
"Si alzi chi può", un sms al 45507 per donare due euro
Milano, 4 apr. (Apcom) - Il 4 aprile è la giornata nazionale delle persone con lesioni al midollo spinale. La Campagna "Si alzi chi può", promossa dalla Faip (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici) con il patrocinio del CIP (Comitato Italiano Paralimpico), è stata organizzata per sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sulla condizione delle persone con lesione al midollo spinale in Italia, e per sostenere la ricerca in questo ambito, attraverso una raccolta fondi. A questa iniziativa è infatti legato un numero di sms solidale, tramite il quale è possibile fino al 5 aprile effettuare una donazione di due euro, inviando un messaggio al numero 45507 da cellulare persone Tim, Vodafone, Wind, e 3, oppure di 2 euro o 5 euro, chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia.
Si calcola che ogni anno ci siano 2.400 nuovi casi di lesioni midollari in gran parte causati da eventi traumatici come incidenti stradali ma anche da malattie neurologiche come sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica o mielite trasversa. Secondo i dati resi noti dalla Faip ci sono sette nuovi casi al giorno di lesione al midollo spinale in Italia. Una marcia veloce "a cui non corrisponde un'adeguata risposta della sanità nazionale". Sono soltanto 350 i posti letto disponibili in centri specializzati (Unita spinali Unipolari) in tutta Italia, e quasi tutti concentrati al Centro/Nord. A sud di Roma non ne esiste neanche uno. "La scarsità di centri specializzati in lesione al midollo spinale - spiega la Faip, provoca esiti disastrosi: secondo uno studio condotto dall'Istud, soltanto 3 persone su 10 con lesione vengono ricoverate presso un centro specializzato in lesioni midollari nelle 24 ore successive al trauma e fra queste, la metà è residente al Nord. Per tutti gli altri, c'è il calvario delle liste di attesa: possono durare più di un anno, anche per le Persone con lesione midollare stabilizzata che hanno bisogno di controlli post lesione".










