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Archivio del giorno 5 settembre 2010

A Venezia Ligabue, Salvatores e un film sulla strage di Nassirya

Autore: Redazione MTV News Data: 5 settembre 2010 Commenta
A Venezia Ligabue, Salvatores e un film sulla strage di Nassirya

Giornata all'insegna del cinema italiano alla Mostra

Milano, 5 set. (Apcom) - Una giornata di cinema italiano al Lido di Venezia. Alla mostra internazionale d'arte cinematografica è infatti la volta di Gabriele Salvatores, del rocker Ligabue e di un film sulla strage di Nassirya in Iraq. Il regista di "Mediterraneo" presenta oggi il suo documentario "1960", un viaggio nell'Italia del boom visto attraverso un punto di vista insolito. Con la collaborazione fondamentale delle immagini fornite dalle Teche Rai, Salvatores lascia il racconto a una voce narrante, quella di Giuseppe Cederna, che ripercorre i ricordi da bambino in quell'estate del 1959 quando il fratello Rosario decide di lasciare il piccolo paese del Sud per tentare la fortuna a Milano.

Ma il vero evento della giornata che attrarrà decine di fan a ridosso del red carpet è la presenza a Venezia della rockstar emiliana Ligabue, protagonista del documentario "Niente paura" di Piergiorgio Gay. Il cantautore e le sue canzoni sono la colonna sonora di un racconto dell'Italia degli ultimi trent'anni. Un Italia protagonista anche nel film "20 sigarette" di Aureliano Amadei e interpretato da Vinicio Marchioni (il Freddo della serie tv "Romanzo criminale"). Il film che è stato subito accolto da una commossa standing ovation alla prima proiezione per la stampa questa mattina narra una storia autobiografica. Racconta infatti come la breve esperienza in Iraq nel 2003 sia stata capace di segnare la vita del regista Amadei. Il tempo di fumare meno di 20 sigarette e quella che era partita come un'esperienza lavorativa entusiasmante, si trasforma in tragedia; nella caserma di Nassiriya infatti oltre ai soldati italiani c'erano anche dei civili, tra cui lo stesso Amadei e il suo regista e datore di lavoro Stefano Rolla, in Iraq per girare un film che non vedrà mai la luce.

http://www.labiennale.org/it/cinema/index.html

Moto2, lutto nel mondo del motociclismo: muore Shoya Tomizawa

Autore: Redazione MTV News Data: 5 settembre 2010 Commenta
Moto2, lutto nel mondo del motociclismo: muore Shoya Tomizawa

Il giapponese ventenne investito da 2 colleghi al Gp di S. Marino

Milano, 5 set. (Apcom) - Dramma al Gran premio motociclistico di San Marino. Il pilota giapponese Shoya Tomizawa, 20 anni non ancora compiuti, è morto in seguito alle conseguenze dell'incidente di cui il pilota giapponese è stato protagonista nel corso della gara delle Moto2 sul circuito di Misano Adriatico.

Tomizawa è caduto dopo aver perso il controllo della sua moto ed è stato investito dalle motociclette del sammarinese Alex De Angelis (Motobi) e del britannico Scott Redding (Suter) che sopraggiungevano in piena velocità e che non hanno potuto evitare il corpo del giovane giapponese.

Il dottor Claudio Costa, responsabile della clinica mobile del Motomondiale, ha dichiarato che le lesioni riportate da Tomizawa erano gravissime e, nonostante l'immediato intervento dei soccorritori, compreso un medico rianimatore, per il pilota della "Suter" non c'è stato nulla da fare.

Tomizawa era molto amato nel paddock, sia dai piloti sia da tutti gli addetti ai lavori per la sua giovane età e per la sua innata simpatia. Al termine della gara di Moto Gp tutti i piloti hanno espresso il loro rammarico per quanto accaduto ricordando l'amico e collega che ha perso la vita.

