MTV News

Archivio del mese di giugno 2010

Da Google nuove misure contro la censura di Pechino

Autore: Redazione MTV News Data: 29 giugno 2010 Commenta
Da Google nuove misure contro la censura di Pechino

Domani scade licenza del motore di ricerca per operare in Cina

Milano, 29 giu. (Apcom) - Google adotta nuove misure per scongiurare l'oscuramento del motore di ricerca più cliccato del web che ha la licenza per operare in Cina in scadenza il 30 giugno. L'azienda di Mountain View adotterà in sostanza la stessa strategia, per continuare a erogare il servizio agli utenti cinesi senza censura, ma con qualche accorgimento in più per le regole imposte da Pechino. In un post pubblicato questa notte sul blog ufficiale di Google, l'azienda di Mountain View ha annunciato di aver posto fine al reindirizzamento automatico verso Hong Kong, nella speranza che questo basti a placare le ire di Pechino.

La novità è che chi si collega a Google Cina potrà accedere direttamente a un numero limitato di servizi, come le traduzioni o la ricerca di brani musicali, sui quali le autorità di Pechino non hanno imposto alcun filtro. Un link a fondo pagina consiglierà agli utenti di andare su Google.com.hk per tutto il resto.

"Nei prossimi giorni, cesseremo completamente di deviare (gli internauti), ospitando i nostri utenti cinesi su una nuova pagina", ha indicato il vicepresidente di Google, David Drummond, sul blog ufficiale della società, senza precisare se il gruppo sarà nuovamente sottoposto a censura in Cina.

Il clima tra Google e Pechino è teso dallo scorso gennaio quando, in seguito a una serie di attacchi condotti da hacker cinesi, l'azienda di Mountain View annunciò la volontà di non rispettare più le richieste censorie del governo cinese, minacciando di abbandonare il Paese.

http://www.google.com.hk

http://www.google.cn

Diffuse le prime immagini di “Harry Potter e i doni della morte”

Autore: Redazione MTV News Data: 29 giugno 2010 Commenta
Diffuse le prime immagini di Harry Potter e i doni della morte

L'ultimo film della saga uscirà in 2 parti, a novembre 2010 e luglio 2011

Milano, 29 giu. (Apcom) - Mancano ancora 5 mesi all'uscita nelle sale cinematografiche di "Harry Potter e i doni della morte" ma la Warner Bros ha diffuso le prime immagini del film diretto da David Yates. L'ultimo capitolo della saga del maghetto inglese inventato da J. K. Rowling uscirà in 2 parti: il 19 novembre 2010 e il 15 luglio 2011.

Confermato il cast con Daniel Radcliffe nei panni di Harry Potter che, insieme con i fidati amici Ron ed Hermione tornerà nel maniero di Hogwarts per prepararsi alla ricerca degli ultimi Horcrux prima della battaglia finale con il malvagio Lord Voldemort, impersonato da Ralph Fiennes.

Il settimo libro su Harry Potter, quello della resa dei conti tra il maghetto e il suo rivale, è stato il più venduto della serie, con oltre 72 milioni di copie in pochi giorni dalla sua uscita. Con una trama intricata, ricca di personaggi vecchi e nuovi e colpi di scena come nella miglior tradizione di Hogwarts, la battaglia volge al termine con la sconfitta di Lord Voldemort da parte di Harry che alla fine sposerà la sua Ginny Weasley e con lei avrà tre figli: James Sirius, Albus Severus e Lily Luna. Anche Ron ed Hermione si sposeranno e avranno 2 figli: Rose e Hugo. Si ritroveranno tutti sul binario 9 e 3/4 della stazione King's Cross per accompagnare la nuova generazione di maghi e streghette inglesi all'Howarts Express.

http://harrypotter.warnerbros.com/harrypotterandthedeathlyhallows/

Un anno fa la tragedia di Viareggio, si ricordano le vittime

Autore: Redazione MTV News Data: 29 giugno 2010 Commenta
Un anno fa la tragedia di Viareggio, si ricordano le vittime

