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Archivio del mese di giugno 2010

Bloody Sunday, le scuse di David Cameron ai nordirlandesi

Autore: Redazione MTV News Data: 16 giugno 2010 Commenta
Bloody Sunday, le scuse di David Cameron ai nordirlandesi

Premier Gb: azione ingiustificata e ingiustificabile

Londra, 15 giu. (Apcom) - L'azione dei soldati britannici che portò alla strage del "Bloody Sunday", che il 30 gennaio 1972 provocò a Derry (Londonderry), nell'Irlanda del Nord, 13 morti, non era "né giustificata e né giustificabile". Lo ha detto oggi il Primo ministro britannico David Cameron intervenendo ai Comuni. "Quello che è accaduto il giorno del Bloody Sunday non era giustificato e non è giustificabile. Fu un errore", ha dichiarato Cameron, annunciando le conclusioni dell'inchiesta pubblica sulla "Domenica di sangue".

La responsabilità della tragedia è dei soldati che "hanno perso il controllo", ha spiegato Cameron. A nome del Paese, "me ne scuso profondamente", ha dichiarato il capo del governo, il cui discorso, trasmesso in diretta, ha sollevato delle grida di entusiasmo fra le migliaia di persone radunate davanti allo schermo gigante.

A provocare la strage furono i militari britannici, che aprirono il fuoco su una manifestazione di protesta organizzata dalla comunità cattolica di Derry.

Quello che è accaduto non sarebbe mai dovuto accadere", ha aggiunto Cameron in un discorso dai toni particolarmente duri. "Il governo è l'ultimo responsabile della condotta delle forze armate", ha esclamato. "Non ho mai avuto intenzione di mettere in questione il comportamento dei nostri soldati", ma le conclusioni del rapporto Saville, dal nome del presidente della commissione di inchiesta Mark Saville, sono "assolutamente chiare", ha ammesso il Primo ministro. "Non vi è nessun dubbio, nessun equivoco, nessuna ambiguità", ha insistito.

L'inchiesta ha concluso che i 13 cattolici uccisi il giorno stesso e un quattordicesimo morto alcuni mesi dopo, "non erano armati", ha annunciato Cameron. Una precedente inchiesta, effettuata molto rapidamente dopo gli avvenimenti, aveva scagionato l'esercito e assicurato che i soldati avevano risposto al fuoco aperto da dei manifestanti separatisti vicini all'Ira. "Ci sono stati dei colpi d'arma da fuoco sparati da dei paramilitari repubblicani ma nessuno di questi giustificava l'uccisione dei civili", ha aggiunto Cameron.

http://www.bloody-sunday-inquiry.org/

http://www.youtube.com/watch?v=EM4vblG6BVQ

Marea nera, Obama: è tempo di passare alle energie pulite

Autore: Redazione MTV News Data: 16 giugno 2010 Commenta
Marea nera, Obama: è tempo di passare alle energie pulite

In discorso da Studio Ovale paragona la marea nera a un'epidemia

Milano, 16 giu. (Apcom) - La "tragedia" della marea nera mostra al mondo che "è arrivato il momento di passare alle energie pulite". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, rivolgendosi agli americani con un discorso solenne dallo Studio Ovale della Casa bianca dedicato alla "peggiore catastrofe ecologica" della storia del Paese.

"La tragedia che ha toccato le nostre coste è un richiamo doloroso e forte per farci capire che è giunto il tempo di adottare le energie pulite per il futuro" e "di lanciare una missione nazionale che liberi le potenzialità dell'innovazione americana prendendo in mano il nostro destino" ha detto Obama.

"La grande lezione della marea nera" è che le perforazioni petrolifere ormai comportano rischi enormi, quale che sia la regolamentazione. "Noi americani - ha ricordato il presidente - consumiamo il 20% del petrolio mondiale ma possediamo appena il 2% delle riserve mondiali". E questo spiega perche le compagnie petrolifere sono spinte a cercare il petrolio anche a 1500 metri di profondità sotto il mare. Obama ha poi paragonato la marea nera che insozza il Golfo del Messico a una "epidemia" che gli Stati Uniti saranno costretti a combattere per mesi e forse per anni.

