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Archivio del mese di aprile 2010

25 aprile, oggi 65esimo anniversario, Napolitano ad Altare Patria

Autore: Redazione MTV News Data: 25 aprile 2010 Commenta
25 aprile, oggi 65esimo anniversario, Napolitano ad Altare Patria

Cortei in tutta Italia per la festa della liberazione

Milano, 25 apr. (Apcom) - Si celebra oggi il 65esimo anniversario della liberazione dell'Italia dai nazifascisti. Tra commemorazioni istituzionali e i tradizionali cortei dell'Anpi nelle diverse città tutto il Paese ricorda la resistenza. Ieri la cerimonia alla Scala di Milano con l'esaltazione del 25 aprile da parte del presidente della repubblica Napolitano come "festa della riunificazione d'Italia", anniversario da rafforzare per creare un "nuovo clima" nel Paese, superando le contrapposizioni. Oggi il capo dello Stato si è recato prima all'Altare della Patria per deporre una corona d'alloro al sacello del Milite Ignoto, poi al Quirinale dove ha incontrato le Associazioni Combattentistiche e d'Arma, alla presenza dei ministri della Difesa e dell'Interno, Ignazio La Russa e Roberto Maroni, e dei vertici delle Forze Armate.

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha scelto invece di affidare ad un videomessaggio il suo pensiero: "La sfida è ora nei fatti - ha dichiarato - Scrivere insieme una nuova condivisa pagina della nostra storia democratica, della nostra Italia". Una "sfida" da realizzare "insieme alle forze politiche che non rifiutano a priori il dialogo e si preoccupano della libertà", ha aggiunto il premier.

Sempre oggi il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, depone a nome del Governo una corona di fiori alle Fosse Ardeatine, luogo del massacro compiuto a Roma dalle truppe di occupazione della Germania nazista il 24 marzo 1944. Il 25 aprile viene poi, come ogni anno celebrato anche dai cortei dell'Anpi nelle diverse città: il principale è da tradizione a Milano, dove lo scorso anno si registrò la contestazione di gruppi di estrema sinistra ai rappresentanti del governo e delle istituzioni locali.

http://www.anpi.it/

Cinema, Al Pacino compie 70 anni

Autore: Redazione MTV News Data: 25 aprile 2010 Commenta
Cinema, Al Pacino compie 70 anni

"Scarface" festeggia con nuovi progetti

Milano, 25 apr. (Apcom) - Niente pensione e nuovi progetti per Al Pacino. Il "padrino" di Hollywood compie 70 anni. Per l'attore di origine italiana il successo arriva nel 1972 con il ruolo di Michael Corleone nella saga di Francis Ford Coppola, a cui sono seguiti una lunghissima serie di riconoscimenti. La nuova sfida per Alfredo James Pacino, è You don't know Jack, che narra la vita del medico Jack Kevorkian, meglio conosciuto come Dottor Morte. Ma non basta. Al Pacino festeggia avendo già firmato per 8 nuovi lavori per la modica cifra di 15 milioni di dollari a film. Usciranno tutti entro il 2013, tra questi una pellicola diretta da Barry Levinson e tre film storici uno su Dalì, uno su Re Lear ed uno sulla passione di Cristo.

Alfredo James Pacino è nato a New York (East Harlem) il 25 aprile 1940, in una famiglia di origini siciliane. Abbandonato dal padre quando era ancora in fasce, Pacino ebbe un'adolescenza difficile, lavorò come facchino, lustrascarpe e operaio. Negli anni Sessanta iniziò a frequentare i teatri off di Broadway, ma la sua carriera ebbe una svolta nel '66, quando venne ammesso all'Actors Studio e incontrò il suo maestro Lee Strasberg.

Nel 1969 esordì al cinema com "Me, Natalie" di Fred Coe, a cui seguì "Panico a Needle Park" (1971) di Jerry Schatzberg. Il grande salto lo fece nel 1972, quando Francis Ford Coppola lo scelse per il ruolo di Michael Corleone nella saga de "Il Padrino". Nel corso degli anni successivi ha dato vita a personaggi memorabili, da Tony Montana in "Scarface" (1983) a Carlito Brigante in "Carlitos Way" (1993), entrambi diretti da Brian De Palma, al poliziotto Frank Serpico in "Serpico" (1973) al rapinatore Sonny in "Quel pomeriggio di un giorno da cani" (1975), entrambi di Sidney Lumet, al tenente Vincent Hanna in "Heat - La sfida" (1995) al giornalista Lowell Bergman in "Insider - Dietro la verità" di Michael Mann. Nominato 8 volte all'Oscar, Pacino ha vinto una statuetta nel 1993 per l'interpretazione del colonnello Frank Slade in "Scent of a Woman - Profumo di donna" e ricevuto nel 1994 il Leone d'oro alla carriera alla Mostra di Venezia.

