
Tra questi anche un prof. di diritto della Bocconi
Roma, 31 mar. (TMNews) - Concorsi pubblici truccati in 11 facoltà di Università italiane. Le indagini, condotte dalla Guardia di Finanza, sono partite da Bari alla fine del 2008, quando gli inquirenti hanno voluto far luce su una serie di concorsi da assistente e docente universitario, svolti a partire dal 2006. L'ipotesi è che ci siano stati scambi di soldi per favorire la selezione dei docenti.
Le accuse rivolte ai docenti, principalmente di diritto, sono di reato di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, abuso d'ufficio e falsità ideologica. Ventidue docenti sono indagati per aver manipolato l'esito del concorso.
La Guardia di Finanza, dopo due anni di indagini, è arrivata ai risultati, ma per ottenere ulteriori riscontri i militari del nucleo di polizia tributaria hanno compiuto alcune perquisizioni in uffici universitari e studi professionali. Tra le perquisizioni anche l'ordinario di diritto pubblico e comparato dell'Università Bocconi: quattro sono sotto inchiesta a Milano, tre a Napoli, due a Roma, due a Piacenza e due a Reggio Calabria; uno a Bologna, a Firenze, Teramo, Messina e Macerata.