Il presidente ha assicurato che gli Usa "combatteranno l'inquinamento con tutti i mezzi possibili e fin quando sarà necessario" e ha detto che la sua amministrazione "farà pagare alla Bp tutti i danni che questa azienda ha provocato". Obama ha poi confermato che imporrà alla società petrolifera britannica di costituire un fondo di garanzia per i risarcimenti alle vittime della marea nera di 20 miliardi di dollari su un conto bloccato. Una richiesta alla quale i vertici Bp non hanno ancora dato l'ok.

http://www.whitehouse.gov/

http://www.whitehouse.gov/deepwater-bp-oil-spill/

http://www.bp.com/bodycopyarticle.do?categoryId=1&contentId=7052055

http://www.deepwaterhorizonresponse.com/go/site/2931/

La storia di Roberto

Autore: Redazione MTV News Data: 15 giugno 2010 Commenta

Anteprima di "La storia di Roberto"

Roberto ha 19 anni, è di Napoli, ma da sei anni vive a Empoli, dove gioca nella primavera.
Roberto ha imparato l’arte del pallone per strada, nel Rione Traiano, dove è nato e cresciuto, sognando di diventare Maradona. La sua carriera calcistica inizia prestissimo: prima milita nel Boys Quarto e nel Soccavo, fino a quando non approda negli esordienti del Napoli, dove vince numerosi trofei. A seguito del fallimento della società, nel 2004, passa all’Empoli. I genitori, che vivono a Napoli, lo sostengono incondizionatamente e ogni due settimane vanno ad Empoli per vederlo giocare.

Mondiali, paura Buffon: impossibile stabilire la data del rientro

Autore: Redazione MTV News Data: 15 giugno 2010 Commenta
Mondiali, paura Buffon: impossibile stabilire la data del rientro

Il numero 1 azzurro interessato da un risentimento sciatico

Milano, 15 giu. (Apcom) - Sulla Nazionale impegnata al mondiale in Sudafrica cade la tegola Buffon. Il numero 1 azzurro, sostituito ieri all'inizio del secondo tempo del match con il Paraguay per un'infiammazione al nervo sciatico di sinistra, potrebbe restare fuori più di quanto inizialmente previsto.

"Inizierà immediatamente la terapia medica e una fisioterapia adeguata, oltre agli opportuni esami strumentali - ha spiegato il responsabile dello staff medico azzurro Enrico Castellacci - al momento non è ipotizzabile una data di rientro, che verrà individuata in base alle condizioni cliniche soggettive".

Questo campionato, già povero di goal e di risultati, sembra un po' sfortunato per le star mondiali: da Cristiano Ronaldo, a Drogba, a Rooney, forse fino a Lionel Messi, nessuno sta mostrando un calcio all'altezza delle, peraltro altissime, aspettative. Non va meglio alla stessa nazionale italiana dove la star manca del tutto; si fa leva sul gruppo ma i "Lippi-scettici" tornano all'attacco: "A questa squadra manca Antonio Cassano".

http://www.figc.it/index.shtml

http://www.fifa.com/

Allarme Fao e Ocse: nel mondo un miliardo di persone sottonutrite

Autore: Redazione MTV News Data: 15 giugno 2010 Commenta
Allarme Fao e Ocse: nel mondo un miliardo di persone sottonutrite

Prezzi alimentari calati, ma presto torneranno a crescere

Milano, 15 giu. (Apcom) - I prezzi globali degli alimentari si sono attenuati rispetto ai picchi toccati due anni fa, ma Fao e Ocse e lanciano l'allerta: torneranno a salire nei prossimi 10 anni, mentre la produzione dovrà impegnarsi a tenere il passo. "Sebbene il pianeta produca cibo a sufficienza per nutrire la popolazione mondiale, i recenti picchi dei prezzi e la crisi economica hanno portato ad un aumento di fame e insicurezza alimentare", recita il rapporto annuale congiunto pubblicato oggi dalla Fao, l'ente responsabile di agricoltura e alimentazione delle Nazioni Unite, assieme all'Organizzaizone per la cooperazione e lo sviluppo economico. "Si stima che oggi quasi un miliardo di persone siano sottonutrite".

