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Archivio del mese di settembre 2010

Istat: 1 giovane su 3 lavora e studia, al Sud solo uno su 10

Autore: Redazione MTV News Data: 30 settembre 2010 Commenta

4.623.000 ragazzi, 723mila hanno svolto sia lavori sia stage

Roma, 30 set. (Apcom) - Un giovane su tre in Italia svolge uno stage o lavora durante il percorso di studi. E' quanto rileva l'Istat. Nel secondo trimestre 2009 il 33,1 per cento dei giovani è impegnato in almeno un lavoro retribuito e/o un programma di studio-lavoro (tirocinio, stage, apprendistato) durante il percorso di formazione scolastica.

Si tratta di 4.623.000 giovani, di cui 723 mila hanno svolto sia lavori retribuiti sia programmi di studio-lavoro durante il periodo scolastico. In particolare, il 15,1 per cento dei giovani (2.115.000 unità) ha effettuato almeno un lavoro retribuito nel corso degli studi e il 18 per cento (2.508.000 unità) almeno un programma di studio-lavoro.

Il coinvolgimento delle giovani donne è maggiore rispetto ai coetanei maschi nei programmi di studio-lavoro, mentre per i lavori retribuiti non emergono forti differenze di genere. In particolare, il 37,3 per cento delle donne non più in istruzione e in possesso di una laurea ha svolto un programma di studio-lavoro, a fronte del 33,1 per cento degli uomini. Il lavoro svolto per un beneficio economico coinvolge il 14 per cento dei giovani ancora impegnati nel percorso scolastico (649 mila unità).

Nel Mezzogiorno la situazione è più critica sia per i giovani inseriti nel circuito formativo che per gli altri: in totale, prosegue l'Istat, solo il 9,2 per cento dei giovani meridionali ha svolto attività lavorative durante il percorso scolastico e il 9,6 per cento programmi di studio-lavoro. Dei circa due milioni di giovani inseriti in un contesto formativo e residenti nel Mezzogiorno, appena uno ogni dieci ha svolto un tirocinio o un periodo di apprendistato. La quota si abbassa ulteriormente per i giovani usciti dal sistema educativo.

http://www.istat.it/

http://www.tirocini.it/Formorienta/cosauntirocinio.htm

http://www.linklavoro.it/stage.asp

Per studenti terzo millennio arriva lo "zainetto elettronico"

Autore: Redazione MTV News Data: 30 settembre 2010 Commenta
Per studenti terzo millennio arriva lo zainetto elettronico

Vocabolario, quaderni e matite digitali, progetto del Cnr

Roma, 30 set. (Apcom) - Per gli studenti del terzo millennio, il Cnr ha ideato lo "zainetto elettronico", ovvero un computer di 1 chilo e 200 grammi in grado di sostituire tutta la dotazione scolastica, dalla matita al vocabolario di greco e latino. L'ideatore è il professor Vincenzo Raffaelli che, insieme a 10 collaboratori, ha pensato al kit tutto digitale.

L'obiettivo? Liberare gli studenti dal peso degli attuali zaini pieni di libri, quaderni e astucci - spiegano - e allo stesso tempo testare un rapporto diverso tra l'insegnante e la classe. Il primo esperimento partirà in un istituto superiore di Bologna. L'insegnante può intervenire dalla sua postazione per bloccare le possibilità di collegamento web e di consultazione dei testi, soprattutto durante i compiti in classe quando potrà bloccare i cosiddetti "copia e incolla" dal mondo interattivo. Gli elaborati finiranno direttamente al pc del professore.

Lo zainetto elettronico verrà sperimentato dai primi mesi dell'anno prossimo in cinque classi di prima superiore a Bologna: 12mila euro i costi dell'inserimento per classe, coperti da sponsor. "Non interverremo sui contenuti - spiega ancora Raffaelli alla 'Stampa' - che cosa inserire nella memoria è compito dei docenti: il nostro è un sistema trasparente pronto ad accogliere qualsiasi e-book, ma quali libri di testo, dizionari, dispense scegliere non dipende da noi".

