MTV News

Archivio del mese di luglio 2010

Referendum su acqua pubblica, raccolti oltre 1,4 milioni di firme

Autore: Redazione MTV News Data: 19 luglio 2010 Commenta
Referendum su acqua pubblica, raccolti oltre 1,4 milioni di firme

Oggi la consegna in Cassazione per promuovere i referendum

Milano, 19 lug. (Apcom) - Consegnate oggi in Corte di Cassazione a Roma 1.401.492 firme raccolte per promuovere il referendum sulla gestione pubblica dell'acqua. "Si tratta di un grande successo - ha commentato Guglielmo Epifani, segretario della Cgil che ha promosso l'iniziativa - è un vero record, una delle più alte adesioni mai ottenute nella richiesta di un referendum".

I referendum sono stati proposti con l'intento di abrogare la normativa prevista dal cosiddetto "decreto Ronchi", che prevede la concessione a imprenditori privati non la proprietà ma la gestione delle risorse idriche nazionali. Una situazione che, tuttavia, incontra l'obiezione di chi vede nell'acqua un bene essenziale appartenente a tutti che non può essere affidato a privati che possano specularci. L'acqua, invece, sostengono i promotori dell'iniziativa - dovrebbe essere un bene inalienabile soprattutto in considerazione del fatto che, ad oggi, oltre 1 miliardo e 300 milioni di persone non ha accesso all'acqua potabile, un numero che potrebbe addirittura raddoppiare nell'arco dei prossimi anni, rischiando di continuare a crescere esponenzialmente, fino a mettere a rischio la sopravvivenza stessa del genere umano sul pianeta; tutto questo mentre c'è chi, invece, con l'acqua si arricchisce.

"Dal punto di vista normativo - si legge sul sito web del forum italiano dei movimenti per l'acqua - per l'affidamento del servizio idrico integrato, i 3 quesiti referendari comporterebbero la possibilità del ricorso all'art. 114 del Decreto Legislativo n. 267/2000 che prevede il ricorso a enti di diritto pubblico (azienda speciale, azienda speciale consortile, consorzio fra i Comuni), ovvero a forme societarie che qualificherebbero il servizio idrico come 'strutturalmente e funzionalmente privo di rilevanza economica', di interesse generale e scevro da profitti".

L'iniziativa è sostenuta anche da un gruppo di artisti tra cui Neri Marcoré, Enrico Bertolino, Moni Ovadia ed Erri De Luca, alcuni dei quali erano presenti oggi alla consegna delle firme in Cassazione.

http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/

Mafia, 18 anni fa la strage di via D’Amelio

Autore: Redazione MTV News Data: 19 luglio 2010 Commenta
Mafia, 18 anni fa la strage di via D'Amelio

Palermo ricorda Borsellino con una serie di manifestazioni

Milano, 19 lug. (Apcom) - Diciotto anni fa, in via D'Amelio a Palermo, venivano assassinati il giudice Paolo Borsellino e i suoi 5 uomini di scorta. Borsellino era in prima linea nella lotta alla mafia ed era stato giudice istruttore nel maxiprocesso a Cosa Nostra con Giovanni Falcone.

Alle 16.58 del 19 luglio 1992 un'auto imbottita con cento chili tritolo, posteggiata in via D'Amelio, fece tremare ancora una volta Palermo, dopo appena 57 giorni dalla strage di Capaci. Una vera e propria carneficina che costò la vita al giudice Borsellino e agli agenti Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Le immagini trasmesse dai tg quel giorno mostrarono i palazzi sventrati da un'esplosione che in una frazione di secondo, tra le alte colonne di fumo, aveva trasformato Palermo in una città come Beirut.

Anche quest'anno Palermo celebra con una serie d'eventi la giornata del ricordo, celebrazioni ancora più significative dopo il danneggiamento di sabato, in via Libertà, delle statue in gesso di Falcone e Borsellino poste proprio in occasione di questo anniversario. Oggi due cortei attraverseranno le strade di Palermo. Il primo, che partirà alle 18, unirà via D'Amelio e l'albero Falcone; e il secondo, la suggestiva Fiaccolata silenziosa, partirà alle 20 da piazza Vittorio Veneto per arrivare intorno alle 23 in via D'Amelio.