I prezzi dei prodotti agricoli di base sono calati "ma è improbabile che ritornino ai livelli medi dell'ultimo decennio". Anzi, secondo lo studio grano e cereali rincareranno in media del 15-40 per cento nei prossimi dieci anni in termini reali, ossia rimuovendo il generale aumento dell'inflazione, gli oli vegetali del 40 per cento, e i prodotti caseari del 16-45 per cento. Meno accentuato gli aumenti che si profilano sui prezzi del bestiame, frenati dagli incrementi di produttività, nonostante la domanda mondiale di carne stia crescendo più velocemente di altre derrate, in conseguenza dell'aumento di ricchezza di settori di popolazione nelle economie emergenti, che sta cambiando le abitudini alimentari.

Secondo lo studio un fattore importante dell'incremento generale dei prezzi alimentari p infatti la crescita economica sostenuta e di più lungo termine dei mercati emergenti. "Anche la costante espansione della produzione bioenergetica, spesso per soddisfare obiettivi governativi, contribuirà ad incrementare la domanda di grano, cereali secondari, oli vegetali e zucchero". La produzione agricola globale crescerà più lentamente nei prossimi 10 anni rispetto al decennio scorso, ma rimarrà tuttavia in linea con le stime precedenti di aumentare del 70 per cento necessario per soddisfare la domanda dell'accresciuta popolazione. Ma dovranno aumentare sia la produzione che la produttività, e allo stesso tempo servirà un sistema commerciale ben funzionante, per assicurare che il cibo possa trasferirsi dalle zone con produzione in eccedenza a quelle con produzione deficitaria.

http://www.fao.org/

http://www.oecd.org/home/0,2987,en_2649_201185_1_1_1_1_1,00.html

Delusione e ottimismo fra i tifosi dopo il pareggio azzurro

Autore: Redazione MTV News Data: 15 giugno 2010 Commenta
Delusione e ottimismo fra i tifosi dopo il pareggio azzurro

Su Facebook poche critiche e tanta speranza

Milano, 15 giu. (Apcom) - L'Italia debutta al Mondiale in Sudafrica con un pareggio contro il Paraguay, la squadra più difficile del girone F, e i tifosi azzurri il giorno dopo commentano con un misto fra delusione e ottimismo per il futuro. "L'Italia è stata molto aggressiva ha avuto molte occasioni però si poteva fare di meglio soprattutto al primo tempo", commenta Giancarlo uno dei 20.000 che hanno affollato Piazza di Siena, a Roma, dove sorge il Fifa Fan fest, villaggio ufficiale della Federazione. Decisamente più ottimista Francesco secondo cui "L'Italia ha fatto un ottimo secondo tempo penso che alla fine ci qualificheremo".

Non potevano mancare i gruppi su Facebook per incitare gli azzurri da "Per chi vuole che l'Italia vinca i Mondiali" (pagina con 5.854 fan) a "500.000 tifosi per l'Italia ai Mondiali" (37.547 fan) fino ad una delle più affollate "Per i Mondiali io tifo italia" con 86.116 fan che lasciano commenti delusi più che per il risultato che per la prestazione. Sulle critiche prevale il rammarico per una squadra che, secondo la maggior parte, degli iscritti "meritava di vincere". Il web vota migliori in campo Daniele De Rossi, autore del gol che ha portato al pareggio, e Riccardo Montolivo. Non è solo una questione di calcio per uno dei gruppi più seguiti e più commentati "Mondiali di Calcio 2010 vs Esami (Noi stiamo dalla parte dei Mondiali)" dove 11.733 persone sono d'accordo con la descrizione della pagina che recita "Siamo stufi del fatto che ogni evento calcistico (Mondiali, Europei) debba sempre coincidere con i nostri esami (universitari, di maturità)". La richiesta della pagina di Facebook è chiara: "Basta, Spostateli!!!". Gli esami, ovviamente.