http://www.westlord.com/alpacino/

http://www.alpacino.ws/

Afghanistan, gas contro scuola di donne: 80 alunne intossicate

Autore: Redazione MTV News Data: 25 aprile 2010 Commenta
Afghanistan, gas contro scuola di donne: 80 alunne intossicate

Si teme azione su ampia scala dei talebani

Milano, 25 apr. (Apcom) - Più di ottanta bambine sono rimaste intossicate da un gas sprigionato nella loro scuola di Kunduz, nel nord dell'Afghanistan. Si teme che i talebani, contrari all'istruzione femminile, stiano usando gas velenosi su ampia scala per convincere le famiglie a non mandare a scuola le proprie figlie.

L'ultimo tassello di quello che sempre più sembra un avvelenamento di massa arriva oggi da Kunduz, dove 134 bambine si sono sentite male a scuola, ha riferito un portavoce provinciale, Mahbobullah Sayedi. Altre 47 hanno accusato sintomi come nausea e malessere generale ieri, mentre 23 si erano sentite male mercoledì scorso. Tutte hanno riferito di uno strano odore in aula prima di ritrovarsi con i sintomi dell'avvelenamento.

Le vittime non sono gravi, assicurano le autorità, che hanno inviato campioni di sangue a Kabul per ulteriori esami, dopo i primi test effettuati in un laboratorio locale, e inconcludenti. Sayedi ha puntato il dito contro "i nemici", che si oppongono all'educazione femminile. Il portavoce presidenziale Waheed Omar ha paragonato ad un "atto terroristico" qualsiasi tentativo di tenere le bambine lontane dalla scuola, come avveniva sino all'intervento militare americano del 2001.

http://www.rawa.org/index.php

Vandali contro albero di Falcone, simbolo della lotta alla mafia

Autore: Redazione MTV News Data: 25 aprile 2010 Commenta
Vandali contro albero di Falcone, simbolo della lotta alla mafia

Rubati messaggi e foto. Schifani: Palermo saprà reagire

Milano, 25 apr. (Apcom) - Uno sfregio alla memoria di Giovanni Falcone e a chi lotta contro la mafia. E' stato danneggiato e saccheggiato l'albero che si trova di fronte all'ingresso dell'abitazione dove viveva il magistrato ucciso nel 1992 dalla mafia. Alla base dell'albero, diventato un vero e proprio simbolo del sacrificio del giudice che combatteva la mafia, da anni si raccolgono messaggi e foto per ricordare la lotta a Cosa Nostra. Questa notte centinaia di messaggi, disegni, lettere sono stati rubati, insieme al lenzuolo bianco con scritto "le vostre idee camminano sulle nostre gambe".

A segnalare alla polizia il furto e' stato il portiere del palazzo in cui abitava Falcone, in via Notarbartolo, nel centro della citta'. E' qui che ogni 23 maggio si concludono le commemorazioni della strage di Capaci, in cui persero la vita oltre a Falcone e alla moglie Francesca Morvillo, anche tre agenti della scorta.

Un gesto "vandalico che offende la città che certamente reagirà in maniera sdegnata e convinta a questa offesa alla memoria del magistrato Giovanni Falcone e di tutte le vittime della mafia", ha commentato il presidente del Senato, il palermitano Renato Schifani. "Non saranno certo questi comportamenti incivili a scalfire il prezioso patrimonio di valori di legalità che Falcone ha lasciato a Palermo e all'intero Paese".

http://www.familiarivittimedimafia.com/

http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Capaci

Gli italiani bevono sempre peggio

Autore: Redazione MTV News Data: 25 aprile 2010 Commenta
Gli italiani bevono sempre peggio

Si beve troppo e fuori dai pasti

Milano, 25 apr. (Apcom) - Gli italiani bevono sempre peggio. Il consumo di alcolici è stabile, ma si rafforza l'abitudine, tipica del Nord Europa, a bere bevande alcoliche fuori dai pasti, soprattutto fra i giovani. La categoria più a rischio, però, è quella degli over 65. E' la tendenza rilevata da uno studio dell'Istituto Superiore di Sanità. I consumatori a rischio sono in totale circa 9 milioni e di questi, 3 milioni sono individui sopra i 65 anni d'età.

La diffusione dell'alcol in generale è sostanzialmente stabile, ma il modello tradizionale, basato sulla consuetudine di bere vino durante i pasti con frequenza giornaliera, sta progressivamente cambiando. Aumenta infatti il consumo di alcolici fuori pasto, mentre non variano di molto i dati sul binge drinking, ossia il consumo di più bicchieri in un'unica occasione, comune soprattutto fra i minorenni. E poi cambiano i gusti. I ragazzi non bevono più solo vino e birra mentre cresce l'uso di altri alcolici come aperitivi, amari e superalcolici.

