Data: 5 marzo 2010 Commenta
Inizia il conto alla rovescia per i Trl Awards 2010

L'edizione del 2010 sarà a Genova il prossimo 8 maggio

Milano, 5 mar. (Apcom) - Tornano i Trl Awards. L'edizione 2010 si terrà sabato 8 maggio a Genova e sarà trasmessa in diretta su Mtv Italia. Alle precedenti edizioni hanno partecipato complessivamente 300.000 fan che, negli anni scorsi, hanno riempito Piazza Duomo a Milano, Piazza del Plebiscito a Napoli e Piazza Unità d'Italia a Trieste. Il live show celebrerà il meglio di un anno di musica su Mtv: da lunedì 8 marzo su Mtv Italia dalle 15.00 alle 16.00, e sul canale satellitare Mtv Pulse (Sky, 704) dalle 14.00 alle 15.00, saranno trasmessi in rotazione i migliori video della playlist online di Trl. Tutti i video possono essere già votati su www.mtv.it/trl per scegliere i finalisti di una delle categorie dei Trl Awards: "My Trl Video". Nelle prossime settimane verranno man mano svelate tutte le altre categorie dei Trl Awards con i rispettivi artisti in nomination e, anche in questo caso, si potrà votare sul sito www.mtv.it/trl, a partire dalla fine di marzo.

Dal 13 marzo, invece, ogni sabato alle ore 16.00 su Mtv Italia sarà in onda la "Trl Weekly Chart" con il meglio della settimana. La stessa chart verrà trasmessa anche su Mtv Pulse il sabato alle 19.00 e la domenica alle ore 16.00.

Per conoscere tutte le informazioni, le curiosità o altre anticipazioni sui Trl Awards 2010 basta andare sul sito www.mtv.it/trl.

http://extra.mtv.it/trl/index.asp

Referendum in Svizzera: avvocato anche per gli animali

Autore: Redazione MTV News Data: 5 marzo 2010 Commenta
Referendum in Svizzera: avvocato anche per gli animali

La questione verrà votata domenica 7 marzo

Milano, 5 mar. (Apcom) - Gli svizzeri domenica 7 marzo saranno chiamati a votare un referendum per decidere se anche gli animali hanno diritto ad un avvocato di ufficio. Per l'esattezza, l'iniziativa popolare chiede di introdurre l'obbligo per i Cantoni di istituire la funzione di patrocinatore, incaricato di difendere gli interessi degli animali nei procedimenti per il loro maltrattamento o altre infrazioni alla Legge sulla protezione degli animali.

La proposta è stata lanciata dalla Protezione svizzera degli animali e poi condivisa da 145.000 cittadini che l'hanno firmata. La via del referendum popolare è stata scelta dopo che il parlamento, nel dicembre 2005, aveva rifiutato di introdurre l'obbligo di creare tale funzione.

Precorre i tempi, invece, il cantone di Zurigo che già dal 1991 ha introdotto per legge l'avvocato degli animali, nominato dall'esecutivo cantonale, su proposta delle organizzazioni per la loro protezione.

Il governo federale, però, ha espresso il suo parere contrario, giudicando superfluo il testo, poiché a suo parere lo statuto giuridico degli animali in Svizzera è già stato migliorato e le norme vigenti per la loro protezione sono sufficienti.

http://www.avvocatodeglianimali.ch/

Iraq, incremento di deformazioni neonatali a Falluja

Autore: Redazione MTV News Data: 5 marzo 2010 Commenta
Iraq, incremento di deformazioni neonatali a Falluja

Inchiesta della Bbc: la colpa è delle armi al fosforo bianco Usa

Milano, 5 mar. (Apcom) - Almeno 2 o 3 casi di malformazioni neonatali al giorno, quasi mille all'anno, dovute molto probabilmente all'uso di armi al fosforo bianco da parte degli americani in Iraq. E' la drammatica testimonianza di Samira-Ani, un medico pediatra dell'ospedale di Falluja, raccolta in un'inchiesta della Bbc. Secondo l'emittente britannica, i casi di malformazione sono la conseguenza dei combattimenti di 6 anni fa nell'area.

L'inchiesta denuncia che i medici preferiscono non affrontare l'argomento perché il governo di Baghdad non vuole creare problemi agli americani. Le immagini girate tra le corsie dell'opedale e nelle case degli abitanti dagli inviati della Bbc, tuttavia, mostrano il dramma in tutta la sua crudezza.

Una ricercatrice irachena che vive in Inghilterra, Malik Hamdan ha dichiarato che i medici di Falluja stanno verificando nei neonati "un numero senza precedenti" di difetti cardiaci e del sistema nervoso. "Ho visto bimbi nati con un occhio solo o con il naso sulla fronte - ha detto la donna - il tasso di cardiopatie congenite è di 95 su 1.000 nati, 13 volte più che in Europa".

Un portavoce delle Forze Armate statunitensi, tuttavia, ha fatto sapere che non esistono dati certi che mettano in relazione l'incremento delle presunte malformazioni nell'area di Falluja con l'uso delle armi al fosforo bianco.

http://news.bbc.co.uk/2/hi/middle_east/8548707.stm?ls

Ex di Greenpeace dice sì al nucleare: “E’ fondamentale”

Autore: Redazione MTV News Data: 5 marzo 2010 Commenta
Ex di Greenpeace dice sì al nucleare: E' fondamentale

L'associazione ambientalista: "Finanziato da industrie atomo"

Milano, 5 mar. (Apcom) - L'energia nucleare non inquina e conviene. Parola di Patrick Moore, uno dei fondatori di Greenpeace, durante un incontro organizzato dall'Enel, a Roma. "L'energia atomica è fondamentale per la riduzione della Co2" ha detto "è importante perché non produce inquinamento causato invece dalle fonti fossili" e ha aggiunto che quella derivata dall'atomo è "l'unica energia che può sostituire la produzione derivante da combustibili fossili su scala mondiale mentre l'eolico e il solare sono troppo costose". Moore da quando ha lasciato il gruppo ambientalista spesso ha rilasciato dichiarazioni contrarie allo spirito dell'associazione, dagli Ogm al riscaldamento globale.

