MTV News

Archivio del mese di novembre 2010

A Shakira 500mila euro per uno spot, tutti in beneficenza

Autore: Redazione MTV News Data: 25 novembre 2010 Commenta
A Shakira 500mila euro per uno spot, tutti in beneficenza

Promuoverà un famoso spumante catalano

Milano, 25 nov. (Apcom) - Per Natale Shakira avrà in regalo un contratto da record. La cantante colombiana ha accettato di girare per 500mila dollari uno spot di uno spumante catalano, uno dei più conosciuti, da mandare in onda durante le prossime feste. Il denaro, però, non finirà nelle tasche della 33enne che ha venduto 60 milioni di dischi in tutto il mondo, ma sarà devoluto in beneficenza a due scuole, una ad Haiti e l'altra in Colombia, il suo Paese d'origine.

"L'istruzione è un diritto naturale e la qualità dell'istruzione è il solo modo grazie al quale un bambino può realizzare i suoi sogni", ha spiegato Shakira in conferenza stampa; oltre allo spot (che è già stato girato sabato scorso a Barcellona), l'azienda produttrice dello spumante finanzierà il video della canzone "Sale el sol" e un documentario sulla fondazione benefica della cantante, Pies Descalzos, che lavora per migliorare le condizioni di vita delle famiglie colombiane più disagiate, promuovendo l'istruzione e l'innovazione.

http://fundacionpiesdescalzos.com/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=5&Itemid=12

La storia di Simona e Andrea

Autore: Redazione MTV News Data: 25 novembre 2010 Commenta

Anteprima di "La storia di Simona e Andrea"

Simona, 32 anni e Andrea, 26 anni lavorano al Teatro Regio di Parma come artigiani. Simona fa la modista, ovvero crea cappelli e Andrea fa lo scarpaio.
Andrea è laureato in scienze politiche, ma non trovando lavoro ha deciso di imparare un mestiere, diventare artigiano e lavorare nei teatri. Simona invece ha studiato al Dams e ha poi frequentato una scuola di sarta e una di progettazione di calzature, lavora da molto tempo come modista e costumista nel cinema e nel teatro.
Simona e Andrea ci raccontano il grande lavoro che c’è dietro ad ogni messa in scena, l’importanza dei costumi creati su misura per ogni rappresentazione e il fascino di un mestiere antico e complesso.

La puntata “Artigiani” di MTV NEWS è in collaborazione con l’Associazione ITALIA FUTURA, che il 24 novembre, a Roma (presso Roma Eventi) ha presentato il rapporto “Giovani, al Lavoro” che propone soluzioni, anche legate allo sviluppo e alla competitività dell’artigianato, per risolvere l’emergenza del lavoro giovanile in Italia.

www.italiafutura.it

La lunga giornata degli studenti in piazza contro la riforma

Autore: Redazione MTV News Data: 25 novembre 2010 Commenta
La lunga giornata degli studenti in piazza contro la riforma

Occupati i luoghi simbolo delle città

Milano, 25 nov. (Apcom) - Nel giorno in cui la Camera discute gli emendamenti alla riforma dell'Università, rimandando il voto finale alla prossima settimana, riesplode la protesta degli studenti di tutta l'Italia contro il provvedimento. Gli studenti si sono appropriati dei luoghi simbolo delle città e in alcuni casi non sono mancati i momenti di tensione con le forze dell'ordine.

La situazione più caotica a Firenze dove circa 200 ragazzi hanno tentato di entrare nell'Università dove si stava tenendo un dibattito con Daniela Santanché. La presenza del sottosegretario alla presidenza del Consiglio ha scatenato l'ira dei ragazzi e la reazione delle forze dell'ordine che hanno cercato di fermarli effettuando anche alcune cariche. Secondo i manifestanti almeno 4 o 5 ragazzi sarebbero rimasti feriti.