Dietro la strage di via d'Amelio, che rappresenta una delle pagine più nere della storia recente del Paese, i contorni nebulosi e sfumati di una realtà capace di celare ancora oggi i nomi di quelli che furono i reali mandanti ed esecutori di un attentato destinato a segnare per sempre le coscienze della società civile italiana. A differenza della strage di Capaci in cui morì Giovanni Falcone, infatti, riguardo le responsabilità sull'eccidio via D'Amelio si è sempre sospettato un maggior coinvolgimento di un'entità che andasse oltre Cosa nostra, arrivando piuttosto a lambire ambienti attigui a quelli istituzionali: in particolare il Sisde, l'ex servizio segreto civile italiano.

Un episodio ancora lontano dall'essere chiarito e in cui l'ingorgo di verità ha inesorabilmente impantanato il delicato lavoro dei magistrati della Procura di Caltanissetta che indagano ancora oggi sulla strage. Su via D'Amelio ci sono le verità dei politici di allora come l'ex ministro degli Interni Nicola Mancino che non ricorda d'aver incontrato il giudice Borsellino pochi giorni prima della strage; e le verità dei collaboratori di giustizia, e di un capomafia storico come Totò Riina che dalla sua cella ha rimarcato l'estraneità di Cosa nostra rispetto a questo episodio.

Ci sono poi le parole di Massimo Ciancimino, che negli ultimi anni ha deciso di raccontare agli inquirenti quelle verità rivelategli dal padre Vito, e relative alla presunta trattativa fra Stato e mafia avviata già all'indomani dell'attentato. Ci sono infine le verità scritte dallo stesso giudice Borsellino sulla sua agenda rossa, sparita misteriosamente da via D'Amelio pochi minuti dopo l'agguato e mai più recuperata.

http://www.19luglio1992.com/

http://www.progettolegalita.it./it/home/

Conferenza mondiale Aids, crisi nemica della lotta a malattia

Autore: Redazione MTV News Data: 19 luglio 2010 Commenta
Conferenza mondiale Aids, crisi nemica della lotta a malattia

A Vienna oltre 20mila delegati da tutto il mondo

Milano, 19 lug. (Apcom) - Oltre 20mila delegati da tutto il mondo, partecipano da ieri alla conferenza "Aids 2010", dove spicca l'assenza della delegazione ufficiale dell'Italia. I lavori sono incentrati sull'accesso alle cure per tutti, uno degli 'obiettivi del millennio' decisi dall'Onu per il 2015.

Da Vienna parte anche un grido d'allarme: La crisi mondiale si ripercuote sulla lotta all'Aids. Il finanziamento dei programmi di cura e prevenzione nei Paesi poveri è leggermente diminuito nel 2009, quando sono stati versati 7,6 miliardi di dollari, contro i 7,7 dell'anno precedente. Un contributo non ancora sufficiente, visto che i Paesi poveri avrebbero avuto bisogno, lo scorso anno, di 23,6 miliardi di dollari.

L'ex presidente Usa Bill Clinton ha sollecitato un uso più efficace dei fondi raccolti per la lotta all'Aids. "Credo che in troppi Paesi vengano spesi troppi soldi per troppe persone che vanno a troppi incontri, prendendo troppi aerei - ha detto Clinton nel suo intervento alla conferenza internazionale sull'Aids in corso a Vienna - ricordatevi che per ogni dollaro sperperato mettiamo a rischio una vita".

Anche la cantante Annie Lennox, promotrice della campagna 'una voce contro l'Aids nelle donne e nei bambini' affinchè i governi mantengano gli impegni presi.

