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Archivio del mese di ottobre 2010

Assalto dei ribelli ceceni a Parlamento di Grozny, almeno 6 morti

Autore: Redazione MTV News Data: 19 ottobre 2010 Commenta

Assalto dei ribelli ceceni a Parlamento di Grozny, almeno 6 morti

Blitz delle forze speciali, uccisi i guerriglieri

Mosca, 19 ott. (Apcom-Nuova Europa) – E’ di sei morti e 17 feriti il primo bilancio dell’attacco al parlamento ceceno sferrato stamattina da un piccolo gruppo di ribelli, in una nuova sfida all’uomo forte di Grozny, il presidente Ramzan Kadyrov.

E’ lo stesso Kadyrov a fornire un primo quadro, dopo ore concitate, che avevano fatto temere un’azione sanguinosa su vasta scala. “Tutti i deputati sono vivi e sono stati portati in sicurezza”, ha detto, confermando la conclusione del blitz di polizia per eliminare i ribelli, “durata tra i 15 e i 20 minuti”.

Nell’edificio, al momento dell’assalto, scattato alle 8.45 locali (6.45 in Italia) c’era anche il presidente dell’assemblea parlamentare, Dukhuvakh Abdurakhmanov, ed è probabile che i guerriglieri puntassero ad una presa di ostaggi. Il ministro dell’Interno russo, Rashid Nurgaliev, che si trovava in missione in Cecenia, ha precisato che i ribelli non sono riusciti a entrare nell’edificio preso di mira.

Delle persone uccise si sa che tre erano addetti alla sicurezza del parlamento e uno, probabilmente, un impiegato dell’assemblea parlamentare cecena.
Almeno tre i ribelli morti: il kamikaze che si è fatto esplodere all’interno di un’automobile nel momento in cui si stava avvicinando una vettura con a bordo dei deputati e due uomini che hanno tentato di entrare nel parlamento, ingaggiando una sparatoria con le guardie.

Si tratta comunque della sfida più eclatante al presidente ceceno Ramzan Kadyrov e, indirettamente, al potere centrale moscovita, dopo l’attacco lanciato lo scorso agosto da un gruppo di ribelli islamici al villaggio natale dello stesso Kadyrov, Tserentoi.

http://rt.com/Top_News

http://www.balcanicaucaso.org

http://ceceniasos.ilcannocchiale.it/

Vasco Rossi chiude il tour Internazionale Indoor a Firenze

Autore: Redazione MTV News Data: 19 ottobre 2010 Commenta
Vasco Rossi chiude il tour Internazionale Indoor a Firenze

Boom di presenze nei concerti italiani ed europei per la rockstar

Roma, 19 ott. (Apcom) - Si è concluso a Firenze il Tour Internazionale Indoor di Vasco Rossi. Con un poker di concerti al Mandela Forum, il 12-13-17 e 18 ottobre, la rockstar ha registrato l'ennesimo sold out.

Campione degli stadi, Vasco ha voluto tornare, a distanza di 16 anni dall'ultimo tour del 1996, in spazi e arene al chiuso dove si respira un'aria più intima e confidenziale. E così è stato. Vasco in versione inedita. Il concerto parte rock come sempre ma poi concede uno spazio "acustico", lui da solo al centro della scena che imbraccia la chitarra, dialoga con il suo pubblico e soprattutto regala loro ogni sera qualche brano a sorpresa fuori scaletta come "Supermarket", una canzone di Battisti che ha interpretato una sola volta al Premio Tenco nel '98 e mai eseguita in concerto, "Jenny", "Faccio il militare", "Ogni volta", "Dillo alla luna".