Un treno esplose entando in stazione, i morti furono 32

Milano, 29 giu. (Apcom) - Un cippo a ricordo delle vittime della strada di Viareggio, una messa e un corteo-fiaccolata nei luoghi del disastro. Così Viareggio ha deciso di celebrare oggi il primo anniversario dell'incidente ferroviario del 29 giugno 2009, che ha provocato la morte di 32 persone, gravi feriti e la distruzione di abitazioni ed edifici di via Ponchielli e di via Porta Pietrasanta. Alle 18 alla sede della Croce Verde di Viareggio in via Garibaldi, sarà inaugurato un cippo a ricordo della strage di Viareggio. Poi, allo stadio comunale "Dei Pini", alle 20, inizierà una cerimonia religiosa al termine della quale si avvierà un corteo-fiaccolata che raggiungerà i luoghi del disastro, per un momento di raccoglimento in attesa delle 23.50, quando il fuoco avvolse le strade.

In occasione dell'anniversario, il commissario alla ricostruzione di Viareggio, Enrico Rossi, ha inviato ieri una lettera aperta ai familiari delle vittime e a tutti i cittadini di Viareggio, spiegando che "anche quando via Ponchielli sarà ricostruita, anche quando i familiari delle vittime e i feriti avranno avuto i doverosi risarcimenti, anche quando il giardino della memoria sarà una realtà, sì perché stiamo lavorando affinché tutto questo accada, insomma, anche quando questa tragedia apparirà non meno terribile, ma soltanto un po più sopportabile, non dobbiamo diminuire il nostro impegno". Quanto al processo per il disastro ferroviario, Rossi spiega: "Dovremo essere certi che la Giustizia compia, e per intero, il suo corso. Non fermatevi, dunque. Non fermiamoci".

Non ci sarà, invece, il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, che ha spiegato le motivazioni della sua assenza in una lettera inviata al sindaco di Viareggio Luca Lunardini. "Avevo accolto volentieri il suo invito alla giornata commemorativa che si tiene domani a Viareggio in occasione del primo anniversario del disastro ferroviario che causò 32 morti, numerosi feriti, danni e distruzioni - scrive Matteoli - E doverosamente era mia intenzione parteciparvi in rappresentanza del Governo. Mio malgrado e pur con la coscienza assolutamente tranquilla riguardo ai rilievi che mi vengono mossi, devo tener conto dell'avviso contrario alla mia presenza manifestato da un comitato, seppur minoritario, delle famiglie delle vittime e, pertanto, non sarò presente, nel rispetto di tale valutazione". Matteoli conferma comunque al sindaco che "l'azione del Governo, che è tesa a far fronte alle conseguenze del disastro e che già ha raggiunto importanti risultati, proseguirà per completare nei tempi più rapidi il quadro di tutti gli interventi previsti e concordati".

"Le drammatiche immagini di quel disastro rimangono impresse nella memoria dell'intero Paese che ha partecipato con profonda commozione al dolore delle famiglie così duramente colpite", ha detto, invece il capo dello Stato Napolitano che oggi ha concesso la cittadinanza italiana alla giovane Ibtissam Ayad, unica superstite della sua famiglia alla strage.

http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Notizia&key=8787

Mondiali, il Brasile batte il Cile e vola ai quarti

Autore: Redazione MTV News Data: 29 giugno 2010 Commenta
Mondiali, il Brasile batte il Cile e vola ai quarti

Blatter si scusa per errori arbitrali e riapre alla tecnologia

Milano, 29 giu. (Apcom) - Continua inesorabile, in Sudafrica, la cavalcata del Brasile verso un sesto titolo mondiale che si avvicina sempre di più. I verde-oro hanno battuto per 3 a 0 il Cile conquistando i quarti di finale che li vedranno impegnati contro l'Olanda.

Intanto il presidente della Fifa, Joseph Blatter ha presentato le sue "scuse ufficiali" alle delegazioni di Inghilterra e Messico per "i gravi ed evidentissimi errori arbitrali" di cui le due squadre sono state vittime nei match degli ottavi di finale del Mondiale di calcio sudafricano e ha annunciato che la Federazione internazionale "riaprirà il file che riguarda il possibile utilizzo della tecnologia" a supporto degli arbitri e che il tema verrà discusso nel meeting dell'International Board in programma in Galles il 21 e 22 luglio.

