
Società e ville non solo nel Napoletano ma anche in Sud Spagna
Napoli, 5 mag. (TMNews) - E' un vero e proprio tesoro di circa un miliardo di euro è quello che è stato sequestrato al clan Polverino, organizzazione criminale egemone a Marano di Napoli, Villaricca, Quarto, Pozzuoli e nel quartiere partenopeo Camaldoli, ma che controlla attività imprenditoriali e commerciali non solo nel Napoletano, ma anche a Barcellona, Alicante e Malaga, nella Spagna meridionale. I beni sequestrati, su disposizione della Dda di Napoli consistono in: 106 appezzamenti di terreno; 175 appartamenti; 19 ville; 18 fabbricati; 141 tra box auto, negozi e magazzini; 43 società (di capitale, aziende agricole, supermercati, alberghi, ristoranti, panifici, bar, gioiellerie e negozi vari); 14 imprese individuali; 117 autovetture; 62 autocarri e 23 motocicli.
Si tratta di attività commerciali e imprenditoriali, nonché più in generale di beni che comprovano la "centralità assunta dal clan Polverino nello scenario criminale campano e la sua pervasiva capacità di infiltrazione nel mondo economico e imprenditoriale", per il controllo in regime pressoché monopolistico della produzione e distribuzione in numerose zone della provincia di Napoli di prodotti alimentari nonché di rilevantissime attività del settore delle costruzioni edili e del calcestruzzo, tutte sostenute grazie al riciclaggio di denaro proveniente dal traffico di stupefacenti che vede il gruppo camorristico costantemente sull'asse Marano-Spagna meridionale".
Nelle prime fasi dell'operazione, questa mattina, sono state sottoposte a sequestro tre società di capitali con fatturato complessivo dichiarato nel 2010 di 18,1 miliardi di euro: il panificio 'Il vostro fornaio Spa', il centro commerciale 'Volto Santo srl', la società 'Mar.Carni srl', tutte con sede a Marano di Napoli.








