MTV News

Archivio del giorno 9 settembre 2010

Si torna sui banchi, primo giorno di scuola

Autore: Redazione MTV News Data: 9 settembre 2010 Commenta
Si torna sui banchi, primo giorno di scuola

A Trento e provincia al via le prime ore di lezione

Milano, 9 set. (Apcom) - Munirsi di zainetto, diari e penne. Si torna sui banchi. Primo giorno di scuola oggi per gli studenti di Trento e provincia. Nella maggior parte del paese, la settimana d'inizio sarà quella prossima. In Calabria,Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Molise, Piemonte, Umbria, Valle d'Aosta, Veneto e nella provincia di Bolzano, le lezioni cominceranno infatti, lunedì 13 settembre. In Emila Romagna il primo suono della campanella avverrà martedì 14, seguita da Campania, Sardegna e Toscana. Mercoledì 16 settembre sarà il turno di Basilicata, Marche e Sicilia. Vacanze lunghe per gli studenti di Puglia, Abruzzo e Liguria. Qui le lezioni cominceranno tra due lunedì, il 20 settembre.

Con l'inizio delle lezioni cresce anche il numero di classi. A superare il tetto di studenti previsto, venticinque, sono sempre di più, quasi il 70% rispetto l'anno scorso. Il numero di classi over 25 aumenta sopratutto nei licei scientifici, che tra la scelte degli studenti è il più gettonato. La normativa sul settore scolastico è però chiara: il tetto di alunni non deve superare i venticinque.

http://www.istruzione.it/web/istruzione/home

http://www.skuola.it

Riscaldamento climatico fa sciogliere il monte dell’Arca di Noè

Autore: Redazione MTV News Data: 9 settembre 2010 Commenta
Riscaldamento climatico fa sciogliere il monte dell'Arca di Noè

Sul monte Ararat ghiacciai ridotti di un terzo in trent'anni

Milano, 9 set. (Apcom) - Il riscaldamento climatico fa sciogliere "il monte dell'Arca": negli ultimi 30 anni i ghiacciai del monte Ararat, nella Turchia orientale, si sarebbero ridotti di circa un terzo della loro superficie. L'allarme è stato lanciato dal geologo Mehmet Akif Sarikaya, che ha anticipato la pubblicazione dei risultati di uno studio sui ghiacci della montagna sulla quale, secondo la leggenda, si sarebbe arenata l'arca di Noè dopo la fine del Diluvio universale.

"Ho utilizzato immagini riprese dai satelliti per analizzare la reazione dei ghiacciai sulla vetta del monte Ararat ai cambiamenti climatici"ha detto lo scienziato. "Abbiamo così scoperto che, fra il 1976 ed il 2008, la superficie dei ghiacci si è ridotta del 30%, passando dagli otto chilometri quadrati del 1976 ai circa cinque e mezzo del 2008, ad un ritmo di circa sette ettari in meno ogni anno", ha riferito alla France Presse il geologo dell'università Fatih di Istanbul. "La temperatura nella regione è aumentata di 0.03 gradi Celsius l'anno", ha aggiunto.

Anche altri fattori, come più frequenti precipitazioni e la maggiore esposizione al sole possono aver contribuito alla riduzione dei ghiacciai.

http://www.globalwarming.org/

http://www.allaboutturkey.com/ita/ararat.htm

Lo Sbarco

Autore: Redazione MTV News Data: 9 settembre 2010 Commenta

Anteprima di "Lo Sbarco"

Mtv News fa il viaggio da Barcellona a Genova con la “Nave dei diritti”. Un viaggio con cui circa 600 emigranti italiani manifestano la loro richiesta di diritti e di futuro per le nuove generazioni nel nostro paese.

Obama contro i roghi del Corano: è favore ad al Qaida

Autore: Redazione MTV News Data: 9 settembre 2010 Commenta
Obama contro i roghi del Corano: è favore ad al Qaida

"Trovata pubblicitaria che avrebbe effetto distruttivo"

Milano, 9 set. (Apcom) - Barack Obama condanna apertamente l'iniziativa del reverendo di una piccola chiesa della Florida di bruciare copie del Corano, in occasione del nono anniversario dell'11 settembre. Un progetto su cui si discute da giorni in tutto il mondo, che mette a rischio i già complicati rapporti tra musulmani e Occidente.

"Sarebbe un favore ad al Qaida" ha detto Obama intervendo al programma "Good morning America" della Abc. Barack Obama ha chiesto a Terry Jones, pastore del 'Dove World Outreach Center' di Gainesville, di abbandonare il suo progetto, perché per al Qaida e la sua opera di reclutamento "sarebbe un colpo di fortuna, come vincere alla lotteria". Obama ha inoltre dichiarato che quello che Jones propone "è completamente contrario ai valori americani. Questo Paese è stato costruito sulla libertà e la tolleranza religiosa".

Obama ha poi definito l'iniziativa "una trovata pubblicitaria" che avrebbe un effetto "distruttivo" e alimenterebbe il terrorismo, "mettendo in pericolo i nostri ragazzi che indossano l'uniforme".