Il nuovo supporto digitale verrà esposto già a novembre a Torino, in occasione della presentazione di "Smart Inclusion", il nuovo sistema sperimentato al Bambin Gesù di Roma e al Gaslini di Genova, dove i piccoli lungodegenti isolati di oncologia ed ematologia possono frequentare virtualmente la scuola e dialogare con i compagni di classe tramite webcam.

http://www.cnr.it/sitocnr/home.html

Aung San Suu Kyi sarà liberata a novembre

Autore: Redazione MTV News Data: 30 settembre 2010 Commenta
Aung San Suu Kyi sarà liberata a novembre

Il premio Nobel per la pace verrà rilasciato dopo le elezioni

Milano, 30 set. (Apcom) - Aung San Suu Kyi, leader dell'opposizione birmana e premio Nobel per la pace, sarà liberata dopo le elezioni legislative del prossimo mese di novembre: lo hanno riferito fonti ufficiali locali.

Aung San Suu Kyi è in stato di arresto dal 2003. Nel 2009 ha ricevuto una nuova condanna agli arresti domiciliari dopo avere violato le condizioni della pena ospitando un cittadino americano nella sua casa per due giorni. "La sua detenzione terminerà il 13 novembre, una settimana dopo le elezioni in Birmania. Sarà liberata conformemente alla legge", ha detto un responsabile birmano sotto copertura di anonimato. "Il mese di novembre sarà molto impegnativo per noi a causa delle elezioni e della liberazione di Aung San Suu Kyi, che sarà rilasciata una settimana dopo il voto", ha commentato un'altra fonte.

Il 7 novembre prossimo si svolgeranno in Birmania le prime elezioni legislative degli ultimi 20 anni. Il partito di Aung San Suu Kyi, la Lega nazionale per la democrazia (Ldn), è stato sciolto prima dello scrutinio.

Aung San Suu Kyi, condannata agli arresti domiciliari e per questo esclusa da ogni forma di candidatura alle elezioni legislative, sarà autorizzata a votare, il 7 novembre prossimo. Un permesso che, in ogni caso, non varrà per il giorno delle elezioni, quando il Premio Nobel per la Pace sarà costretta a rimanere a casa per evitare contatti con i suoi sostenitori e gli oppositori all'attuale governo. Per la leader democratica, infatti, le autorità locali starebbero pensando a un voto anticipato.

http://www.dassk.org/

I Flintstones compiono 50 anni

Autore: Redazione MTV News Data: 30 settembre 2010 Commenta
I Flintstones compiono 50 anni

Nel 1960 la prima serie di 30 minuti trasmessa da Abc

Milano, 30 set. (Apcom) - I Flinstones, in Italia noti anche come "Gli Antenati" compiono 50 anni, e Google decide di dedicargli il logo della giornata. Il 30 settembre del 1960 nasceva infatti una delle serie cartoons più popolari degli States, sfidando il tetto dei 30 minuti e trasmessa da Abc. Il successo dei Flinstones, in un paio di anni, è arrivato anche in Europa e in Italia, precedendo la cultura del cartone animato giapponese.

I Flinstones sono stati per anni un prodotto televisivo per famiglie, con i suoi personaggi che hanno rispecchiato la sindrome e le idiosincrasie della società americana degli anni del boom economic. Avvicinandosi all'icona del nostro Fantozzi. Fred Flinstones, personaggio ingenuo e goffo, brontolone e pigro, insieme al fedele amico Barney potranno festeggiare tra le vie di Bedrock, magari a bordo della loro macchina ecologica fatta di alberi e pietra, e dotata di propulsione pedestre.