http://www.fifa.com/

Venerdì apre in Florida il parco tematico dedicato a Harry Potter

Autore: Redazione MTV News Data: 15 giugno 2010 Commenta
Venerdì apre in Florida il parco tematico dedicato a Harry Potter

La rabbia del sindaco di Londra: andava costruito qui

Milano, 15 giu. (Apcom) - Se potesse, il sindaco di Londra non esiterebbe a pronunciare un incantesimo "expelliamur" per togliere dalle mani degli americani il parco giochi ispirato a Harry Potter, che aprirà venerdì 18 giugno a Orlando, in Florida. Boris Johnson ha chiesto, risentito, alla Worner e alla scrittrice J. K. Rawling di adoperarsi per "riportare in Inghilterra" il maghetto di Hogwarts.

Johnson - nella sua rubrica settimanale pubblicata dal quotidiano "Daily Telegraph" - ha espresso la propria irritazione per il fatto che sia Orlando a poter diventare la meta ufficiale di pellegrinaggio per tutti i fan di Harry Potter. "Sarebbe completamente da pazzi - ha scritto - lasciare che gli americani siano i soli a fare soldi grazie a questa grande invenzione britannica. Faccio appello a tutti i bambini di questo Paese e ai loro genitori perché scrivano alla Warner Bros e alla Universal e anche alla grande J. K. Rawling in persona: riportate a casa Harry, e se cercate un posto con meno pioggia di Roma, trasporti pubblici eccellenti e profondi legami con Harry Potter, ho proprio quel che serve".

Secondo fonti del Municipio londinese il sindaco avrebbe gia suggerito 18 mesi fa alla Warner Bros la costruzione di un parco a tema a Londra, ma lo stato della Florida avrebbe presentato un'offerta economica con cui Londra non era in grado di competere.

Il parco tematico ispirato alle avventure di Harry, Ron, ed Hermione sorgerà su una superficie di circa 80mila metri quadrati all'interno della Island of Adventure, degli Universal Studios, proprio a due passi dalla "concorrente" Disneyworld. Saranno fedelmente riscostruite le principali ambientazioni dei romanzi e dei film: si potrà fare shopping a Diagon Alley, acquistare le bacchette magiche da Olivander, camminare tra le sale incantate del castello di Hogwarts, volare sull'ippogrifo e, soprattutto, viaggiare a bordo del mitico "Hogwarts express". La costruzione delle attrazioni è stata supervisionata dai geni degli effetti speciali della Warner; il risultato è stato così perfetto che addirittura alcune scene degli ultimi film sono state girate all'interno del parco.

http://www.universalorlando.com/harrypotter/

Marea nera, Obama: marcheremo stretto Bp per i risarcimenti

Autore: Redazione MTV News Data: 15 giugno 2010 Commenta
Marea nera, Obama: marcheremo stretto Bp per i risarcimenti

E promette: il Golfo del Messico tornerà meglio di prima

New York, 15 giu. (Ap) - Nel corso della sua quarta visita nel Golfo del Messico, il presidente americano Barack Obama ha promesso agli abitanti della regione colpita dalla marea nera che la zona tornerà a essere addirittura meglio di quanto non fosse prima del disastro. Visitando le coste dell'Alabama, il Presidente ha detto che la sua amministrazione farà il possibile, lavorando ogni giorno, affinché le comunità danneggiate economicamente possano risollevarsi.

Obama ha anche assicurato che il governo marcherà stretto la British Petroleum, responsabile della fuoriuscita di greggio nel Golfo, affinché risarcisca tutte le persone danneggiate. Il presidente ha poi invitato gli americani ad aiutare la zona visitando le spiagge locali: "Ce ne sono molte che non sono state colpite dalla chiazza di petrolio".

