MTV News

Archivio del mese di febbraio 2011

Niente gelosia per William e Kate, al matrimonio invitano gli ex

Autore: Redazione MTV News Data: 21 febbraio 2011 Commenta
Niente gelosia per William e Kate, al matrimonio invitano gli ex

A Londra ci saranno Jecca Craig, Olivia Hunt e Rupert Finch

Milano, 21 feb. (TMNews) - Niente scenate di gelosia e rancori del passato: William d'Inghilterra e Kate Middleton viaggiano sicuri l'uno dell'altra verso il giorno del matrimonio, il 29 aprile, e invitano i rispettivi ex. Jecca Craig e Olivia Hunt, vecchie fiamme dell'erede al trono, saranno all'abbazia di Westminster con Rupert Finch, che non ha mai parlato della sua love story con Kate.

Gli inviti per il matrimonio sono stati spediti: 1.900 in tutto. Poche celebrità, e solo quelle che hanno avuto rapporti diretti con William: questo spiega la presenza di David e Victoria Beckham, entrati nel club degli invitati dopo che il campione e il principe hanno tentato invano di portare nel Regno Unito la Coppa del Mondo di calcio.

Secondo il Daily Telegraph non ci sarannp il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e il collega francese Nicolas Sarkozy: presenti invece 50 i membri della famiglia reale (tranne Sarah Ferguson), 40 le teste coronate dal resto del mondo tra ex e sovrani ancora sul trono come l'imperatore Akihito del Giappone. In lista, a dispetto dei tumulti che infiammano il Medioriente, anche i re di Bahrein, Giordania, Arabia Saudita. Altri 200 invitati sono membri del parlamento, 60 i leader e diplomatici di paesi del Commonwealth. Il governo di David Cameron sarà rappresentato da sei ministri incluso il premier, con un posto risevato a Ed Miliband, il capo dell'opposizione. Un migliaio sono gli amici degli sposi.

http://www.theroyalweddingwilliamkate.com/

http://www.telegraph.co.uk/news/uknews/royal-wedding/

http://www.dailymail.co.uk/femail/article-1330446/Prince-Williams-ex-girlfriends-Jecca-Craig-Isabella-Calthorpe-left-behind.html

http://www.britishroyals.info/?p=174

http://www.dailymail.co.uk/news/article-448603/The-girl-make-Kate-jealous.html

http://www.zimbio.com/pictures/RcqhKnqG4Pn/Prince+William+Kate+Middleton+Friend+Wedding/ycWYy9N7X-0/Jecca+Craig

http://www.zimbio.com/pictures/RcqhKnqG4Pn/Prince+William+Kate+Middleton+Friend+Wedding/DyuLUvepCf9/Olivia+Hunt

http://www.telegraph.co.uk/news/uknews/royal-wedding/8139417/Royal-wedding-50-things-you-may-not-know-about-Kate-Middleton-and-Prince-William.html

Libia, è guerra civile: Gheddafi potrebbe essere fuggito

Autore: Redazione MTV News Data: 21 febbraio 2011 Commenta
Libia, è guerra civile: Gheddafi potrebbe essere fuggito

In fiamme i palazzi del potere, a Tripoli oltre 60 vittime

Roma, 21 feb. (TMNews) - La Libia è sull'orlo di una guerra civile e si rincorrono voci sulla fuga di Gheddafi in Venezuela. L'Unione europea si prepara a far rimpatriare i propri cittadini presenti nel Paese in particolare nella città di Bengasi, roccaforte dell'opposizione situata 1.000 chilometri a est di Tripoli, dove negli ultimi giorni si sono registrati gli scontri più sanguinosi. Al Jazeera ha riferito che nella sola Tripoli i morti sono oltre 60 e che l'edificio del governo, e altri palazzi del potere sono in fiamme.

Intanto alcune compagnie petrolifere si preparano a richiamare il proprio personale. British Petroleum pronta ad evacuare entro 48 ore parte dei dipendenti. L'Eni, invece, per ora non procederà ai rimpatri.

E il ministro degli Esteri Franco Frattini si è detto molto preoccupato e ha spiegato che bisogna "difendere la sovranità e l'integrità territoriale della Libia", perché, ha insistito Frattini, "l'ipotesi di un emirato islamico a Bengasi sarebbe una minaccia veramente seria". Il ministro ha anche invitato l'Europa a "non interferire" nei processi di transizione in corso nel mondo arabo cercando di "esportare" il proprio modello di democrazia; in particolare per Libia, il ministro ha auspicato che si avvii un "riconciliazione pacifica", arrivando a una Costituzione. Inoltre la Farnesina ha sconsigliato viaggi nel Paese.

