MTV News

Archivio del giorno 3 settembre 2010

La rabbia e la follia

Autore: Redazione MTV News Data: 3 settembre 2010 Commenta

Anteprima di "La rabbia e la follia"

Per le strade di Tor Bella Monaca con un poliziotto, che ci racconta come la rabbia, a volte, può trasformarsi in follia. Il racconto prende spunto da un omicidio per futili motivi, accaduto a Tor Bella Monaca nel 2009, quando una lite di condominio si è trasformata in un omicidio e una anziana signora ha ucciso con un coltello una ragazza. Con il poliziotto camminiamo per le strade della borgata più malfamata di Roma, raccogliendo le voci degli abitanti di tutte le età.

Padova, investì un cane in auto senza soccorrerlo: ora la multa

Autore: Redazione MTV News Data: 3 settembre 2010 Commenta
Padova, investì un cane in auto senza soccorrerlo: ora la multa

Primo caso in Italia, esultano gli animalisti

Milano, 3 set. (Apcom) - Investe un cane, non si ferma e viene multato. È successo a Legnaro, paesino in provincia di Padova, dove un pensionato sessantenne a bordo di una Mini Cooper è stato avvistato da alcuni passanti mentre investiva Rocky, un cane meticcio morto poche ore dopo. Tra i curiosi che hanno assistito all'incidente c'era anche il proprietario del cane che ha subito avvertito i carabinieri, denunciando il fatto. Il propietario dell'auto è stato subito identificato e sanzionato. Violato l'articolo 189-bis del codice della strada dove si indica che chi investe un animale, a causa del proprio comportamento, è obbligato a fermarsi e prestare soccorso. La sanzione può arrivare fino a 1600 euro.

L'anziano ne ha dovuto pagare 389. Gli animalisti sono stati soddisfatti. L'associazione 100% animalisti è stata riconoscente all'operato dei vigili: "I carabinieri di Legnaro sono i primi tutori dell'ordine in Italia che hanno eseguito alla perfezione la legge che prevede l'omissione di soccorso anche per un animale investito. L'unica notizia triste per noi - conclude l'associazione - è che il povero cane non ce l'ha fatta: è deceduto poche ore dopo".

http://www.centopercentoanimalisti.com/

Il Papa ai giovani: cercate Dio, non un posto di lavoro stabile

Autore: Redazione MTV News Data: 3 settembre 2010 Commenta
Il Papa ai giovani: cercate Dio, non un posto di lavoro stabile

È un controsenso pretendere di eliminare Dio dalla nostra vita

Roma, 3 set. (Apcom) - Prima la ricerca di Dio, poi quella del posto di lavoro stabile. E' questo l'invito che Papa Benedetto XVI rivolge ai giovani di tutto il mondo, nel messaggio per la XXVI Giornata Mondiale della Gioventù che sarà celebrata dal 16 al 21 agosto 2011 a Madrid.

"Io so, ricordando la mia giovaninezza - scrive Ratzinger - che stabilità e sicurezza non sono le questioni che occupano di più la mente dei giovani. Sì, la domanda del posto di lavoro e con ciò quella di avere un terreno sicuro sotto i piedi è un problema grande e pressante. Ma allo stesso tempo la gioventù rimane comunque l'età in cui si è alla ricerca della vita più grande".

"In ogni epoca, anche ai nostri giorni - afferma il Papa nel testo pubblicato oggi dal Vaticano - numerosi giovani sentono il profondo desiderio che le relazioni tra le persone siano vissute nella verità e nella solidarietà. Molti manifestano l'aspirazione a costruire rapporti autentici di amicizia, a conoscere il vero amore, a fondare una famiglia unita, a raggiungere una stabilità personale e una reale sicurezza, che possano garantire un futuro sereno e felice". Ma "se penso ai miei anni di allora - dice Benedetto XVI - semplicemente non volevamo perderci nella normalità della vita borghese. Volevamo ciò che è grande, nuovo. Volevamo trovare la vita stessa nella sua vastità e bellezza". E "credo che questo impulso di andare oltre all'abituale ci sia in ogni generazione".

Un messaggio intenso quello scritto dal Pontefice e rivolto ai giovani di tutto il mondo, che va dritto al cuore del problema: "E' un controsenso pretendere di eliminare Dio per far vivere l'uomo. Dio è la sorgente della vita; eliminarlo equivale a separarsi da questa fonte e, inevitabilmente, privarsi della pienezza e della gioia".