"Sarebbe ridicolo non riparlarne", ha detto. Blatter ha spiegato che la Fifa conta di creare un nuovo concetto di controllo sui match per arbitri e guardalinee "per quel che riguarda le competizioni di alto livello" entro il prossimo ottobre o novembre. Blatter ha spiegato che un dossier in merito è già "sul tavolo della presidenza".

Sabato scorso l'Inghilterra, sconfitta per 4-1 dalla Germania a Bloemfontein, si era vista non convalidare dall'arbitro uruguaiano Jorge Larrionda il gol del possibile 2-2 di Frank Lampard (pallone che dopo avere colpito la traversa aveva picchiato in terra chiaramente oltre la linea di porta), mentre il Messico, battuto per 3-1 dall'Argentina a Johannesburg, aveva subito il gol dell'1-0 di Carlos Tevez in nettissimo fuorigioco, non visto dall'arbitro italiano Roberto Rosetti (con la determinante collaborazione del guardalinee Stefano Ayroldi).

http://www.fifa.com/index.html

Pietro Taricone è morto dopo un incidente col paracadute

Autore: Redazione MTV News Data: 29 giugno 2010 Commenta
Pietro Taricone è morto dopo un incidente col paracadute

Ieri lo schianto sull'aviosuperficie di Terni

Milano, 29 giu. (Apcom) - Pietro Taricone è morto la notte scorsa nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Terni dove era ricoverato da ieri pomeriggio in seguito a un incidente con il paracadute.

Soccorso immediatamente, aveva subito un arresto cardiocircolatorio e gli erano state riscontrate numerose fratture. Era stato portato d'urgenza all'ospedale di Terni, dove i medici avevano constatato una grave emorragia interna a livello addominale e avevano intrapreso un'operazione, durata più di nove ore. L'attore casertano, 35 anni. aveva anche traumi alla testa e all'addome. Dopo l'intervento l'attesa, a fianco della compagna, l'attrice Kasia Smutniak che gli è rimasta accanto fino alla fine; la morte è sopraggiunta per complicazioni senza che il giovane attore abbia mai ripreso conoscenza.

Pietro Taricone fu il vero protagonista della prima edizione del Grande fratello, nel 2000. Era diventato un'icona della nuova tv. Subito dopo ha iniziato la sua carriera di attore partecipando a fiction e film come "Distretto di polizia", "Radio West", "Ricordati di me", "Maradona, la mano de Dios". Nel 2006/2007 è comparso, in veste di opinionista, nel reality "Wild West" condotto da Alba Parietti e, in veste di giurato, nel reality "Uno, due, tre... stalla" di Barbara D'Urso.

Nel 2008 è tornato sul piccolo schermo con la serie tv di Raitre "La nuova squadra". Nello stesso anno è entrato a far parte nel cast della serie tv "Tutti pazzi per amore" su Raiuno. L'anno successivo è apparso sul grande schermo con "Feisbum!Il film", pellicola in otto episodi ispirata al famoso social network.

Nel settembre 2009 ha partecipato come opinionista, con una rubrica intitolata "Pietro la notizia", nel programma "Niente di personale" su La7. Nel 2010 ha fatto nuovamente parte del cast della seconda serie di "Tutti pazzi per amore".

L'attore ha una figlia, avuta nel 2004 dalla compagna e collega Kasia Smutniak. L'attrice, anch'essa appassionata di paracadutismo, aveva subito lo scorso anno un incidente simile. Il paracadute non si era aperto e solo grazie a quello di riserva era riuscita ad atterrare su una strada dove, per un caso fortunato, non stava sopraggiungendo alcuna auto.

http://www.televisionando.it/articolo/pietro-taricone-e-morto-il-guerriero-non-ce-l-ha-fatta/28641/

Usa, arrestate presunte spie russe: torna l’incubo Guerra fredda

Autore: Redazione MTV News Data: 29 giugno 2010 Commenta
Usa, arrestate presunte spie russe: torna l'incubo Guerra fredda

Mosca: informazioni contraddittorie, chiederemo spiegazioni

Milano, 29 giu. (Apcom) - Torna lo spettro della Guerra fredda; il Dipartimento di Stato americano ha annunciato l'arresto di dieci presunti agenti segreti accusati di agire come spie negli Stati Uniti per conto del governo russo. La loro missione, secondo i documenti del tribunale, era quella di cercare e costruire contatti in alcuni circoli politicamente influenti.