E euesta sera alle 20 (le 2 di notte in Italia), il presidente degli Stati Uniti Barack Obama si rivolgerà alla nazione con un discorso in diretta televisiva per illustrare ai cittadini gli sforzi compiuti dalla sua amministrazione per fermare la marea nera nel Golfo del Messico, un disastro che ha definito l'"11 settembre dell'ambiente".

E' la prima volta dall'inizio del suo mandato che Obama si rivolge alla nazione dallo Studio Ovale. L'appuntamento avverrà poche ore dopo il rientro del presidente dal suo quarto viaggio nella zona del disastro ambientale, dove ha toccato con mano la contaminazione del greggio sulle coste della Louisiana, del Mississippi, dell'Alabama e della Florida.

http://www.bp.com/bodycopyarticle.do?categoryId=1&contentId=7052055

La storia di Matteo e Stefano

Autore: Redazione MTV News Data: 14 giugno 2010 Commenta

Anteprima di "La storia di Matteo e Stefano"

Matteo (13 anni) e Stefano (14) vivono a Roma, sulla Tiburtina, in zona Portonaccio. Sono amici di quartiere, frequentano la stessa scuola e sognano di diventare dei campioni. Il calcio è la loro passione, non solo come tifosi (uno è della Roma e l’altro della Lazio), ma soprattutto come giocatori. Giocano dalle tre alle otto al campetto sotto casa e due volte a settimana si allenano in una delle scuole più rinomate del calcio romano. Quando non possono giocare dal vivo, si sfidano, sempre a calcio, alla playstation. A scuola non vanno molto bene, ma le famiglie li supportano nella loro passione e nel loro sogno.

Diffusa sul web la mappa dei maltrattamenti dei cani

Autore: Redazione MTV News Data: 14 giugno 2010 Commenta
Diffusa sul web la mappa dei maltrattamenti dei cani

Da Nord a Sud storie di abbandoni, uccisioni e torture

Milano, 14 giu. (Apcom) - Cani lasciati soli per ore, quando non per giorni, sui balconi o tenuti alla catena nel Centro Nord, maltrattamenti veri e propri, con punte di crudeltà, al Sud, soprattutto in Sicilia e in Abruzzo, ma anche in Veneto. E' la triste "mappa dei maltrattamenti" fatta dall'Aidaa e diffusa su internet. L'associazione italiana a difesa degli animali e dell'ambiente, ha stilato questa mappa sulla base dei circa 2.500 sms contenenti segnalazioni di presunti maltrattamenti contro gli animali domestici arrivati al numero amico AIDAA nei primi otto giorni di attività di questo nuovo servizio messo a disposizione dall'associazione.

Di questi, oltre il 70% delle segnalazioni riguardano questioni di cani tenuti sui balconi o alla catena e che sono oggetto di segnalazione alle Asl di competenza. Sono circa il 15%, invece, le segnalazioni che riguardano cani tenuti in spazi angusti o sottoposti a situazioni di vita disagiata. Il restante 15% delle segnalazioni sono veri e propri casi di maltrattamento rientranti nelle specifiche dell'articolo 544 del codice penale che vengono sottoposti ad immediata denuncia all'autorità giudiziaria. In questi giorni sono state inviate o sono in fase di invio circa 700 denunce alle diverse procure italiane

Altro dato interessante riguarda le razze dei cani maltrattati. Sono pochissimi i cani da caccia di cui si è denunciato il maltrattamento: per quanto riguarda le denunce penali il 33% riguarda cani pastori tedeschi, il 23% altri cani di grossa taglia appartenenti alle ex razze pericolose, il 12% a cani labrador, l'8% a cani di piccola razza, mentre il restante 34% riguarda cani meticci. Per quanto riguarda le segnalazioni alle ASL nella stragrande maggioranza si tratta di cani tenuti a catena mentre circa il 10% riguarda cani malnutriti e con zecche o malattie.

L'associazione italiana a difesa degli animali e dell'ambiente invita anche a non abbandonare i cani durante le vacanze estive.

http://www.aidaa.net/servizi_amministrativi.htm

http://www.petpassion.tv/blog/io-lo-segnalo-campagna-aidaa-contro-i-maltrattamenti-9901