"Quando succedono cose come queste - ha dichiarato Valentino Rossi - il risultato della gara passa decisamente in secondo piano. Prima di scendere in pista avevamo visto l'incidente e si era capito che la botta era stata molto forte, ma poi ti concentri sulla tua gara e cerchi di non pensarci. All'arrivo ci hanno spiegato cosa fosse successo e adesso non conta null'altro".

"Ero suo amico - ha detto Loris Capirossi con le lacrime agli occhi - era un ragazzo pieno di gioia. Non riesco a credere che sia successa una cosa del genere".

Solo una settimana fa, sul circuito di Indianapolis, negli Stati Uniti, in un incidente simile è morto un giovane pilota di soli 13 anni, Peter Lenz, impegnato in una delle gare di contorno che accompagnano la MotoGp.

http://www.motogp.com/it/news/2010/Shoya+Tomizawa+passes+away

Separatisti baschi dell’Eta annunciano cessate il fuoco in video

Autore: Redazione MTV News Data: 5 settembre 2010 Commenta
Separatisti baschi dell'Eta annunciano cessate il fuoco in video

Messaggio consegnato alla Bbc: sì a processo democratico

Milano, 5 set. (Apcom) - Svolta importante del movimento separatista basco dell'Eta che ha annunciato il cessate il fuoco attraverso un messaggio video consegnato alla Bbc.

"Non ci saranno più azioni armate nel quadro della nostra campagna per l'indipendenza dei Paesi Baschi" hanno dichiarato tre esponenti del gruppo terroristico apparsi nel video incappucciati. L'Eta ha per la prima volta chiesto "alla comunità internazionale di prendere parte ai negoziati per trovare una soluzione giusta e democratica a questo secolare conflitto politico".

L'iniziativa giunge dopo che la polizia spagnola e francese, negli ultimi mesi, ha di fatto decapitato il vertice del gruppo terrorista, arrestando numerosi esponenti dell'Eta. Il governo spagnolo di Zapatero ha sempre dichiarato che avrebbe negoziato con l'Eta solo se avesse rinunciato alla lotta armata.

La violenza degli indipendentisti baschi in oltre un quarantennio di lotta ha provocato la morte di circa 850 persone. L'organizzazione opera in Spagna e anche nel sud della Francia e ha messo in atto numerosi attentati in tutta la penisola iberica.

http://ecodiario.eleconomista.es/politica/noticias/404323/03/08/ETA-822-muertos-en-40-anos-de-atentados-contra-el-Estado-espanol.html

Si prosciuga il Rio delle Amazzoni per la siccità

Autore: Redazione MTV News Data: 5 settembre 2010 Commenta
Si prosciuga il Rio delle Amazzoni per la siccità

Il fiume più grande del mondo ai minimi da 40 anni

Milano, 5 set. (Apcom) - Il più grande fiume del mondo si sta prosciugando a causa della siccità. Il Rio delle Amazzoni è sceso nelle ultime settimane al livello più basso registrato negli ultimi 40 anni e continuerà a farlo, dicono gli esperti, fino a che non inizieranno i monsoni. Non prima di una mese però. Un'emergenza, riporta la Bbc, che ha isolato di fatto intere popolazioni del Perù che, non avendo strade, usano il fiume per spostarsi.

Numerose grandi imbarcazioni usate comunemente sul fiume sudamericano si sono arenate negli ultimi giorni. Per portare acqua e cibo nelle aree isolate sono state mobilitate imbarcazioni più piccole con pescaggio minore per navigare su fondali bassi. Presso Iquitos, la più vasta città nella zona amazzonica del Perù, il livello delle acque è sceso 50 centimetri più in basso rispetto all'ultimo record negativo, rilevato nel 2005. Progressivamente, il flusso d'acqua si sta riducendo anche nel tratto brasiliano e tutto il bacino amazzonico è in stato di allarme.