Gli arresti sono avvenuti nel corso del fine settimana in New Jersey, nello stato di New York, in Massachusetts e in Virginia. L'indagine degli agenti federali è partita quando stato intercettato un messaggio proveniente dal quartier generale degli 007 russi a Mosca, e destinato a due degli agenti segreti in servizio negli Stati Uniti: "Siete inviati negli Stati Uniti per una missione di lungo periodo, il vostro addestramento, i conti in banca, le case, le automobili, tutto questo serve ad un unico scopo: penetrare nei circoli politici americani e far tornare indietro informazioni".

Gli agenti sono tutti accusati di spionaggio, un crimine che prevede una pena di 5 anni. Nove di loro sono accusati anche di riciclaggio di denaro e rischiano quindi fino a 20 anni di galera.

"La Russia attende spiegazioni"", ha dichiarato il ministro degli Esteri di Mosca, Sergei Lavrov. In precedenza un portavoce dei servizi segreti ha definito "contraddittorie", le informazioni sulla vicenda raccolte finora.

http://svr.gov.ru/

La storia di Chiara e Fausto

Autore: Redazione MTV News Data: 28 giugno 2010 Commenta

Anteprima di "La storia di Chiara e Fausto"

Fausto, 25 anni, Segretario Nazionale dei Giovani Democratici e Chiara, 23 anni, presidente regionale della Giovane Italia e consigliere regionale più giovane nel Lazio, fanno parte di due opposti schieramenti (PD e PDL). Fausto è originario di Acireale, a 18 anni è diventato segretario della sinistra giovanile della sua città, poi portavoce nazionale degli studenti di sinistra e dopo 7 anni di attivismo politico ha vinto le primarie giovanili del PD ed è divenuto l’omologo di Bersani per i giovani nel PD.
La passione politica di Chiara è nata a scuola: a 17 anni era la rappresentante del suo istituto nella Consulta Provinciale degli studenti di Roma, di cui è diventata Presidente a 18 anni. Dall’anno scorso è Presidente Regionale della Giovane Italia, l’organizzazione giovanile del PDL, nata dalla fusione di Azione Giovani e Forza Italia Giovani. E’ stata eletta nelle passate elezioni Regionali nella lista Polverini ed ora è il Consigliere più giovane della Regione Lazio.

Sì alle nozze gay in Islanda, la premier sposa la compagna

Autore: Redazione MTV News Data: 28 giugno 2010 Commenta
Sì alle nozze gay in Islanda, la premier sposa la compagna

Grazie alla legge appena entrata in vigore

Milano, 28 giu. (Apcom) - L'Islanda ha detto sì alle nozze gay e la premier Johanna Sigurdardottir non ha perso tempo: nel giorno di entrata in vigore della legge la ex hostess nominata primo ministro nel febbraio del 2009 ha sposato la sua compagna.

Molto amata dal suo popolo, la premier è divorziata e con due figli ormai adulti avuti dal precedente marito. Ex sindacalista e ex ministro degli Affari sociali, classe 1942, si è innamorata di Jonina Leosdottir, autrice e sceneggiatrice più giovane di lei di dodici anni.

Secondo la televisione pubblica Ruv, la Sigurdardottir ha contratto matrimonio senza alcuna cerimonia particolare, ma semplicemente presentando domanda di trasformare in tal senso l'unione civile da tempo dichiarata.

La legalizzazione del matrimonio omosessuale e' stata approvata all'unanimita' dal parlamento islandese il 12 giugno scorso. La legge prevede che le unioni civili omosessuali, gia' da tempo previste dalla legislazione islandese, possano essere trasformate in matrimonio a tutti gli effetti con la semplice presentazione di una domanda.