L'organizzazione della Conferenza islamica (Oci) ha espresso "grave preoccupazione" per la decisione del pastore Terry Jones, auspicando che il progetto venga abbandonato per superare una situazione "spiacevole". Il segretario generale Ekmeleddin Ihsanoglu ha esortato "tutto il popolo americano a respingere l'iniziativa".

http://www.doveworld.org http://www.oic-oci.org/home.asp

Amos Oz: tra palestinesi e israeliani una pace possibile

Autore: Redazione MTV News Data: 9 settembre 2010 Commenta
Amos Oz: tra palestinesi e israeliani una pace possibile

Lo scrittore ospite al festival della letteratura di Mantova

Milano, 9 set. (Apcom) - Scrivere per scoprire il senso della vita. È questo il messaggio dell'incontro con lo scrittore israeliano Amos Oz, ospite alla 14esima edizione del festival della letteratura di Mantova. Lo scrittore ha presentato il suo nuovo libro "Scene dalla vita di un villaggio", ma non ha perso l'occasione per aprire una finestra su quella auspicata "pace possibile" tra palestinesi e israeliani.

"Tutti lo sanno - ha spiegato - che alla fine ci saranno due Stati e che Gerusalemme sarà la capitale di entrambi. Quello che emerge però è la mancanza di leadership coraggiosa, sia in Israele che tra i Palestinesi. Le opinioni pubbliche sono pronte, ora tocca ai governi. È come se, facendo una metafora ospedaliera, il paziente fosse pronto, seppur malvolentieri, per essere operato, ma i dottori non avessero il coraggio di fare l'intervento".

A accendere però l'entusiasmo del pubblico, al festival che tiene a filo diretto lettori e autori è l'aspetto trascendentale dell'opera di Oz. "Tutte le storie sono enigmatiche, perché la vita è enigmatica". Alla domanda qual è la parola che descrive meglio i soggetti dei suoi libri, lo scrittore israeliano ha risposto "Se dovessi descrivere il soggetto di tutti i miei libri con una sola parola, questa sarebbe 'famiglia'. Se ne potessi usare due, sarebbero 'famiglia infelice'. La famiglia è la cosa più misteriosa, paradossale, complicata,tragica e comica in tutto l'universo" ha concluso.

http://www.festivaletteratura.it

Usa, il pastore evangelico Terry Jones: bruciamo il Corano l’11/9

Autore: Redazione MTV News Data: 9 settembre 2010 Commenta
Usa, il pastore evangelico Terry Jones: bruciamo il Corano l'11/9

Condanna da tutto il mondo all'iniziativa provocatoria

Milano, 9 set. (Apcom) - La provocazione arriva dal pastore evangelico americano Terry Jones: bruciare una copia del Corano in occasione del nono anniversario dell'11 settembre. La piccola chiesa battista della Florida è decisa a sfidare i moniti e le condanne che arrivano da tutto il mondo.

Dopo le condanne del presidente americano Barack Obama e quello del Vaticano che ha sottolineato come "a deprecabili atti di violenza non si può porre rimedio contrapponendo un gesto di grave oltraggio", è arrivato oggi il monito del generale Petraus, comandante delle forze armate in Afghanistan, secondo il quale un gesto simile avrebbe per gli Stati Uniti lo stesso effetto delle foto degli abusi sui detenuti del carcere di Abu Ghraib. La condanna è arrivata anche dal presidente indonesiano, Susilo Bambang Yudhoyono, che ha chiesto ad Obama di impedire al pastore di portare a termine il suo proposito. E alcuni gruppi fondamentalisti hanno minacciato: "Bruceremo le bandiere americane".

Anche l'India ha condannato l'iniziativa e ha invitato i media nazionali a non diffondere la notizia dell'evento. "Le autorità americane hanno energicamente condannato le dichiarazioni del pastore - ha detto il ministro indiano dell'Interno, Chidambaram - i leader religiosi del mondo intero hanno condannato il suo progetto, lo condanniamo anche noi. Speriamo che le autorità americane agiscano in modo vigoroso per evitare che tale oltraggio sia commesso e, nell'attesa, invitiamo i mass media a non pubblicare o diffondere immagini di quest'atto deplorevole".

Da Parigi, invece, il rettore della grande moschea ha invitato alla calma. Un appello a "non cedere alla provocazione" è arrivato da Dalil Boubakeur, che ha invitato a non reagire all'iniziativa del pastore Jones. "Chiedo ai miei colleghi di non cedere alla provocazione e di rispondere con saggezza, esprimendo compassione - ha detto Boubakeur - l'11 settembre è una data che addolora e rattrista tutta l'umanità, perché prendersela con i musulmani? Gli autori della strage erano terroristi, gente spregevole che non rappresenta in alcun modo l'opinione dei musulmani".