Con lo scopo manifesto di evitare, tra uno "Jabba-Dabba-Doo" e un altro, un rimprovero da parte delle mogli Wilma e Betty, sempre più pronte a richiamare all'ordine i propri mariti.

http://fantasy.blogosfere.it/2010/09/i-flintstones-compiono-50-anni.html

http://www.kidswb.com/

Scoperto un pianeta simile alla Terra, potrebbe ospitare la vita

Autore: Redazione MTV News Data: 30 settembre 2010 Commenta
Scoperto un pianeta simile alla Terra, potrebbe ospitare la vita

Ruota intorno alla stella Gliese 581 e potrebbe avere acqua e atmosfera

Milano, 30 set. (Apcom) - Trovato a 20 anni luce da noi il "gemello" della Terra. Due scienziati americani del Carnegie Institution di Washington, Paul Butler e Steve Vogt, dopo oltre 11 anni di osservazione dei cieli, hanno scoperto nella costellazione della Bilancia, un pianeta con caratteristiche simili alla Terra che, potenzialmente potrebbe ospitare la vita. È grande circa 3 volte più del nostro pianeta e orbita intorno alla sua stella, Gliese 581 in circa 37 giorni terrestri.

"È la prima volta che osserviamo un pianeta con questa massa e così vicino a una stella - dice Paul Butler - questo significa che potrebbe avere acqua liquida e un'atmosfera".

Questa Terra-bis ruota lentamente e ha forti escursioni termiche tra giorno e notte ma la fascia intermedia, di penombra, potrebbe avere un clima temperato adatto alla vita.

"In realtà non sappiamo che tipo di atmosfera abbia - specifica Steve Vogt, l'altro scopritore - ma se ci fossero gas convenzionali come ossigeno o anidride carbonica, sarebbe ragionevole pensare che lassù possa esserci qualcuno".

Un incontro tra i terrestri e questi ipotetici vicini intergalattici è praticamente impossibile, Gliese 581, infatti, è una nana rossa (che ha circa il 40% della massa del nostro Sole). Il suo è l'87esimo sistema stellare più vicino alla Terra, da cui dista olter 150mila miliardi di Km.

http://carnegiescience.edu/

Vocabolario italiano si arricchisce: oltre mille parole nuove

Autore: Redazione MTV News Data: 30 settembre 2010 Commenta
Vocabolario italiano si arricchisce: oltre mille parole nuove

Tra le new entry: emo, archistar, gollonzo, impanicarsi, inciucio

Roma, 30 set. (Apcom) - Il vocabolario italiano si arricchisce. L'edizione 2011 del Dizionario Zingarelli, infatti, 'ospita' oltre mille parole nuove che entrano a far parte della lingua italiana. Compaiono così parole come "emo", "archistar", "gollonzo" e "impanicarsi". A sceglierle sono i curatori del Dizionario che spiegano: "Perchè i neologisci siano scelti, il loro uso non deve essere effimero e deve avere un peso nella società".

"I due criteri base - dice Mario Cannella, lessicografo e curatore dello Zingarelli - sono la frequenza e la qualità. Bisogna monitorare le parole, appurare che non si tratti di fenomeni effimeri, ma costanti. E poi si deve valutare il loro peso nella società". Vengono scartati, dunque, tutti quei neologismi che risultano transitori.

Tra le new entry più curiose anche "inciucio", tirato in ballo da D'Alema, "arcisicuro", "inguattare". Le segnalazioni arrivano direttamente da persone comuni, attraverso email, al sito del vocabolario. I pantaloni alla pescatora "pinocchietti" e i calzini "fantasmini" fanno il loro debutto nel dizionario. Molte poi le parole che arrivano dal web, come "malware", "taggare", "postare". E ancora: "nativo digitale" e "immigrato digitale".

Attenzione però. Non solo parole nuove nel Dizionario Zingarelli, ma anche parole da salvare. Da due anni, infatti, lo Zingarelli è impegnato a difendere ricchezza e varietà della lingua italiana. Sono in tutto 2.900 le voci segnalate su cui si sta perdendo l'uso e che rischiano l'estinzione. Tra queste "abulico", "aulico", "scherno", "zelo", "schernire", "trastullare". Non si tratta di termini morti, ma di parole messe in disparte e sostituite da sinonimi più comuni.

http://www.zanichelli.it/

Una pianta su cinque nel mondo rischia di scomparire

Autore: Redazione MTV News Data: 29 settembre 2010 Commenta
Una pianta su cinque nel mondo rischia di scomparire

Studio condotto per 5 anni su 1.500 specie

Roma, 29 set. (Apcom) - Una pianta su cinque nel mondo rischia di scomparire e l'uomo, attraverso le sue attività, è responsabile di oltre l'80% delle estinzioni in corso. Lo afferma uno studio condotto su un campione delle 380.000 piante conosciute sul pianeta.

