
E' la prima delle opere promesse durante il G8
Milano, 7 mag. (TMNews) - Un flusso di note musicali ha unito oggi l'Aquila al Giappone. Nel capoluogo abruzzese, devastato oltre due anni fa da un violento terremoto, è stato inaugurato l'Auditorium del Conservatorio "Casella". Si tratta della prima delle opere promesse dalle potenze mondiali al G8 di due anni fa e viene proprio dal paese che solo due mesi fa è stato messo in ginocchio dal peggiore sisma/tsunami del dopoguerra e che si trova ancora ad affrontare la più grave crisi nucleare dopo Chernobyl.
"Mi congratulo sentitamente. Aver potuto contibuire, attraverso la costruzione (dell'auditorium), alla ripresa della città costituisce per il nostro paese motivo di grande gioia e onore. Auspico vivamente che l'Auditorium divenga il palco di ferventi manifestazioni musicali, ancor più numerose che in passato", recita un messaggio del primo ministro nipponico Naoto Kan, letto durante la cerimonia dall'ambasciatore Hiroyasu Ando, all'ultima occasione ufficiale prima del suo rientro in patria per un cambio della guardia a capo della sede diplomatica.
E' stato il direttore d'orchesta Tomomi NIshimoto. una delle più importanti esponenti nipponiche dell'arte musicale, ha dirigere la giovanissima Symphonic Band del conservatorio aquilano in un'esibizione molto applaudita. Dopo gli inni nazionali di Giappone e Italia, sono stati interpretati i temi del Gabriel's Oboe di Ennio Morricone e il Bolero di Maurice Ravel.








