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Archivio del giorno 6 marzo 2011

All’asta un quadro di Renoir che ritrae la musa "dimenticata"

Autore: Redazione MTV News Data: 6 marzo 2011 Commenta
All'asta un quadro di Renoir che ritrae la musa dimenticata

Memoria di Camille, prima moglie di Monet, cancellata per gelosia

Milano, 6 mar. (TMNews) - Sarà battuto all'asta a Maastricht per oltre 10 milioni di euro il dipinto di Renoir "Femme cueillant des Fleurs" (Donna che raccoglie fiori), che raffigura Camille Doncieux, prima moglie del pittore Monet, e musa impressionista dimenticata, morta a 32 anni. La seconda moglie di Monet, per gelosia, distrusse ogni memoria e foto della rivale perchè marito e arte la scordassero.

L'opera, realizzata nel 1874, andrà all'asta alla Tefaf di Maastricht, la più importante fiera d'arte al mondo, nelle prossime settimane.

Camille, che sarebbe morta di cancro qualche anno dopo, fu sostituita nel cuore di Monet da un'altra donna, Alice Hoschedé. Quest'ultima, per gelosia, nel corso degli anni successivi distrusse ogni memoria e immagine fotografica della rivale scomparsa e fece di tutto affinché suo marito e il mondo artistico la dimenticassero.

La modella Camille aveva 18 anni quando conobbe l'ancora sconosciuto Claude Monet. L'artista le chiese di posare per "Colazione sull'erba", grande tela incompiuta ispirata all'analogo, famoso dipinto di Manet. L'anno dopo nacque Jean il loro primo figlio e nel 1870 i due si sposarono. Monet fu costretto a litigare con la famiglia: i genitori non volevano che sposasse una donna di così umili origini.

http://www.pierre-auguste-renoir.org/

http://www.artcyclopedia.com/artists/renoir_pierre-auguste.html

http://www.intermonet.com/exhibit/bremen/biography.htm

http://www.monetpainting.net/camille.php

http://www.tefaf.com/

Caos in Libia, Tripoli in festa e sangue nel resto del Paese

Autore: Redazione MTV News Data: 6 marzo 2011 Commenta
Caos in Libia, Tripoli in festa e sangue nel resto del Paese

Si combatte a Misurata, Ben Jawad e Ras Lunuf

Milano, 6 mar. (TMNews) - La Libia è nel caos. Mentre a Misurata, Ben Jawad e Ras Lunuf ribelli ed esercito si scontrano combattendo senza sosta per prendere il controllo delle città, a Tripoli Gheddafi ha organizzato una giornata di propaganda, con manifestazioni e proclami.

Il rais ha annunciato la caduta di molte città ribelli, notizia smentita però dai rivoltosi, e poi ha annunciato, tramite la televisione di Stato, un taglio di tasse per festeggiare la vittoria. Lontano dalla capitale, però, si combatte. Misurata è stata bombardata dall'artiglieria pesante del regime e i carri armati dell'esercito sono riusciti ad entrare in città secondo quanto riportato dalla Bbc e hanno cominciato a sparare all'impazzata sulla popolazione e su un'ambulanza. "Gli abitanti della città non sono armati - ha raccontato un residente raggiunto telefonicamente dalla France Presse - se la comunità internazionale non interviene rapidamente sarà un massacro". Le forze del regime avrebbero avuto la meglio sugli oppositori del regime a Ben Jawad, città da cui le milizie ribelli libiche si sarebbero ritirate per organizzare una nuova linea di difesa più a ovest, a Ras Lanuf.

http://english.aljazeera.net/

Festa azzurra agli europei di atletica, Di Martino oro nel salto in alto

Secondo trionfo dopo l'oro della La Mantia nel triplo

Roma, 6 mar. (TMNews) - Antonietta Di Martino ha conquistato la medaglia d'oro nel salto in alto agli Europei Indoor di atletica a Parigi. L'azzurra in finale si è imposta superando la misura di un metro e 99 centimetri al primo tentativo. Le sue ultime due avversarie, l'argento spagnolo Ruth Beitia ed il bronzo Ebba Jungmark, hanno fallito tre volte la misura. Ieri l'Italia aveva conquistato la prima medaglia grazie all'oro di Simona La Mantia nel salto triplo. La Di Martino ha chiuso la sua gara superando al secondo tentativo la misura di 2,01. L'azzurra successivamente ha fallito tre volte l'assalto a 2,03.

http://www.paris-2011.com/

Festa in Brasile, in 9 milioni in strada per il via al carnevale

Autore: Redazione MTV News Data: 6 marzo 2011 Commenta
Festa in Brasile, in 9 milioni in strada per il via al carnevale

Stasera l'evento clou con le sfilate delle le scuole di Samba

Rio de Janeiro, 5 mar. (TMNews) - Oltre nove milioni di persone hanno festeggiato per strada la prima notte di Carnevale in tutto il Brasile, nonostante il maltempo. Le sfilate delle scuole di samba sono cominciate solo a San Paolo, dove il Sambodromo ideato dall'architetto Oscar Niemeyer celebrava i vent'anni. A Rio de Janeiro, Salvador de Bahia e nelle altre grandi città cominceranno solo stanotte.