A Roma in migliaia si sono riuniti davanti a Montecitorio e poi si sono diretti verso il Colosseo dove sono riusciti a entrare forzando un blocco della polizia. Qui hanno esposto cartelli e cantato cori contro la riforma Gelmini, poi si sono diretti verso l'Università La Sapienza dove è prevista un'assemblea.

A Pisa un gruppo di ragazzi si è staccato dal corteo ed è salito in cima alla Torre di Pisa, impedendo l'accesso ai turisti e srotolando uno striscione con scritto "No alla riforma Gelmini. General strike". In Piazza dei Miracoli sono stati distribuiti volantini esplicativi in francese, inglese, arabo e perfino cinese per spiegare agli stranieri che affollano la città d'arte cosa sta succedendo alla scuola italiana.

Un altro luogo simbolo scelto dagli studenti è stata la Mole Antonelliana. A Torino i manifestanti sono entrati nell'atrio del monumento più celebre della città dove hanno affisso cartelli e striscioni; in precedenza c'erano stati momenti di tensione di fronte alla sede della Regione contro cui sono state lanciate delle uova.

Anche a Bologna, Palermo, Venezia e Milano gli studenti sono stati protagonisti della giornata di protesta con cortei e occupazioni.

http://www.istruzione.it/web/hub;jsessionid=720CBB3D2901BD27842BE1D3E42F6B66

http://www.unionedegliuniversitari.it/

http://w3.uniroma1.it/cnru/

Oggi la giornata mondiale dell’Onu contro la violenza sulle donne

Autore: Redazione MTV News Data: 25 novembre 2010 Commenta
Oggi la giornata mondiale dell'Onu contro la violenza sulle donne

Una su tre subisce o ha subito maltrattamenti in famiglia

Milano, 25 nov. (Apcom) - Una donna ogni tre nel mondo ha subito maltrattamenti nel suo ambiente familiare, è stata picchiata, costretta al sesso o abusata in altro modo: sono i dati diffusi dal Fondo delle Nazioni Unite per la Donna (UNIFEM). Contro queste forme di violenza, che colpiscono donne di tutte le età, religione e condizioni sociali, le Nazioni Unite nel 1999 hanno istituito la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che si celebra il 25 novembre.

La data ricorda il brutale assassinio delle tre sorelle Mirabal, attiviste politiche della Repubblica Dominicana, nel 1960 su ordine del dittatore dominicano Rafael Trujillo (1930-1961).

Governi, organizzazioni internazionali e ONG sono invitati a organizzare le attività del giorno per aumentare la consapevolezza pubblica del problema. La Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza contro le Donne lancia anche la 16 Giorni di Attivismo contro la Violenza di Genere, che attraversa 10 dicembre, Giornata dei diritti umani.

Nel 2009 in Italia sono stati denunciati oltre un milione di casi di violenza su donne, di ogni età, provenienza e religione. La violenza subita dalle donne, sia fisica, sessuale o psicologica, è un dramma quotidiano che tocca quindi anche le nostre realtà, perché, com'è ormai noto, la violenza è endemica, sia nei paesi industrializzati come in quelli in via di sviluppo, e le vittime e i loro aggressori appartengono a tutte le classi sociali o culturali e a tutti i ceti economici.

Il governo italiano è impegnato a sostenere quella che diventerà la prima risoluzione delle Nazioni Unite contro la mutilazione genitale femminile. Lo ha annunciato il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna. "Speriamo - ha aggiunto - di riuscire a convincere i Paesi, soprattutto africani, dove si pratica la mutilazione, nella speranza di poterla mettere immediatamente al bando".