Il Rio, che ha la sua foce in Brasile, è considerato il fiume più vasto del pianeta per volume delle acque trasportate, mentre resta secondo al Nilo in quanto a lunghezza.

http://eliotroporosa.blogspot.com/2010/09/siccita-record-in-sudamerica-il-rio.html

http://www.mondolatino.it/paesi/brasile/geografia.php

Islam, Tettamanzi chiede una moschea per Milano

Autore: Redazione MTV News Data: 5 settembre 2010 Commenta
Islam, Tettamanzi chiede una moschea per Milano

Il cardinale: giusto che i musulmani abbiano un luogo per pregare

Milano, 5 set. (Apcom) - Il cardinale di Milano Dionigi Tettamanzi lancia un appello a favore dei musulmani del capoluogo lombardo affinché sia, al più presto, costruita una moschea. "Gli islamici di Milano - ha detto il porporato in un'intervista a La Repubblica - hanno diritto ad avere un posto dove pregare". "Spesso - ha aggiunto - la politica strumentalizza il problema aumentando il livello dello scontro".

"Le istituzioni civili milanesi - ha dichiarato Tettamanzi - devono garantire a tutti la libertà religiosa e il diritto di culto. La mancanza della moschea è un problema grave, che bisogna risolvere urgentemente. La questione interroga la città nel suo complesso. Le autorità locali devono cercare di trovare una soluzione in tempi brevi: rimandare il momento in cui la questione sarà affrontata, può solo incancrenire la situazione e aumentare la tensione".

La presa di posizione di Tettamanzi arriva proprio nel periodo in cui sta per finire il Ramandan, il mese di digiuno e preghiera dei musulmani che a Milano, ancora sono costretti a riunirsi in luoghi di fortuna come garage o palestre. All'inizio del mese sacro islamico anche il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, aveva auspicato un tavolo istituzionale per trovare un rimedio alla mancanza di un luogo di culto per i musulmani della città che, nonostante i divieti del comune, stanno facendo nascere una moschea non autorizzata nella periferia est di Milano.

Nel dicembre 2009, all'indomani delle critiche di Tettamanzi allo sgombero forzato di un campo Rom alla periferia di Milano, il quotidiano leghista La Padania aveva duramente attaccato il cardinale proprio per le sue posizioni a favore del dialogo religioso definendolo un "imam" piuttosto che un vescovo cattolico.

http://www.chiesadimilano.it/or/ADMI/pagine/00_PORTALE/2010/3messaggio_musulmani.pdf

Sul web due studenti italiani su tre ‘bocciano’ la scuola

Autore: Redazione MTV News Data: 5 settembre 2010 Commenta
Sul web due studenti italiani su tre 'bocciano' la scuola

Professori vecchi e noiosi, vogliono nuove tecnologie in classe

Roma, 5 set. (Apcom) - La scuola bocciata e senza esame di riparazione. E' la sentenza di due studenti italiani su tre secondo un monitoraggio sul web effettuato da un'associazione no profit che ha preso in considerazione blog, forum, e social network. Il monitoraggio effettuato da "Comunicazione Perbene" mette in evidenza che i ragazzi non si sentono a proprio agio tra i banchi di scuola nel 73% dei casi. Il 21% la considera addirittura un luogo di tortura, per il 56% i programmi di studio sono 'antichi' e per il 49% i metodi di insegnamento noiosi e troppo tradizionali.

Ma dal web non arrivano solo critiche: i ragazzi lanciano anche delle proposte per rendere la scuola italiana più 'appetibile'. C'è chi suggerisce dei murales per rendere più vivaci gli ambienti, chi vorrebbe professori più giovani (35%), chi vedrebbe bene l'uso in classe di tecnologia di ultima generazione come IPad, Smartphone e videogiochi.

Sotto il fuoco di fila i docenti: troppo vecchi per il 39%, poco preparati per il 27%.

http://www.comunicazioneperbene.com/