La notte scorsa è stato uno dei figli di Gheddafi, Saif, a parlare e ad affermare che il popolo libico deve scegliere se costruire "una nuova Libia" o precipitare nella "guerra civile". Sulle riforme, il figlio di Gheddafi ha annunciato che a breve si riunirà il Congresso generale del popolo per approvare un nuovo codice penale e nuove leggi che diano "prospettive di libertà" alla stampa e alla società civile.

www.esteri.it

La vita sull’isola

Autore: Redazione MTV News Data: 21 febbraio 2011 Commenta

Anteprima di "La vita sull’isola"

Marco ha 25 anni e lavora da quando ne ha 12. “Sull’isola, se uno vuole restarci, deve imparare ad essere un tuttofare. Io ho fatto il muratore, l’imbianchino, il cameriere”. Adesso lavora come cuoco in un ristorante. E la cucina è la sua passione. A 18 anni aveva vinto il concorso per entrare nell’Aeronautica ma poi ha mollato perché non voleva lasciare l’isola: “Fuori dall’isola non sei nessuno. Non hai un nome, non hai un cognome. Sei come tutte le altre persone”.

Guarda le edizioni del telegiornale MTV NEWS

Dal lunedì al venerdì: 12.00, 13:00, 14:00, 15:00, 19:00
Sabato e Domenica: 16.00, 17.00, 18.00, 19:00, 21:00

Guarda gli speciali MTV NEWS

Dal lunedì al venerdì alle 19:30 e alle 24:00

Sabato alle 14:00 e domenica alle 19:00

Nozze reali, spedite le partecipazioni: gli invitati sono 1.900

Autore: Redazione MTV News Data: 20 febbraio 2011 Commenta
Nozze reali, spedite le partecipazioni: gli invitati sono 1.900

Lista ospiti ancora top secret. Tante le teste coronate presenti

Londra, 20 feb. (TMNews) - Sono circa 1.900, tra cui molte teste coronate, capi di Stati e diplomatici, gli invitati alle nozze dell'anno tra il principe William e Kate Middleton, in programma il 29 aprile nell'abbazia di Westminster a Londra.

La lista degli ospiti è ancora top secret, ma i titoli o le cariche delle personalità invitate riflettono la posizione del principe William, secondo nell'ordine di successione al trono di Inghilterra e figlio del principe Carlo e della principessa Diana, morta nel 1997. Oltre ai circa cinquanta membri della famiglia reale d'Inghilterra, sono stati invitati una quarantina di rappresentanti delle famiglie reali straniere, 200 membri di governo, del parlamento o del corpo diplomatico britannico, 60 dirigenti stranieri e 30 rappresentanti dell'esercito di Sua Maestà.

Tra i membri della famiglia britannica, si sa già che la duchessa di York, Sarah Ferguson, zia del principe William ed ex moglie di Andrew, nota per le sue "scappatelle", non è stata invitata.

La gran parte degli ospiti - oltre mille - sono membri della famiglia dei due futuri sposi e dei loro amici. Nella lista ci sono anche 80 rappresentanti di organizzazioni benefiche per le quali presta la sua opera il principe William. Non tutti i 1.900 invitati, presenti alla cerimonia religiosa, parteciperanno alle feste che seguiranno. Solo 600 persone parteciperanno nel pomeriggio al ricevimento organizzato dalla regina Elisabetta II a Buckingham Palace, e appena 300 alla cena seguita da un ballo organizzato dal principe Carlo, sempre nella residenza londinese di Sua Maestà.

Gli inviti, in buste beige, sono stati stampati su carta bianca con bordo dorato e le iniziali della regina, EIIR, (Elisabetta II Regina), apposte sotto a una corona. "Su ordine della regina, il Lord Ciambellano invita ... alle nozze di sua altezza reale, il principe del Galles, William con la signorina Catherine Middleton nell'abbazia di Westminster, venerdì 29 aprile 2011 alle ore 11", si legge sull'invito.

Il Lord Ciambellano, il più alto responsabile della Casa reale ha l'incarico di supervisione della cerimonia organizzata dalla famiglia reale.

http://www.bbc.co.uk/news/uk-12513620

http://www.theroyalweddingwilliamkate.com/

http://www.royal.gov.uk/

http://www.royal.gov.uk/theroyalresidences/clarencehouse/clarencehouse.aspx

Negramaro e Placido insieme nel video di "Voglio molto di più"

Autore: Redazione MTV News Data: 20 febbraio 2011 Commenta
Negramaro e Placido insieme nel video di Voglio molto di più

Da domani su Mtv+ clip della title-track del film 'Vallanzasca'

Roma, 20 feb. (TMNews) - Negramaro e Michele Placido insieme nel videoclip di "Voglio molto di più", il brano estratto dal nuovo album della rock band "Casa 69" e title-track del film 'Vallanzasca - Gli Angeli del male' diretto da Placido. Diretto da Valentina Bè, il videoclip che sarà in programmazione da domani in esclusiva su Mtv+ (canale 67 del digitale terrestre) e da martedì su tutti gli altri canali musicali, ha un taglio cinematografico e vanta sullo schermo, oltre a Michele Placido, anche la partecipazione di Benedetta Barzini, tra le più famose top model degli anni '70.

