MTV News

Archivio del mese di maggio 2011

Facebook, presto consentirà accesso anche a minori di 13 anni

Autore: Redazione MTV News Data: 25 maggio 2011 Commenta
Facebook, presto consentirà accesso anche a minori di 13 anni

Zuckerberg dichiara: è a scopo educativo

New York, 25 mag. (TMNews) - Facebook contro il Children's Online Privacy Protection Act. Presto, il social network di Mark Zuckerberg, potrebbe consentire l'accesso anche ai bambini al di sotto dei 13 anni. Una mossa che contraddirebbe la legge americana del 1998.

Prima o poi ci batteremo anche per questo", ha detto il fondatore e amministratore delegato di Facebook che spiega come "per avere una buona istruzione è necessario iniziare fin da piccoli". Le dichiarazioni di Zuckerberg, 27 anni, arrivano dopo che un recente studio condotto dalla rivista americana, Consumer Report, ha evidenziato come Facebook abbia 7,5 milioni di utenti con meno di 13 anni. Tra questi, 5 milioni hanno addirittura meno di 10 anni. Inoltre, la maggior parte di questi profili non viene nemmeno controllata dai genitori.

Questa tendenza viene confermata dai dati di un sondaggio condotto su 1.000 adulti americani da Liberty Mutual's Responsability Project: il numero dei genitori che permette ai propri bambini di avere un account su Facebook o MySpace è raddoppiato nell'ultimo anno. Il 17 per cento degli intervistati ha detto di non essere contrario al fatto che i figli navighino sul web, mentre l'11 per cento ha ammesso di lasciare utilizzare la propria pagina ai figli.

http://www.google.it/#sclient=psy&hl=it&source=hp&q=facebook&aq=0&aqi=g5&aql=&oq=&pbx=1&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.&fp=a0e4c09a5cbe94d4

http://responsibility-project.libertymutual.com/#fbid=3EkSQyC9Ei0

Netanyahu a Congresso Usa: no ai confini del 1967 per Israele

Autore: Redazione MTV News Data: 25 maggio 2011 Commenta
Netanyahu a Congresso Usa: no ai confini del 1967 per Israele

Applausi dei deputati per il discorso del premier israeliano

Milano, 25 mag. (TMNews) - "Israele non ritornerà agli indifendibili confini del 1967". Ha scatenato applausi e una standing ovation da parte del Congresso degli Stati Uniti il no del premier israeliano Benjamin Netanyahu alla proposta di Barack Obama per la pace in Medioriente.

Nel suo discorso di fronte ai deputati statunitensi Netanyahu non ha fatto alcuna concessione su Gerusalemme e tanto su Hamas. "Gerusalemme non dovrà mai essere divisa - ha detto prima di tirare l'ennesima stoccata all'accordo fra il presidente dell'Autorità palestinese Abu Mazen e Hamas - Israele non negozierà con un governo appoggiato dalla versione palestinese di Al Qaeda". L'unico spiraglio concesso dal premier israeliano è arrivato quando ha dichiarato "sarò preparato a dolorosi compromessi".

Per Hamas il discorso "pone ai Palestinesi delle condizioni impossibili" ed è la prova che Netanyahu "non vuole alcun processo di pace nella regione".

http://www.house.gov/

In Italia 718 bambini scomparsi. Telefono Azzurro: è emergenza

Autore: Redazione MTV News Data: 25 maggio 2011 Commenta
In Italia 718 bambini scomparsi. Telefono Azzurro: è emergenza

Primato negativo spetta alla sottrazione internazionale

Roma, 25 mag. (TMNews) - Un fenomeno in aumento e che sta diventando una vera e propria emergenza. In Italia, secondo gli ultimi dati presentati dal commissario straordinario per le persone scomparse, nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 30 settembre 2010 i minori italiani e stranieri scomparsi ancora da ricercare erano 718. La 'scomparsa di minore' va dalla 'sottrazione' sul territorio nazionale, a quella sul territorio internazionale, dalla fuga da casa al rapimento fino alla scomparsa non altrimenti specificata.

