
Via libera al "jailbreaking"
Sabato: il nostro gruppo di gabber parte alla volta di Utrecht. Lì li aspetta il Thunderdome, evento imperdibile per gli amanti dell’hardcore. In macchina da Mantova a Orio al Serio, volo low cost fino a Dusseldorf e ancora in macchina fino a Utrecht, dove balleranno tutta la notte, prima di rimettersi nuovamente in viaggio verso a casa. Un weekend che è una fuga dalla routine e dalla monotonia della vita di tutti i giorni.

Divieto assoluto di bere per i neo-patentati
Milano, 28 lug. (Apcom) - Il nuovo codice della strada è legge dopo l'approvazione di oggi in Senato. Da venerdì, in occasione dell'esodo per le vacanze, partirà la linea della tolleranza zero su alcol e droghe. E per i neopatentati divieto assoluto di bere. Nei ristoranti poi previsti gli etilometri per i clienti. Stretta anche su minicar e motorini e obbligo del casco per i ciclisti sotto i 14 anni. Ecco in sintesi le novità introdotte dalla nuova legge.
ALCOL, TOLLERANZA ZERO - Tasso alcolemico pari a zero per i conducenti con meno di 21 anni; per chi ha la patente da non più di 3 anni; per i conducenti professionali o di autoveicoli con patente C, D o E. Pene inasprite per chi guida in stato di ebrezza o di stupefacenti e per chi provoca incidenti. Limiti di velocità più bassi per i neopatentati.
CASCO IN BICI E SEGGIOLINO SULLA MOTO - Obbligo del casco per i ciclisti sotto i 14 anni. Eliminata la norma che toglieva i punti patente per infrazioni commesse in bici. In arrivo un seggiolino apposito da agganciare alla sella per i motociclisti che vogliono trasportare bambini dai 5 ai 12 anni. No al casco integrale obbligatorio.
STRETTA SULLE MICROCAR - Cinture di sicurezza sempre allacciate per il guidatore. Multe salate per i proprietari di microcar con il motore truccato e per i meccanici che le hanno modificate.
TEST ANTIDROGA PER LA PATENTE - Test antidroga obbligatorio per prendere la patente, per il rinnovo e per chi guida mezzi pubblici, taxi o camion. Esercizi di guida anche a 17 anni, ma il minore deve avere la patente A ed essere accompagnato da una persona con patente B da almeno 10 anni.
TARGA PERSONALE - La targa diventa personale e non legata al veicolo. Norme contro le intestazioni fittizie dei mezzi.
SCATOLA NERA - Rimane la sperimentazione della scatola nera sulle auto, facoltativa e collegata all'assicurazione.
ESAME PER I PUNTI DECURTATI - Arriva un esame per recuperare i punti decurtati.
ETILOMETRI NEI RISTORANTI - Nei ristoranti arrivano mini etilometri a disposizione dei clienti. Divieto per i locali notturni di vendere bevande alcoliche dopo le tre di notte; divieto di vendita di superalcolici negli autogrill sulle autostrade dalle 22 alla 6 e divieto di vendita di bevande alcoliche dalle 2 alle 7. Salate le multe per gestori e clienti.
PEDONI - Meno 8 punti, contro i 5 precedenti, per chi non rispetta i pedoni che attraversano le strisce. Se le strisce non ci sono o non sono visibili, la sanzione è più bassa ma comunque raddoppiata. Chi non lascia strada a polizia o ambulanze perde 5 punti.
VELOCITA' IN AUTOSTRADA - Il limite rimane a 130 km/h. Le società concessionarie possono alzarlo a 150 km/h, ma solo nei tratti a tre corsie con sistema tutor e in condizioni meteo favorevoli.

Gli eco-taxi che non inquinano gratis fino a settembre
Milano, 28 lug. (Apcom) - Ex detenuti portano in giro i turisti per Roma a bordo di ecologici risciò. L'iniziativa, ideata da una cooperativa di ex detenuti con il patrocinio del Comune, punta al reinserimento socio-lavorativo dei carcerati e contemporaneamente a incentivare la mobilità sostenibile. A pedalare saranno gli ex detenuti o i detenuti sottoposti a misure alternative della pena inizialmente tra i viali alberati di Villa Borghese. "Dopo tanto tempo chiuso dietro le sbarre, mi sento rinascere, e poi è bellissimo pedalare tra le bellezze di Roma" spiega uno dei detenuti che ha aderito al programma.
Per il momento si tratta di una iniziativa sperimentale: i risciò utilizzati saranno tre che si sommano ai cinque già sporadicamente funzionanti nel centro storico e a Trastevere. Per il vicesindaco di Roma, Mauro Cutrufo, "si potrà, in questo modo, incrementare la conoscenza degli otto musei di Villa Borghese, pensando per il futuro a un percorso particolare tra altri musei di Roma.
I simpatici risciò a pedalata assistita per aiutare il conducente nelle salite possono trasportare due persone alla volta. Gli eco-taxi, saranno gratuiti fino a settembre e sono in servizio dalle 9.00 alle 20.00.

