
Cortei in tutta Italia per la festa della liberazione
Milano, 25 apr. (Apcom) - Si celebra oggi il 65esimo anniversario della liberazione dell'Italia dai nazifascisti. Tra commemorazioni istituzionali e i tradizionali cortei dell'Anpi nelle diverse città tutto il Paese ricorda la resistenza. Ieri la cerimonia alla Scala di Milano con l'esaltazione del 25 aprile da parte del presidente della repubblica Napolitano come "festa della riunificazione d'Italia", anniversario da rafforzare per creare un "nuovo clima" nel Paese, superando le contrapposizioni. Oggi il capo dello Stato si è recato prima all'Altare della Patria per deporre una corona d'alloro al sacello del Milite Ignoto, poi al Quirinale dove ha incontrato le Associazioni Combattentistiche e d'Arma, alla presenza dei ministri della Difesa e dell'Interno, Ignazio La Russa e Roberto Maroni, e dei vertici delle Forze Armate.
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha scelto invece di affidare ad un videomessaggio il suo pensiero: "La sfida è ora nei fatti - ha dichiarato - Scrivere insieme una nuova condivisa pagina della nostra storia democratica, della nostra Italia". Una "sfida" da realizzare "insieme alle forze politiche che non rifiutano a priori il dialogo e si preoccupano della libertà", ha aggiunto il premier.
Sempre oggi il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, depone a nome del Governo una corona di fiori alle Fosse Ardeatine, luogo del massacro compiuto a Roma dalle truppe di occupazione della Germania nazista il 24 marzo 1944. Il 25 aprile viene poi, come ogni anno celebrato anche dai cortei dell'Anpi nelle diverse città: il principale è da tradizione a Milano, dove lo scorso anno si registrò la contestazione di gruppi di estrema sinistra ai rappresentanti del governo e delle istituzioni locali.










