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Archivio del mese di marzo 2010

Giornate Fai di primavera: un weekend per riscoprire l’Italia

Autore: Redazione MTV News Data: 27 marzo 2010 Commenta
Giornate Fai di primavera: un weekend per riscoprire l'Italia

590 siti inaccessibili aperti gratis al pubblico

Milano, 27 mar. (Apcom) - L'Italia e le sue bellezze protagoniste per due giorni, sabato 27 e domenica 28 marzo, in occasione della 18^ edizione delle giornate di primavera del fai (Fondo ambiente italiano). Saranno aperti al pubblico, gratuitamente, 590 siti, spesso inaccessibili e segreti. Palazzi, castelli, chiese, giardini, conventi, biblioteche, aree archeologiche, teatri e persino paesaggi da attraversare in bicicletta o sorvolare col parapendio.

Fino a oggi, oltre 5 milioni di italiani hanno partecipato all'iniziativa. Tra i vari siti da non perdere quest'anno c'è la Casa Verdi a Milano, una casa di riposo voluta dal Maestro per ospitare musicisti meno fortunati di lui. Poi ancora, il palazzo della Banca d'Italia a Firenze: mai aperto al pubblico, fu costruito tra il 1865 e il 1869, quando la città era capitale d'Italia. A Roma, sarà aperto uno dei più prestigiosi edifici romani Palazzo Chigi a Roma, iniziato intorno al 1580 e ampliato e portato a termine nella seconda metà del Seicento dai principi Mario e Agostino Chigi, dal 1961 sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

A Napoli apre il Conservatorio di San Pietro a Majella: parte integrante del centro antico della città e diretto in passato da artisti come Donizetti e Cilea, custodisce antichi manoscritti autografi, edizioni musicali del XVI secolo, raccolte di libretti. In anni recenti vi hanno studiato Salvatore Accardo e Riccardo Muti. A Venezia porte aperte al Complesso della Misericordia: Scuola Vecchia, costruita nel 1310 per ospitare la confraternita della Misericordia, più volte ampliata fino ad assumere l'attuale aspetto gotico verso la metà del XV secolo; Scuola Grande, con un grande salone affrescato dalla scuola di Paolo Veronese; Chiesa dell'Abbazia del XIV secolo, chiusa al pubblico dal 1969.

A Reggio Calabria apre Villa Romana di Casignana: un'area archeologica estesa su una superficie di oltre 7.000 mq, che comprende parte di una Villa romana - I-IV secolo d.C. - con una sezione dedicata a bagni termali e ambienti residenziali di grande interesse per conformazione e ricchezza delle decorazioni.

http://www.giornatafai.it/home.htm

Pasqua, 1 italiano su 3 non va in vacanza ma va meglio del 2009

Autore: Redazione MTV News Data: 27 marzo 2010 Commenta
Pasqua, 1 italiano su 3 non va in vacanza ma va meglio del 2009

Molti lamentano "mancanza di soldi", chi parte, però, spenderà di più dello scorso anno

Milano, 27 mar. (Apcom) - Più di un italiano su tre non potrà permettersi nemmeno un giorno di vacanza a Pasqua per mancanza di soldi. Gli italiani che non partiranno saranno oltre 38 milioni di maggiorenni. Di questi, il 35,5%, ha dichiarato di non potersi permettere una vacanza per "mancanza di soldi". È quanto emerge dall'indagine effettuata dall'Istituto Emg Ricerche.

Saranno, invece, quasi 9,2 milioni gli italiani maggiorenni in vacanza e dormiranno almeno una notte fuori casa, (rispetto agli 8,5 milioni del 2009) registrando un +8%. L'85% resterà in Italia (rispetto all'89% del 2009), pari ad oltre 7,8 milioni di persone, mentre il 14% andrà all'estero (rispetto al 9% del 2009), pari circa a 1,3 milioni di persone.