Partito il 9 ottobre 2009 da Pesaro, il tour ha registrato il maggior numero di concerti e di permanenza in una stessa località: a Pesaro e Ancona si è fermato per 4 concerti. Mai successo prima a nessun altro artista. A Caserta c'è stata richiesta per 6 concerti tutti sold out, a Milano e Torino per 8 concerti consecutivi. A Bologna 6 date consecutive e in conclusione a Firenze 4 serate. Unica data all'aperto a Cagliari il 18 settembre, alla presenza di 35.000 fans. Grande successo anche in Europa: sold out a Bruxelles, Zurigo, Berlino e a Londra, al mitico Hammersmith Apollo. E proprio da Londra, 4 maggio 2010, è stato tratto il doppio cd in edizione limitata "Vasco London Instant Live", questa settimana tornato in vetta, al numero 3 della classifica di vendite.

Fonte: http://www.vascorossi.net/

Nuova tecnica di fecondazione assisitita, nati i primi 3 bimbi

Autore: Redazione MTV News Data: 19 ottobre 2010 Commenta
Nuova tecnica di fecondazione assisitita, nati i primi 3 bimbi

Screening genetico totale scova eventuali anomalie cromosomiche

Milano, 19 ott. (Apcom) - Sono una coppia di gemelli nati nel giugno scorso a Bonn, in Germania, e un neonato venuto alla luce a settembre a Bologna i primi tre bimbi partoriti con fecondazione assistita dopo una nuova tecnica di screening genetico totale. "I bambini e le mamme stanno bene in termini di peso e sviluppo", afferma Cristina Magli, embriologa del Centro bolognese della Società italiana studi sulla medicina della riproduzione. Lo studio pilota, guidato dall'italiano Luca Gianaroli, presidente della Società Europea di Riproduzione Umana e Embriologia (Eshre), si è avvalso di una tecnica detta di ibridazione genomica comparativa (Chg) attraverso microarray.

Il metodo analizza tutte le 23 coppie di cromosomi del corpo polare, una cellula estratta dall'ovocita al momento della fecondazione, alla ricerca delle alterazioni che possono ostacolare il successo della gravidanza. "Sappiamo che due embrioni impiantati su tre che non raggiungono la gravidanza mostrano anomalie", commenta Gianaroli. Rispetto ad altre metodiche, il test viene eseguito in tempo reale.

http://www.eshre.eu/01/default.aspx?pageid=3

http://www.sismer.it/italiano/home.aspx

Summit in Giappone sul futuro della biodiversità

Autore: Redazione MTV News Data: 18 ottobre 2010 Commenta
Summit in Giappone sul futuro della biodiversità

Ma rischio impasse per contrapposizione paesi ricchi-paesi pover

Tokyo, 18 ott. (Ap) - I Paesi firmatari della Convenzione Onu sulla diversità biologica si ritrovano da oggi a Nagoya, in Giappone, per una conferenza di due settimane che rischia l'impasse per le divisioni tra paesi ricchi e paesi poveri.

Avviata con il Summit sulla Terra di Rio de Janeiro nel 1992, questa iniziativa internazionale non è riuscita finora nel suo intento principale, quello cioè di rallentare l'estinzione delle specie e la distruzione degli ecosistemi più delicati. Nel 2002, a Johannesburg, il Summit mondiale sullo sviluppo durevole si era prefissato come obiettivo "entro il 2010, un'effettiva riduzione del ritmo di perdita della diversità biologica", da realizzare soprattutto con la lotta alla deforestazione, all'inquinamento e allo sfruttamento eccessivo delle risorse ittiche.

Questo obiettivo non è stato raggiunto, riconoscono le Nazioni Unite: "Il declino globale della biodiversità si sta accelerando", dichiarava il 22 settembre il Segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon.

Scopo dei lavori di Nagoya, cui partecipano 8mila delegati di 193 paesi, è quello di fissare 20 obiettivi strategici per il prossimo decennio. Secondo gli scienziati, la Terra sta perdendo la propria biodiversità a un ritmo mille volte superiore della media storica. L'entomologo Edward Wilson, professore ad Harvard, ritiene che il pianeta si stia dirigendo verso una sesta grande estinzione, la più significativa da quella dei dinosauri, risalente a 65 milioni di anni fa.