L'alcol è la prima causa di morte tra i ragazzi, a causa dell'incidentalita' stradale legata al bere. Dei 4700 decessi all'anno, circa 2200 interessano gli under 24, che nel 40-50 per cento dei casi erano alla guida in stato di ebbrezza o di vigilanza ridotta a causa dell'alcol.

Il precoce consumo e l'abuso di alcol nei giovani, espone ad una maggiore probabilità di sviluppo di 60 patologie tra cui il cancro. La prevenzione è l'arma principale per educare e per questo l'edizione 2010 del mese della prevenzione ha previsto iniziative sull'identificazione precoce del livello di rischio e sulla formazione.

http://sia.dfc.unifi.it/

25 aprile, Napolitano: Basta contrapposizioni

Autore: Redazione MTV News Data: 24 aprile 2010 Commenta
25 aprile, Napolitano: Basta contrapposizioni

Capo dello Stato difende attualità Liberazione e unità d'Italia

Milano, 24 apr. (Apcom) - Uscire dalla "spirale di contrapposizioni indiscriminate" e difendere l'attualità dell'unità d'Italia e della Liberazione. Sono questi i messaggi che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha voluto lanciare dal palco della Scala dove ha celebrato il 65esimo anniversario del 25 aprile. Le divisioni esasperate, ha detto il capo dello Stato senza mai citare esplicitamente il tema delle riforme, bloccano "il riconoscimento di temi e impegni di più alto interesse nazionale, tali da richiedere una limpida e mirata convergenza tra forze destinate a restare distinte in una democrazia dell'alternanza".

Un intervento assolutamente positivo - ha commentato all'uscita il premier -, apprezzabile e per certi versi anche eccezionale per celebrare questa ricorrenza". Un apprezzamento che ha permesso a Berlusconi di addolcire i toni delle divisioni all'interno del Pdl.

Napolitano, che si è commosso quando ha citato il suo predecessore Sandro Pertini, ha richiamato l'attualità e l'importanza fondamentale dell'unità d'Italia. "Quella unità rappresenta oggi - ha detto dal palco - guardando al futuro, una conquista e un coraggio irrinunciabili. Non può formare oggetto di irrisione, né considerarsi un mito obsoleto, un residuo del passato. Solo se ci si pone fuori dalla storia e dalla realtà si possono evocare con nostalgia, o tornare a immaginare, più entità statuali separate nella nostra Penisola. Se non si consolidasse questa unità finiremmo ai margini del processo di globalizzazione".

Il capo dello Stato ha infine ha registrato "qualche battuta sgangherata" sulle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia in programma nel 2011 e invitato a celebrare finalmente la Liberazione "al di là degli steccati e delle quotidiane polemiche che segnano il terreno della politica" perché "le condizioni sono ormai mature per sbarazzare il campo dalle divisioni e incomprensioni a lungo protrattesi sulla scelta e sul valore della Resistenza".

Il tasto “mi piace” nuova frontiera della condivisione sul web

Autore: Redazione MTV News Data: 24 aprile 2010 Commenta
Il tasto mi piace nuova frontiera della condivisione sul web

Da Facebook alla Cnn per sondare i gusti degli utenti

Milano, 24 apr. (Apcom) - Sul social network più diffuso al mondo il tasto "mi piace" serve ad apprezzare le foto o i post degli amici. Ora, il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, vuole "esportarlo" su tutto il Web. La sfida? Un miliardo di click "like" in 24 ore.

Molti siti come Internet movie database o la web radio Pandora lo hanno già adottato per sondare i gusti dei propri utenti e modificare, all'occorrenza, la propria programmazione. Ogni mese, infatti, gli utenti di Facebook condividono oltre 25 miliardi di link, perlopiù foto, video e pagine internet.

Ora però è il "like" la nuova frontiera della condivisione. Su Facebook il pulsante "mi piace" ha sostituito il vecchio "diventa fan" lasciando perplessi milioni di utenti. Ma come tutte le cose, è solo una questione di tempo e di abitudine.

La "conversione" sta interessando anche mostri sacri dell'informazione. Sul sito internet della Cnn si possono già "apprezzare" le notizie pubblicate e presto seguiranno anche il New York Times e il Washington Post. Nel giro di poco tempo, inoltre, il tasto "mi piace" sarà presente anche sui siti internet di ristoranti e guide turistiche, in modo da comunicare a tutti i propri amici, virtuali e non, dove è meglio andare per trovare ciò che potrebbe incontrare i propri gusti.

