MTV News

Archivio del mese di agosto 2010

Telefonata dalle viscere della Terra dei 33 minatori cileni

Autore: Redazione MTV News Data: 30 agosto 2010 Commenta
Telefonata dalle viscere della Terra dei 33 minatori cileni

Gli uomini hanno parlato con i loro familiari per un minuto

Milano, 30 ago. (Apcom) - Una telefonata dalle viscere della Terra. I 33 minatori cileni intrappolati da più di tre settimane in una miniera nel nord del Paese sono riusciti per la prima volta a parlare al telefono con i loro familiari, attraverso delle "cabine telefoniche" speciali. Come riporta il sito web della Bbc, i minatori hanno potuto parlare un minuto ciascuno con i propri cari, ai quali gli psicologi avevano suggerito di mostrare ottimismo e di non cedere alla commozione.

Fisicamente i minatori sono in buone condizioni. Alcuni hanno forti irritazioni alla pelle a causa dell'alta temperatura della miniera e dell'umidità. Oggi comincia la perforazione di un pozzo di salvataggio di 700 metri di profondità per tentare di recuperarli. La galleria verrà realizzata grazie ad un trapano gigante di progettazione australiana, Strata 950 che è in procinto di essere installato.

L'ingegnere cileno che coordina i lavori, André Sougarret, ha precisato che "la condotta scenderà a 702 metri in linea retta" e ha confermato che per la perforazione saranno necessari dai tre a quattro mesi. Il pozzo, di 66 centimetri di diametro, deve permettere di far uscire 33 minatori, bloccati da 23 giorni dopo una frana avvenuta lo scorso 5 agosto nella miniera d'oro e di rame di San José, che si trova a 800 chilometri da Santiago.

http://www.gobiernodechile.cl/

Alemanno:buttiamo giù e ricostruiamo Tor Bella Monaca in 5-6 anni

Autore: Redazione MTV News Data: 30 agosto 2010 Commenta
Alemanno:buttiamo giù e ricostruiamo Tor Bella Monaca in 5-6 anni

È un modo per riscattare la zona degradata e periferica

Roma, 30 ago. (Apcom) - Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, è tornato a parlare del quartiere periferico Tor Bella Monaca, dove imperano torrioni e palazzoni costruiti con prefabbricati. Qualche giorno fa il primo cittadino della Capitale aveva anunciato di voler buttare giù i torrioni, sollevando un vespaio di polemiche.

Oggi Alemanno ha annunciato che per buttare giù Tor Bella Monaca e ricostruire il quartiere. "Se riusciamo ad approvare il masterplan che abbiamo in mente - ha detto - ci vorranno 5 o 6 anni". "Il problema delle periferie - ha proseguito Alemanno - non è solo di strutture, ma anche sociale e di integrazione, ma a Tor Bella Monaca c'è proprio un problema reale di vivibilità, con case nelle quali piove dentro: non possiamo rabberciare delle palazzine in stile sovietico".

Il sindaco, pochi giorni fa, aveva detto che il quartiere "andrebbe raso al suolo" perchè è stato "costruito con meccanismo di prefabbricazione, con il risultato che oggi piove dentro e i prefabbricati non tengono più. Se abbiamo terreni e aree per poter costruire a fianco a Tor Bella Monaca un'altra area, sarà sicuramente una decisione che non incontrerà critiche degli abitanti", aveva assicurato Alemanno.

Che oggi torna a dire: "Tutto deve essere concordato, ma dare a quelle popolazioni l'obiettivo di costruire insieme il quartiere può essere per loro un modo di riscatto".

Fonte: http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/pcr

Obama a New Orleans 5 anni dopo l’uragano Katrina:non siete soli

Autore: Redazione MTV News Data: 30 agosto 2010 Commenta
Obama a New Orleans 5 anni dopo l'uragano Katrina:non siete soli

Il presidente assicura: siamo vicini agli abitanti della città

Roma, 30 ago. (Apcom) - Omaggio del presidente degli Stati Uniti Barack Obama alla popolazione di New Orleans, che ieri ha ricordato il quinto anniversario dall'uragano Katrina, che nel 2005 mise in ginocchio la città, e provocò 1.800 persone. Obama ha interrotto brevemente le sue vacanze insieme alla famiglia a Martha's Vineyard, e ha raggiunto la città in Lousiana, tenendo un discorso alla Xavier University.

