MTV News

Archivio del mese di maggio 2010

Università, 9 corsi di laurea in meno in 2 anni

Autore: Redazione MTV News Data: 26 maggio 2010 Commenta
Università, 9 corsi di laurea in meno in 2 anni

Eliminate 371 lauree triennali e 97 specialistiche

Milano, 26 mag. (Apcom) - Un'università 'dimagrita', in due anni, di 469 corsi di laurea (-9%): in tutto sono 371 le lauree triennali di primo livello scomparse (-13,3%) e 97 quelle specialistiche (-4%). Sono gli atenei statali, che coprono la più ampia offerta formativa, a tagliare di più (-9%) a fronte di un calo dei corsi di laurea nelle università private del 3,5% . Sforbiciate più incisive per gli atenei di media grandezza (-16,4%), seguiti dai mega atenei (-12,1%) e dai politecnici (-11,4%). L'offerta formativa, infine, si è contratta di più laddove era già meno presente (nelle isole e nel sud della penisola).

A rendere noti i dati dell'operazione di riduzione dei corsi accademici avviata a partire dall'anno accademico 2007-2008 e tuttora in corso è il Cun, il Consiglio universitario nazionale. Secondo quanto risulta al Servizio informazione e comunicazione del Cun i corsi di laurea sono passati da un totale di 5.460 (anno accademico 2007-2008) a 4.986 (anno accademico 2009-2010) con una eliminazione netta di 469 corsi (- 9%). Nel dettaglio le lauree triennali di primo livello sono passate da 2782 a 2411 (-13,3% ), le lauree specialistiche da 2401 a 2304 (- 4%).

Non è stata invece tagliata l'offerta delle lauree a 'ciclo unico' come medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria, veterinaria, farmacia, chimica e tecnologie farmaceutiche, architettura, ingegneria edile e giurisprudenza. Restano stabili (sono 250 ed erano 251 nel 2007-2008), prevedono un percorso di studio di 5 o 6 anni e sono afferenti a professioni regolamentate.

http://www.cun.it/

Conclusa la carriera dello space shuttle “Atlantis”

Autore: Redazione MTV News Data: 26 maggio 2010 Commenta
Conclusa la carriera dello space shuttle Atlantis

Atterrata in Florida la navetta Nasa al suo ultimo volo

Milano, 26 mag. (Apcom) - Lo space shuttle "Atlantis" è rientrato in perfetto orario dall'ultima missione della sua venticinquennale carriera: la navetta si è posata sulla pista dello Space Kennedy Center alle 14.48 ora italiana.

Nel corso della permanenza sulla Stazione Spaziale Internazionale "Alpha" l'equipaggio dell'Atlantis ha cambiato sei delle batterie di cui dispone la Iss e vi ha installato una nuova antenna per le telecomunicazioni e il modulo russo "Rassvet" ("Alba"), utilizzabile come punto di attracco e come magazzino per rifornimenti.

Per gli space shuttle si tratta della terz'ultima missione prima della definitiva messa in pensione della flotta: Atlantis, lanciata la prima volta nel 1985, è giunta al suo 32esimo e ultimo viaggio (salvo emergenze che rendano necessario una missione di soccorso); dopo di lei sarà il turno della "Discovery", a settembre, e della "Endeavour", il cui lancio è previsto per il mese di novembre; a bordo ci sarà anche l'astronauta italiano Roberto Vittori.

"Atlantis" va in pensione con 32 missioni all'attivo; fu il quarto shuttle a entrare in servizio dopo il Columbia, il Challenger (andati distrutti) e il Discovery. Effettuò il suo primo volo il 3 ottobre del 1985, con la missione Sts 51-J.

http://www.nasa.gov

Britney Spears regina di Twitter

Autore: Redazione MTV News Data: 26 maggio 2010 Commenta
Britney Spears regina di Twitter

In pole position per raggiungere i 5 milioni di seguaci

Milano, 26 mag. (Apcom) - Principessa del pop ma soprattutto regina di Twitter. Britney Spears, nonostante manchi da tempo dalle scene è la persona più seguita al mondo sul popolare social network.

La cantante ha superato l'attore Ashton Kutcher, uno dei simboli del microblog, ponendosi in pole position per tagliare per prima il traguardo dei 5 milioni di seguaci. E' arrivata a 4.955.768 'followers', persone che seguono i suoi aggiornamenti sul social network, e ha detto di volerli ringraziare "uno per uno". La cantante è attivissima su Twitter grazie ai molti messaggi scritti anche dal suo staff oltre che da lei stessa, che raccontano passo passo vita e riflessioni di una star.