Fonte: http://www.biodiversityislife.net/?q=taxonomy/term/62

Università, Napolitano: condivido le forti preoccupazioni

Autore: Redazione MTV News Data: 18 ottobre 2010 Commenta
Università, Napolitano: condivido le forti preoccupazioni

Il Capo dello Stato solidale con studenti e docenti

Milano, 18 ott. (Apcom) - "Nessuno può fingere di ignorare le difficili condizioni del sistema e anche io condivido la forte preoccupazione di studenti e docenti e conto sul vostro sentimento di responsabilità al di là di ogni momentanea comprensibile frustrazione". Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano parlando a braccio alla cerimonia per il bicentenario della Scuola Normale Superiore di Pisa. Il capo dello Stato ha affrontato nel suo intervento al Teatro Verdi di Pisa le difficoltà del sistema universitario e della ricerca.

"Sono qui oggi - ha detto - ben consapevole che le tensioni sociali e politiche proprie di una fase complessa e critica dell'economia e della vita pubblica stanno attraversando l'Italia e l'Europa e hanno investito il sistema universitario e le sue problematiche". E ancora: "Conto sul vostro sentimento di responsabilità, al di là di ogni momento di comprensibile frustrazione".

L'università e la ricerca, secondo Napolitano, rappresentano per l'Italia un'autentica "priorità" e questo deve trovare un riscontro nei fatti.

"Senza interferire nelle decisioni e nelle discussioni che hanno luogo in governo e Parlamento - spiega Napolitano - sento di dover riaffermare, e non cesserò di farlo, il rilievo prioritario che va attribuito non solo a parole ma con i fatti alla ricerca e all'alta formazione e dunque all'università. La razionalizzazione e l'impiego produttivo delle risorse finanziarie pubbliche sono una necessità assoluta e nello stesso tempo occorre dare mezzi adeguati all'università in funzione di una riforma, di un elevamento della qualità e dell'efficienza del sistema".

Fuori dal teatro una settantina di studenti universitari hanno protestato contro la riforma Gelmini e i tagli all'istruzione.

http://www.sns.it/

http://www.quirinale.it/

La Gelmini manda gli ispettori a Livorno per la bandiera rossa nell'asilo

Nell'edificio, 90 anni fa, Bordiga e Gramsci fondarono il Partito comunista

Milano, 18 ott. (Apcom) - Una bandiera rossa sventola in un asilo di Livorno e il ministro Gelmini manda gli ispettori, forse in par condicio con la vicenda di Adro.

La vicenda della scuola del sindaco leghista di Adro e quella dell'asilo San Marco di Livorno, accomunate dall'iconografia politica, hanno però due storie diverse. La scuola materna livornese, novant'anni fa teatro Goldoni, come spiega il sindaco della città Alessandro Cosimi, fu la sede dove Amadeo Bordiga e Antonio Gramsci fondarono il Partito comunista italiano. Sull'imminente arrivo degli ispettori in asilo il sindaco commenta: "Una maniera un po' farlocca per rifarsi la verginità dopo i fatti della scuola di Adro. Quello dove sono state affisse le bandiere è un muro che rappresenta la memoria di un evento della storia, della politca e di gran parte della democrazia italiana del Novecento. Il ministro farebbe bene se, insieme agli ispettori, mandasse anche un po' di soldi per le scuole materne".

Il ministro della Pubblica istruzione, sembra non accettare alcuna giustificazione e precisa che "la scuola è un'istituzione pubblica che deve garantire a tutti un'educazione imparziale e autonoma rispetto a qualsiasi orientamento politico".

http://www.istruzione.it

http://www.scuola.livorno.org

La Scuola Normale Superiore di Pisa compie 200 anni

Autore: Redazione MTV News Data: 18 ottobre 2010 Commenta
La Scuola Normale Superiore di Pisa compie 200 anni

Napolitano in visita all'Istituto, studenti contro la Gelmini

Roma, 18 ott. (Apcom) - La Scuola Normale Superiore di Pisa, nella quale si sono formati tre nobel italiani e due presidenti della Repubblica, compie oggi 200 anni: 18 ottobre 1810 - 18 ottobre 2010. Fu Napoleone Bonaparte a istituire, due secoli fa, la Normale come succursale dell'École Normale Supérieure di Parigi. L'istituto ha formato, tra gli altri, Enrico Fermi, Carlo Rubbia, Giosuè Carducci, Giovanni Gronchi e Carlo Azeglio Ciampi.

