MTV News

Archivio del mese di giugno 2010

Se smetti di fumare, ti alziamo i voti. L’esperimento funziona

Autore: Redazione MTV News Data: 1 giugno 2010 Commenta
Se smetti di fumare, ti alziamo i voti. L'esperimento funziona

L'iniziativa in una scuola di Terni. La metà ha bandito sigarette

Milano, 1 giu. (Apcom) - L'esperimento è andato bene. Per contrastare il dilagare del fumo a scuola un preside di un istituto tecnico commerciale di Terni ha proposto agli studenti un patto: se smettte di fumare, vi alziamo i voti in pagella. Risultato? In pochi mesi la metà di chi ha aderito all'iniziativa, quasi una trentina, ha effettivamente smesso di fumare. E una scatoletta elettronica per la misurazione del monossido di carbonio allestita nelle classi, e soprattutto nei bagni dell'istituto, ha assicurato che nessuno dei fumatori avesse bluffato.

Gli studenti che hanno accettato di farsi aiutare hanno ricevuto in classe la visita di un oncologo, di uno psicologo e di una nutrizionista, che hanno spiegato loro i danni del tabagismo. Una lezione, una volta la settimana, con tanto di test finale a sorpresa. Dopo nove incontri 12 studenti su ventinove possono dire di avercela fatta.

Secondo i risultati dei questionari distribuiti nelle scuole dalla Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) il quadro è desolante. Dal sondaggio è emerso infatti che dei 1.527 studenti intervistati il 25 per cento fumava da almeno cinque anni. Il primo tiro, per tutti, era stato alle scuole medie. E nel 39 per cento dei casi la dipendenza era stata definita grave.

http://www.legatumori.it/index.php?/weblog/detail_main2/attivita_per_la_prevenzione_del_tabagismo/

In Cina basta con “compagni”, ora ci si chiama “signori”

Autore: Redazione MTV News Data: 1 giugno 2010 Commenta
In Cina basta con compagni, ora ci si chiama signori

Sui bus di Pechino non si usa più l'appellativo comunista

Milano, 1 giu. (Apcom) - Basta compagni, la Cina cambia rotta. Scattano le nuove regole per gli appellativi da usare in pubblico. La svolta lessicale arriva dalla Beijing Public Transportation Holding, ossia la compagnia pubblica che gestisce i trasporti della capitale, che ha invitato i suoi dipendenti ad abbandonare l'appellativo "compagno" entrato in vigore dopo la rivoluzione comunista del 1949.

La parola tongzhi in cinese è composta dalle sillabe tong, "uguale", e zhi, "ideale", a indicare una persona che lotta per una causa comune, in particolare i membri dello stesso partito politico - e ora va abbandonata: per rivolgersi ai clienti dei bus si deve usare "signore" o "signora". Unica eccezione alla nuova norma sono i giovani che, secondo la circolare, possono essere chiamati "studente" o "studentessa".

"L'appellativo di compagno - si legge nel documento ai dipendenti cinesi - non è più indicato per rivolgersi al pubblico". Fino ad oggi chiamare una persona compagno era considerato una forma educata di espressione.

La svolta semantica più significativa di un termine che ha assunto tante diverse sfumature in Cina, però, viene spesso identificata nel 1989, quando un festival di cinema gay a Hong Kong si qualificò come festival di cinema, appunto, tongzhi, e da allora nell'uso corrente questo è il significato di «compagno».

http://www.tuttocina.it/mondo_cinese/128/128_roma.htm