L'ex modello era stato finora il re incontrastato di Twitter: con il nickname 'aplusk' aveva raggiunto per primo, nell'aprile dell'anno scorso, il milione di fan. Ora la popolarità sul social network della bionda Britney ha subito una brusca impennata e ha superato il maritino di Demi Moore che si ferma a "soli" 4.941.352 sostenitori.

Tra un cinguettio e l'altro Britney si prepara anche a tornare a cantare.

http://twitter.com/britneyspears

http://twitter.com/APLUSK

Istat: crisi colpisce giovani e precari, 300mila occupati in meno

Autore: Redazione MTV News Data: 26 maggio 2010 Commenta
Istat: crisi colpisce giovani e precari, 300mila occupati in meno

Maggiori ripercussioni per precari che vivono in famiglia

Roma, 26 mag. (Apcom) - Sono i giovani la fascia in assoluto più colpita dalla crisi: tra quelli che hanno perso il lavoro, a risentirne di più sono quelli che vivono ancora in famiglia e sono impegnati in lavori precari e con bassi profili professionali. E' quanto emerge dal Rapporto annuale 2009 dell'Istat.

"L'impatto della fase ciclica negativa - sottolinea l'Istat - ha avuto un forte impatto sulla popolazione giovanile determinando una significativa flessione degli occupati 18-29enni (300 mila in meno rispetto al 2008, il 79 per cento del calo complessivo dell'occupazione). Una parte significativa di questa caduta riguarda il lavoro atipico (-110 mila unità). Si è inoltre creato un allargamento dell'area dei giovani non impegnati né in un lavoro né in un percorso di studi (142mila)".

Le ripercussioni sociali della crisi occupazionale, dice l'Istat, "variano in base alla posizione in famiglia di chi ha perso il lavoro. I figli che vivono nella famiglia di origine, spesso impegnati in lavori temporanei e con bassi profili professionali all'inizio della loro carriera lavorativa, rappresentano il gruppo più colpito dal calo dell'occupazione (-332 mila unità)".

La quota dei 18-34enni celibi e nubili che vive in famiglia nel 2009 si attesta al 58,6%: era del 49% nel 1983 e del 60,2% nel 2000. Tra i 30-34enni, quasi il 30% vive ancora in famiglia, una quota triplicata dal 1983. Tra i giovani in questa fascia di età, inoltre, quelli che rinviano l'uscita dalla famiglia sono ragazzi in un caso su tre, ragazze in un caso su cinque.

http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20100526_01/

http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20100526_01/comunicato.pdf

Guerriglia in Giamaica, proclamato lo stato d’assedio a Kingston

Autore: Redazione MTV News Data: 26 maggio 2010 Commenta
Guerriglia in Giamaica, proclamato lo stato d'assedio a Kingston

Almeno 60 morti, arrestate 221 persone. Il boss Coke in fuga

Milano, 26 mag. (Apcom) - Stato di assedio a Kingston, in Giamaica, dove la caccia a un boss del narcotraffico si è trasformata in una vera e propria guerra civile che ha fatto almeno 60 morti, per la maggior parte civili, mentre 211 persone sono state arrestate. Colpi d'arma da fuoco ed esplosioni hanno scandito la giornata di ieri nel quartiere di Tivoli Gardens, controllato dal leader dei narcos Christopher "Dudus" Coke, sulla cui testa pende un mandato di arresto e una richiesta di estradizione verso gli Stati Uniti.

"Dudus" Coke, 41 anni, il più potente boss giamaicano del narcotraffico, presente con la sua organizzazione anche in Canada, Stati Uniti e Gran Bretagna, è ancora introvabile. L'esercito continua a combattere in città contro gli uomini delle bande locali e i sostenitori del narcotrafficante. Questi ultimi hanno attaccato commissariati e agenti, inducendo il governo a proclamare lo stato d'emergenza. Coke è legato al Jamaica Labour Party (Jlp), partito al potere, ma per difenderlo sono scese in strada anche le 'posse' legate al Peoples National Party (Pnp), partito all'opposizione.

"Il governo si rammarica profondamente per la morte di esponenti delle forze dell'ordine e di cittadini onesti e innocenti che colpiti durante i combattimenti", ha dichiarato il primo ministro Bruce Golding che ha garantito che le autorità giamaicane "metteranno un termine all'anarchia e ristabiliranno l'ordine e la calma".

http://www.jamaicasmostwanted.com/2009/08/29/us-government-wants-dudus/

Vasco super eroe a fumetti in “Ho fatto un sogno”

Autore: Redazione MTV News Data: 26 maggio 2010 Commenta
Vasco super eroe a fumetti in Ho fatto un sogno

Il corto di 5 minuti è ideato da Arturo Bertusi

Milano, 26 mag. (Apcom) - Vasco Rossi diventa un supereroe a fumetti in "Ho fatto un sogno", video dalla grafica futuristica ispirato dall'omonimo brano del Basco nazionale. Il corto in bianco, nero e macchie giallo acido dura cinque minuti ed è stato ideato da Arturo Bertusi.