Placido e la Barzini vestono i panni dei genitori di due gemelli che festeggiano il giorno del loro compleanno. Mentre la band si esibisce sulle note del brano e l'immagine di Giuliano Sangiorgi si sdoppia, i due fratelli, identici nell'aspetto così come nelle movenze, come i loro i due conigli bianchi che corrono per casa, scoprono di essere frutto di un esperimento di clonazione ad opera del padre, medico di fama internazionale specializzato in eugenetica. Il soggetto del videoclip sposa la tematica di fondo del brano "Voglio molto di più", atto di accusa nei confronti di chi persegue il potere assoluto.

http://www.negramaro.com/

http://www.imdb.com/title/tt1571402/

http://www.imdb.com/name/nm0686375/

Trieste, studentessa scomparsa da un mese, famiglia:vittima setta

Autore: Redazione MTV News Data: 20 febbraio 2011 Commenta
Trieste, studentessa scomparsa da un mese, famiglia:vittima setta

Una 27enne, sparita dal 14 gennaio. Aveva problemi familiari

Roma, 20 feb. (TMNews) - E' scomparsa da casa da oltre un mese e i familiari temono che sia stata attirata in una setta. E' successo a Trieste e la vicenda viene raccontata dal quotidiano 'Il Piccolo': a sparire Marilena Piretti, 27 anni, studentessa universitaria al terzo anno della Scuola interpreti. Una giovane solare che, però, da qualche mese era cambiata fino a fare perdere, a quanto pare volontariamente, le sue tracce il 14 gennaio scorso, dopo aver fatto visita per l'ultima volta alla nonna Nella. Dopo qualche giorno i familiari hanno sporto denuncia ipotizzando un possibile avvicinamento della giovane a una comunità con sede a Ivrea, la Federazione Damanhur, forse per superare la fine della relazione con il ragazzo con cui stava da 6 anni che, insieme a certe difficoltà nei rapporti con la madre, l'aveva fatta cadere in depressione.

Della sua scomparsa si è occupata anche la trasmissione di Rai Tre 'Chi l'ha visto': secondo la scheda del programma tv Marilena Piretti al momento della scomparsa non aveva con sè grandi quantità di denaro. L'ultima volta che è stata vista indossava un giubbotto di colore marrone bruciato, pantaloni di stoffa strappati, scarpe da ginnastica usurate di colore grigio. Ha la testa rasata con una piccola cresta al centro e porta occhiali da vista con montatura color lilla.

http://ilpiccolo.gelocal.it/

Rivolta mondo islamico, protesta si espande: Libia si infiamma

Autore: Redazione MTV News Data: 20 febbraio 2011 Commenta
Rivolta mondo islamico, protesta si espande: Libia si infiamma

Allarme in Bahrein, Yemen, Marocco, Algeria, Gibuti, Kuwait, Iran

Roma, 20 feb. (TMNews) - L'ondata di proteste popolari nata in Tunisia ed allargatasi all'Egitto sta continuando ad espandersi a macchia d'olio nel Medio Oriente e in Nordafrica. Particolarmente difficile la situazione in Libia; la repressione dei regimi ha provocato vittime anche in Bahrein e Yemen. Manifestanti hanno intanto sfilato ad Algeri. E questa mattina sono iniziate le previste manifestazioni di protesta in Marocco.

LIBIA - Nuove manifestazioni di protesta a Bengasi, nell'est della Libia. L'esercito ha sparato razzi contro la folla che protesta davanti alla sede del tribunale locale, ha detto un avvocato raggiunto per telefono, Mohammed al Mughrabi. Secondo quanto riferito dal legale, "almeno 200 persone" sono morte a Bengasi dall'inizio delle manifestazioni di protesta, martedì scorso. La situazione è particolarmente critica negli ospedali, che non hanno attrezzature e personale sufficienti per accogliere tutti i feriti. Al Mughrabi ha chiesto alla Croce rossa internazionale di "inviare ospedali da campo" per curare chi ne ha bisogno. Restano inaccessibili Twitter e Facebok, così come molti altri siti internet. La stampa locale oscura le proteste e tiene conto soltanto delle manifestazioni in favore di Gheddafi.

