MTV News

Archivio del giorno 30 novembre 2010

Operazione Ghana

Autore: Redazione MTV News Data: 30 novembre 2010 Commenta

Anteprima di "Operazione Ghana"

Brenda, Cadio, Elena, Abdul e Sara continuano il loro viaggio in Ghana, accompagnati dagli operatori Unicef.
Si trovano di fronte a problematiche lontane dalla loro cultura, come la denutrizione infantile, la malaria, la mancanza di acqua. E, in un villaggio del nord del Ghana, partecipano alla costruzione di un pozzo

La puntata “Operazione Ghana” di MTV NEWS è stata resa possibile dalla collaborazione con UNICEF Italia.

Guarda le edizioni del telegiornale MTV NEWS
Dal lunedì al venerdì: 12.00, 13:00, 14:00, 15:00, 19:00
Sabato e Domenica: 16.00, 17.00, 18.00, 19:00, 21:00

Guarda gli speciali MTV NEWS
Dal lunedì al venerdì alle 19:30 e alle 24:00
Sabato alle 14:00 e domenica alle 19:00

Studenti contro ddl Gelmini. A Roma scontri manifestanti-polizia

Autore: Redazione MTV News Data: 30 novembre 2010 Commenta
Studenti contro ddl Gelmini. A Roma scontri manifestanti-polizia

Berlusconi: quelli che protestano sono solo i fuori corso

Milano, 30 nov. (Apcom) - Studenti e ricercatori di tutto il Paese mobilitati contro il ddl Gelmini di riforma dell'Università proprio mentre il provvedimento veniva esaminato alla Camera dei Deputati. A Roma, durante i cortei di protesta ci sono stati scontri tra i manifestanti e le Forze dell'ordine che assediavano il centro della Capitale. Ci sono alcuni feriti lievi a almeno un fermo.

Il surreale scenario da guerriglia urbana offerto a migliaia di turisti e cittadini della zona intorno ai "centri del potere" romani: Palazzo Chigi e Montecitorio, sarà ricordato per molto tempo. Strade chiuse da camionette e blindati delle forze dell'ordine, una selva di caschi blu di Polizia e Carabinieri in tenuta antisommossa, decine di blocchi stradali che hanno letteralmente blindato il centro.

Cortei, occupazioni e piccoli tafferugli ci sono stati anche in altre città italiane. A Milano un gruppo di manifestanti ha occupato per una quarantina di minuti le stazioni di Rogoredo e Greco-Pirelli, paralizzando la circolazione ferroviaria.

Il Governo, intanto, è stato battuto in aula alla Camera durante il voto su 2 emendamenti al ddl Gelmini presentati dai deputati finiani ma per il premier Silvio Berlusconi, la situazione è tutt'altro che preoccupante. "Gli studenti veri sono a casa a studiare - ha commentato - quelli in giro a protestare sono dei centri sociali e sono fuori corso".

http://www.retedeglistudenti.it/

http://www.istruzione.it/web/hub

http://www.governo.it/

Assange annuncia: su Wikileaks prossime rivelazioni sulle banche

Autore: Redazione MTV News Data: 30 novembre 2010 Commenta
Assange annuncia: su Wikileaks prossime rivelazioni sulle banche

Ecuador pronto a ospitarlo se avesse bisogno di una casa

Roma, 30 nov. (Apcom) - All'inizio del prossimo anno le principali banche americane dovranno fare i conti con le rivelazioni e le micidiali "fughe di notizie" di Julian Assange. É' lo stesso fondatore di Wikileaks a dirlo in un'intervista alla rivista Forbes. "Quando? Quale banca? Quali documenti?": Forbes si pone la domanda ma rivela che Assange, riservato come sempre, su questo non si sbilancia. Eppure, aggiunge, finora l'uomo ha sempre dato seguito alla sue minacce quindi c'è da prenderlo sul serio.