Il presidente Usa ha assicurato la vicinanza dell'intera amministrazione alla popolazione. "Anche se sono stati fatti progressi incredibili - ha detto Obama - ho voluto essere qui in occasione di questo quinto anniversario per dire di persona agli abitanti di questa città che la mia amministrazione vi sarà vicina e si batterà al vostro fianco fino a che questo lavoro non sarà finito, fino a che New Orleans non sarà completamente ricostruita".

Poi ha aggiunto: "Non ho bisogno di dirvi che vi sono ancora troppi terreni vuoti e invasi dalle erbacce, troppi studenti che frequentano aule nelle roulotte, troppe persone che non riescono ancora a trovare un lavoro; e ci sono ancora troppi abitanti di questa città che non sono ancora riusciti a fare ritorno nelle loro case".

Giunto a New Orleans con la moglie e le due figlie, il presidente americano ha fatto tappa anche alla Parkway Bakery and Tavern, dove si è intrattenuto con i clienti, ha posato con una coppia di fidanzati ed ha ordinato un piatto a base di gamberi. "Avrebbe dovuto ordinare la bistecca", gli ha suggerito un giovane. "Avrei potuto farlo alla tua età", ha ribattuto scherzosamente il presidente americano.

Fonte: http://www.whitehouse.gov/

Molecola salvavita riduce battiti per vincere scompenso cardiaco

Autore: Redazione MTV News Data: 29 agosto 2010 Commenta
Molecola salvavita riduce battiti per vincere scompenso cardiaco

Mortalità scende del 26%: si chiama ivabradina. Scoperta italiana

Roma, 29 ago. (Apcom) - La lotta allo scompenso cardiaco acquista una nuova arma: è l'ivabradina, una molecola innovativa, frutto della ricerca italiana, che agisce in maniera specifica per ridurre i battiti del cuore e cambierà radicalmente la storia di questa malattia. I risultati dello studio Shift, sono stati presentati stamattina in sessione plenaria al congresso europeo di cardiologia (Esc) di Stoccolma: un quarto di morti in meno ogni anno fra gli oltre un milione 200mila pazienti italiani e una riduzione del 26% dei ricoveri ospedalieri.

La molecola agisce riducendo la frequenza cardiaca, un fattore di rischio poco conosciuto ma importante al pari di ipertensione, colesterolo alto, fumo e sovrappeso. Inoltre permette una migliore ossigenazione del cuore quando è sottoposto ad uno sforzo. Fra le principali cause dello scompenso cardiavo l'infarto, ma anche un'ipertensione trascurata.

Sempre più frequenti i malati in età lavorativa, nel 30% dei casi colpisce ultra 65enni. In Italia la spesa totale per lo scompenso assorbe l'1,4% della spesa sanitaria nazionale. Dal 2003 rappresenta la prima causa di ospedalizzazione nel nostro Paese (dopo il parto naturale), con 200.000 ricoveri all'anno, in costante aumento (per il 2010 ne sono stimati oltre 230.000).

L'8% muore durante la prima degenza, il 15% a un semestre dalla dimissione e il 16% dopo 12 mesi: con ivabradina si potranno invece salvare centinaia di migliaia di pazienti, farli vivere meglio e ottenere un significativo risparmio per il Servizio Sanitario Nazionale.