Si allunga così la lista dei paesi in cui i matrimoni gay sono accettati: Danimarca, Paesi Bassi, Belgio, Spagna, Portogallo, Svezia, Norvegia, Finlandia, sei stati Usa, Messico e Argentina e, dallo scorso 12 giugno, Islanda.

http://www.gay.it/

http://www.arcigay.it/

Shakira e il “Waka Waka” arrivano in Italia, tappa a Torino

Autore: Redazione MTV News Data: 28 giugno 2010 Commenta
Shakira e il Waka Waka arrivano in Italia, tappa a Torino

La cantante pop torna in concerto in Europa

Milano, 28 giu. (Apcom) - Il "Waka waka" sbarca anche in Italia. Shakira, autrice dell'inno Mondiale già diventato un tormentone, ha annunciato le date del suo prossimo tour internazionale, confermando il suo atteso ritorno in Europa. L'unica possibilità di assistere al concerto della cantante pop per i fan italiani sarà il 27 novembre al Palaolimpico di Torino. Il tour europeo partirà il 16 novembre da Lione.

In scaletta sono previsti i suoi più grandi successi da "She Wolf" a "La tortura" a "Hips Don't Lie", hit arrivata al numero uno della Classifica Billboard Hot 100 e delle classifiche di 55 Paesi. La cantante regalerà anche qualche anticipazione del suo nuovo album "Sale el Sol", in uscita l'autunno prossimo. Le ultime esibizioni live di Shakira, oltre al concerto di apertura del Mondiale, a Soweto, sono andate in scena al Rock in Rio di Lisbona, a Madrid dove c'erano più di 85.000 fan ad applaudirla e al Festival di Glastonbury, in Inghilterra.

I biglietti per la data italiana del tour saranno in vendita al pubblico sul sito di livenation e sul circuito ticketone dalle 10 di venerdì 9 luglio, gli iscritti al fan club potranno comprarli in anticipo, dal 6 luglio mentre gli iscritti al sito livenation dal 7 luglio.

http://www.shakira.com/

http://www.livenation.it/

http://www.ticketone.it/

Internet, a Obama il potere di “spegnere il Web”

Autore: Redazione MTV News Data: 28 giugno 2010 Commenta
Internet, a Obama il potere di spegnere il Web

Presidente Usa può staccare la spina in caso di cyber-terrorismo

Milano, 28 giu. (Apcom) - Il presidente americano Obama potrà "spegnere Internet" in caso d'un attacco di cyber-terroristi. Lo prevede un recente provvedimento di legge approvato dalla commissione americana per la sicurezza nazionale. La "Internet kill switch" coinvolge provider di servizio a banda larga, motori di ricerca e società produttrici di software in tutto il Paese.

Una volta spento, Internet potrebbe essere oscurato dal presidente degli Stati Uniti fino a tre mesi e senza chiedere un'autorizzazione preventiva al Congresso. Si tratta di un provvedimento che conferisce al Presidente il potere di bloccare i circuiti della rete nel caso si presenti il rischio di "un cyber-attacco in grado di causare danni elevati e perdite di vite umane".

Il "Protecting Cyberspace as a National Asset Act"(Pcnaa), nome in codice del provvedimento, conferisce a chi siede nello Studio Ovale l'autorità per mettere in atto "misure di emergenza a breve termine" per proteggere le reti Internet americane da possibili attacchi. Il Presidente avrà il potere di dichiarare lo stato di "cyber-emergenza nazionale" e di obbligare le aziende private che operano con la rete ad adeguarsi alle sue decisioni. Tra queste anche la richiesta di sospendere le connessioni fino a 30 giorni. Eventuali violazioni saranno punite con multe e provvedimenti cautelativi. L'idea del "Kill Switch" non è nuova. Una bozza di legge proposta in Senato l'anno scorso già prevedeva il conferimento alla Casa Bianca del potere di "dichiarare lo stato di emergenza in materia di cyber-sicurezza".

http://www.foxnews.com/politics/2009/08/28/senate-president-emergency-control-internet/