A poco meno di un mese del vertice sulla biodiversità di Nagoya in Giappone (18-20 ottobre), i Giardini botanici reali di Kew Gardens, il Museo di storia naturale britannica e l'Unione internazionale per la conservazione della natura (Uicn) hanno presentato la prima "Lista rossa" realizzata attraverso un campione rappresentativo.

Lo studio, condotto per 5 anni, ha preso in considerazione 1.500 specie di grandi famiglie di piante (muschio, licheni, leguminose, conifere e orchidee). Sulle 4.000 piante esaminate, il 22% è classificato come "minacciato". Di questo totale, il 4% si trova "in pericolo critico", il 7% "in pericolo " e l'11% è "vulnerabile". Le specie minacciate rappresentano "cinque volte la flora delle isole britanniche", sottolinea Neil Brummitt, ricercatore a Kew Gardens.

Secondo lo studio, l'uomo è il principale responsabile della scomparsa delle piante selvatiche: l'agricoltura, l'allevamento, il disboscamento, l'urbanizzazione contribuiscono per l'81% all'estinzione, contro meno del 20% per cause naturali (incendià). Tra le piante più minacciate ci sono quelle della famiglia delle conifere, mentre la foresta tropicale umida è la più degradata della terra. La ricerca rileva anche che il 33% delle specie non è sufficientemente conosciuto per stabilire uno stato di conservazione. Secondo lo studio tra il 20 e il 30% delle piante non è stato ancora catalogato, ed i ricercatori temono che alcune specie possano scomparire prima che siano scoperte.

http://www.kew.org/

http://www.iucn.org/

http://www.nagoya-u.ac.jp/en/

Frase shock di un docente: disabili? “Tornare alla Rupe Tarpea”

Autore: Redazione MTV News Data: 29 settembre 2010 Commenta
Frase shock di un docente: disabili? Tornare alla Rupe Tarpea

Professore milanese invoca la "selezione naturale", è polemica

Roma, 29 set. (Apcom) - La dichiarazione è di quella che fa venire i brividi. Disabili a scuola? "Bisognerebbe tornare alla Rupe Tarpea, altro che balle". E scoppia subito la bufera. A sollevare il polverone è un compositore e docente di armonia al Conservatorio di Milano che in una conversazione su Facebook avrebbe invocato la "selezione naturale" per affrontare la presenza dei disabili nelle scuole.

L'intervento del professore sarebbe scaturito durante un dibattito on-line sulle parole (poi smentite) dell'assessore all'istruzione di Chieri Giuseppe Pellegrino, a proposito della necessità di non inserire i bambini disabili nelle scuole. Diversi utenti intervengono scandalizzati, poi è il professore a postare il commento più discusso: "E se invece fosse una cosa giusta? Già le classi sono troppo disomogenee, oltre che numerose".

Parte un botta e risposta, a un certo punto il docente rincara la dose: "Alla Rupe Tarpea bisognerebbe tornare. Stiamo decadendo geneticamente. Datemi pure del nazista, se volete, cosa che non sono: sono invece una persona che ragiona. Liberamente". La discussione s'infiamma e tutti i partecipanti si schierano contro il docente. Poi la vicenda rimbalza su internet, fino a una parziale smentita del professore: "Io razzista? Inconcepibile. Figuriamoci se penso che i disabili debbano essere buttati dalla Rupe Tarpea. Sono stato pesantemente insultato, ma il mio era solo un riferimento al mondo antico. Resto però convinto del fatto che a scuola, adesso, siano penalizzati i migliori".