I dipendenti gruppo Richemont rischiano posto in caso di flirt
Milano, 28 lug. (Apcom) - No alle relazioni sentimentali in ufficio. Il divieto arriva dalla Svizzera dove il colosso del lusso Richemont ha diramato una direttiva per impedire le love story tra i colleghi.
La sua sede di Ginevra ha distristribuito un "codice di comportamento" per i propri ventimila collaboratori che osteggia, apertamente, gli amori sul posto di lavoro "soprattutto quando si tratta di gente che lavora fianco a fianco", recita il regolamento. L'azienda che proprietaria tra l'altro di marchi prestigiosi quali gli orologi e i gioielli Cartier, i prodotti Gucci e le penne Montblanc, non commenta, ma secondo lemindiscrezioni circolate, la misura sarebbe stata adottata per evitare le molestie sessuali, come pure il mobbing.
I dipendenti del gruppo che, incuranti del regolamento, dovessero intrecciare un flirt "sono pregati di informare della love story i superiori, nonché l'ufficio del personale". Spetterà, poi, all'azienda a decidere che cosa fare: prevista la separazione fisica dei due amanti, mandandoli in uffici diversi, ma non è escluso anche il licenziamento nei casi più gravi.
La notizia ha scatenato violente polemiche in Svizzera perchè la legge sulla protezione dei dati, non permette di porre limite alle relazioni. In Italia non esistono divieti espliciti, ma ci sono aziende che incoraggiano le relazioni e altre che le osteggiano.
Le ultime ricerche fatte da sociologi sostengono che l'amore tra colleghi funzioni e che non si esaurisca in una relazione sessuale: al contrario, l'amore tra vicini di scrivania aumenterebbe anche la produttività e porterebbe notevoli vantaggi alle aziende proprio per la maggiore propensione degli amanti a lavorare e collaborare.

Approvata proposta di legge a Barcellona. Stop dal 2012
Barcellona, 28 lug. (Apcom) - Il Parlamento regionale della Catalogna ha approvato oggi la proposta di legge che proibisce la corrida sul proprio territorio. La proposta di legge che proibisce la corrida in Catalogna è stata approvata dal parlamento regionale con 68 voti a favore, 55 contrari e 9 astenuti. La Catalogna è così la seconda regione spagnola a interdire la corrida dopo l'arcipelago delle Canarie, che lo ha fatto nel 1991. Il voto arriva dopo la presentazione di 140.000 firme raccolte in 120 paesi da parte della Società Mondiale per la protezione degli animali.
Pur presentato da non pochi mezzi di informazione come l'ennesima puntata del braccio di ferro politico e culturale fra Barcellona e Madrid, il dibattito catalano non ha fatto che ratificare una tendenza di fatto già in atto da molto tempo: la corrida - icona della cultura spagnola e grande passione di intere generazioni di turisti - sta diventando sempre meno popolare.
Un sondaggio condotto nel 2006 rivelò che l'81% dei minori di 24 anni mostrava disinteresse per la tauromachia: identica percentuale fra i trentenni. Ma soprattutto tra gli ultrasessantenni solo il 41% si dichiarava interessato alle corride, chiaro segno di una decadenza culturale. Secondo le cifre fornite dal ministero degli Interni spagnolo nel 2009 si sono svolte in Spagna 891 feste taurine di prima categoria, ben 354 in meno rispetto all'anno precedente: ovvero, in termini di allevamento, un'eccedenza di circa 2mila tori che potrebbero non vedere mai l'arena dato che per regolamento vengono utilizzati animali di età compresa fra i 4 e i 6 anni.
La questione ha scatenato un'imponente raccolta di firme a favore o contro, quasi un milione: da notare che in questa guerra di lobbies quella favorevole alla sopravvivenza delle corride non lo fa invocando la santità della tradizione taurina, ma in base all'assunto che la Catalogna, per rispetto delle libertà individuali, non può permettersi una proibizione di questo genere; se la corrida deve morire, che lo faccia di morte naturale, per mancanza di pubblico.
http://translate.google.it/translate?hl=it&langpair=en%7Cit&u=http://www.wspa-international.org/

Sabato cerimonia solenne a Duisburg. Il sindaco non cisarà
Berlino, 28 lug. (Apcom) - E' salito a ventuno il bilancio dei morti provocato dalla tragica calca sabato scorso a Duisburg durante la Love Parade. Lo ha annunciato il portavoce della procura della città tedesca, Rolf Haverkamp, che ha confermato ufficialmente il decesso di una ragazza tedesca di 25 anni che era rimasta ferita.
Tra le vittime c'è anche una cittadina italiana, la 21enne Giulia Minola originaria di Brescia. Un'altra tedesca, di 21 anni, era deceduta per le ferite riportate. Il capo del governo regionale di Renania della Vestfalia settentrionale, dove si trova Duisburg, Hannelore Kraft, ha spiegato martedì che le autopsie mostravano che le vittime erano morte per soffocamento.
I partecipanti, il cui numero preciso rimane da chiarire, si sono trovati intrappolati in un tunnel o nei suoi pressi, unica via d'accesso e di fuga dal luogo del festival di musica tecno.
Molti hanno tentato di sfuggire alla calca attraverso una scala stretta, ai piede della quale è stata trovata la maggior parte delle vittime.
Sabato prossimo a Duisburg si terrà una cerimonia commemorativa alla presenza del presidente della repubblica Christian Wuulf e del cancelliere Angela Merkel. Adolf Sauerland, il contestatissimo sindaco di Duisburg, non ci sarà.
Ad indurre il primo cittadino di Duisburg a non partecipare vi sarebbe anche - spiegano fonti della polizia - ragioni di sicurezza pubblica: a Sauerland sono state rivolte minacce di morte.