Nell'intervista Assange dice soltanto che si tratta di una delle "principali banche americane" e che le rivelazioni si concentreranno su quello che definisce "l'ecosistema della corruzione". Non solo casi abnormi, precisa, ma anche "il regolare processo decisionale" che finisce per "tollerare e sostenere tutta una serie di pratiche non etiche".

Il fondatore del sito potrebbe essere incriminato per violazione della legge Usa sullo spionaggio. Tuttavia, l'incriminazione non sarebbe imminente, stando a quanto riferito al Washington Post da fonti vicine all'inchiesta avviata dal Dipartimento della Giustizia e dal Pentagono dopo la pubblicazione di 250.000 documenti Usa. Altre fonti hanno fatto sapere che l'Fbi sta inoltre esaminando la posizione di chiunque sia entrato in possesso dei documenti.

Un'offerta di aiuto arriva dall'Ecuador, pronto a ospitare il fondatore di Wikileaks se avesse bisogno di una casa: l'ha annunciato il viceministro degli Esteri Kintto Lucas, in un messaggio audio messo on line dal sito di informazione EcuadorInmediato. "Siamo pronti a offrirgli la residenza in Ecuador, senza nessun problema e senza alcuna condizione", ha detto.

http://wikileaks.org/

http://www.justice.gov/

http://blogs.forbes.com/andygreenberg/2010/11/29/an-interview-with-wikileaks-julian-assange/

http://www.newyorker.com/reporting/2010/06/07/100607fa_fact_khatchadourian

http://www.ted.com/speakers/julian_assange.html

http://www.ecuadorinmediato.com/index.php?module=Noticias&func=news_user_view&id=138801&umt=VICECANCILLER%20LUCAS:%20ECUADOR%20PODR%CDA%20DAR%20RESIDENCIA%20A%20JULIAN%20ASSANGE,%20CREADOR%20DE%20WIKILEAKS%20%28AUDIO%29

Giovani e sesso: in famiglia troppi tabù, no dialogo in una su 3

Autore: Redazione MTV News Data: 30 novembre 2010 Commenta
Giovani e sesso: in famiglia troppi tabù, no dialogo in una su 3

Da oggi in libreria libro con bollino Sigo su educazione sessuale

Roma, 30 nov. (Apcom) - In Italia genitori e figli non parlano di sessualità: in una famiglia su 3 non si è mai affrontato l'argomento. E spesso mamma e papà non si dimostrano all'altezza di rispondere alle domande degli adolescenti: solo il 12% degli adulti sa che la pillola è sicura praticamente al 100%, il 46% crede che vada prescritta solo alle ragazze maggiorenni, uno su 4 confida nei metodi naturali come opzione valida per i giovanissimi, il 22% non ritiene che il preservativo sia una protezione efficace contro le malattie sessualmente trasmissibili. È il risultato di un sondaggio effettuato dalla Sigo, la Società italiana di ginecologia e ostetricia su un campione di 600 madri e padri, dal quale emerge che loro stessi non hanno ricevuto un'educazione sessuale strutturata.

Sul sito internet www.sceglitu.it è attiva un'area dedicata con un gruppo di esperti a disposizione per rispondere alle domande. Lo stesso portale offre informazioni approfondite sulla fisiologia, la contraccezione, le malattie sessualmente trasmissibili. Temi riassunti in maniera efficace anche nella guida "Educazione sessuale: tutto quello che dovete sapere se avete un figlio adolescente", con il bollino Sigo ed in vendita da oggi nelle librerie italiane. Il libro offre risposte semplici ma fondamentali per tranquillizzare e aiutare il dialogo. Per catturare l'interesse degli adolescenti è opportuno stimolare la curiosità sui temi che più stanno loro a cuore.

Il sondaggio, condotto nei mesi di luglio e agosto dalla Sigo, ha dimostrato che il 92% dei genitori gradirebbe ricevere più informazioni su questi temi e il 95% ritiene opportuno che un progetto di educazione sessuale preveda un loro coinvolgimento diretto.