Lo Shift (Systolic Heart Failure Treatment with If inhibitor Ivabradine Trial), pubblicato oggi sulla rivista Lancet, è il più ampio studio al mondo mai condotto sullo scompenso, ha coinvolto 6.500 persone in 37 paesi, Italia compresa. Tutte soffrivano di questa patologia in grado moderato o severo e presentavano una frequenza cardiaca superiore a 70 battiti al minuto, considerata il valore soglia.

http://www.thelancet.com/

http://eurheartjsupp.oxfordjournals.org/content/8/suppl_D/D24.full

Domani il concerto di Niccolò Fabi per ricordare la figlia

Autore: Redazione MTV News Data: 29 agosto 2010 Commenta
Domani il concerto di Niccolò Fabi per ricordare la figlia

Un evento benefico con decine di artisti

Milano, 29 ago. (Apcom) - Un concerto per ricordare una figlia che non c'è più, portata via a meno di due anni da una meningite fulminante, che si trasforma un evento benefico per ridare speranza a bambini lontani. Domani alle 15, al Casale sul Treja, vicino a Roma, andrà in scena "Parole di Lulù", concerto organizzato da Niccolò Fabi nel giorno del compleanno della figlia morta nel luglio scorso.

Sono decine gli artisti italiani che hanno voluto partecipare all'evento: Max Gazzé, Daniele Silvestri, Samuele Bersani, Cristina Donà, Simone Cristicchi, Gianni Morandi, Samuel, Boosta, GnuQuartet, Lorenzo Jovanotti, Paola Turci, Alex Britti, Elisa, Marina Rei, Luca Barbarossa, Neri Marcoré, Pier Cortese, Marco e Claudio Fabi, Paolo Belli, Paolo Vallesi, Fiorella Mannoia e molti altri ancora.

Il concerto è gratuito, aperto a tutti e non sono necessari biglietti d'ingresso. Si potrà lasciare un'offerta libera in favore dell'attività dei "Medici con l'Africa Cuamm" che servirà a finanziare l'ospedale di Chiulo, in Angola, unica struttura della provincia del Kunene ad aver fornito assistenza sanitaria durante la guerra nel Paese. Il progetto intende potenziare i servizi sanitari dell'ospedale di Chiulo e, in particolare, migliorare la qualità dell'assistenza e la cura dei bambini. Anche chi non potrà partecipare al concerto può contribuire via internet sul sito di Parole di Lulù.

http://www.paroledilulu.it.

Ad agosto meno cani randagi e abbandonati in Italia

Autore: Redazione MTV News Data: 29 agosto 2010 Commenta
Ad agosto meno cani randagi e abbandonati in Italia

Un calo del 32,7% rispetto al 2009

Milano, 29 ago. (Apcom) - Il fenomeno del randagismo è in calo, proprio nel mese di agosto, in cui l'abbandono di animali solitamente è in aumento: nel periodo compreso dal 25 luglio al 29 agosto 2010 gli avvistamenti di cani vaganti ed abbandonati sulle strade ed autostrade italiane e segnalati al servizio telefonico e di segnalazioni via sms di Aidaa, l'associazione a difesa degli animali e dell'ambiente, sono stati 2.680 contro i 4.213 dello stesso periodo dello scorso anno, con una diminuzione percentuale del 32,7%. Di questi 1435 sono state le segnalazioni relative a cani vaganti sulle autostrade italiane contro i 1945 dello scorso anno con una diminuzione del 36,3%.

Le segnalazioni su cani abbandonati sono arrivate prevalentemente dalle regioni del centro-sud Italia, con un vero e proprio picco per quanto riguarda la Puglia, la Campania, la Sicilia e la Calabria. Migliora notevolmente la situazione del Lazio ed in particolare della provincia di Roma, dove le segnalazioni quest'anno sono state inferiori del 44% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Anche il dato complessivo delle entrate nei 100 canili monitorati da Aidaa è in miglioramento: si passa infatti dai 6.616 cani entrati lo scorso anno agli attuali 4.504 con un decremento del 32,7%.

http://www.aidaa.net/

Al via il piano B per salvare i 33 minatori cileni

Autore: Redazione MTV News Data: 29 agosto 2010 Commenta
Al via il piano B per salvare i 33 minatori cileni

Verrà allargata una galleria già esistente

Milano, 29 ago. (Apcom) - C'è una nuova speranza per i 33 minatori intrappolati in una miniera cile a San Josè, a 700 metri di profondità.