Il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, ha dunque disposto un'ispezione ministeriale al Conservatorio milanese per verificare se siano state pronunciate frasi o messi in atto comportamenti discriminatori nei confronti di ragazzi disabili all'interno della struttura. "Se i fatti saranno confermati - si legge in una nota del Ministero - risulterebbero di estrema gravità e getterebbero un'ombra pesante sulla capacità educativa dell'insegnante".

www.istruzione.it

Commissione Ue apre procedura contro Francia per rimpatri rom

Autore: Redazione MTV News Data: 29 settembre 2010 Commenta
Commissione Ue apre procedura contro Francia per rimpatri rom

Lo ha annunciato commissario Giustizia, Viviane Reding

Milano, 29 set. (Apcom) - La Commissione europea ha deciso di aprire una procedura d'infrazione contro la Francia, per il mancato rispetto della legge europea dopo i recenti rimpatri dei rom. Lo ha annunciato il commissario alla Giustizia, Viviane Reding.

La ragione è che "la Francia non ha trasposto nel diritto francese le garanzie procedurali previste per i cittadini europei nel quadro di una direttiva del 2004 sulla libera circolazione nell'Unione europea" ha detto Viviane Reding

Garanzie che si fondano su regole da rispettare nel caso del rimpatrio di cittadini dell'Unione, come quello di rom bulgari e romeni disposto dalle autorità francesi. "La Commissione ha preso la decisione politica di lanciare la procedura d'infrazione per mancata trasposizione" della legislazione, ha precisato una fonte europea. "La decisione formale sarà presa in ottobre, a meno che la Francia non risponda nel frattempo favorevolmente" ai richiami di Bruxelles, ha aggiunto il commissario alla Giustizia chiedendo a Parigi prove dell'operato del governo.

Per quanto riguarda invece la mancata applicazione della direttiva sulla discriminazione sulla base della nazionalità o etnia la Commissione Ue ha "preso nota delle assicurazioni ricevute" dalla Francia, "al più alto livello politico" il 22 settembre scorso. E al tempo ha preso atto che la circolare 'etnica' inviata il 5 agosto scorso ai prefetti francesi "non era conforme" alle norme di non discriminazione, ma che "essa è stata annullata e rimpiazzata".

http://ec.europa.eu/index_it.htm

Roma è la città universitaria più cara, 870 euro per un bilocale

Autore: Redazione MTV News Data: 29 settembre 2010 Commenta
Roma è la città universitaria più cara, 870 euro per un bilocale

Per gli studenti fuori sede affitti alle stelle

Milano, 29 set. (Apcom) - Con l'inizio dell'anno accademico sono migliaia gli studenti che si trasferiscono nelle città sedi dei celebri Atenei italiani. Anche quest'anno gli studenti hanno dovuto affrontare la faticosa ricerca di un alloggio e trovare un appartamento in affitto non è facile, specialmente se si hanno budget contenuti.

Secondo una analisi fatta dal portale Casa.it si spendono in media circa 650 euro per un bilocale in una delle tante e prestigiose città universitarie d'Italia.

Dall'indagine emerge che Roma è la città più cara con un canone al mese di circa 870 euro per una metratura compresa tra i 40 e i 60mq, seguita da Venezia che registra un prezzo mensile di circa 800 euro per vivere in un'atmosfera unica come quella della Laguna. Non va molto meglio agli studenti che scelgono Milano: si pagano a al mese circa 780 euro, ma spostandosi nella vicina Pavia l'affitto scende a circa 522 euro. Circa 748 euro è il prezzo per abitare a Napoli, che si conferma la città universitaria più cara del Sud. La città più economica invece è Viterbo un prezzo medio mensile di soli 453 euro.

Quasi nessuno studente si può permettere con queste cifre di vivere da solo, per questo quasi tutti scelgono la condivisione dell'appartamento e spesso anche della stanza per ammortizzare e ridurre i costi. In questo delicato periodo economico il fenomeno del caro-affitto non riguardi soltanto i giovani studenti ma coinvolge anche i lavoratori adulti, soprattutto precari o al primo impiego, il cui stipendio basso e che si trovano a dover ricorrere a coabitazioni che consentano loro di risparmiare.

http://www.studenti.it/

http://www.soldiblog.it/post/3218/gli-studenti-hanno-affitti-con-contratti-speciali