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=36844&Cr=violence+against+women&Cr1=

http://www.unmultimedia.org/tv/webcast/2010/11/call-to-action-un-rallies-support-for-its-campaign-to-end-violence-against-women.html

http://translate.google.it/translate?hl=it&langpair=en|it&u=http://www.who.int/entity/mediacentre/events/annual/elimination_vaw/en/index.html

http://www.flcgil.it/attualita/estero/25-novembre-giornata-mondiale-per-l-eliminazione-della-violenza-sulle-donne.flc

Scontro tra Coree, Seul ordina rafforzamento sicurezza isole

Autore: Redazione MTV News Data: 25 novembre 2010 Commenta
Scontro tra Coree, Seul ordina rafforzamento sicurezza isole

Pyongyang accusa: Usa parzialmente responsabili

Incheon (Corea del Sud), 25 nov. (Ap) - Il presidente sudcoreano Lee Myung-Bak ha ordinato il rafforzamento delle misure di sicurezza attorno alle isola al largo delle coste occidentali, dopo lo scontro a fuoco con l'artiglieria nordcoreana costato la vita martedì scorso a quattro persone. Lee ha presieduto una riunione di emergenza del governo per discutere le conseguenze politiche e militari dell'incidente, avvenuto a pochi giorni dall'inizio delle manovre militari congiunte con gli Stati Uniti.

La Corea del Nord intanto accusa gli Stati Uniti di essere parzialmente responsabili dello scontro. Il Mar Giallo "è divenuto una polveriera in cui il rischio di scontri e conflitti fra Nord e Sud perdura unicamente perché gli Stati Uniti hanno tracciato in modo unilaterale la linea di demarcazione" tra i due Paesi, afferma un alto ufficiale delle forze armate nordcoreane, le cui dichiarazioni sono state riportate dall'agenzia di Stato nordcoreana Kcna.

Sullo scontro interviene il premier cinese Wen Jiabao, in visita a Mosca: la Cina si oppone a "qualsiasi provocazione militare". Wen non ha specificato tuttavia a quali "provocazioni" si riferisse: la Cina non ha condannato il bombardamento nordcoreano, e le parole del premier costituiscono il primo commento ufficiale di Pechino sulla vicenda.

Nel frattempo il ministro degli Esteri cinese Yang jechi ha rinviato la prevista visita in Corea del Sud, dove avrebbe dovuto recarsi venerdì per discutere sull'andamento dei negoziati multilaterali sullo smantellamento dei programmi nucleari nordcoreani; il mutamento di programma è stato giustificato da Pechino con l'agenda troppo fitta del capo della diplomazia cinese.

http://www.korea.net/index.do

https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/ks.html

http://www.korea-dpr.com/

https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/kn.html

http://english.peopledaily.com.cn/data/people/wenjiabao.shtml

Barack Obama è il leader più inquinante di tutti

Autore: Redazione MTV News Data: 24 novembre 2010 Commenta
Barack Obama è il leader più inquinante di tutti

I suoi viaggi provocano l'emissione di 20mila tonnellate di Co2

Milano, 24 nov. (Apcom) - Barack Obama è il più inquinatore fra i leader della Terra. Tutti gli spostamenti per ragion di Stato da una parte all'altra del mondo fra il primo gennaio e il 31 ottobre 2010 hanno provocato l'emissione di 20mila tonnellate di anidride carbonica. A fare le pulci ai consumi degli aerei presidenziali, a pochi giorni dall'inizio del vertice sul clima a Cancun, è stata la rivista francese Terra Eco, che da tre anni studia rotte e viaggi dei leader e calcola le emissioni tenendo conto degli aerei utilizzati.

Obama precede un terzetto formato dal messicano Felipe Calderon, dal brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva e dal cinese Hu Jintao, che tutti insieme totalizzano 21mila tonnellate, poco di più di quanto consumi il presidente degli Stati Uniti da solo col suo Air Force One, un Boeing 747. Segue Angela Merkel e infine, Nicolas Sarkozy. Il più ecologico e virtuoso sembra essere proprio il presidente francese, anche se gli esperti della rivista fanno notare che se Sarkozy avesse avuto a disposizione il nuovo modello di aereo presidenziale (ribattezzato ironicamente dai francesi "Sarko One", un Airbus A330 ben più inquinante rispetto all'attuale A319) sarebbe schizzaro al secondo posto in classifica, subito dietro Obama.