Per celebrare la ricorrenza, è arrivato a Pisa il Capo dello Stato Giorgio Napolitano: è stato lui a consegnare i diplomi di licenza a un centinaio di normalisti. Davanti all'Università si sono assiepati alcuni studenti per protestare contro la riforma Gelmini, inneggiando alcuni slogan con la scritta "Università pubblica" e "Uniti contro la crisi".

"Università e unità è il massimo", ha replicato il Capo dello Stato Napolitano rispondendo ai giornalisti. Proprio al Presidente della Repubblica si sono rivolti gli universitari, tenuti a distanza dall'ingresso del teatro da un cordone di forze dell'ordine, chiedendogli di "fermare i tagli all'università" e di bloccare la riforma Gelmini. Su un volantino, diffuso per la protesta, gli universitari si firmano come 'studenti indisponibili' e raffigurano il ministro della Pubblica istruzione Maria Stella Gelmini con l'effige di una santa e il titolo 'Beata ignoranza'.

Fonte: http://www.sns.it/

Terrorismo, Cnn: Bin Laden e Zawahiri sono nascosti in Pakistan

Autore: Redazione MTV News Data: 18 ottobre 2010 Commenta
Terrorismo, Cnn: Bin Laden e Zawahiri sono nascosti in Pakistan

Allarme della Francia: Al Qaida minaccia l'Europa

Roma, 18 ott. (Apcom) - Osama Bin Laden e il suo vice, Ayman al-Zawahiri si nascondono attualmente in due case vicine, ma non insieme, nel nord-ovest del Pakistan. Lo scrive oggi sul suo sito online la televisione satellitare americana Cnn, citando fonti della Nato. "Nessuno di Al Qaida vive in una caverna", riferisce il funzionario Nato, di cui non viene rivelato il nome a causa della delicatezza della materia. La leadership di Al Qaida si nasconde piuttosto in relativa comodità, protetta dagli abitanti locali e da alcuni membri dei servizi segreti pachistani. La regione in cui si sarebbe mosso Bin Laden in questi ultimi anni è quella compresa tra il confine cinese e la Kurram Valley, vicino alla città afgana di Tora Bora, roccaforte dei talebani durante l'invasione Usa del 2001.

La fonte anonima della Nato ha confermato anche che il leader dei talebani, il Mullah Omar si è trasferito più volte negli ultimi mesi fra le città di Quetta e Karachi, in Pakistan.

Nel frattempo dall'Europa rimbalza un nuovo allarme terrorismo. "Solo un paio di giorni fa - ha detto il ministro degli Interni francese, Brice Hortefeux - abbiamo avuto un messaggio dai servizi segreti sauditi: ci hanno informato che le cellule di Al Qaeda in Arabia Saudita sono attive e minacciano la Francia e tutto il continente europeo". Hortefeux ha aggiunto di aver parlato a lungo con il segretario alla sicurezza nazionale degli Stati uniti, Janet Napolitano sottolineando che l'allarme lanciato nel settembre scorso è stato seguito da una serie di altri segnali d'allerta che non devono essere sottovalutati. I principali sospetti ricadono su Al Qaeda nel Maghreb islamico.

http://www.cnn.com

http://video.tiscali.it

Ambiente, male le metropoli italiane. Torino unica eccezione

Autore: Redazione MTV News Data: 18 ottobre 2010 Commenta
Ambiente, male le metropoli italiane. Torino unica eccezione