Secondo l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), nel 2008 erano 33,4 milioni le persone affette da Hiv, mentre il numero dei decessi è passato dai 2,2 milioni del 2004 ai 2 milioni del 2008. Tuttavia, ogni anno si registrano circa 2,7 milioni di nuovi casi.

http://www.aids2010.org/

Dal 2012 voti on line, a scuola addio pagelle di carta

Autore: Redazione MTV News Data: 18 luglio 2010 Commenta
Dal 2012 voti on line, a scuola addio pagelle di carta

Copia cartacea rilasciata solo su richiesta dei genitori

Milano, 18 lug. (Apcom) - Ancora due anni e per gli studenti italiani la tradizionale pagella cartacea, contenente i giudizi di metà e fine anno scolastico, potrebbe diventare un ricordo: al suo posto arriverà un documento di valutazione di tipo "elettronico", inviato dalle scuole in modalità digitale. Anche se, a ben vedere, le famiglie degli studenti potranno chiedere entrambe le versioni.

La novità, riportata oggi dal periodico La Tecnica della Scuola, è contenuta nell'articolo 30 del ddl in materia di semplificazione dei rapporti della Pubblica amministrazione con cittadini e imprese, già approvato dalla Camera agli inizi del mese di giugno, ed in questi giorni all'esame del Senato: la norma prevede che alla fine dell'anno scolastico 2011/2012 la "pagella elettronica" dovrà essere resa disponibile per le famiglie "sul web o tramite posta elettronica o altra modalità digitale".

Le famiglie, tuttavia, potranno ottenere, su richiesta, la doppia versione: lo stesso art. 30 prevede comunque il mantenimento del "diritto", da parte "dell'interessato di ottenere gratuitamente copia cartacea del documento redatto in forma elettronica".

Secondo la redazione del periodico specializzato in scuola la doppia modalità, cartacea e digitale, non verrà bene accolta dalle segreterie didattiche: "per le scuole, già oberate da innumerevoli incombenze e con risorse finanziarie sempre più ridotte, - sostiene La Tecnica della Scuola - non ci sarà alcun vantaggio", ma una sicura mole di lavoro aggiuntiva. La conclusione è che la novità avrà "sicuramente un certo impatto mediatico, ma non sembra che possa servire davvero a semplificare i rapporti fra scuola e famiglia e a far risparmiare carta".

Le amministrazioni dei 10mila istituti scolastici italiani "dovranno informatizzare le procedure per l'attribuzione dei voti agli alunni, ma dovranno contemporaneamente - sottolinea la rivista scolastica - produrre la pagella cartacea".

Le possibilità che il ddl venga approvato sono comunque molto alte. Successivamente, però, il testo del provvedimento è atteso da un iter piuttosto complesso: dovrà essere proposto da tre ministri (Pubblica amministrazione, Istruzione ed Economia), previo parere del Garante per la protezione dei dati personali e sentita la Conferenza Stato Regioni. Ed entro quattro mesi dalla sua approvazione, il presidente del Consiglio dovrà emanare un apposito decreto.

http://www.tecnicadellascuola.it/

Polemica in Lombardia, i gay non possono donare il sangue

Autore: Redazione MTV News Data: 18 luglio 2010 Commenta
Polemica in Lombardia, i gay non possono donare il sangue

Commissione Errori sanitari scrive alla Regione per chiarimenti

Milano, 18 lug. (Apcom) - Scoppia a Milano la polemica sulle donazioni di sangue dopo che a un giovane, che da 8 anni donava regolarmente il sangue, è stato impedito l'ennesimo prelievo all'ospedale Gaetano Pini, perché gay. La denuncia è stata fatta nel blog di un donatore "storico" della struttura, Gabriele, messo alla porta dopo oltre 20 prelievi.

La responsabile del servizio del Pini, Elena Biffi, conferma via e-mail a un utente che le chiede lumi: "Dopo l'integrazione del nostro Servizio Trasfusionale con il Centro Trasfusionale della Fondazione Policlinico, avvenuta lo scorso aprile, abbiamo adottato i medesimi criteri di selezione dei donatori, che attualmente non ammettono alla donazione persone di sesso maschile che abbiano avuto rapporti sessuali con persone di sesso maschile".

