MTV News

Archivio del giorno 31 marzo 2011

Concorsi truccati all'Universita', 22 docenti di diritto indagati

Tra questi anche un prof. di diritto della Bocconi

Roma, 31 mar. (TMNews) - Concorsi pubblici truccati in 11 facoltà di Università italiane. Le indagini, condotte dalla Guardia di Finanza, sono partite da Bari alla fine del 2008, quando gli inquirenti hanno voluto far luce su una serie di concorsi da assistente e docente universitario, svolti a partire dal 2006. L'ipotesi è che ci siano stati scambi di soldi per favorire la selezione dei docenti.

Le accuse rivolte ai docenti, principalmente di diritto, sono di reato di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, abuso d'ufficio e falsità ideologica. Ventidue docenti sono indagati per aver manipolato l'esito del concorso.

La Guardia di Finanza, dopo due anni di indagini, è arrivata ai risultati, ma per ottenere ulteriori riscontri i militari del nucleo di polizia tributaria hanno compiuto alcune perquisizioni in uffici universitari e studi professionali. Tra le perquisizioni anche l'ordinario di diritto pubblico e comparato dell'Università Bocconi: quattro sono sotto inchiesta a Milano, tre a Napoli, due a Roma, due a Piacenza e due a Reggio Calabria; uno a Bologna, a Firenze, Teramo, Messina e Macerata.

http://www.unibocconi.it/

"Killing Bono", il film sull’ascesa degli U2 nei cinema inglesi

Autore: Redazione MTV News Data: 31 marzo 2011 Commenta
Killing Bono, il film sull'ascesa degli U2 nei cinema inglesi

Tratto dalla storia dell'amico-rivale di Bono Vox

Milano, 31 mar. (TMNews) - Un incubo avere un amico celebre in ogni angolo del pianeta e un sogno farlo fuori. Questo è stato Bono Vox per Neil McCormick, compagno di liceo a Dublino del futuro frontman degli U2. Il disagio e l'invidia per la rockstar è diventata un film intitolato "Killing Bono", tratto dal libro di McCormick, che uscirà nei cinema inglesi domani. La storia è quella dell'ascesa degli U2 e in parallelo della piccola band di McCormick destinata al flop.

"Killing Bono" racconta la vera storia dei fratelli McCormick che con il loro gruppo musicale hanno vissuto la giovinezza osservando da vicino la nascita della band irlandese più famosa di tutti i tempi. Il film è basato sul libro scritto da Neil McCormick, un giornalista critico musicale, che iniziò a fare musica alla fine degli anni Settanta creando un gruppo con il fratello Ivan. Dieci anni passati a tentare inutilmente di emulare il successo dei rivali. McCormick è rimasto amico di Bono Vox e deve a lui l'ispirazione del titolo del suo romanzo. "Un giorno - rivela McCormick - gli spiegai che le sue confidenze mi facevano male, che anche le donne con cui andavo avevano il suo poster in camera. Ogni cosa sottolineava il mio falllimento. Lui mi rispose: Neil, hai ragione. Non è facile avere a che fare con me. Forse dovresti uccidermi".

Il film è diretto dal regista Nick Hamm. Nel cast, nei panni di McCormick c'è Ben Barnes ("Il ritratto di Dorian Gray"), mentre Bono è interpretato da Martin McCann. La pellicola non ha ancora una data d'uscita in Italia.

http://www.killingbono.co.uk/

http://killingbonoblog.com/

Usa, ragazza denuncia bullismo in video e il Web si commuove

Autore: Redazione MTV News Data: 31 marzo 2011 Commenta
Usa, ragazza denuncia bullismo in video e il Web si commuove

Migliaia di messaggi di solidarietà per una 13enne

Milano, 31 mar. (TMNews) - Musica di sottofondo, in primo piano una ragazzina di 13 anni che non dice una parola, ma mostra una serie di cartelli in cui denuncia tutti gli atti di bullismo che da anni sta subendo nella sua scuola del Massachusetts. Questo semplice video pubblicato su Internet ha commosso la comunità virtuale che sta subissando di messaggi di solidarietà e video di risposta Alye Pollack, la 13enne americana che ha scelto questo modo per sfogarsi e far sapere a tutti come si sente.