Per chi resterà in Italia sarà il mare la scelta privilegiata (40% delle preferenze), seguita dalla montagna al 25%. Stabili le località d'arte maggiori e minori che toccano il 19%, mentre il 3,6% andrà al lago e un 1,5% in località termali e di benessere. Per chi invece preferirà l'estero, spiccano le Capitali europee con il 62% dei consensi, seguite dalle località di mare con il 27%.

La spesa media a testa(comprensiva di trasporti, cibo, alloggio e divertimenti) quest'anno si attesterà sui 305 euro rispetto ai 291 del 2009 (+5%), generando un giro d'affari di 2,7 miliardi di euro (rispetto ai 2,5 miliardi di euro del 2009) per un incremento dell'8% circa. Nel dettaglio chi resterà in Italia spenderà in media 272 euro (rispetto ai 253 euro del 2009, per un +8%), mentre chi andrà oltreconfine spenderà una media di 502 euro a persona (rispetto ai 595 euro del 2009, per un -16%). La durata media, infine, della vacanza si attesterà sulle 3,8 notti, rispetto alle 3 notti del 2009.

http://www.confcommercio.it/home/Pasqua-2010-testo.doc_cvt.htm

Iraq, Allawi vince le elezioni. Al Maliki contesta i risultati

Autore: Redazione MTV News Data: 27 marzo 2010 Commenta
Iraq, Allawi vince le elezioni. Al Maliki contesta i risultati

Il premier uscente: "Risultati non definitivi"

Milano, 27 mar. (Apcom) - Ayad Allawi ha vinto le elezioni politiche irachene del 7 marzo scorso: secondo i risultati ufficiali il suo Blocco iracheno ha conquistato 91 seggi sui 325 in lizza contro gli 89 dell'Alleanza per lo Stato di Diritto del premier uscente, Nouri al Maliki. L'Alleanza Irachena, che raccoglie i principali partiti confessionali sciiti e i seguaci del leader radicale Moqtada Al Sadr, ha raccolto 70 deputati mentre Kurdistania, la coalizione formata dai due partiti storici curdi (Upk e Pdk), ha ottenuto 43 deputati. Nessuno dei partiti ha così la maggioranza di 163 deputati, cosa che renderà necessario un governo di coalizione.Potrebbero volerci mesi per formare il nuovo esecutivo.

Il vincitore Allawi ha subito commentato la vittoria dicendosi pronto e aperto a trattative immediate con tutti i partiti, affermando che la stabilità dell'Iraq è necessaria per quella del Medio Oriente e sostenendo che il Paese non dovrà più dipendere dagli americani per garantire la sicurezza interna. Lo sconfitto, e premier uscente, Al Maliki, non ha accettato il risultato delle elezioni definendoli "dati provvisori". Sono stati presentati diversi ricorsi riguardo a presunti brogli. Al Maliki aveva chiesto addirittura un riconteggio, appoggiato dal presidente Jalal Talabani: un'ipotesi subito esclusa dalla Commissione Elettorale indipendente. Al Maliki ha anche incontrato i rappresentanti dell'Alleanza Nazionale Irachena, principale partito confessionale sciita, in particolare due delegati del movimento radicale di Moktada Al Sadr, fino ad oggi contrario ad una riconferma del mandato al premier uscente.

Le Nazioni Unite e le autorità militari statunitensi hanno dichiarato che le elezioni possono essere considerate credibili.

http://www.osservatorioiraq.it/

È l’ora della Terra, inizitiva per il clima promossa dal Wwf

Autore: Redazione MTV News Data: 27 marzo 2010 Commenta
È l'ora della Terra, inizitiva per il clima promossa  dal Wwf

Oltre 4mila città al buio in tutto il mondo. Luci spente anche al palazzo dell'Onu di New York

Milano, 27 mar. (Apcom) - È iniziata dalle Isole Chatnam, in Nuova Zelanda alle 7.45 ora italiana, la lunga maratona del Wwf per il clima che oggi alle 20.30 ora locale, attraversando tutti i fusi orari, spegnerà le luci di oltre 4mila città e 1.274 monumenti simbolo in 125 Paesi per un momento di coesione globale senza precedenti. Dalle Favelas di Rio de Janeiro alle colline di Los Angeles, dalla Città Proibita di Pechino alle Piramidi egiziane, centinaia di milioni di persone in ogni angolo del pianeta saranno virtualmente unite per dare un messaggio forte e chiaro contro i cambiamenti climatici.