Insorgono le associazioni omossessuali. "Rifiutare la donazione di sangue agli omosessuali è un atto odioso perché sulla base di pregiudizi privi di fondamento scientifico esclude una parte della popolazione da un atto di solidarietà civile e sociale preziosissimo perché può salvare vite umane": così Rebecca Zini, responsabile salute di Arcigay. "Al policlinico si è ancora al medioevo per quanto riguarda la questione hiv-aids", aggiunge Marco Mori, presidente Arcigay Milano Cig.

La Commissione sugli errori sanitari scrive alla Regione Lombardia per avere chiarimenti: "L'orientamento sessuale non è a priori un motivo di esclusione dalla donazione". "La normativa italiana sul tema è disciplinata da un decreto di Umberto Veronesi dell'aprile 2001 aveva cancellato l'assurdo divieto alle persone omosessuali di donare sangue perché non è l'orientamento sessuale, ma i comportamenti di una persona ad essere determinanti nel valutare la possibilità di donare".

http://www.arcigay.it/intollerabile-rifiuto-donazione-sangue-ai-gay

Strage di miliziani sunniti in Iraq

Autore: Redazione MTV News Data: 18 luglio 2010 Commenta
Strage di miliziani sunniti in Iraq

Colpiti militari anti al Qaida da kamikaze a Baghdad

Milano, 18 lug. (Apcom) - Strage di miliziani sunniti alle porte di Baghdad. Un kamikaze in bicicletta si è fatto saltare in aria davanti ai militari in fila per riscuotere la paga, provocando una cinquantina di morti e oltre 40 feriti. E' un tributo di sangue pesantissimo quello che hanno pagato questa mattina a ovest di Baghdad le forze di sicurezza irachene, colpite da due attacchi kamikaze che testimoniano le persistenza delle violenze in un Paese che vive una grave crisi politica, sullo sfondo del ritiro del contingente militare statunitense.

Formate da ex ribelli che hanno aderito alla lotta contro al Qaida, Sahwa ha svolto un ruolo chiave nel calo complessivo delle violenze in Iraq, secondo una strategia statunitense che è cominciata a fine 2006 nella provincia di al Anbar, prima di essere riproposta nella maggioranza delle province sunnites del Paese. Come la polizia e l'esercito, queste milizie sono rapidamente diventate un obiettivo privilegiato della guerriglia, che spesso effettua spedizioni punitive contro i suoi membri.

Quattro mesi dopo le elezioni politiche, l'Iraq non ha ancora un nuovo governo, una situazione che preoccupa Washington, che preferirebbe che le sue truppe da combattimento lasciassero un Iraq politicamente stabile, mentre il Paese è distante dall'essere alleviato sul fronte della sicurezza.

http://al-sahwa.blogspot.com/

Al via il Giffoni Film festival, 40^ edizione dedicata all’amore

Autore: Redazione MTV News Data: 18 luglio 2010 Commenta
Al via il Giffoni Film festival, 40^ edizione dedicata all'amore

Ospiti del primo giorno Claudia Pandolfi e Alessandro Preziosi

Milano, 18 lug. (Apcom) - L'amore, universale e di ogni età. E' questo il tema della 40^ edizione del Giffoni film Festival, la più importante rassegna cinematografica per ragazzi che ha preso il via oggi a Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno, e si concluderà il 31 luglio. Ben 162 i film in programma, fra lungometraggi e cortometraggi, in concorso e fuori. Come ogni anno a giudicare le pellicole saranno le giurie, vera anima del Festival, composte da 3000 giovani provenienti da 43 Paesi di tutti e cinque i continenti, di un'età che va dai 3 ai 23 anni. Gli ospiti della giornata inaugurale sono Claudia Pandolfi e Alessandro Preziosi ma per i prossimi giorni sono attese anche molte star internazionali, da Samule L. Jacskon a Susan Sarandon.