A bordo c'erano 152 persone, esclusa la matrice terroristica
Milano, 28 lug. (Apcom) - Un aereo della compagnia privata pachistana Airblue si è schiantato contro le colline nei dintorni di Islamabad, in Pakistan. I soccorritori giunti sul posto hanno riferito di aver trovato almeno una quarantina di persone ferite ma fortunatamente ancora in vita. L'aereo, un Airbus A321, era decollato da Karachi, diretto alla capitale pachistana, con 152 persone a bordo.
Gli invetigatori escludono la pista di un sabotaggio di matrice terroristica tuttavia, come ha spiegato un portavoce dell'aviazione civile pachistana, Pervez George, le cause dell'accaduto devono ancora essere accertate. "Islamabad - ha detto - questa mattina è sferzata da una pioggia battente e queste condizioni meteorologiche avverse rendono complicato raggiungere il luogo dell'incidente, le colline Margalla, da dove si è alzata una densa nube di fumo".
"L'aereo era prossimo all'atterraggio all'aeroporto di Islamabad quando ha perso contatto con la torre di controllo e successivamente abbiamo appreso che era precipitato", ha concluso George. Alcuni testimoni hanno riferito di averlo visto volare molto basso prima dello schianto.
La Farnesina ha fatto sapere che a bordo non c'erano italiani.
http://ibnlive.in.com/news/plane-crashes-in-islamabad-152-feared-dead/127659-2.html?from=tn
Mattia, Elena, Roberto, Luca. Sono un gruppo di gabber, amici che condividono la passione per la musica hardcore. Una volta al mese partono tutti insieme da Mantova con le loro auto per Bergamo, all’aeroporto di Orio al Serio da dove decollano i voli Raynair, parcheggiano al parking di un centro commerciale, e si ritrovano con altri ragazzi del nord Italia appassionati di musica. Sono circa 30 i ragazzi “disco charter”: Mantova, Milano, Udine, Biella e uno viene addirittura da Palermo. Questa volta, la destinazione è Utrecht.

Il testo verrà votato giovedì prossimo
Milano, 27 lug. (Apcom) - E' in discussione al Senato il ddl di riforma delle università italiane. Il voto potrebbe arrivare entro giovedì sera, in modo da ottenere l'ok dalla Camera, quello definitivo, entro l'inizio del prossimo anno accademico. Diverse le novità introdotte dalla riforma voluta dal Ministro dell'Istruzione Gelmini che riguardano gli atenei in senso stretto, i ricercatori e i docenti e infine gli studenti.
Per quanto riguarda le Università, che dovranno dotarsi di un codice etico, ci saranno premi per gli istituti più virtuosi e la cancellazione o la fusione delle facoltà meno produttive. Il 7% dei fondi che annualmente lo Stato trasferisce alle università verranno stanziati solo se darà l'assenso l'Anvur, la nuova Agenzia nazionale di valutazione dell'università, istituita di recente dal governo proprio per classificare gli atenei in base al merito. Inoltre, gli istituti che continueranno a far confluire oltre il 90% dei finanziamenti statali negli stipendi del personale, non potranno bandire concorsi
I ricercatori, per la maggior parte contrari alla riforma, potranno rimanere tali non oltre i sei anni. Accederanno, dunque, all'insegnamento attraverso due contratti triennali, se nel corso del secondo triennio il ricercatore riuscirà a vincere il concorso da docente associato, entrerà definitivamente nell'università, altrimenti non potrà più continuare l'attività accademica. I rettori potranno rimanere in carica al massimo otto anni.
Oltre alle borse di studio per gli studenti con scarse possibilità economiche sono previsti fondi che premieranno solo il merito a cui accederanno i ragazzi che dimostreranno maggiori capacità e competenze, attraverso le risposte a dei test standard nazionali. I fondi oltre che statali saranno in parte anche regionali ed eventualmente con il supporto di privati.
Il testo non piace all'opposizione perché, dice la senatrice Pd Mariapia Garavaglia "Il provvedimento non propone una riforma vera e adeguata del sistema universitario italiano" mentre il Pdl difende il lavoro del ministro. "E'un Ddl di riforma" ha dichiarato Mariastella Gelmini "la cui forza è l'organicità".
http://www.istruzione.it/web/hub;jsessionid=C809661E2441280B2A5B2B1B1B1756F5