Una gioiosa frenesia si è impossessata anche di Rio, dove fiumi di persone hanno sfilato in attesa dell'apertura ufficiale e cantando nelle strade al ritmo della samba per il tradizionale carnevale. La pioggia fine caduta sulla città non ha scoraggiato i due milioni di persone accorse, secondo gli organizzatori, alla celebre sfilata di "Bola Preta".

Quest'ultima è il "bloco" - gruppi di persone legati ad un particolare quartiere della città che sfilano con tamburi e ballerine vestiti con costumi e magliette a tema - più famoso, che sfila nel centro storico, e Suvaco de Cristo, nella zona del Giardino Botanico e sotto la statua del Redentore. Dalle 8 di mattina si sono riuniti a centinaia di migliaia nelle vie del centro chiuse al traffico tranne che all'enorme camion dotato di altoparlanti da cui risuonano esclusivamente le note della samba. Più di 460 "blocos" sono previsti a Rio durante il carnevale, il cui apogeo saranno le sfilate delle Scuole di Samba nel Sambodromo stasera e lunedì sera, considerate il più grande spettacolo del mondo. Imponenti le misure di sicurezza disposte dalle autorità municipali della seconda città del Paese, dove negli ultimi mesi le condizioni di sicurezza sono migliorate grazie ad una lotta serrata ai narcotrafficanti.

http://www.rio-carnival.net/

Addio ad Alberto Granado, compagno di moto di Che Guevara

Autore: Redazione MTV News Data: 6 marzo 2011 Commenta
Addio ad Alberto Granado, compagno di moto di Che Guevara

E' scomparso all'Avana a 88 anni

Milano, 6 mar. (TMNews) - Ha attraversato il Sudamerica in moto insieme all'amico Ernesto Guevara, prima che per tutti diventasse il Che, e con lui prima ha voluto conoscere il mondo, quindi ha sognato di cambiarlo. Alberto Granado, farmacista e scienziato argentino classe 1922, è morto a 88 anni all'Avana. "Quando si parte per un viaggio - ricordava Granado - bisogna rompere con tutti, lasciare mogli, figli, fidanzate... E semplicemente partire". Dall'esperienza del leggendario viaggio attraverso il continente, Guevara ha tratto i suoi celebri "Diari della motocicletta", divenuti qualche anno fa un film di grande successo. Granado viveva a Cuba dal 1961.

"Quella motocicletta ci ha permesso di andarcene in fretta. Dalla famiglia, dagli amici, dalle fidanzate. Volevamo conoscere il mondo, avere un contatto con i popoli. Ma poi ci siamo resi conto che il mondo è grande, e quel che volevamo fare era un po' troppo. E siamo rimasti in America Latina".

http://es.wikipedia.org/wiki/Alberto_Granado

Valanga si stacca vicino ad Oropa: due morti e 10 feriti

Autore: Redazione MTV News Data: 6 marzo 2011 Commenta
Valanga si stacca vicino ad Oropa: due morti e 10 feriti

Sull'Etna muore un escursionista, paura anche a Belluno

Roma, 6 mar. (TMNews) - Due persone sono morte travolte dalla massiccia valanga che si è staccata nel biellese, vicino Oropa. Altri 10 sciatori sono stati estratti dalla neve con ferite che vanno da lievi a lievissime e non sono in pericolo di vita, spiega il soccorso alpino. I feriti sono stati estratti dalla neve e portati in salvo con gli elicotteri. Al momento non risultano dispersi.

E' stata estratta invece viva da sotto la neve la donna dispersa nella valanga in Val Di Zoldo, nel bellunese. La sciatrice aveva con sè l'Arva ed è stata quindi individuata subito, illesa. La valanga ha travolto una quindicina di sciatori, e sono rimaste ferite altre due persone, in modo non grave.

La sciatrice, C.D. di Fanna, in provincia di Pordenone, è stata ritrovata illesa grazie all'Arva - sottolinea il soccorso alpino del Veneto. La valanga, di "ampie dimensioni", si è staccata sul San Sebastiano, versante zoldano, a 1.900 metri di quota e si è sviluppata per un centinaio di metri. L'allarme è scattato poco prima di mezzogiorno, quando diverse persone appartenenti ai gruppi che stavano scendendo dalla montagna, compresa una comitiva austriaca, hanno avvertito il 118. Tre elicotteri, Suem di Pieve di Cadore, Treviso e Trento, e le squadre del Soccorso alpino della Valle di Zoldo e contermini, con 4 unità cinofile, si sono immediatamente diretti verso Van delle Forcelle, dove è avvenuto il distacco. Nel frattempo i compagni di escursione della donna hanno iniziato a cercarla e, dopo averla individuata dopo circa un quarto d'ora sotto la neve grazie ai segnali dell'Arva, la hanno estratta incolume. La donna è stata trasportata dall'eliambulanza, in via precauzionale, all'ospedale di Belluno, per verificare le sue condizioni. Altri due sciatori infortunati, uno con problemi al ginocchio, sono stati accompagnati agli ospedali di Treviso e Trento. I soccorritori hanno quindi bonificato l'intera superficie della valanga per escludere la presenza di altre persone.