Fonte: http://www.vatican.va

Record di pirati della strada questa estate in Italia

Autore: Redazione MTV News Data: 3 settembre 2010 Commenta
Record di pirati della strada questa estate in Italia

Asaps: agosto cruento, giovani e anziani i più colpiti

Roma, 3 set. (Apcom) - I pirati della strada non vanno in vancanza, anzi lo scorso agosto è stato un mese record per quanto riguarda vittime e feriti di incidenti nei quali chi li ha provocati è fuggito senza prestare soccorso. Secondo il monitoraggio dell'Asaps, l'associazione amici e sostenitori della polizia stradale, nell'ultimo mese si contano 42 episodi di questo genere, con 10 morti (tra cui 2 bambini) e 47 feriti. Quasi otto pirati su dieci (33, il 78,6%) sono stati comunque rintracciati dalle forze dell'ordine, con 16 arresti (48,5%) e 17 denunce a piede libero (51,5%).

Anche su una fascia temporale ridotta, il ruolo dell'alcol si conferma importante: lo stato psicofisico è risultato alterato in 7 casi su 33 (21,2%). Nessuno dei pirati smascherati è stato invece trovato positivo al narcotest. In questo caso, precisa l'Asaps, il livello è leggermente inferiore rispetto al dato provvisorio del 2010 finora osservato, stabile al 29,1% (80 ebbri su 275 pirati noti). Il 57,2% degli incidenti avviene di giorno (24 eventi), mentre il restante 42,8% di casi è registrato in ore notturne (18).

Il dossier segnala invece una crescita, rispetto al trend finora rilevato nel corso dei primi otto mesi dell'anno, del ruolo degli stranieri: 12 dei 33 fuggiaschi poi acciuffati sono risultati di nazionalità non italiana (36%). Tra gennaio ed agosto, infatti, a fronte di 354 atti di pirateria, sono state confermate 275 identificazioni di cui 68 (24,7%) sono immigrati o turisti.

Intanto, è stata comminata a un pensionato di 60 anni a Legnaro, nel padovano, la prima multa per omissione di soccorso nei confronti di un animale mai fatta in Italia. Una multa salata, da 389 euro. L'uomo ha investito un cane meticcio, Rocky, e non lo ha soccorso: l'animale è morto poche ore dopo. Alcuni passanti, tra cui il padrone del cane, hanno segnato il numero di targa e denunciato il fatto ai carabinieri, che lo hanno identificato e sanzionato per avere violato l'articolo 189/bis del nuovo codice della strada. Nella norma si legge: "L'utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, da cui derivi danno a uno o più animali d'affezione, da reddito o protetti, ha l'obbligo di fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subìto il danno". La sanzione può andare da 389 a 1.559 euro.

http://www.asaps.it/

Arran Fernandez, a soli 15 anni ha superato l’accesso a Cambridge

Autore: Redazione MTV News Data: 3 settembre 2010 Commenta
Arran Fernandez, a soli 15 anni ha superato l'accesso a Cambridge

È il più giovane studente dal 1773, bimbo-prodigio in matematica

Roma, 3 set. (Apcom) - E' il più giovane studente dal 1773. Il primato è di Arran Fernandez, che appena tre mesi dopo il compimento del quindicesimo anno di età, è stato ammesso all'Università di Cambridge. Un bambino prodigio della matematica che, fin da piccolo, ha sempre mostrato una marcia sui numeri, la logica e la matematica.

Era dal 1773, appunto, che il prestigioso ateneo inglese non ammetteva uno studente così giovane. L'ultimo fu William Pitt, che all'epoca aveva 14 anni. Per Arran la matematica è al primo posto. Il suo prossimo obiettivo? Risolvere la complessa ipotesi di Riemann, che si lega alla teoria dei numeri primi. Per la soluzione, il Clay Mathematics Institute ha offerto un premio da un milione di dollari.

A Cambridge, il bambino prodigio alloggerà in un appartamento preso in affitto dal papà. Arran, insomma, è pronto a seguire le orme di Isaac Newton e Stephen Hawking, entrambi prodotti dall'ateneo inglese. "Non mi sembra mi manchi tanto. Persino se avessi 18 anni, non uscirei per bere. Non è importante essere più giovane, per me è importante andare a studiare a Cambdrige", ha detto il giovane talento.

Arran è del Sussex e a scuola non ha mai messo piede. Ha sempre studiato privatamente a casa, per scelta della famiglia. Fin dall'età di sei anni aveva dato dimostrazione delle sue doti superando gli esami per il GCSE, General Certificate of Secondary Education, con il massimo dei voti in matematica.

