MTV News

Archivio del mese di luglio 2010

In Finlandia Internet a banda larga è un “diritto elementare”

Autore: Redazione MTV News Data: 1 luglio 2010 Commenta
In Finlandia Internet a banda larga è un diritto elementare

Il governo di Helsinki: connessioni rapide per tutti gli utenti

Helsinki, 1 lug. (Ap) - Il governo finlandese ha deciso di definire un "diritto legale" l'accesso a Internet per tutti gli oltre cinque milioni di cittadini del Paese, a partire da oggi.

Il Ministero per le Comunicazioni, infatti, afferma che "una connessione a banda larga di alta qualità a un prezzo ragionevole è un diritto elementare"; tutti i 26 operatori presenti nel Paese "definiti come fornitori di un servizio universale, dovranno essere in grado di servire ogni abitazione residenziale permanente o ufficio" con una velocità di download dei dati di almeno un megabit al secondo.

Secondo fonti del Ministero la quasi totalità delle abitazioni residenziali rispetta già le direttive adottate.

http://www.valtioneuvosto.fi/ajankohtaista/tiedotteet/tiedote/en.jsp?oid=301979

http://www.valtioneuvosto.fi/etusivu/en.jsp

http://yle.fi/uutiset/news/2009/10/1mb_broadband_access_becomes_legal_right_1080940.html?origin=rss

Al Qaida lancia un suo giornale online in lingua inglese

Autore: Redazione MTV News Data: 1 luglio 2010 Commenta
Al Qaida lancia un suo giornale online in lingua inglese

Gestito dallo Yemen, punta a estendere influenza in Usa e Europa

Milano, 1 lug. (Apcom) - Al Qaida ha lanciato il suo primo giornale online in lingua inglese: la rivista si chiama "Inspire" ed è gestita dal ramo dell'organizzazione terroristica che ha sede in Yemen, responsabile del fallito attentato del Natale scorso contro un aereo diretto negli Usa.

L'iniziativa rivela l'intento dell'organizzazione di estendere la propria influenza all'interno degli Stati Uniti e dell'Europa. "Questa nuova rivista è chiaramente rivolta ad aspiranti jihadisti negli Stati Uniti e nel Regno Unito, che potrebbero emulare l'omicida di Fort Hood o l'attentatore di Times Square", sottolinea l'ex agente della Cia Bruce Riedel, oggi studioso della Brookings Institution.

La rivista è composta da 67 pagine, ma risultano leggibili solo le prime tre, stando a quanto riferito dal gruppo di intelligence SITE, che supervisiona i movimenti dei jihadisti sul web e che ne ha ottenuto una copia. Sfogliando l'indice si trovano articoli come "Fare una bomba nella cucina di tua madre", in cui si afferma di poter garantire "un manuale dettagliato e conciso, facile da comprendere, su come confezionare una bomba usando gli ingredienti che si trovano in ogni cucina".

"Inoltre invitiamo i nostri lettori a inviarci i propri articoli, commenti o suggerimenti", si legge nell'introduzione. Artefice dell'intento propagandistico di al Qaida è Anwar al Awlaki, l'imam radicale nato negli Stati Uniti che oggi vive in Yemen. Le autorità ritengono che i suoi sermoni, diffusi su internet in lingua inglese, abbiamo ispirato diversi progetti di attentato negli Stati Uniti.

Secondo l'intelligence americana, l'imam avrebbe avuto forti legami con gli attentatori dell'11 settembre, con Umar Farouk Abdulmutallab, il cittadino nigeriano che ha tentato di far esplodere a Natale un aereo diretto a Detroit, e con Nidal Malik Hasan, lo psichiatra che ha ucciso 13 persone a Fort Hood lo scorso novembre.