http://www.terra-economica.info/Classement-des-presidents-les-plus,13805.html

La storia di Anisa

Autore: Redazione MTV News Data: 24 novembre 2010 Commenta

Anteprima di "La storia di Anisa"

Anisa, 29 anni, è originaria di Durazzo, in Albania, ma tre anni fa, seguendo sua madre, si è trasferita a Modica, in Sicilia, dove lavora in una delle più antiche e rinomate dolcerie e cioccolaterie d’Italia.
Con una laurea in letteratura antica e un passato professionale di insegnate, Anisa ha scelto di mettere la sua arte oratoria e il suo sorriso al servizio dell’antica arte del dolce e del cioccolato. In dolceria, a Modica, ha imparato a lavorare il cioccolato con gli antichi metodi tramandati da secoli ed è diventata una delle migliori “pr” del cioccolato di Modica, una delle eccellenze del made in Italy esportate in tutto il mondo.

La puntata “Artigiani” di MTV NEWS è in collaborazione con l’Associazione ITALIA FUTURA, che oggi, 24 novembre, a Roma (presso Roma Eventi) presenta il rapporto “Giovani, al Lavoro” che propone soluzioni, anche legate allo sviluppo e alla competitività dell’artigianato, per risolvere l’emergenza del lavoro giovanile in Italia.

www.italiafutura.it

Universitari tentano assalto al Senato, proteste in tutta Italia

Autore: Redazione MTV News Data: 24 novembre 2010 Commenta
Universitari tentano assalto al Senato, proteste in tutta Italia

Studenti e ricercatori in rivolta contro il ddl Gelmini

Roma, 24 nov. (Apcom) - Uova contro il Senato e tentato assalto al Palazzo per dire no al ddl Gelmini sull'università. Gli studenti sono tornati a protestare e, a Roma, hanno superato la barriera di sicurezza di Palazzo Madama e sono stati respinti poi si sono spostati davanti a Montecitorio per un sit-in.

Il mondo dell'università ha dichiarato guerra alla riforma Gelmini, in vista dell'approvazione del ddl, in molte città italiane e non sono mancati momenti di agitazione. A Palermo la facoltà di Lettere e Filosofia è stata occupata e per domani è stato indetto un corteo di protesta. Sempre a Roma da ieri i collettivi della Sapienza hanno preso possesso delle facoltà di Fisica, Ingegneria, Igiene e Scienze Politiche.

Nella capitale, inoltre, prosegue il presidio sul tetto della facoltà di Architettura a piazza Fontanella Borghese. Li ha raggiunti anche il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, per manifestare l'appoggio e la solidarietà alle proteste contro la riforma Gelmini che ha definito un "disastro omeopatico".

Sempre oggi a Torino picchetti informativi sono stati organizzati davanti le sedi delle facoltà in vista dell'assemblea d'ateneo: "Se ci bloccano il futuro, noi blocchiamo l'università!" lo slogan.

A Pisa sono state indette le assemblee di facoltà in tutto l'ateneo. A Perugia convocata l'assemblea plenaria di studenti e precari alla facoltà di Matematica. A Bologna in serata si deciderà per il blocco e lo sciopero dell'università alla facoltà di Lettere e Filosofia. Mobilitazioni sono previste anche a Venezia e Napoli.