Fonte: http://www.cam.ac.uk/

La tesi di Hawking: Dio è superfluo, il creato viene dalla fisica

Autore: Redazione MTV News Data: 3 settembre 2010 Commenta
La tesi di Hawking: Dio è superfluo, il creato viene dalla fisica

Scienza e filosofia divisa sulla nuota teoria dell'astrofisico

Roma, 3 set. (Apcom) - Dio è superfluo, l'esistenza dell'universo si spiega anche senza di Lui. È la tesi dell'astrofisico Stephen Hawking, contenuta nel suo ultimo libro intitolato 'Il grande progetto', di cui la stampa britannica ha fornito alcune anticipazioni. Per lo scienziato, non c'è bisogno di chiamare in causa una divinità, quale che sia, per spiegare l'esistenza del Tutto: la forza di gravità giustifica da sola tutti i processi fisici che hanno dato origine a ogni cosa, dagli ammassi di galassie al più infimo dei batteri.

"Poiché esiste una legge chiamata gravità - scrive lo scienziato - l'universo può e ha potuto crearsi dal nulla. La creazione spontanea è la ragione per cui c'è qualcosa invece che il nulla, il motivo per cui l'universo esiste, il motivo per cui noi esistiamo". Di conseguenza "è inutile chiamare in causa Dio per fargli toccare il cielo e caricare la molla del meccanismo dell'Universo". Hawking dunque, giunge alla conclusione che il Big Bang sarebbe una "inevitabile conseguenza delle leggi della fisica". Il nuovo libro dello scienziato sarà disponibile dal 9 settembre ma in Gran Bretagna le sue conclusioni sono già finite in prima pagina.

La tesi dell'astrofisico, in pensione da un anno e sulla cattedra che fu di Newton, ha già diviso la scienza e il mondo cattolico. Reazioni positive da Richard Dawkins, il biologo ateo, che saluta l'estensione all'universo delle teorie darwiniane sugli esseri viventi. Ma campeggiano anche scetticismo e imbarazzo. Il filosofo della scienza Giulio Fiorello, ad esempio, sostiene che l'idea di una creazione dal vuoto, "per effetto di una fluttuazione casuale rapidissima e molto energetica" è materia dibattuta dai cosmologi quantisti.

Per il filosofo Massimo Cacciari la tesi di Hawking è illogica. "Nulla è più assurdo e antiscientifico di pretendere che un linguaggio specialistico fornisca risposte universali. È una contraddizione logica, quella di Hawking - commenta Cacciari - che ha qualcosa di comico e non va nemmeno presa in considerazione. Meglio avrebbe fatto a leggersi la 'Dialettica trascendentale' di Kant".

Fonte: http://www.hawking.org.uk/

Le donne americane under 30 guadagnano l’8% più degli uomini

Autore: Redazione MTV News Data: 3 settembre 2010 Commenta
Le donne americane under 30 guadagnano l'8% più degli uomini

Invertito il "gender gap", ma solo se nubili e senza figli

Milano, 3 set. (Apcom) - La credenza popolare - e non solo - vuole che siano gli uomini a guadagnare più delle donne. Ma una nuova indagine pubblicata negli Stati Uniti delinea un quadro completamente diverso. La situazione si sta in parte ribaltando e nelle città le più ricche sono le donne.

Secondo uno studio di Reach Advisors, guadagnerebbero, in media, l'8% in più dei loro colleghi maschi. Ma c'è un cavillo, la cosiddetta inversione del divario fra i sessi, si applica solamente alle donne nubili, senza figli e con meno di 30 anni.

Secondo Stacy Francis, presidente e fondatrice di Francis Financial, la tendenza è facilmente spiegabile, "le donne stanno guadagnando più degli uomini perché sono più istruite. E nelle città di grosse dimensioni, sono più concentrate sulla loro carriera degli uomini." Le ragazze mediamente negli Stati Uniti si laureano meglio e prima dei ragazzi. A New York, le giovani donne nubili guadagnano addirittura il 17% in più degli uomini, a Los Angeles il 12% e nella Carolina del Nord il 14 per cento.

Superati i trent'anni però le cose cambiano. Per ogni dollaro guadagnato da un uomo, i pari ruolo femminili infatti guadagnano solo 80 centesimi.

http://reachadvisors.com/index.php?option=com_content&view=article&id=56&Itemid=84

http://www.francisfinancial.net/news.html