Mentre iniziano le operazioni di scavo della galleria verticale le autorità cilene studiano delle possibili alternative per un salvataggio in tempi più brevi.

La "talpa" australiana "Strata 905" appositamente trasportata e installata in Cile tarderà infatti dai tre ai quattro mesi a svolgere il proprio compito: fonti di stampa indicano però che il presidente Sebastian Pinera vorrebbe che i minatori possano risalire in superficie già il 18 settembre, bicentenario dell'indipendenza del Paese.

I tecnici stanno valutando dunque la possibilità di allargare una delle tre piccole gallerie esistenti che arriva a 600 metri di profondità, quota dove si trova una delle officine della miniera; questa soluzione porterebbe non più di due mesi, dato che i minatori potrebbero raggiungere l'officina dal rifugio nel quale si trovano attualmente.

Inizialmente il condotto dovrebbe essere allargato di circa una ventina di centimetri per poter far arrivare ai minatori oggetti più grandi di quanto sia attualmente possibile: ogni ulteriore aumento di diametro dovrà tuttavia essere sottoposto ad analisi per evitare il rischio di ulteriori crolli o cedimenti.

http://www.gobiernodechile.cl/

Vulcano di Sumatra si risveglia dopo 400 anni

Autore: Redazione MTV News Data: 29 agosto 2010 Commenta
Vulcano di Sumatra si risveglia dopo 400 anni

18.000 persone in fuga dall'isola

Milano, 29 ago. (Apcom) - Un'eruzione violenta e inaspettata: dopo 400 anni sull'isola indonesiana di Sumatra, si è risvegliato il vulcano Sinabung. L'allarme è massimo perché il vulcano sta sputando fumo e ceneri fino a 1.500 metri di altezza; è stato necessario sgomberare almeno 18mila persone, come ha annunciato il centro di allarme per le catastrofi vulcaniche dell'Indonesia. Non sono state segnalate per ora vittime dirette dell'eruzione da parte delle squadre di soccorso, ma l'agenzia Antara, citando la polizia, riferisce di due morti per crisi cardiaca durante lo sgombero. L'allerta dovrebbe durare almeno una settimana.

"Siamo ovviamente di fronte a una situazione pericolosa e abbiamo dunque alzato il livello di allerta al massimo, ossia allarme rosso", ha dichiarato Surono, il capo del centro per le catastrofi vulcaniche. Il vulcano Sinabung, nel nord dell'isola di Sumatra, non entrava in eruzione da oltre quattro secoli, ma mostrava segnali "di attività vulcanica" da venerdì, secondo il responsabile. A causa della prolungata inattività gli esperti non riescono a determinare quale potrà essere l'evoluzione dell'eruzione e quindi hanno invitato la popolazione a rimanere per almeno sette giorni nelle tende, fornite di maschere anti gas.

L'Indonesia è il Paese con più vulcani attivi al mondo a causa della sua posizione proprie all'incrocio di due importanti placche tettoniche. Le continue eruzioni, però, grazie alla cenere che si posa sui campi, hanno creato terreni incredibilmente fertili su tutte le isole dell'arcipelago.

Al via il 2 settembre i test per le facoltà a numero chiuso

Autore: Redazione MTV News Data: 29 agosto 2010 Commenta
Al via il 2 settembre i test per le facoltà a numero chiuso

Si inizia con medicina: un candidato su 10 riuscirà a entrare

Roma, 28 ago. (Apcom) - Sono 52.788 i posti che quest'anno le matricole universitarie si contenderanno per accedere alle facoltà a numero chiuso: i primi a saggiare le domande a quiz saranno, giovedì 2 settembre, i candidati alla selezione di medicina e chirurgia. A fronte di 8.755 posti disponibili parteciperanno alla prova nazionale, svolta in contemporanea in tutte le sedi accademiche interessate, circa 90mila candidati: in pratica, al termine della selezione potrà accedere a medicina solo uno ogni dieci aspiranti.