In Italia, dove hanno aderito oltre 140 tra città e Comuni, il messaggio del Wwf partirà da Roma, dove il presidente onorario Fulco Pratesi e l'attore e regista Ricky Tognazzi, spegneranno la Fontana di Trevi, una delle fontane più famose del mondo. Resteranno al buio anche la Mole Antonelliana a Torino, il Castello Sforzesco e il "Pirellone" a Milano, Palazzo Vecchio a Firenze, la Torre di Pisa e tutta la Piazza dei Miracoli, la Valle dei Templi ad Agrigento e l'Acquario di Genova, il Castello Visconteo a Trezzo sull'Adda, il Castello di Monteriggioni, Piazza Sant'Oronzo a Lecce, la Torre San Pancrazio a Cagliari e il Palazzo Comunale di Palermo.

L'Earth Hour 2010 è stata tradotta in 38 lingue ed è stata diffusa da oltre 90 siti e blog nazionali del Wwf. Sui social network l'iniziativa ha trovato 2 milioni di "amici" e ha raggiunto più di 6 milioni di persone, mentre nelle ultime 24 ore è stata citata online 357 volte al secondo.

Molte le iniziative in tutto il mondo: le fiaccolate notturne sotto le Cascate Vittoria in Zimbabwe, le cene a lume di candela nei parchi nazionali della Namibia, del Kenya o dello Zambia, le esplorazioni notturne delle Oasi Wwf in Italia, i flash mob nelle Filippine, fino al grande "Earth Hour Festival" di Toronto. In Spagna hanno aderito anche il regista Pedro Almodovar e le squadre di calcio del Valencia e del Real Madrid, mentre il celebre campo da golf di Saint Andrews in Scozia ha organizzato un torneo notturno. In Australia si spegnerà il 97% degli edifici governativi.

http://www.wwf.it/client/render.aspx

http://www.wwf.it/oradellaterra/

Legambiente: a scuola aule sature di Co2, poco isolamento termico

Autore: Redazione MTV News Data: 27 marzo 2010 Commenta
Legambiente: a scuola aule sature di Co2, poco isolamento termico

Indagine sugli istituti, si può risparmiare 50-70% dei consumi

Roma, 27 mar. (Apcom) - Aule sature di CO2, scarso isolamento termico, dispersione di calore da tubature e infissi: sono le caratteristiche delle scuole italiane che emergono dalle indagini tecniche e dalle analisi effettuate in 10 scuole pilota nell'ambito di 'Eco-Generation - Scuola amica del clima', il progetto di Edison e Legambiente per il risparmio energetico nelle scuole.

Dall'analisi, effettuata tra gennaio e febbraio 2010, emerge la necessità di intervenire su tutte le strutture analizzate per ottenere un risparmio dei consumi del 50%-70% rispetto alla situazione attuale. Nelle scuole-campione, infatti, la dispersione media di calore negli istituti analizzati oscilla tra i 250 e i 350 kilowattora per metro quadro all'anno, per un valore medio che si attesta attorno a 290. A questo si aggiunge, nelle aule, un'altissima concentrazione di CO2, che raggiunge i 2800/3000 parti per milione equivalenti a 50/70 chili di CO2 per ogni metro quadro all'anno.