Dura la risposta di Greenpeace che ha definito Moore "un fantasma" che periodicamente appare. L'associazione ambientalista, da sempre in campo contro il nucleare, ha sottolineato che Moore è uscito dal gruppo nei primi anni 80, poco dopo la sua creazione, proprio per divergenze di vedute sull'energia nucleare. "Da allora" spiegano da Greenpeace "Patrick Moore ha sostenuto molte tesi diverse, dall'infiltrazione comunista tra gli ambientalisti alla sua giustificazione delle atrocità dei generali argentini" e accusano "Da molti anni viene finanziato dalle industrie del legname e del nucleare".

L'associazione ambientalista ha inoltre ribadito il proprio no all'energia nucleare. "Pur raddoppiando il numero di reattori oggi esistenti" ha spiegato il direttore esecutivo di Greenpeace Italia Giuseppe Onufrio "il taglio delle emissioni di CO2 non sarebbe superiore al 5 per cento e occorrerebbe inaugurare un nuovo reattore ogni due settimane da qui al 2030. E tutto questo a discapito delle vere soluzioni per il clima: fonti rinnovabili ed efficienza energetica".

http://www.greenpeace.org/raw/content/international/press/reports/nuclear-power-a-dangerous-was.pdf

http://www.greenspirit.com/index.cfm

California, studenti in piazza contro tagli a istruzione

Autore: Redazione MTV News Data: 5 marzo 2010 Commenta
California, studenti in piazza contro tagli a istruzione

Schwarzenegger ha ridotto i finanziamenti e aumentato le rette

Milano, 5 mar. (Apcom) - "L'istruzione dev'essere libera". E' lo slogan risuonato ieri tra le aule dal famoso campus di Berkely, a San Francisco, dove nel '68 cominciarono le proteste del movimento pacifista americano contro la guerra in Vietnam. Migliaia di studenti, genitori e insegnanti americani hanno manifestato contro la riduzione dei finanziamenti e l'aumento delle rette universitarie.

A causa della grave recessione mondiale e della particaolre situazione di crisi in cui versano le casse dello Stato della California, il governatore Arnold Schwarzenegger ha ordinato tagli drastici nei finanziamenti agli atenei pubblici e, soprattutto, un incremento di circa il 32% delle tasse universitarie che, in tal modo, hanno raggiunto al cifra record di 10mila euro, la somma più alta di sempre.

Una situazione che ha fatto indignare gli studenti e gli insegnanti che, per un giorno, hanno incrociato le braccia scendendo tra le vie del campus per far sentire la propria voce contro questa politica di austerity che, dicono, distrugge l'istruzione pubblica. Circa un migliaio di persone, inoltre, si è recato in pullman nella capitale, Sacramento, per partecipare alla marcia verso il Campidoglio.

"I soldi ci sono, ma vengono spesi nel modo sbagliato - ha detto Richard Walker, insegnante a Berkeley ed esponente dell'organizzazione 'Save the University' - bisogna far arrivare la nostra voce ai palazzi del Governo".

Non tutti, però, hanno partecipato alle proteste. La maggior parte degli studenti ha preferito andare a lezione anche perché gli esami di metà semestre sono vicini e un'eventuale bocciatura potrebbe comportare la perdita della borsa di studio, peggiorando la situazione.

http://berkeley.edu/

http://www.ca.gov/

http://saveuc.org/

Massacro degli armeni: cresce tensione tra Stati Uniti e Turchia

Autore: Redazione MTV News Data: 5 marzo 2010 Commenta
Massacro degli armeni: cresce tensione tra Stati Uniti e Turchia

Camera Usa lo definisce "genocidio", Ankara richiama ambasciatore

Milano, 5 mar. (Apcom) - Un passato che non passa. E minaccia di rovinare le relazioni diplomatiche tra Stati Uniti e Turchia. Ankara ha richiamato l'ambasciatore a Washington dopo che ieri la Commissione Esteri della Camera Usa ha approvato una mozione che definisce genocidio il massacro degli armeni tra il 1915 e il 1917.

Il governo turco ha diffuso un comunicato nel quale si spiega che l'ambasciatore Namik Tan è stato richiamato "per consultazioni con effetto immediato" condannando "una risoluzione che accusa la nazione turca di un crimine mai commesso". Anche il presidente turco Abdullah Gul ha telefonato a Barack Obama per sottolineare la preoccupazione per il voto sul genocidio armeno, mai riconosciuto da Ankara. Per la Turchia l'argomento infatti è off limits.

Secondo la versione ufficiale quelle stragi all'indomani della Prima guerra mondiale, nei giorni del caos prodotto dalla caduta dell'impero ottomano, non fu un eccidio premeditato e le vittime furono "solo" 300mila, non 1 milione.

Ma forse i veri motivi dello scontro odierno sono altri. La frattura con Israele e i rapporti troppo stretti della Turchia con l'Iran, procurano molti dubbi a Washington e questo voto è stato interpretato da molti come una sorta di richiamo all'ordine per Ankara. Ricordando, dolorosamente, quel passato che non passa.

http://www.armenian-genocide.org/ http://www.turkishstudies.it/