Fino ad oggi al Qaida aveva fatto affidamento solo sui siti arabi per diffondere i propri messaggi, riuscendo a reclutare cittadini americani.

https://www.siteintelgroup.com/Pages/Default.aspx

http://www.brookings.edu/about.aspx

Per Emma Watson cameo nel video del fidanzato George Craig

Autore: Redazione MTV News Data: 1 luglio 2010 Commenta
Per Emma Watson cameo nel video del fidanzato George Craig

L'attrice inglese nel videoclip di "Say You Don't Want It"

Milano, 1 lug. (Apcom) - Emma Watson, la protagonista femminile della saga di Harry Potter nel ruolo della streghetta Hermione Granger, finisce in un videoclip per amore. L'attrice britannica compare, infatti, nel video della canzone "Say You Don't Want It" della band indie rock "One Night Only" che ha come frontman George Craig, l'attuale fidanzato della Watson. Nel video si vede la giovane coppia scappare lungo le strade di New York.

Emma-Hermione sarà presto di nuovo nelle sale cinematografiche con "Harry Potter e i doni della morte", il settimo e ultimo capitolo della storia del maghetto inglese inventato da J. K. Rowling che, per la complessità della vicenda, uscirà in 2 parti, a novembre 2010 e a luglio 2011. Si parlerà della battaglia risolutiva tra Harry e Lord Voldemort ma anche dell'amore che sboccerà tra Ron ed Hermione e tra Harry e Ginny.

Nella vita reale, invece, Emma ha appena ufficializzato il legame con Craig. I due si sono conosciuti sul set fotografico di una campagna pubblicitaria e da allora pare che siano inseparabili.

http://www.emmawatson.com/

http://www.youtube.com/watch?v=aWidTDOCgCQ

Università, la laurea breve non funziona come si sperava

Autore: Redazione MTV News Data: 1 luglio 2010 Commenta
Università, la laurea breve non funziona come si sperava

Il ministro Gelmini: Non si trova lavoro, in futuro correttivi

Milano, 1 lug. (Apcom) - "Il sistema universitario 3+2, laurea breve più specialistica, ha dato meno risultati di quanto ci si aspettava: nel futuro bisogna fare qualche correttivo, ma non si può continuamente ripartire da zero perché così si rischia di creare il caos". Così, ieri, il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini intervenendo al programma di Radio 1 "Radio Anch'io".

"Questa frammentazione non sempre ha prodotto buoni risultati e alla laurea triennale non consegue spesso un'occupazione facile: su questo dobbiamo ragionare, fare in futuro qualche correttivo ma - ha concluso Gelmini - senza stravolgimenti".

La riforma dell'università, ha aggiunto inoltre il ministro, verrà approvata definitivamente entro la metà di ottobre. "Nel frattempo - ha spiegato - stiamo lavorando sui decreti attuativi".

Mariastella Gelmini ha confermato che nei prossimi giorni il ddl, approvato a fine 2009 dal Consiglio dei ministri, approderà in Aula: "L'esame del testo alla Camera - ha sottolineato - è calendarizzato per metà luglio e pensiamo che occorrerà un mese pieno di discussione prima dell'approvazione finale".

Le dichiarazioni di Mariastella Gelmini precedono una nuova ondata di contestazioni. Già oggi sono previste assemblee generali di ateneo presso i rettorati universitari. La prossima settimana, dal 5 al 9 luglio, è prevista una mobilitazione nazionale con assemblee permanenti all'interno degli atenei. Secondo i promotori della protesta la settimana di mobilitazione coinvolgerà tutte le componenti accademiche, quindi docenti, precari,tecnico-amministrativi e studenti.