Tra le anomalie più frequenti ci sono le infiltrazioni di aria fredda dai serramenti, dovute alla scarsa qualità degli infissi, dispersione di calore dai radiatori e dall'impianto di riscaldamento, mancata coibentazione delle pareti esterne e sbalzi di temperatura legati a una cattiva progettazione.

Il progetto intende creare dei presidi ambientali, costituiti dalla rete delle scuole pilota, che sappiano trasferire competenze sul risparmio energetico, edilizia sostenibile e fonti rinnovabili agli altri istituti. Alla fine ogni classe proporrà un "Decalogo della scuola sostenibile" come strumento di riqualificazione del proprio edificio. Il miglior sarà assunto come "Carta degli obiettivi di qualità per scuole sostenibili".

http://www.legambiente.eu/

http://www.legambiente.eu/archivi.php?idArchivio=2&id=5734

Accordo Usa-Russia per la riduzione degli armamenti nucleari

Autore: Redazione MTV News Data: 26 marzo 2010 Commenta
Accordo Usa-Russia per la riduzione degli armamenti nucleari

Riduzione testate del 30% rispetto al massimo attualmente ammesso

Milano, 26 mar. (Apcom) - Sarà firmato l'8 aprile a Praga il nuovo trattato per la riduzione degli armamenti nucleari: lo hanno concordato oggi in una telefonata il presidente degli Stati Uniti Obama e il presidente russo Medvedev. L'accordo rilancia il dialogo tra i due Paesi ex nemici della Guerra Fredda e reduci da anni di forti tensioni con l'amministrazione Bush a Washington e Vladimir Putin a Mosca.

Per il presidente americano è il primo passo concreto verso quel "mondo senza atomiche" prospettato un anno fa proprio nella capitale ceca. L'accordo per il nuovo Start è un "chiaro segnale verso la non proliferazione", ha sottolineato Obama dopo la telefonata con il collega russo che ha formalizzato l'accordo.

Secondo il nuovo trattato - che dovrà essere rafiticato dai parlamenti dei due Paesi - il numero di testate nucleari sarà ridotto a un massimo di 1.550 ciascuno. Si tratta di un taglio del 30% rispetto al massimo attualmente ammesso. Vengono limitati a 800 i vettori (missili intercontinentali a bordo di sottomarini e bombardieri) dispiegati e non, da ciascuno dei due paesi, mentre Mosca e Washington potranno avere dispiegati al massimo 700 vettori. A questi tagli, validi per 10 anni dal momento della ratifica, potrebbero seguirne altri, lascia intendere la Russia, per voce del ministro degli Esteri Sergey Lavrov, che assicura: "faremo partire subito l'iter per la ratifica e fare di tutto per arrivarvi in contemporanea" con gli Usa.

http://www.whitehouse.gov/blog/2010/03/26/president-obama-announces-new-start-treaty

http://eng.kremlin.ru/sdocs/news.shtml

Blitz di Greenpeace a Bari, “Regioni contro il nucleare”

Autore: Redazione MTV News Data: 26 marzo 2010 Commenta
Blitz di Greenpeace a Bari, Regioni contro il nucleare

Un appello alle Regioni in vista delle elezioni

Milano, 26 mar. (Apcom) - A poche ore dalle elezioni, Greenpeace lancia un appello alle Regioni perché dicano no al nucleare con un blitz a Bari. Alcuni attivisti hanno aperto uno striscione sulla facciata dell'edificio della Regione Puglia con la scritta "Forza Regioni contro il nucleare". Contemporaneamente la Rainbow Warrior, nave ammiraglia di Greenpeace, ha consegnato simbolicamente alla Puglia l'appello contro il nucleare firmato da 75.000 persone. Lo stesso appello è stato inviato nei giorni scorsi a tutti i candidati regionali che non hanno preso ancora una posizione precisa sull'argomento, mentre la Puglia è stata scelta come teatro dell'azione proprio per la sensibilità dimostrata sul tema e per la decisione di dotarsi di una legge contro il nucleare.

