
"Così la laurea non sarà più un pezzo di carta da esibire"
Milano, 23 lug. (Apcom) - Il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini ha annunciato la creazione di un piano dal nome 'Italia 2020', che coniughi scuola, formazione e lavoro. "Oggi ci vuole il coraggio non di lamentarsi ma di dare soluzioni a problemi annosi che durano da troppo tempo", ha premesso il ministro, aggiungendo: "E oggi se c'è una situazione difficile è proprio quella dei giovani che faticano a trovare un lavoro anche perché la scuola e l'università sono troppo distanti dal mondo del lavoro".
"Allora col ministro Meloni e il ministro Sacconi - ha spiegato - stiamo lavorando ad un grande piano, all'Italia 2020, per fare incontrare due mondi, il mondo della formazione con il mondo del lavoro. Solo così la laurea cesserà di essere un pezzo di carta da esibire e varrà veramente qualcosa".
"Cominciano con il garantire agli studenti, indipendentemente dalle condizioni economiche delle loro famiglie, una buona universita"' ha aggiunto il ministro Maria Stella Gelmini anche attraverso borse di studio da parte dello Stato.
"La riforma prevede di accelerare l'ingresso dei giovani nel mondo dell'università e di abbassare l'età media" ha detto riferendosi al problema dei ricercatori. "Purtroppo ereditiamo un precariato amplissimo - ha ricordato - frutto delle scelte del passato. Questo precariato da' comunque un grande contributo all'università perchè sono giovani che non fanno solo ricerca ma anche didattica".