"Ancora una volta un miracolo - dichiara Claudio Gubitosi, direttore e creatore della rassegna - La forza trascinante di Giffoni, l'energia che produce, la voglia di sorridere, amare, scoprire, partecipare, essere protagonisti sono elementi ben visibili nel programma della 40esima edizione del Giffoni Film Festival. Quattordici giorni intensi, pieni, oserei dire stracolmi, di momenti di riflessione ma anche di divertimento. Ci presentiamo con questi colori all'attenzione nazionale ed internazionale, consapevoli anche del ruolo che il nostro lavoro ha nel rappresentare il mondo e la vita delle giovani generazioni".

Il festival prevede sette sezioni di film in concorso: Elements +3 (3-5 anni), Elements +6 (6-9 anni), Elements +10 (10-12 anni), Generator +13 (13-15 anni), Generator +16 (16-18 anni), Sguardi Inquieti/Troubled Gaze (studenti universitari + adulti), MyGiffoni (sezione dedicata ai film prodotti dalle scuole). Altre cinque sezioni sono dedicate ai film non in concorso: Comizi d'Amore (rassegna di film d'amore del cinema italiano realizzata in collaborazione con la Cineteca Nazionale), Reload/Parental Control (le migliori opere della produzione per bambini e ragazzi, distribuite nelle sale italiane nella stagione 2009/2010), Shorts of Love (cortometraggi di animazioni sul tema dell'amore), Diritto D'Amore (cortometraggi sui diritti umani, in collaborazione con Amnesty International) e Verso Sud (sezione dedicata ai cortometraggi prodotti da giovani filmmakers italiani).

http://www.giffoniff.it/index.php

Meno di 100 persone alla marcia delle agende rosse per Borsellino

Autore: Redazione MTV News Data: 18 luglio 2010 Commenta
Meno di 100 persone alla marcia delle agende rosse per Borsellino

Domani l'anniversario della strage di Via D'Amelio

Milano, 18 lug. (Apcom) - A Palermo il popolo delle agende rosse ha sfilato in memoria di Paolo Borsellino, il giudice ucciso nella strage di Via D'Amelio 18 anni fa. Eppure, il giorno dopo lo sdegno per le statue di Borsellino e Falcone devastate da ignoti, alla marcia in ricordo dell'assassinio del 19 luglio del 1992 hanno partecipato meno di 100 persone, poche per il movimento spontaneo nato per chiedere giustizia sulle stragi di mafia. L'agenda rossa rappresenta il diario in cui il giudice annotava fatti e considerazioni, scomparso subito dopo la sua morte e diventato simbolo delle verità negate sulla strage. Le celebrazioni continueranno domani quando due cortei attraverseranno le strade di Palermo. Il primo, che partirà alle 18, unirà via D'Amelio e l'albero Falcone; e il secondo, la suggestiva Fiaccolata silenziosa, partirà alle 20 da piazza Vittorio Veneto per arrivare intorno alle 23 in via D'Amelio.

La strage avvenne alle 16.58 del 19 luglio 1992: un'auto imbottita con cento chili tritolo, posteggiata in via D'Amelio, fece tremare ancora una volta Palermo, dopo appena 57 giorni dalla strage di Capaci. Una vera e propria carneficina che costò la vita al giudice Paolo Borsellino e ai suoi cinque agenti di scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Dietro quella strage, che rappresenta una delle pagine più nere della storia recente del Paese, i contorni nebulosi e sfumati di una realtà capace di celare ancora oggi i nomi di quelli che furono i reali mandanti ed esecutori di un attentato destinato a segnare per sempre le coscienze della società civile italiana.

A differenza della strage di Capaci in cui morì Giovanni Falcone, infatti, riguardo le responsabilità sull'eccidio via D'Amelio si è sempre sospettato un maggior coinvolgimento di un'entità che andasse oltre la sola Cosa nostra, arrivando piuttosto a lambire ambienti attigui a quelli istituzionali: in particolare il sistema deviato del Sisde. Un episodio ancora lontano dall'essere chiarito e in cui l'ingorgo di verità ha inesorabilmente impantanato il delicato lavoro dei magistrati della Procura di Caltanissetta che indagano ancora oggi sulla strage.