L'iniziativa precede l'uscita in edicola (il prossimo 28 maggio) della collana "Il Blasco Story", una raccolta di volumi con numerosi materiali, alcuni dei quali completamente inediti, e preziose chicche per tutti gli appassionati. Punto di partenza la storica rivista. "Il Blasco", nata nel 1992 e ideata dallo cantautore. E poi in omaggio, con ogni uscita, una selezione di cd e dvd con manoscritti dell'artista, oltre che articoli di collaboratori, reportage, interviste, scatti rubati nel dietro le quinte dei concerti o durante le registrazioni degli album.

Vasco versione cartone animato si muove in un mondo dispotico. "Il fumetto è un'espressione d'arte contemporanea. Arte povera ma... buona, come la musica rock - spiega Vasco commentando l'iniziativa - il fumetto è "pittura" leggera come la canzone, entrambe "leggere" e insieme profonde, se ne può consigliare l'uso e l'abuso non hanno controindicazioni. Portano gioia e fantasia, aiutano a combattere il grigiore quotidiano".

Vasco è appena rientrato da un trionfale tour europeo e il suo album "Tracks 2 - Inediti e Rarità", che contiene il brano "Ho fatto un sogno", è al n. 10 della classifica, a 8 mesi dalla sua pubblicazione. Lo Europe Indoor Tour riprende a settembre da Cagliari, unica data all'aperto di una lunga serie di concerti al chiuso, iniziati a ottobre 2009 che continueranno per tutto il 2010

Il video sarà in rotazione su MTV a partire dal 31 maggio.

http://vascorossi.net/vrwf.asp?Idnotizia=3028

Milano, sacerdote arrestato per violenza sessuale su minore

Autore: Redazione MTV News Data: 26 maggio 2010 Commenta
Milano, sacerdote arrestato per violenza sessuale su minore

Don Pezzini, 73 anni, è noto nella comunità omosessuale

Milano, 25 mag. (Apcom) - Un sacerdote di 73 anni della Diocesi di Lodi, Domenico Pezzini, è stato arrestato con l'accusa di pedofilia. A fermare il prete, accusato di presunti abusi sessuali ai danni di un ragazzino che all'epoca aveva 13 anni, sono stati gli agenti della squadra mobile milanese.

Don Domenico Pezzini è un prete molto conosciuto nella comunità omosessuale. Sin dagli anni '80 anima gruppi di omosessuali credenti che approfondiscono le tematiche relative all'omosessualità e ai suoi rapporti con il cristianesimo. E' stato autore di numerose e apprezzate pubblicazioni di letteratura medioevale, già docente di lingua inglese all'Università di Sassari e già ordinario di linguistica inglese all'Università di Verona.

Fin dagli anni Ottanta si è dedicato alla cura pastorale degli omosessuali: è stato tra i promotori del 'Gruppo del Guado' nato nel 1980 in collaborazione con un centro valdese; nel 1986 aveva fondato il gruppo 'La Fonte'.

"Siamo molto amareggiati per le notizie relative all'arresto di don Domenico Pezzini, che ci ha colto completamente di sorpresa". Così, in una nota della Diocesi di Lodi, il vescovo della città monsignor Giuseppe Merisi ha commentato l'arresto del sacerdote. "Don Pezzini risiede e opera a Milano da oltre quarant'anni - ha detto Merisi - e non ha incarichi nella nostra diocesi di Lodi. Ciononostante siamo in attesa di conoscere qualche dettaglio in più che ci aiuti a chiarire le dimensioni della vicenda, che comunque guarderemo con il rispetto rigoroso delle norme canoniche, nella naturale fiducia verso la Magistratura civile. Intanto chiediamo la preghiera di tutti".

http://www.diocesi.lodi.it/

http://www.p40.it/una-lieta-novella-per-i-gay

La storia di Eleonora

Autore: Redazione MTV News Data: 25 maggio 2010 Commenta

Anteprima di "La storia di Eleonora"

Eleonora ha 25 anni, una laura in Lettere e Filosofia e un Master in gestione del personale. E’ direttrice di un negozio e vorrebbe diventare visual manager.
Vive vicino al centro commerciale ed è fidanzata con un ragazzo che fa il suo stesso lavoro e che quindi capisce benissimo i suoi orari e le sue esigenze.
Eleonora ha scelto questo lavoro per necessità, perché con la crisi non è facile, ma si è subito appassionata e vuole mettere a frutto laurea e master nell’ambiente della vendita.

