
Altri quattro feriti in prossimità della tomba di Giuseppe
Gerusalemme, 24 apr. (TMNews) - Un poliziotto palestinese ha aperto il fuoco su un gruppo di civili israeliani, provocando un morto e quattro feriti, vicino alla tomba di Giuseppe a Nablus, in Cisgiordania. Lo ha annunciato l'esercito dello Stato ebraico.
Secondo l'esercito, responsabili palestinesi hanno informato le autorità israeliane che i colpi di fuoco erano stati sparati da un poliziotto palestinese che aveva individuato movimenti sospetti. L'incidente è avvenuto oggi prima dell'alba, nel pieno della Pasqua ebraica, all'esterno della tomba di Giuseppe, un luogo di pellegrinaggio per gli ebrei religiosi, fonte di aspre tensioni tra israeliani e palestinesi in passato. "Un civile israeliano è stato ucciso e altri quattro sono rimasti feriti dopo essere entrati senza autorizzazione nella tomba di Giuseppe a Nablus", ha precisato un comunicato dell'esercito. "Responsabili palestinesi hanno notificato al Cogat (l'organismo militare israeliano che sorveglia i territori occupati) che questi civili sono stati raggiunti dai colpi di un poliziotto palestinese che, dopo avere localizzato movimenti sospetti, ha sparato nel loro direzione", secondo il testo.
Secondo la religione la tomba ospita le spoglie di Giuseppe, uno dei dodici figli di Giacobbe, venduto dai suoi fratelli e condotto in Egitto, da dove il suo corpo è stato riportato secondo la tradizione biblica.