In Italia, il 37% dei ragazzi si presenta alla "prima volta" senza protezioni e le infezioni sono in continuo aumento: il 68% dei casi di clamidia ed il 48% di quelli di gonorrea si verificano nei giovani sotto i 25 anni. Eppure, solo il 5% dei genitori pensa che le loro ragazze sotto i 15 anni possano già avere rapporti sessuali, contro il 38% delle giovani che invece ammette di averli già avuti.

http://www.sceglitu.it/

http://www.sigo.it/

Cortei e proteste in tutta Italia per il nuovo "No-Gelmini day"

Autore: Redazione MTV News Data: 30 novembre 2010 Commenta
Cortei e proteste in tutta Italia per il nuovo No-Gelmini day

Il ddl sulla riforma universitaria oggi all'esame della Camera

Milano, 30 nov. (Apcom) - Giornata calda sul fronte universitario: mentre nell'Aula della Camera dei deputati torna a essere discusso il ddl di riforma voluto dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, gli studenti hanno ripreso le mobilitazioni di protesta in tutta Italia.

A Roma, gli studenti, poi, si sono mossi in corteo da piazzale Aldo Moro in direzione Montecitorio dove si sono riuniti alle associazioni di ricercatori e docenti, in attesa dell'esito della votazione da parte dei deputati. Gli universitari, inoltre, hanno accolto diversi intellettuali al presidio sul tetto di Architettura della Sapienza, sfondato un muro simbolico a Porta Pia e occupato la facoltà di Giurisprudenza.

Tutta la zona intorno al Parlamento è off-limits e controllatissima da polizia e carabinieri in assetto antisommossa. In diversi casi i mezzi blindati delle forze dell'ordine fungono da vera e propria barriera per impedire il passaggio in alcune vie, con gravi disagi per la circolazione stradale.

Cortei e manifestazioni per il nuovo "No-Gelmini day" anche per le vie di Torino, Milano, Padova, Venezia, Bologna, Napoli e Palermo.

http://www.istruzione.it/

http://www.retedeglistudenti.it/

Obama chiede di congelare salari dipendenti federali per due anni

Autore: Redazione MTV News Data: 30 novembre 2010 Commenta
Obama chiede di congelare salari dipendenti federali per due anni

Presidente chiede sacrifici a tutti, risparmio 2 mld usd nel 2011

New York, 29 nov. (Apcom) - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha annunciato la proposta di "congelare per due anni i salari di tutti i dipendenti federali civili". In una conferenza stampa tenuta all'Eisenhower Executive Office Building di Washington il presidente ha ricordato che "questi sono tempi in cui siamo tutti chiamati a fare sacrifici".

"Appena entrato in carica, due anni fa, avevo congelato gli stipendi del mio staff", ha ricordato Barack Obama. "La dura verità è che tenere sotto controllo il deficit significa fare un grosso sacrificio, che dovrà essere sostenuto dagli impiegati del governo federale. Dopo tutto le piccole imprese e le famiglie stanno tirando la cinghia, è giusto che lo faccia anche il governo".

Con la proposta del presidente il governo dovrebbe risparmiare 2 miliardi di dollari nell'anno fiscale 2011, 28 miliardi nei prossimi cinque anni e oltre 60 nei prossimi dieci anni. Il provvedimento, che necessità dell'approvazione del Congresso, sarà applicato a "tutti i dipendenti federali civili, inclusi quelli che lavorano per dipartimento alla Difesa, ma non al personale militare", e dovrebbe coinvolgere 2 milioni di persone.

"La mia speranza è di trovare un accordo", ha spiegato Obama, "la sfida più importante è quella fra l'America e la nostra economia", ha detto invitando il partito repubblicano a non ostacolare il progetto. "Non possiamo essere appesantiti da debiti e deficit. Dobbiamo tagliare la spese superflue per spendere dove è necessario".

http://www.whitehouse.gov/photos-and-video/video/2010/11/29/president-obama-proposes-federal-employee-pay-freeze