http://www.19luglio1992.com/

Madiba compie 92 anni, il mondo celebra il “Mandela Day”

Autore: Redazione MTV News Data: 18 luglio 2010 Commenta
Madiba compie 92 anni, il mondo celebra il Mandela Day

Voluto dall'Onu per celebrare il suo contributo alla pace

Roma, 18 lug. (Apcom) - Oggi festeggia 92 "primavere", ma il suo carisma e il suo prestigio resistono all'implacabile trascorrere del tempo. Nelson Mandela resterà in famiglia, a Johannesburg, per il suo compleanno, lui che aveva l'abitudine di andare a festeggiarlo a Qunu, il villaggio in cui è cresciuto.

Quest'anno, su iniziativa delle Nazioni Unite, la data di nascita di "Madiba" - come è soprannominato in Sudafrica - coincide con la prima "Giornata internazionale di Nelson Mandela". In questo modo il Palazzo di Vetro vuole rimarcare il contributo del leader africano per "la promozione di una cultura di pace". D'ora in poi, ogni 18 luglio sarà l'occasione di rendere omaggio a questa personalità simbolo di pace e libertà.

Anche i responsabili politici sudafricani contribuiranno a questa giornata speciale, in particolare nella provincia del Capo orientale. Il Presidente Jacob Zuma pronuncerà oggi un discorso a Qunu.

L'uomo che ha trascorso 27 anni in carcere per aver combattuto il regime dell'apartheid (1962-1990) prima di diventare il primo presidente della nuova Repubblica del Sudafrica (1994-1999), è stato uno dei principali artefici dell'assegnazione del Mondiale al Sudafrica, appena concluso.

Venerdì l'Assemblea generale dell'Onu ha tenuto una sessione informale per celebrare la prima Giornata mondiale Nelson Mandela, durante la quale è intervenuto lo stesso Segretario generale Ban Ki-moon. "C'è una ragione per cui Mandela è fonte d'ispirazione per milioni di persone - ha ricordato Ban - non è mai stato sostenuto dai soldi o dal potere. Come ci ricorda costantemente è una persona normale. Ma ha raggiunto obiettivi straordinari".

Madiba, oltre alla famiglia, avrà al suo fianco oggi per il 92esimo compleanno quasi 100 bambini dei villaggi di Mvezo e Qunu, quelli della parte meridionale del Sudafrica dove ha trascorso la sua infanzia.

http://www.mandeladay.com/

http://www.youtube.com/watch?v=C8py3MaTT4Q

Gb, Tour operator dichiara bancarotta, 16.000 turisti colpiti

Autore: Redazione MTV News Data: 18 luglio 2010 Commenta
Gb, Tour operator dichiara bancarotta, 16.000 turisti colpiti

Bloccati all'estero. Altri restano a terra a Londra

Londra, 17 lug. (Ap) - Il tour operator britannico Goldtrail ha dichiarato bancarotta, lasciando circa 16.000 turisti all'estero. L'Autorità per l'Aviazione civile ha fatto sapere di essersi già attivata per organizzare il viaggio di rientro ai turisti in vacanza e di aver sospeso tutti i voli ancora in partenza dal Regno Unito. Il tour operator è specializzato in viaggi in Turchia e in Grecia.

Venerdì sono finiti i libri in tribunale, sabato le prime persone pronte a partire per le vacanze hanno trovato la brutta sorpresa e sono rimaste bloccate in aeroporto, sopratutto a London Gatwick. Il fallimento del tour operator britannico Goldtrail è giunto come un fulmine a ciel sereno per tanti inglesi che ora, per salvare la loro estate hanno solo una soluzione: pagare ancora.

Mi costerà un sacco di soldi. Circa 500 sterline per un altro volo. E non credo che riuscirò ad avere indietro quelle già spese", ha detto sconsolato un passeggero bloccato a Gatwick.

Sono tante le vacanze che rischiano di saltare da qui a fine estate: 2.000 persone sarebbero dovute partire solo questo week end, 4.000 la prossima, addirittura 50.000 in totale.

http://www.goldtrail.co.uk/