Il titolo del suo video è "Le parole sono peggio di bastoni e pietre". I cartelli, che mostra in stile Bob Dylan nel celebre videoclip "Subterranean Homesick Blues", raccontano una storia di umiliazione e tristezza, "Vi sembro felice? Non lo sono", scrive e poi ancora, "Non ho molti amici. Tre o quattro al massimo. Il perché? Non è passato un giorno senza che mi dicessero una di queste parole". Alye Pollack continua elencando tutti gli insulti, "prostituta, freak, brutta e grassa" e arriva a scrivere "Non la faccio finita ma ci sono vicina",e conclude con un semplice "Help".

Il video ha già avuto oltre 142.000 visualizzazioni su YouTube e migliaia di commenti, molti anche di ragazzi italiani, compresi alcuni video di risposta che incoraggiano Alye ad andare avanti.

http://www.youtube.com/watch?v=37_ncv79fLA

Libia, Obama avrebbe autorizzato l’invio di armi ai ribelli

Autore: Redazione MTV News Data: 31 marzo 2011 Commenta
Libia, Obama avrebbe autorizzato l'invio di armi ai ribelli

Lo rivela il New York Times, dalla Casa Bianca solo un No-comment

Milano, 31 mar. (TMNews) - Barack Obama avrebbe firmato un ordine segreto per autorizzare l'invio di aiuti ai ribelli libici. A rivelarlo sono state fonti del governo Usa al New York Times, chiedendo di restare anonime. L'ordine è stato firmato settimane fa e dà alla Cia l'autorità di fornire armi e sostegno di altra natura alle forze che combattono contro il colonnello Muammar Gheddafi. Ma per il momento non sono ancora state inviate armi in Libia.

Dal portavoce della Casa Bianca, Jay Carney non è arrivata una smentita, ma solo un no comment. "Ci stiamo coordinando con l'opposizione - ha detto - ed esplorando le possibilità di fornire aiuti non letali". Quanto alle possibilità di inviare "aiuti letali", Carney ha detto che il presidente "non esclude nulla".

Il segretario di Stato, Hillary Clinton, invece, ha suggerito che l'embargo delle Nazioni Unite sull'invio di armi in Libia riguarda unicamente il governo, non gli insorti.

Inoltre, americani e britannici sono già sul terreno in Libia, sempre secondo fonti del governo Usa che hanno chiesto l'anonimato. Piccoli gruppi di agenti della Cia e dello spionaggio britannico, oltre che soldati delle forze speciali britanniche, si trovano nel paese da settimane. Gli americani si incontrano con i ribelli per cercare di creare una mappa di dei gruppi di opposizione, ma non stanno dirigendo le azioni militari degli insorti. I britannici sono invece concentrati sulla ricerca delle batterie di missili terra-aria di fabbricazione russa di cui dispone il colonnello, per fornirne le coordinate per il bombardamento agli aerei della coalizione.

L'aiuto ai ribelli non convince però il presidente della commissione Intelligence della camera, il repubblicano Mike Rogers: "Dobbiamo capire meglio chi sono prima di spedirgli armi avanzate", ha dichiarato, "ma siamo ancora lontani dal capire per cosa stanno."

http://www.whitehouse.gov/

Fukushima sarà smantellata, in mare radiazioni alle stelle

Autore: Redazione MTV News Data: 31 marzo 2011 Commenta
Fukushima sarà smantellata, in mare radiazioni alle stelle

L'annuncio di Kan, tasso di radioattività 4.385 volte superiore

Roma, 31 mar. (TMNews) - La centrale nucleare di Fukushima. A confermarlo è stato il primo ministro giapponese, Naoto Kan, secondo quanto riferito dall'agenzia Kyodo.

