4.623.000 ragazzi, 723mila hanno svolto sia lavori sia stage
Roma, 30 set. (Apcom) - Un giovane su tre in Italia svolge uno stage o lavora durante il percorso di studi. E' quanto rileva l'Istat. Nel secondo trimestre 2009 il 33,1 per cento dei giovani è impegnato in almeno un lavoro retribuito e/o un programma di studio-lavoro (tirocinio, stage, apprendistato) durante il percorso di formazione scolastica.
Si tratta di 4.623.000 giovani, di cui 723 mila hanno svolto sia lavori retribuiti sia programmi di studio-lavoro durante il periodo scolastico. In particolare, il 15,1 per cento dei giovani (2.115.000 unità) ha effettuato almeno un lavoro retribuito nel corso degli studi e il 18 per cento (2.508.000 unità) almeno un programma di studio-lavoro.
Il coinvolgimento delle giovani donne è maggiore rispetto ai coetanei maschi nei programmi di studio-lavoro, mentre per i lavori retribuiti non emergono forti differenze di genere. In particolare, il 37,3 per cento delle donne non più in istruzione e in possesso di una laurea ha svolto un programma di studio-lavoro, a fronte del 33,1 per cento degli uomini. Il lavoro svolto per un beneficio economico coinvolge il 14 per cento dei giovani ancora impegnati nel percorso scolastico (649 mila unità).
Nel Mezzogiorno la situazione è più critica sia per i giovani inseriti nel circuito formativo che per gli altri: in totale, prosegue l'Istat, solo il 9,2 per cento dei giovani meridionali ha svolto attività lavorative durante il percorso scolastico e il 9,6 per cento programmi di studio-lavoro. Dei circa due milioni di giovani inseriti in un contesto formativo e residenti nel Mezzogiorno, appena uno ogni dieci ha svolto un tirocinio o un periodo di apprendistato. La quota si abbassa ulteriormente per i giovani usciti dal sistema educativo.