Fonte: http://www.whitehouse.gov/

No dell’Unione Europea all’espulsione dei Rom dalla Francia

Autore: Redazione MTV News Data: 9 settembre 2010 Commenta
No dell'Unione Europea all'espulsione dei Rom dalla Francia

La risoluzione è stata approvata con 337 voti a favore

Milano, 9 set. (Apcom) - L'Unione Europea boccia la linea di Sarkozy sull'espulsione dei Rom. La risoluzione presentata a Strasburgo, sede del Parlamento Europeo, è stata approvata con 337 voti a favore, 245 contrari e 51 astenuti. Nel documento viene indicata "l'immediata sospensione di tutte le espulsioni" non solo da parte della Francia, ma anche degli altri paesi europei.

Nicolas Sarkozy, aveva adottato già da agosto, una linea dura nei confronti dei Rom. Non si trattava di una espatrio forzato, ma di deportazioni remunerate. Al capo di ogni famiglia Rom andavano difatti 300 euro, più 100 euro per ogni figlio a carico. Nel solo mese di Agosto la Francia, aveva rimpatriato, con questo sistema quasi mille Rom tra Bulgaria e Romani. Anche in quella circostanza l'Unione Europea si era espressa contraria alla linea adottata dal Presidente francese: "La Francia come ogni altro paese deve rispettare le regole".

Sabato scorso, il 4 settembre, a Roma, davanti l'ambasciata francese, si è tenuta una manifestazione organizzata dal Coordinamento nazionale anti-discriminazione e guidata da Alexian Santino Spinelli. L'artista rom italiano e docente universitario di lingua e cultura dei nomadi nell'Università di Chieti in quell'occasione ha dichiarato "Basta usare rom e sinti capri espriatori come carne da macello". Il mondo intellettuale si è più volte espresso contro l'espulsione dei Rom, il sociologo Kolyo Kolev ha definito "l'espulsione" come qualcosa di culturalmente "antieuropeo", significa "che alcune persone sono accusate di ua colpa collettiva". I quotidiani Romeni e Bulgari intanto accusano la Francia. E nonostante i rimpatri estivi scrivono: "Vogliono trasformare Parigi in un ghetto di rom".

http://www.europarl.europa.eu

http://it.wikipedia.org/wiki/Parlamento_europeo

Giovani e sesso, il 72% in vacanza ha usato protezioni

Autore: Redazione MTV News Data: 9 settembre 2010 Commenta
Giovani e sesso, il 72% in vacanza ha usato protezioni

Dato in crescita rispetto al 2009. Più consapevolezza su rischi

Milano, 9 set. (Apcom) - Sei ragazzi su 10 in vacanza hanno avuto rapporti sessuali, ma il 72% ha usato contraccettivi, il 20% ne ha portati una buona scorta in valigia e il 28% si è protetto di più. Esattamente dodici mesi fa, ben il 58% delle ragazze ammetteva di non utilizzare alcun metodo anticoncezionale.

L'estate del 2010 ha portato una maggiore consapevolezza che fa ben sperare i ginecologi italiani abituati ad un settembre nel quale solitamente si registra il picco di accessi (+30%) agli ambulatori per gravidanze indesiderate e infezioni contratte nei mesi più caldi.

"Siamo lontani da una situazione ideale ma dal nostro sondaggio emerge una certa inversione di tendenza", spiega Giorgio Vittori, presidente della Sigo che oggi a Roma presenta i dati dell'indagine condotta con la campagna "Travelsex". Per 10 settimane (dal 16 giugno al 23 agosto) ha toccato altrettante città in tutta la penisola per distribuire materiale informativo ai giovani e coinvolgerli in un gioco educazionale.

"Abbiamo raccolto 2.983 schede e raggiunto oltre 4.000 ragazzi: i risultati sono migliori di quanto ci aspettassimo", prosegue il presidente della Sigo. In particolare, sembra sia aumentata la consapevolezza, con un 44% che si protegge sempre ad ogni nuovo rapporto e solo il 6% che non ci pensa proprio. Certo, non sono ben conosciuti i limiti e i rischi del coito interrotto, molto usato (23%) ma che non va considerato un metodo contraccettivo e dobbiamo sensibilizzare quel 50% che dichiara di non essere sempre attento.

La campagna itinerante ha toccato Roma, Cornate (Mi), Verona, Bologna, Firenze, Bari, Catania, Montesilvano (Pe), Salò (Bs) e Trieste e ha coinvolto sia ragazze che ragazzi (rispettivamente il 70% e il 30%), con un'età media di 18.9 anni. Il 57% viveva un rapporto di coppia, l'88% aveva già avuto rapporti sessuali, il 19% con più di 5 partner. Il 61% ha dichiarato di aver vissuto almeno una volta un rapporto occasionale in vacanza.

Inesperienza e disattenzione rendono le ragazze vittime più facili anche di gravidanze indesiderate: nel 2008, secondo i dati del ministero della Salute, nel nostro Paese si sono registrati 4.075 aborti nelle minorenni. E, prosegue la Sigo, vanno potenziati e sostenuti i consultori, un fondamentale presidio sul territorio. Attualmente sono 2.168 pubblici e 114 privati, per un totale di 0,7 consultori per 20.000 abitanti, il 30% in meno di quanto previsto dalla legge 34/1996.

http://www.sigo.it/Campagne.asp?ID=7