"La Puglia, rifiutando il nucleare con una legge regionale, ha dato dimostrazione di avere una visione illuminata del suo futuro energetico - dichiara Andrea Lepore, responsabile campagna Nucleare di Greenpeace e fra i protagonisti del blitz - Tutte le Regioni devono seguire questo percorso e continuare a opporsi al nucleare: è fondamentale che i primi a esserne convinti siano proprio i nuovi governatori". Il riferimento è alle 13 regioni che hanno fatto ricorso alla Corte Costituzionale contro la legge con cui il governo assume il potere di decidere dove realizzare i reattori nucleari.

Già alle scorse elezioni europee Greenpeace si era attivata per capire quale fosse l'opinione sul nucleare dei diversi candidati ed era stato stilato un elenco 8ancora visibile sul sito) in cui venivano riportate le posizioni di tutti i candidati.

http://www.greenpeace.org/italy/

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/

Ambiente, domani L'ora della Terra:125 Paesi al buio per un'ora

In Italia per la prima volta a luci spente la Fontana di Trevi

Milano, 26 mar. (Apcom) - Domani per un'ora tutto il pianeta spegnerà le luci. Monumenti, palazzi, negozi, appartamenti, scuole resteranno al buio. L'iniziativa del Wwf ribattezzata "L'ora della Terra" è un modo per dire ai potenti che il mondo chiede un accordo globale per frenare i cambiamenti climatici.

Il "giro del mondo a luci spente" inizierà domattina alle 7,45 ora italiana nelle isole Chathman a est della Nuova Zelanda. E fino a domenica vedrà spegnersi città e monumenti di oltre 4.000 città in 125 Paesi. Resteranno al buio 1.274 icone mondiali, molte delle quali per la prima volta come la Città Proibita a Pechino, la Fontana di Trevi a Roma, la torre più alta del mondo, il Burj Khalifa a Dubai e il Ponte sul Bosforo.

L'Ora della Terra toccherà gli estremi del pianeta, la Davis Station in Antartico e la città di Longyearben, la più settentrionale. Tante le nazioni che partecipano all'evento per la prima volta come Madagascar, Kosovo, Nepal, Mongolia, Cambogia, Repubblica Ceca, Arabia Saudita, Paraguay, Ecuador.

In Italia "L'ora della terra" vedrà protagonista uno dei monumenti più rappresentativi, la Fontana di Trevi, che per la prima volta partecipa all'evento, accanto a decine di grandi città e piccoli comuni italiani. Al fianco del Wwf in Italia è sceso anche il Capitano della Roma, Francesco Totti.

La prima volta di questa iniziativa fu nel 2007 a Sidney. Allora coinvolse 2,2 milioni di cittadini, uniti nel semplice gesto del click dell'interruttore. Nel 2008 il gesto fa il giro del mondo e a rimanere al buio sono 370 città con 50 milioni di click che fanno di Earth Hour un movimento globale per la sostenibilità. Nel 2009 milioni di persone in più di 3929 città di 88 paesi hanno aderito e la Rete registra, con video e foto da tutto il mondo, un fenomeno planetario.

http://www.wwf.it/oradellaterra/partecipanti.htm

http://www.earthhour.org/Homepage.aspx

http://www.wwf.it/oradellaterra/news_scheda.aspx?idnews=23988

Per i genitori meglio punire i figli che sculacciarli

Autore: Redazione MTV News Data: 26 marzo 2010 Commenta
Per i genitori  meglio punire i figli che sculacciarli

Indagine Save the children, sgridate e divieti cosiderati come più efficaci

Milano, 26 mar. (Apcom) - Secondo Save the chidrens il 25% dei genitori usa ancora punizioni corporali sui propri figli, dallo schiaffo alla sculacciata, come metodo correttivo. È il risultato di una ricerca realizzata per conto dell'associazione dalla Ipsos, sulle punizioni corporali nei confronti dei bambini e delle bambine per promuovere un'educazione senza violenza e una riforma normativa in Italia.