A Telefono Azzurro, in due anni di operatività del 116.000 affidato dal Ministero dell'Interno, sono stati accolti e gestiti 202 casi di scomparsa. Il primato negativo spetta alla "sottrazione internazionale", che riguarda il 54% delle segnalazioni gestite dal 116.000. Si tratta invece di "fughe da casa o da istituto" nel 18%, nel 16% dei casi di "sottrazione nazionale", mentre nel 12% di "scomparsa" non altrimenti specificata. Inoltre, sono stati accolti e gestiti 148 avvistamenti e 41 ritrovamenti. A contattare il numero 116.000 sono, nella maggior parte dei casi, familiari stretti del bambino scomparso (padri 31,3%), ma anche estranei (25,2%).

Altri casi di scomparsa sono stati gestiti da Telefono Azzurro, attraverso il 114 Emergenza Infanzia (nel periodo compreso tra gennaio 2006 e marzo 2011 239 casi) e dalla Linea 1.96.96 (nel periodo compreso tra gennaio 2008 e marzo 2011 145 casi). "I minori scomparsi - spiega Telefono Azzurro - sono un nuovo fronte di emergenza a cui occorre reagire non solo con tempestività ma anche con impegno e capacità e competenza".

http://www.azzurro.it/

http://it.missingkids.com/missingkids/servlet/PageServlet?LanguageCountry=it_IT&PageId=1934

http://www.troviamoibambini.it/

Lady Gaga manda in tilt il web con il suo nuovo album

Autore: Redazione MTV News Data: 25 maggio 2011 Commenta
Lady Gaga manda in tilt il web con il suo nuovo album

Boom di contatti su Amazon per comprare Born This Way, server ko

Milano, 25 mag. (TMNews) - Lady Gaga manda in tilt il web. Nel giorno di debutto su internet dell'atteso secondo album della pop star, talmente tanti utenti hanno cliccato su "download", da mettere ko il sito di Amazon.com, dove il disco era in offerta per sole 24 ore a 99 centesimi di dollaro.

"Born This Way", questo il titolo del secondo lavoro di Lady Gaga, ha portato un numero troppo elevato di utenti sul sito di commercio elettronico, tanto da rallentare notevolmente la velocità e l'accesso al dowload dei brani. Amazon ha ringraziato gli utenti per la loro pazienza sul proprio sito e su Twitter, affermando che i clienti che ieri hanno ordinato "Born This Way", avranno l'intero album al prezzo di offerta.

I fan della nuova regina del pop non si sono risparmiati con le critiche: "è incredibile, dopo 10 ore dall'acquisto dell'intero album, sono riuscito a scaricare solo 7 canzoni", scrive uno degli utenti di Amazon.com. "Se non avete le infrastrutture necessarie a sostenere la forte domanda di un affare come questo, non fate l'offerta. Ci penserò due volte prima di acquistare musica su questo sito la prossima volta", scrive un altro cliente.

Buone, ma non eccezionali le recensioni degli utenti Amazon, quei "pochi" che sono già riusciti ad ascoltare tutto l'album, tre su cinque stelle, il giudizio dei clienti.

http://www.ladygaga.com/bornthisway/

Kathryn Bigelow realizzerà un film sull’uccisione di bin Laden

Autore: Redazione MTV News Data: 25 maggio 2011 Commenta
Kathryn Bigelow realizzerà un film sull'uccisione di bin Laden

Regista stava già lavorando a soggetto sulla caccia allo sceicco

Los Angeles, 25 mag. (TMNews) - Kathryn Bigelow, recente vincitrice di sei premi Oscar con The Hurt Locker, realizzerà un film sull'operazione del commando americano che ha stanato e ucciso Osama Bin Laden. Lo ha annunciato la Columbia Pictures.

Il film, dice la casa di produzione, sarà girato dalla Bigelow con la collaborazione di Mark Boal, con cui la regista stava già lavorando a un fil sulla caccia al nemico numero uno degli Stati Uniti. L'uccisione di Bin Laden ha costretto la regista e lo sceneggiatore ad aggiornare i loro programmi. Il film, ha aggiunto sempre la Columbia, non ha al momento ancora un titolo.

http://www.mymovies.it/biografia/?r=2187

Scuola, Gelmini: 'super-diploma' per rispondere ad allarme lavoro

Due anni al termine degli studi superiori per l'accesso al lavoro

Roma, 25 mag. (TMNews) - In un'intervista alla Stampa, il ministro per l'Istruzione Mariastella Gelmini commenta il piano degli istituti tecnici superiori con rilascio del 'super-diploma', presentato ieri. "E' il completamento - dice - dell'istruzione tecnica e professionale, un piano realizzato in continuità con il precedente governo, un altro tassello di una riforma che vuole dare pari dignità a istituti tecnici e licei. Ed è la risposta migliore al dato allarmante fornito dall'Unioncamere: 110 mila posti per lavoratori esperti in tecnologie non sono coperti".

