Si prevedono 29 linee ferroviarie, costo: 220 miliardi euro
Roma, 31 gen. (TMNews) - La Cina progetta la città più grande del mondo. La megalopoli, che nascerebbe dalla fusione delle città di Guangzhou, Shenzhen, Foshan, Dongguan, Zhongshan, Zhuhai, Jiangmen, Huizhou e Zhaoqing lungo il delta del fiume delle Perle, avrà 42 milioni di abitanti e una superficie grande quasi due volte il Piemonte. Una città primato, quindi, che andrebbe a superare Tokyo, Seul e New Delhi.
La megalopoli, secondo quanto scrive il 'Telegraph', sorgerà a sud. Nel giro di sei anni dovrebbero realizzarsi i lavori legati ai trasporti, all'energia elettrica, alla distribuzione dell'acqua, alle telecomunicazioni. Una megalopoli che si collegherà, via treno, direttamente al centro di Hong Kong.
Si prevedono ben 29 linee ferroviarie per 6mila chilometri ad alta velocità. Ma anche prezzi del carburante unificati, scelta via internet dei servizi, ad esempio come quella della possibilità di visionare in quale ospedale della nuova città farsi ricoverare. Da superare restano invece problemi come quello dell'inquinamento.
Il mastodontico progetto della durata prevista di sei anni prevede la progettazione e la realizzazione di un numero impressionante di nuove infrastrutture - linee elettriche, reti idriche, telecomunicazioni, strade e ferrovie - per un costo stimato di circa 220 miliardi di euro. Il governo cinese investirà anche in scuole e ospedali e taglierà di costi delle telefonate e dell'elettricità unificando le tariffe.