BAHREIN - In Bahrein, piccola monarchia del Golfo Persico, strategica per gli Stati Uniti perché ospita la quinta Flotta (fondamentale per la guerra in Afghanistan e la presenza Usa nella zona), il principe ereditario del Bahrein, Salman bin Hamad Al-Khalifa, ha ordinato alla polizia di "allontanarsi dagli assembramenti" dei manifestanti che hanno iniziato ad allestire le tende in piazza della Perla, cuore della protesta a Manama. Gli oppositori, principalmente membri della maggioranza sciita del Paese che protestano contro la casa reale sunnita, questa mattina hanno mostrato un atteggiamento di "prudente" apertura nei confronti dell'offerta di dialogo avanzata dal principe ereditario, ma hanno condizionato i colloqui alle dimissioni del governo, considerato responsabile dell'uccisione di alcuni manifestanti a Manama.

YEMEN - Scontri violenti hanno contrapposto manifestanti e sostenitori del regime intorno all'Università di San'a: uno studente è stato ucciso a colpi di arma da fuoco e altri cinque sono rimasti feriti. Si tratta del primo morto nella capitale dall'inizio della contestazione contro il presidente Ali Abdallah Saleh, al potere da 32 anni. Un adolescente è rimasto ucciso, inoltre, in scontri tra forze di sicurezza e manifestanti ad Aden.

ALGERIA - Qui, dove il potere teme uno scenario di rivoluzione alla tunisina, circa 200 persone hanno manifestato ieri nel centro di Algeri, malgrado un importante dispositivo di polizia. Secondo fonti dell'opposizione negli scontri sarebbe rimasto ferito e sarebbe caduto in coma Tahar Besbas, deputato del Movimento per la Cultura e la Democrazia (Rcd). La notizia è stata smentita dalla direzione della protezione civile.

MAROCCO - Alcune centinaia di persone hanno iniziato a radunarsi a Casablanca e Rabat per partecipare alle manifestazioni di protesta previste per oggi in molte città del paese al fine di richiedere una serie di riforme politiche ed una limitazione dei poteri del re. "Libertà, dignità, giustizia", hanno urlato i manifestanti.

GIBUTI - Ieri, tre dei principali dirigenti dell'opposizione sono stati arrestati, all'indomani degli scontri tra la polizia e i manifestanti che hanno fatto almeno due vittime. I tre arrestati, due dei quali sono stati rilasciati in serata, sono, rispettivamente, i presidenti del Partito nazional-democratico, dell'Unione per la giustizia e la democrazia e del Partito democratico di Gibuti.

IRAN - Il ministero degli Interni ha messo in guardia l'opposizione iraniana da ogni manifestazione "illegale" come quelle che sarebbero in programma per la giornata di oggi, minacciando di "agire secondo la legge contro i sediziosi e i responsabili della sedizione". Molti siti dell'opposizione iraniana - tra cui quelli dei due principali leader riformisti, Mir Hossein Mousavi e Mehdi Karoubi - hanno lanciato un appello a manifestare oggi in memoria delle vittime delle proteste dello scorso 14 febbraio a Teheran.

KUWAIT - La polizia kuwaitiana ha sparato gas lacrimogeni ieri contro circa 300 manifestanti che reclamano diritti. Secondo quanto riferito dal quotidiano spagnolo El Pais, nella sua edizione online, si tratta di una parte dei circa 100mila apolidi (per la maggior parte discendenti da nomadi e immigrati) che sono scesi in piazza per chiedere la nazionalità kuwaitiana.

http://english.aljazeera.net/

Cinema iraniano conquista Berlino, Orso d’oro a ‘Nader e Simin’

Autore: Redazione MTV News Data: 20 febbraio 2011 Commenta
Cinema iraniano conquista Berlino, Orso d'oro a 'Nader e Simin'

Al film di Farhadi anche l'Orso d'argento per i migliori attori

Roma, 19 feb. (TMNews) - Il cinema iraniano conquista Berlino. L'Orso d'oro della 61esima edizione della Berlinale va a "Nader e Simin, una separazione", il quinto lungometraggio di Asghar Farhadi, già vincitore dell'Orso d'argento per la migliore regia, nel 2009, con "A proposito di Elly". Ma "Nader e Simin" ha convinto proprio tutti e il trionfo è stato totale grazie all'attribuzione dell'Orso d'argento anche ai protagonisti maschili e femminili del film, Peyman Moadi, Shahab Hosseini, Sareh Bayat, Leila Hatami e Sarina Farhadi. "Non avrei mai creduto di vincere. E l'ultima volta che ero venuto, non avrei mai creduto che sarei ritornato", ha detto a caldo il regista, dopo avere ricevuto la statuetta.