Il risultato, ovviamente, va a tutto vantaggio di Facebook (e del conto in banca di Zuckerberg) che punta a superare Google nei gusti, e nei click, dei cyberutenti.

http://edition.cnn.com/

Il Papa: Internet, attenzione al digital divide

Autore: Redazione MTV News Data: 24 aprile 2010 Commenta
Il Papa: Internet, attenzione al digital divide

"Si aggiunge ad altri divari tra popoli e nazioni"

Milano, 24 apr. (Apcom) - Allarme di Papa Benedetto XVI sul digital divide: nel corso del convegno della Cei "Testimoni digitali" il Pontefice ha parlato delle opportunità, ma anche dei rischi, legati alla diffusione di Internet. "Il tempo che viviamo - ha detto il Papa - conosce un enorme allargamento delle frontiere della comunicazione, realizza un'inedita convergenza tra i diversi media e rende possibile l'interattività. La Rete manifesta, dunque, una vocazione aperta, tendenzialmente egualitaria e pluralista, ma nel contempo segna un nuovo fossato: si parla, infatti, di digital divide. Esso separa gli inclusi dagli esclusi e va ad aggiungersi agli altri divari, che già allontanano le nazioni tra loro e anche al loro interno". Il rischio, dunque, sarebbe quello di un "inquinamento dello spirito, quello che rende i nostri volti meno sorridenti, più cupi, che ci porta a non salutarci tra di noi, a non guardarci in faccia".

E' importante - ha aggiunto Benedetto XVI - che l'informazione digitale sia centrata "sulla promozione della dignità delle persone e dei popoli", e bisogna stare attenti ad evitare che aumentino "i pericoli di omologazione e di controllo, di relativismo intellettuale e morale, già ben riconoscibili nella flessione dello spirito critico, nella verità ridotta al gioco delle opinioni, nelle molteplici forme di degrado e di umiliazione dell'intimità della persona".

http://www.testimonidigitali.it/

Calcio, Maroni: daspo anche per genitori e giocatori

Autore: Redazione MTV News Data: 24 aprile 2010 Commenta
Calcio, Maroni: daspo anche per genitori e giocatori

Provocazione del ministro contro la violenza negli stadi

Milano, 24 apr. (Apcom) - Il "daspo", il divieto di accesso allo stadio per i tifosi violenti, "andrebbe dato ai genitori che incitano i figli piccoli a comportamenti violenti sui campetti di calcio e anche a certi giocatori che danno esempi negativi: come un giocatore che esulta e un altro che gli da un calcio e lo fa cadere". Lo ha detto il ministro dell'Interno Maroni parlando della violenza negli stadi.

Il titolare del Viminale, a Pistoia per ricevere il premio Memorial Giampaolo Bardelli per i risultati ottenuti dalla tessera del tifoso, ha spiegato: "Spesso il sabato vado a vedere mio figlio piccolo giocare a calcio, e sento genitori che incitano bambini di 11, 12 anni a spaccare le gambe agli avversari in campo.

Sulla sicurezza negli stadi "dopo l'omicidio di Raciti è stato fatto un ottimo lavoro da parte delle forze dell'ordine e di tutti quelli che si sono impegnati per creare una situazione di sicurezza" ha detto il ministro degli Interni Roberto Maroni. "La tessera - ha aggiunto - è uno strumento importante per garantire che chi vuole andare allo stadio, possa farlo in tutta tranquillità e sicurezza".

"L'opera, seppur meritoria - ha detto Maroni - delle Forze dell'ordine non e' sufficiente. Dobbiamo educare i giovani e fare di tutto per arginare una risorgente violenza". Dopo l'adozione dei Daspo ("sono in aumento e questo mi preoccupa" ha detto Maroni) un altro provvedimento da adottare che si puo' rivelare efficace in materia di sicurezza è l'affidamento degli stadi alle società di calcio.

http://www.osservatoriosport.interno.it/daspo/index.html

Torino, gli ingressi di oltre 60 scuole sigillati con lo scotch

Autore: Redazione MTV News Data: 24 aprile 2010 Commenta
Torino, gli ingressi di oltre 60 scuole sigillati con lo scotch

Sopra il nastro la scritta: "Diritto alla scuola"

Torino, 24 apr. (Apcom) - Gli ingressi di oltre 60 scuole a Torino e in provincia sono stati sigillati questa notte con del nastro adesivo su cui c'è scritto "Diritto alla scuola. Chi ci vuole ignoranti ci ruba il futuro". Si tratta di un gesto di protesta dell'associazione Acmos, gruppo giovanile di cittadinanza attiva, legata a Libera, il movimento fondato da don Ciotti contro le mafie.

La polizia ha riscontrato i fatti tra l'una e le tre di questa notte e della vicenda si sta occupando la Digos. E' un gesto dimostrativo effettuato da gruppi di ragazzi che volevano dimostrare il loro sostegno alla scuola pubblica, spiegano dall'Acmos.

http://acmos.net/