La verifica scritta si compone, in linea con gli anni passati, di 80 domande a risposta multipla, la cui collocazione è stata stabilita attraverso apposito decreto ministeriale: gli argomenti sono stati preparati dai tecnici del ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca e vanno dalla cultura generale (tra domande le più gettonate vi sono quelle storiche e letterarie) alle discipline più specifiche (come fisica, chimica, biologia e matematica) fino a qualche quesito più di stretta attualità.

Come di consueto, a seguire ogni giorno si svolgerà un test diverso: il 3 settembre, il giorno dopo la selezione di medicina, la prova riguarderà gli aspiranti ad odontoiatria e protesi dentaria (789 posti). Dopo la pausa dovuta al week end, si riprenderà lunedì 6 settembre, quando sarà il turno dei candidati a medicina veterinaria (1.006 posti), dove da quest'anno è stato deciso che si darà più spazio ai test riguardanti la disciplina da intraprendere (ad esempio sulla biologia) e meno a quelli di carattere generale.

Terminata le selezione dei futuri medici, si passerà alle altre discipline accademiche a numero chiuso: martedì 7 toccherà ad architettura (9.265 posti ed anche in questo caso prevarranno le domande specifiche, in particolare di storia dell'arte e ci disegno); per chiudere, il giorno dopo, l'8 settembre, con le professioni sanitarie (28.135 posti, di cui 16.336 facenti capo a scienze infermieristiche).

http://www.miur.it/0002Univer/0023Studen/0058Access/0116Corsi_/0118Prove_/index_cf2.htm

Quinto anniversario dell’uragano Katrina, Obama a New Orleans

Autore: Redazione MTV News Data: 29 agosto 2010 Commenta
Quinto anniversario dell'uragano Katrina, Obama a New Orleans

Il presidente degli Stati Uniti intende ribadire impegno governo

New York, 29 ago. (Apcom) - Una visita in occasione del quinto anniversario del passaggio di Katrina: il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, sarà oggi a New Orleans, dove nel 2005 l'uragano - uno dei cinque più gravi nella storia degli Stati Uniti - fece 1.836 vittime e oltre 80 miliardi di dollari di danni.

La situazione nella città e nelle aree circostanti è cambiata, ma i massicci sforzi governativi per riparare i danni, gestiti indipendentemente dagli stati della Louisiana e del Mississippi, stanno scavando un solco tra abbienti, prevalentemente bianchi, e meno fortunati, gran parte dei quali sono afroamericani.

Ad aggravare la situazione ha contribuito l'esplosione della piattaforma Bp, Deepwater Horizon, lo scorso 20 aprile nel Golfo del Messico e il disastro ecologico che ne è seguito. La visita del presidente, oltre a commemorare il quinto anniversario della tempesta e le sue vittime, servirà a ribadire l'impegno dell'amministrazione nel contenere la fuoriuscita di petrolio nella zona.

Lo sforzo per la ricostruzione, finanziato dal governo con 143 miliardi di dollari, in questi anni ha fortificato gli argini, ristrutturato centinaia di edifici pubblici, strade e ponti e fornito soldi a migliaia di residenti per rimettere assieme i pezzi della loro vita. Il sistema scolastico di New Orleans, considerato tra i peggiori degli Usa prima della catastrofe, è rinato. Le oltre 90 cliniche di quartiere inaugurate hanno consentito la risurrezione del sistema sanitario. Il paesaggio surreale visto nei giorni immediatamente dopo Katrina è scomparso da tempo.

Ciononostante, i programmi della Louisiana, stato in cui si trova New Orleans, e del Mississippi per la distribuzione dei sussidi governativi ai proprietari di case distrutte o danneggiate dal cataclisma naturale sono stati considerati da un giudice federale come discriminatori nei confronti dei neri.

http://www.verginedegliultimitempi.com/uragano_katrina.htm

http://www.globalissues.org/article/564/hurricane-katrina

http://www.swamppolitics.com/news/politics/blog/2009/08/obama_hurricane_katrinas_lesso.html