Il lungometraggio racconta la storia di una coppia in crisi. "Voglio mandare un pensiero al popolo del mio paese, un paese dove sono diventato grande e dove ho conosciuto la storia", ha commentato ancora Farhadi. "In Iran", aveva già spiegato nei giorni scorsi il regista, "una parte della società è molto credente e si attiene a certe regole, ma c'è tutta un'altra parte della società che ha atteggiamenti diversi. L'Iran non è un paese moderno ma la popolazione ha voglia e desiderio di diventare moderna. Uno dei temi chiave del film è la lotta tra tradizione e modernità".

Prima della consegna dei premi, sul palco è stata posta una sedia vuota con un cartello con il nome del regista iraniano Jafar Panahi, assente perché condannato in Iran a otto anni di reclusione e a 20 anni di divieto di esercitare la professione per la sua simpatia nei confronti dei movimenti di opposizione al regime. "Rivolgo un pensiero anche a Jafar Panahi. "Credo davvero che i suoi problemi saranno presto risolti e spero possa venire qui l'anno prossimo", ha aggiunto. D'altra parte sulla condanna a Panahi, Farhadi era già stato molto chiaro nei giorni scorsi. "La prigione significa privazione della libertà. Nessun cineasta può restare indifferente. Per me è anche più triste: lo conosco bene personalmente", aveva detto rendendo omaggio al collega regista.

http://www.berlinale.de/en/HomePage.html

Emergenza sbarchi, da oggi interviene l’Unione europea

Autore: Redazione MTV News Data: 20 febbraio 2011 Commenta
Emergenza sbarchi, da oggi interviene l'Unione europea

Al via la missione "Frontex" a Lampedusa

Milano, 20 feb. (TMNews) - L'Unione europea ha lanciato oggi la missione Frontex per aiutare l'Italia a fermare i flussi di immigrati clandestini provenienti dalla Tunisia e diretti in particolare verso l'isola di Lampedusa. La missione era stata chiesta dall'Italia per fronteggiare l'emergenza sbarchi.

"La missione 'Hermes' di Frontex sarà ufficialmente dispiegata per aiutare le autorità italiane a gestire i flussi di migranti provenienti dall'Africa del Nord, ed in particolare gli arrivi dalla Tunisia sull'isola di Lampedusa", ha annunciato il Commissario europeo responsabile del dossier, Cecilia Malmstrom.

Esperti di Frontex saranno dispiegati per aiutare le autorità italiane ad accogliere e interrogare gli immigrati al loro arrivo. L'Europa porterà anche un sostegno navale ed aereo alla sorveglianza delle frontiere. Secondo alcune fonti, si tratterà inizialmente del dispiegamento di una trentina di persone, di un aereo e di numerose imbarcazioni. In totale una decina di Stati si sono detti pronti a partecipare a questa missione.

http://www.frontex.europa.eu/

Londra, un grattacielo di Renzo Piano sulla vetta d’Europa

Autore: Redazione MTV News Data: 20 febbraio 2011 Commenta
Londra, un grattacielo di Renzo Piano sulla vetta d'Europa

La torre di 310 metri sarà pronta nel 2012

Milano, 20 feb. (TMNews) - Lo si vede già da quasi ogni angolo della città, ma perché sia ultimato bisognerà aspettare il 2012. In quel momento The Shard diventerà il grattacielo più alto di Londra e di tutta Europa: 310 metri, 87 piani, un cono di luce, interamente rivestito di pannelli di vetro, che lo faranno risplendere sulla metropoli britannica. A progettarlo è stato l'architetto italiano, Renzo Piano. Un italiano sul tetto di Londra è la conferma che, per quanto ne dica il primo ministro David Cameron, il multiculturalismo è vivo e vegeto in questa città che cambia pelle in continuazione, mescolando vecchio e nuovo, antico e moderno, classico e avanguardia. Il sindaco di Londra Boris Johnson lo ha definito "un chiaro e illuminante esempio della fiducia nell'economia di Londra".

Il grattacielo avrà, poi, anche un'anima ecologica: sono infatti previsti pochissimi parcheggi. Questo perché il progetto non prevede che The Shard sia raggiunto in automobile, bensì con i mezzi pubblici londinesi.

Il grattacielo di Renzo Piano è considerato il simbolo della rinascita economica di Londra, ma anche della Gran Bretagna e dell'Europa.

http://www.the-shard.com/