Dall'indagine emerge che l'educazione impartita ai figli dai genitori è una combinazione di affetto (37%), dialogo (30%), indi regole (23%) e infine sistemi di punizione (10%). In media, in una scala da uno a dieci, i genitori ritengono che il proprio grado di autorita nell'imporsi ai figli sia pari a 4,7, mentre la severita delle punizioni è pari a 4, il dialogo raggiunge un punteggio medio di 8,5 e il grado di autonomia dei ragazzi nel percorso di crescita sia di 7,4.

Se, tuttavia, una punizione è necessaria, quelle più efficaci sono considerate l'imposizione di una restrizione (in media dal 71% dei genitori), "sgridare i figli con decisione" (32%) e "costringerli a svolgere delle attivita non gradite" (21%). Tuttavia, tra i genitori con figli da 3 a 5 anni, un 14% ritiene utile ricorrere alla sculacciata, percentuale che diventa del 10% per chi ha figli dai 6 ai 10 anni.

Quanto frequentemente si fa ricorso a questi metodi? La pratica è molto ridimensionata rispetto a un tempo, eppure permane una percentuale di genitori che utilizzano lo schiaffo come metodo correttivo (il 25%, di cui una parte più esigua pari al 2% lo fa quasi tutti i giorni, mentre il 23% lo fa qualche volta in un mese).

Save the Children, in linea con le sollecitazioni provenienti a livello europeo ed internazionale, intende promuovere anche in Italia un cambiamento culturale, che coinvolga tutti i principali attori delle istituzioni, della societa civile, dei media ed ogni singolo cittadino, volto alla tutela dei bambini contro qualsiasi atto di violenza.

http://www.savethechildren.it/IT/HomePage

Terremoto in Abruzzo, salvate in un anno 4.950 opere d’arte

Autore: Redazione MTV News Data: 26 marzo 2010 Commenta
Terremoto in Abruzzo, salvate in un anno 4.950 opere d'arte

Legambiente: L'Aquila diventi patrimonio dell'Unesco

Milano, 26 mar. (Apcom) - Sono 4.950 le opere d'arte, recuperate e messe in sicurezza in chiese e palazzi gravemente danneggiati dal sisma che il 6 aprile scorso ha colpito la città dell'Aquila. Statue, dipinti, sculture, oggetti sacri e liturgici sono stati recuperati tra le macerie grazie all'impegno delle istituzioni, dei Vigili del Fuoco, delle Soprintendenze, delle forze dell'ordine e dei 350 volontari di Legambiente specializzati nella salvaguardia dei beni culturali in caso di calamità.

In salvo anche 247.532 volumi, alcuni dei quali antichi e pregiati, provenienti dagli archivi storici e dalle biblioteche dell'Aquila, principalmente la Biblioteca Arcivescovile e quella del Convento di Santa Chiara.

Le opere salvate risalgono a un arco di tempo che va dall'età medievale a quella contemporanea: per esempio una Madonna con bambino del XII secolo, la croce processionale dell'Arcivescovado in bronzo del XIII secolo, un dipinto attribuito a Raffaello e un Cristo dipinto da Mattia Preti del XVII secolo. Sono i dati sulle attività di Legambiente durante l'emergenza terremoto, nell'ambito di L'Arte Salvata, la campagna di Legambiente e del dipartimento della Protezione Civile, comando carabinieri tutela patrimonio culturale e dedicata alla salvaguardia del patrimonio culturale dai rischi naturali.

Legambiente ha proposto che L'Aquila diventi patrimonio dell'Unesco, luogo simbolo, ferito dai gravi lutti e dalle devastazioni del terremoto, che torni nel più breve tempo possibile ad essere città viva ricca di storia, di cultura e tradizione.

http://www.legambiente.eu/ http://www.unesco.it/cni/index.php/siti-italiani