Un alpinista di vent'anni è morto stamani sul versante Nord dell'Etna, precipitando da una parete lavica nella Valle del Leone, a 2.700 metri. Fatale per il ragazzo è stata la rottura di un gancio che lo teneva aggrappato alla roccia, e che lo ha fatto cadere per oltre cento metri. Il corpo del giovane è stato recuperato dagli uomini del soccorso alpino della Guardia di finanza di Nicolosi. La richiesta d'aiuto era stata lanciata stamani da tre compagni di scalata del giovane. I quattro, rocciatori di una certa esperienza, non erano nuovi della zona, avendo in passato già risalito il versante Nord dell'Etna.

http://www.cai-svi.it/j15/

Tagli alla ricerca, Italia via dalla Silicon Valley

Autore: Redazione MTV News Data: 6 marzo 2011 Commenta
Tagli alla ricerca, Italia via dalla Silicon Valley

Chiuso l'unico avamposto scientifico nella patria dell'hi-tech

Milano, 6 mar. (TMNews) - I tagli alla ricerca hanno fatto saltare l'unico avamposto scientifico dell'Italia nella Silicon Valley. Come riporta il quotidiano La Repubblica, con la scadenza del mandato di addetto scientifico a Terenzio Scapolla, rientrato al suo posto di docente universitario a Pavia, il governo italiano ha deciso che non ci sarà un sostituto. Viene così a mancare l'unica figura istituzionale di raccordo tra il nostro Paese e la regione americana a più alta densità di imprese all'avanguardia nello sviluppo di nuove tecnologie, dove hanno sede per intenderci Google e Apple, Facebook e Twitter, Intel e Cisco, oltre a centri universitari che sfornano premi Nobel a decine come Stanford e Berkeley.

"Che l'assenza nella Silicon Valley sia un autogol per l'intero sistema Italia - fa notare il corrispondente di Repubblica Federico Rampini - lo dimostra il contrasto stridente con le strategie di tutti gli altri paesi europei. Mentre l'Italia elimina l'unico addetto scientifico (che doveva coprire da solo un'area vastissima della West Coast, compresa Seattle nello Stato di Washington, sede di Microsoft, Boeing, Amazon), la Francia ha una struttura apposita, parallela al suo Consolato di San Francisco e direttamente collegata all'ambasciata di Washington, chiamata Service Scientifique. Organico: quattro esperti di scienza, tecnologia, informatica, al servizio delle imprese francesi. Il Regno Unito ha una struttura analoga chiamata Science and Innovation, con due esperti distaccati da Londra in permanenza per coprire la Silicon Valley. Perfino più intensi sono gli sforzi dispiegati da paesi molto più piccoli del nostro. L'Olanda ha tre attaché presso il Netherlands Office for Science and Technology di San Francisco". Ma il record assoluto va alla Svizzera: una task force di 13 esperti lavora presso la struttura Swissnex.

http://www.repubblica.it/economia/2011/03/06/news/ancora_tagli_alla_ricerca_italiana_salta_l_avamposto_nella_silicon_valley-13247032/?ref=HREC1-4

http://www.siliconvalley.com

In Cina prova a sbocciare la "rivolta dei gelsomini"

Autore: Redazione MTV News Data: 6 marzo 2011 Commenta
In Cina prova a sbocciare la rivolta dei gelsomini

Seconda domenica in piazza a Pechino e Shangai

Milano, 6 mar. (TMNews) - In Cina la rivolta dei gelsomini prova a sbocciare. La misteriosa organizzazione che sta lanciando appelli via web, invitando a protestare contro il governo sull'onda della crisi in Nordafrica, ha chiesto a tutti i cinesi di manifestare anche oggi, nell'unico modo possibile per evitare l'intervento della polizia, cioè senza farsi notare, passeggiando semplicemente in luoghi prestabiliti, spesso vie centrali delle principali città.

La macchina della repressione si è comunque messa in moto. Il governo ha schierato centinaia di agenti soprattutto a Pechino e Shangai, molti erano armati di telecamere per riprendere eventuali contestatori e far morire sul nascere ogni tentativo di protesta, ma nelle vie affollate delle città è stato impossibile distinguere i passanti da chi aderiva alla protesta. A Pechino non si sono registrati incidenti, mentre a Shanghai almeno una quindicina di giornalisti stranieri sarebbero stati trattenuti dagli agenti. Il regime sta facendo grosse pressioni sulla stampa, invitando i reporter a rispettare le regole e a chiedere autorizzazioni preventive al governo per alcune notizie.

http://www.freechina.net/2004/index_en.htm

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