I calendari accademici degli atenei italiani rischiano così di essere stravolti dalla protesta, dal momento che i ricercatori in tutta Italia hanno già annunciato che non ritireranno l'indisponibilità alla didattica.

http://www.unionedegliuniversitari.it

http://www.miur.it

Studenti contro la riforma Gelmini, assalto a Camera e Senato

Autore: Redazione MTV News Data: 24 novembre 2010 Commenta
Studenti contro la riforma Gelmini, assalto a Camera e Senato

Tentano di forzare blocco, respinti. Schifani: abbassare i toni

Roma, 24 nov. (Apcom) - Assalto al Senato e alla Camera degli studenti che protestano contro la riforma dell'università voluta dal ministro Gelmini: i manifestanti hanno tentato di superare i cordoni di sicurezza prima davanti a Palazzo Madama, con il lancio di uova, e sono stati respinti. Poi un gruppo ha provato a sfondare davanti a Montecitorio e la polizia ha risposto con due cariche di alleggerimento in via san Marcello. La tensione è altissima. Gli studenti alla fine hanno 'indietreggiato' verso piazza Santi Apostoli e la situazione è tornata alla normalità.

Il presidente del Senato Renato Schifani ha sentito telefonicamente il ministro dell'Interno Roberto Maroni, dopo il fallito assalto degli studenti a palazzo Madama. "Ho sentito - ha spiegato la seconda carica dello Stato - il ministro degli Interni che ha garantito che si attiverà immediatamente per l'esame dell'accaduto e per evitare in futuro fatti del genere". L'invito di Schifani è ad abbassare i toni e alleggerire il clima di tensione.

Gli studenti che contestano le riforme del governo rischiano di difendere i baroni, i privilegi e lo status quo. Alcuni studenti vengono strumentalizzati da esponenti politici della sinistra che oggi hanno deciso di inscenare una sceneggiata sui tetti delle università". Così in una nota il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, commentando le mobilitazioni e le contestazioni messe in scena oggi dagli studenti contro il decreto di riforma dell'università.

http://www.studenti.it/universita/associazioni_su_proteste.php

http://www.rete29aprile.it/dati-su-rti-e-mobilitazione/stato-protesta-universita.html

http://www.uniroma3.it/

http://web.uniroma2.it/home.php?sr=1024

http://www.uniroma1.it/

Alta tensione in Corea: Manovre militari congiunte Seoul-Usa

Autore: Redazione MTV News Data: 24 novembre 2010 Commenta
Alta tensione in Corea: Manovre militari congiunte Seoul-Usa

Due civili uccisi nell'attacco. A picco le Borse asiatiche

Roma, 24 nov. (Apcom) - E' alta tensione tra la Corea del Nord e la Corea del Sud. Dopo l'attacco all'isola meridionale da parte del Nord, fioccano reazioni e condanne in tutto il mondo. A partire dagli Stati Uniti che, fa sapere con forza il presidente Obama, saranno "fianco a fianco" con Seoul dopo l'attacco che ha provocato la morte di almeno due civili. Per questo, la Corea del Sud e gli Stati Uniti daranno il via a manovre militari navali congiunte a partire da domenica prossima. Lo hanno deciso il presidente Barack Obama e quello sudcoreano Lee Myung-Bak.

Le manovre, che si svolgeranno nel Mar Giallo, dove si è verificato l'attacco di ieri, vedranno la partecipazione della portaerei americana George Washington, secondo quanto comunicato dall'agenzia sudcoreana Yonhap.

Obama e Lee Myung-Bak hanno concordato di "innalzare il livello di preparazione" e di svolgere manovre militari congiunte "nei prossimi giorni", ha annunciato la Casa Bianca, "per proseguire sulla strada della stretta cooperazione in materia di sicurezza tra i nostri due paesi e per sottolineare la forza della nostra alleanza e il nostro impegno per la pace e la sicurezza nella regione".

Intanto, le Borse asiatiche hanno aperto in netto calo. L'indice Kospi della Borsa di Seoul ha perso 45,02 punti, pari al 2,33%, scendendo a 1.883,92 punti nel corso delle prime contrattazioni. La moneta sudcoreana, il won, è stato scambiato ai livelli più bassi degli ultimi due mesi, a 1.175 won contro un dollaro americano.

http://www.whitehouse.gov/ http://english.seoul.go.kr/