Le sigle sindacali hanno anche spiegato, attraverso un comunicato, che "nel riconfermare il giudizio negativo sul ddl 1905 e sulla manovra finanziaria che colpisce pesantemente l'Università e coloro che vi operano, registrano con soddisfazione la crescita di una mobilitazione sempre più adeguata alla gravità della situazione".

http://www.istruzione.it/web/hub;jsessionid=84BD459AE8B3AFDC713888E3648DCB85

http://www.retedeglistudenti.it/

Marea nera killer, prime zone “morte” nel Golfo del Messico

Autore: Redazione MTV News Data: 1 luglio 2010 Commenta
Marea nera killer, prime zone morte nel Golfo del Messico

Il metano fa diminuire l'ossigeno nell'acqua, animali in fuga

Milano, 1 lug. (Apcom) - Il pozzo sottomarino della British Petroleum da cui continua a fuoriuscire greggio, ha creato nel Golfo del Messico alcune zone "morte", dove la carenza di ossigeno rende la vita impossibile: lo riporta il quotidiano britannico "The Guardian", citando due studi indipendenti.

Gli scienziati hanno rilevato l'esistenza di alcune zone in cui la concentrazione di metano - prodotto dal gas naturale che fuoriesce dal pozzo - è centomila volte superiore ai livelli normali; per questo molti animali si stanno allontanando dalle zone a rischio e si avvicinando alle coste, dove la qualità dell'acqua è migliore. Fino ad oggi gli esperti, che stanno studiando le conseguenze della marea nera sull'ecosistema del Golfo del Messico, si erano concentrati sui rischi rappresentati dalla presenza di greggio e sulle sostanze chimiche impiegate per la bonifica, ma il metano rappresenta un pericolo altrettanto grave perché è in grado di "risucchiare" l'ossigeno presente nell'acqua fino a livelli incompatibili con la presenza di vita marina.

Il problema dell'inquinamento è endemico da queste parti: anche prima della fuga di greggio il Golfo presentava una "zona morta" in corrispondenza della foce del Mississippi, a causa dalla presenza nel fiume di fertilizzanti e di altre sostanze chimiche di origine organica.

http://www.guardian.co.uk/environment/2010/jun/30/biologists-find-oil-spill-deadzones

Il razzismo si smaschera dai neuroni, lo dice ricerca italiana

Autore: Redazione MTV News Data: 1 luglio 2010 Commenta
Il razzismo si smaschera dai neuroni, lo dice ricerca italiana

Chi ha pregiudizi non prova empatia neurologica

Milano, 1 lug. (Apcom) - Il cervello dei razzisti reagisce d'istinto in modo diverso da quello delle altre persone di fronte al dolore di chi appartiene ad un'entia diversa. Lo rivela lo studio di alcuni neuroscienziati italiani, coordinati da Alessio Avenanti, psicologo dell'Università di Bologna, che potrebbe svelare aspetti finora sconosciuti del lato neurologico del razzismo.

Gli studiosi hanno selezionato un gruppo di 40 universitari, alcuni bianchi e altri neri, a cui è stato fatto un test iniziale per capire quali fossero i pregiudizi razziali di ciascuno. Poi, a tutti sono state mostrate immagini di mani di un colore diverso dal proprio, in cui venivano conficcati degli aghi. "Gli stessi circuiti implicati nella percezione diretta del dolore sul nostro corpo - spiega Avenanti - vengono in qualche modo reclutati e attivati durante l'osservazione del dolore sul corpo degli altri". Quindi, le reazioni di tutti i partecipanti alle diverse immagini sono state registrate con la tecnica della stimolazione magnetica transcranica, che riesce a monitorare la traccia neurologica dell'empatia. Ne è risultato che tutti quelli che avevano mostrato pregiudizi, non avevano reazioni neurologiche alla visione di una mano di un'etnia diversa punta da un ago. Più il soggetto era razzista, più si dimostrava insensibile.

La questione non può essere ridotta alla semplice familiarità visiva e alla tendenza ad allontanare la diversità. Ad un certo punto, infatti, ai partecipanti è stata fatta vedere una mano viola: tutti hanno mostrato un atteggiamento empatico, anche i più razzisti. Questo dimostra che l'indifferenza è scatenata dal condizionamento culturale che entra in atto nel caso di un'etnia diversa, mentre nei confronti di qualcuno dipinto di viola, sottolinea Avenanti, "la cultura non ci trasmette alcuno stereotipo".

http://www.unibo.it/Portale/default.htm