Rapporto Legambiente: peggiorano Milano, Roma, Palermo e Napoli

Roma, 18 ott. (Apcom) - Città italiane a misura di ambiente? Niente affatto. E' di nuovo allarme ambientale, infatti, nelle grandi metropoli dello Stivale. Con l'unica eccezione di Torino tutti i centri urbani con più di mezzo milione di abitanti vedono peggiorare il loro stato di salute. Tira veramente una pessima aria a Milano (che peggiora in tutti gli indici della qualità dell'aria e in particolare per le concentrazioni di Ozono: 60 giorni di superamento, erano 41 lo scorso anno), Napoli e Palermo soccombono sotto i cumuli di rifiuti abbandonati nelle strade, incapaci di intraprendere un sistema di raccolta differenziata efficace mentre a Roma i cittadini patiscono ogni giorno gli effetti dannosi di una mobilità scriteriata con centro e periferie invase dalle auto private.

E' quanto risulta dall'annuale report di Legambiente e Ambiente Italia sullo stato di salute ambientale dei comuni capoluogo italiani realizzata con la collaborazione editoriale del Sole 24 Ore e presentato oggi a Firenze. Il dossier e le classifiche proposte sono state redatte tenendo in considerazione una serie di parametri che contribuiscono a rendere migliore o peggiore la qualità di vita di una città dal punto di vista ambientale: dalla quantità di Pm10 nell'aria all'acqua potabile, dalla produzione di rifiuti alla raccolta differenziata, ma anche il trasporto pubblico, le piste ciclabili, il verde urbano e le politiche energetiche.

Bene, invece, alcuni centri più piccoli che hanno saputo organizzarsi 'a misura di ambiente': sul podio della classifica delle migliori ci sono Belluno, Verbania e Parma, poi Trento, Bolzano e Siena, La Spezia, Pordenone, Bologna e Livorno chiude la 'top ten'. In fondo alla graduatoria, invece, molte città del Sud, in particolare della Sicilia. Tra gli ultimi venti comuni solo la ligure Imperia (93ma) rimane a rappresentare il settentrione: le altre regioni nella coda della graduatoria sono la Calabria (con 4 città), la Campania, la Sardegna e la Puglia. Le laziali Viterbo (84ma), Frosinone (94ma) e Latina (100ma) e la toscana Pistoia (85ma) compongono la rappresentanza del Centro in coda alla classifica. Ultimissime Palermo (101ma), Crotone (102ma) e Catania (103ma).

Marco Mengoni è il miglior cantante italiano degli Ema 2010

Autore: Redazione MTV News Data: 18 ottobre 2010 Commenta
Marco Mengoni è il miglior cantante italiano degli Ema 2010

Il cantante ora è in corsa per il Best european act

Milano, 18 ott. (Apcom) - Marco Mengoni si è aggiudicato il premio Best italian act come miglior artista italiano degli Mtv European music awards 2010, in programma il prossimo 7 novembre alla Caja Magica di Madrid, in Spagna. Mengoni, che era in nomination con Malika Ayane, dARi, Sonohra e Nina Zilliora, ora è in corsa per Best European Act, i suoi sostenitori possono votare fino al 7 novembre prossimo sul sito web mtv.it/ema.

Si tratta di un riconoscimento importante per Marco Mengoni, artista italiano rivelazione del 2010, che ad Mtv si è già aggiudicato il premio come "Man of the Year" ai Trl Awards 2010 ed è arrivato secondo per un soffio all'ultima edizione del Coca Cola Live @Mtv: the Summer Song.

Da oggi, quindi, Marco Mengoni è in nomination per il Best european act con gli altri vincitori dei Regional act. Il vincitore verrà rivelato nel corso della serata finale presentata da Eva Longoria. Lo show sarà trasmesso in diretta su tutti i canali di Mtv del mondo mentre Justin Bieber, rivelazione internazionale del 2010, sarà il mattatore dello show digitale degli Emas, che coinvolgerà tutti i siti e le piattaforme.

http://www.mtv.it/ema