L'emergenza vicino ai reattori nel frattempo non è ancora finita. In mare, a 300 metri dall'impianto, è stato registrato un tasso di iodio radioattivo 4.385 volte superiore al limite legale. Lo ha reso noto la Tepco, la società che gestisce la centrale. E le radiazioni sono arrivate, seppur a livelli molto bassi, su tutto il territorio cinese anche se il ministero dell'ambiente cinese ha precisato che lo iodio riscontrato nell'ambiente non è a livelli dannosi per la salute.

A Fukushima intanto la tossicità registrata negli ultimi giorni è notevolmente aumentata: era 1.250 volte superiore alla norma nella giornata di sabato, 1.850 volte superiore domenica, e 3.355 volte più alto del limite consentito appena ieri mattina.

Secondo quanto spiegato dalla Tepco e dall'Agenzia per la sicurezza nucleare del Giappone, questo tasso di iodio radioattivo si "diluisce" in mare e non comporta rischi importanti per animali e alghe marine. Secondo altri specialisti, però, potrebbero esserci effetti superiori a quelli ufficialmente annunciati.

http://www.bbc.co.uk/news/

Lampedusa, giallo su un naufragio: un bambino tra i dispersi

Autore: Redazione MTV News Data: 31 marzo 2011 Commenta
Lampedusa, giallo su un naufragio: un bambino tra i dispersi

I superstiti sarebbero 5. Iniziati i trasferimenti in altri Cie

Milano, 31 mar. (TMNews) - Sarebbero 5 i superstiti del naufragio di un gommone tunisino diretto a Lampedusa, affondato 2 notti fa nel canale di Sicilia, in circostanze ancora non chiare, mentre si trovava ancora in acque libiche. Tra le vittime ci sarebbe anche un bambino. I naufraghi, soccorsi da un peschereccio egiziano, sono stati trasferiti a Lampedusa da una motovedetta italiana.

Il naufragio è stato raccontato dagli stessi immigrati una volta sbarcati in Italia. Secondo quanto spiegato dalla Guardia costiera, alle 16 di ieri un velivolo Frontex, impiegato in attività di pattugliamento ha intercettato un motopesca egiziano fermo con dei migranti a bordo. Sul motopesca c'erano cinque migranti, distesi sul ponte: uno di loro stava male. La guardia costiera ha disposto l'invio in zona della motovedetta Cp 301 che, alle 18.55, circa 35 miglia a sud di Lampedusa, ha intercettato il motopesca e fornito assistenza agli immigrati.

Alle 19, dopo aver trasbordato i cinque migranti, la motovedetta ha iniziato a fare rientro a Lampedusa, dove è giunta alle 20.45, consegnando gli immigrati al personale medico presente in banchina. I cinque immigrati, ha raccontato il comandante della Guardia Costiera Cosimo Nicastro, "hanno dichiarato che facevano parte di un gommone che nei giorni precedenti, in acque libiche, era affondato perdendo le tracce degli altre occupanti".

Sono iniziati, intanto, i trasferimenti dei clandestini in altri centri d'accoglienza. I primi 1450 immigrati sono partiti stamani, a bordo della nave veloce "Excelsior", per la tendopoli allestita a Manduria, in provincia di Lecce.

http://www.guardiacostiera.it/capitanerieonline/index.cfm?id=144

La storia di Betta

Autore: Redazione MTV News Data: 31 marzo 2011 Commenta

Anteprima di "La storia di Betta"

28 anni, un angelo fuori dal campo e una belva in campo: Betta fa la sarta e la stilista in un atelier di moda e da quando ha conosciuto il rugby, spinta da una sua amica, non l’ha più lasciato. Il suo ruolo è quello di ala e per lei sporcarsi in campo, combattere, lottare in modo duro e sano sono degli aspetti fondamentali dello sport che ama.

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