Roma Alemanno vieta 'tour alcolici' e il 'tavolino selvaggio'

Al via tre nuove ordinanze: no anche a rumori molesti e sporcizia

Roma, 25 mag. (Apcom) - Stop a Roma al 'tavolino selvaggio', ai rumori molesti e ai 'tour alcolici organizzati': le occupazioni di suolo pubblico, gli schiamazzi notturni e i cosiddetti "pub crawl" sono nel mirino delle tre nuove ordinanze presentate oggi in Campidoglio dal sindaco Gianni Alemanno.

La prima regolamenta gli abusi in tema di occupazione di suolo pubblico: è stata adottata in via sperimentale fino al 30 ottobre solo nel territorio del Municipio I "Centro Storico" per arginare il fenomeno del "tavolino selvaggio" e garantire il rispetto delle norme da parte di quegli esercenti che "si allargano" oltre il previsto o che sono totalmente abusivi.

Le altre due, invece, saranno adottate su tutto il territorio comunale con validità fino al 31 dicembre per combattere rumori molesti, sporcizia e intralcio alla circolazione soprattutto nelle zone dove si concentra la movida che rende la vita dura ai residenti.

Tra i comportamenti più stigmatizzati, il fenomeno del "Pub crawl", cioè i tour alcolici organizzati, fonte di disturbo per i cittadini e di guadagno per i locali notturni: ai tour alcolici si riferisce in via esclusiva la terza ordinanza sindacale. Oltre alle misure di prevenzione, per chi non rispetta le regole sono previste multe e sospensioni delle licenze, fino ad arrivare alla chiusura dei locali.

http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/&targetPage=/Homepage/Area_Content/Primo_Piano/info-908601319.jsp

http://www.turismoroma.it/

Lotta alla povertà, Bono e Geldof contro l'Italia: Fuori dal G7

L'organizzazione One: Non mantenute promesse di aiuti all'Africa

Milano, 25 mag. (Apcom) - L'organizzazione "One", presieduta da Bono Vox e Bob Geldof, per la lotta mondiale alla povertà, ha chiesto che l'Italia sia espulsa dal G7, il gruppo dei 7 paesi più industrializzati del mondo.

Jamie Drummond, direttore esecutivo di "One" ha detto che l'Italia non ha mantenuto le promesse fatte nel 2005 sugli stanziamenti a favore dei pesi africani. Anzi, secondo il rapporto annuale dell'organizzazione, l'Italia avrebbe addirittura ridotto l'assistenza ai paesi poveri nonostante nel 2005, a Gleneagles, in Scozia, si fosse impegnata con il resto del G7 ad aumentare i propri sforzi.

I 7 paesi più industrializzati avrebbero dovuto raddoppiare gli aiuti all'Africa, arrivando a 50 miliardi di dollari all'anno. Tuttavia, secondo One, da allora solo il 61% di quella somma è stata effettivamente erogata. Tra i paesi che hanno rispettato gli impegni: Stati Uniti (con addirittura il 150% di quanto promesso), Gran Bretagna (93%), Canada e Giappone. Francia e Germania hanno aumentato i loro aiuti solo del 25%. Fanalino di coda l'Italia, che ha diminuito gli aiuti del 6%.

"Non si può consentire ai leader italiani di infettare il G7 ancora a lungo - ha detto Drummond - devono essere buttati fuori. Il vero problema, quando si giudicano le promesse del G7 all'Africa, è che la terribile passività di governi come quello italiano oscura la lodevole performance di Stati Uniti e Gran Bretagna. Ciò suggerisce la necessità per una rinnovata coalizione dei volenterosi dove solo coloro che sono davvero impegnati per una partenarship con gli africani, si uniscano, con i paesi emergenti, le nuove tecnologie e la generazione emergente africana di attivisti ed imprenditori".

Lo stesso leader degli U2, Bono Vox che ha lasciato la clinica tedesca dov'era stato operato d'urgenza alla schiena per una caduta, nella prefazione del rapporto ha scritto: "Abbiamo visto la leadership italiana che non ha riflettuto le promesse fatte dal suo popolo; Francia e Germania che hanno rallentato; le promesse deboli di Canada e Giappone. E, in generale, una pigrizia nel rispettare le promesse ad aumentare l'efficacia degli aiuti, sostenere commercio ed investimenti ed aiutare l'Africa ad affrontare le crisi create dell'uomo, finanziarie ed ambientali".

http://www.one.org/international/it/