Dal 2012, gli studenti, al termine degli studi superiori, avranno la possibilità di proseguire gli studi con gli Istituti tecnici superiori che partiranno dal prossimo settembre. Saranno 58 in tutta Italia e dopo due anni di corso rilasceranno una sorta di super-diploma che dovrebbe garantire l'ingresso nel mondo del lavoro grazie anche alla partecipazione all'iniziativa di enti locali, imprese, centri di ricerca e Camere di commercio.

"Esiste una domanda di lavoro che in questo momento il nostro Paese non è in grado di soddisfare - prosegue il ministro - e in questo modo speriamo di riuscirci senza avere un atteggiamento rassegnato nei confronti della disoccupazione". Gelmini, quindi, assicura che l'investimento a disposizione, 500 mila euro assegnati ad ogni Its, non sarà "toccato: si tratta - spiega - di risorse che il ministero ha a disposizione" e "una parte arriverà anche dalle aziende". Insomma, "gli Istituti Tecnici Superiori saranno Fondazioni e avranno l'autonomia necessaria per mettere a punto l'intera struttura. Il ministero definirà a livello centrale la figura professionale da formare e le competenze di cui dovrà essere in possesso lo studente all'uscita dal corso di studio. E realizzeremo un monitoraggio per essere certi che tutto vada come deve".

http://www.istruzione.it/web/hub

La storia di Ethel

Autore: Redazione MTV News Data: 25 maggio 2011 Commenta

Anteprima di "La storia di Ethel"

Ethel è originaria di Benevento ma vive a Budrio, a pochi chilometri da Bologna, con la madre e tre gatti, dall’età di sette anni.
Frequenta il liceo scientifico con indirizzo linguistico, ha un fidanzato e molte passioni, a cominciare dalla danza. Per il giorno del suo diciottesimo compleanno sarà impegnata in uno spettacolo con la compagnia di ballo di cui fa parte, presso un teatro bolognese.

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Iran, esplosione durante visita presidente Ahmadinejad: 1 morto

Autore: Redazione MTV News Data: 24 maggio 2011 Commenta
Iran, esplosione durante visita presidente Ahmadinejad: 1 morto

Sito israeliano denuncia: è stato un attentato

Teheran, 24 mag. (TMNews) - Un'esplosione accidentale ha provocato un morto e dieci feriti nella raffineria di Abadan, nel Sud-ovest dell'Iran, durante una visita del presidente Mahmoud Ahmadinejad. Lo riferiscono i media iraniani sottolineando che il capo dello Stato è uscito illeso dall'incidente di "natura tecnica" e ha potuto pronunciare un discorso in diretta televisiva.

La deflagrazione ha causato un incendio che è stato subito domato. L'incidente, ha aggiunto la Fars, non ha costretto il presidente a cambiare il programma che prevede l'inaugurazione di una nuova unità di produzione di benzina all'interno della raffineria.

Diametralmente diversa la versione fornita dal sito israeliano Debka, secondo cui Ahmadinejad sarebbe uscito illeso da un tentativo di assassinio all'inaugurazione della raffineria. "L'esplosione è stata attribuita a una fuga di gas o a un 'problema tecnico' in una delle unità, senza specificare se si tratta della stessa unità che Ahmadinejad doveva visitare - scrive Debka - tuttavia, secondo nostre fonti, l'esplosione è avvenuta quando il presidente ha schiacciato il pulsante per attivare la stessa unità, che deve essere stato testato prima della cerimonia per evitare problemi tecnici". Le autorità iraniane si sono quindi affrettate a organizzare una diretta televisiva con Ahmadinejad per arginare le voci sulla sua morte. Davanti alla telecamere, il presidente iraniano ha attaccato Barack Obama, definendolo una "marionetta" che non riuscirà a "salvare Israele". "Non sei che una marionetta a cui è stata affidata una missione - ha detto Ahmadinejad rivolgendosi direttamente a Obama -, salvare gli Stati Uniti e il regime sionista, usando armi e forza. Ma non ci riuscirai".

L'ultimo attentato contro Ahmadinejad risale al 24 agosto 2010, quando una granata esplose al passaggio del suo convoglio nella città occidentale di Hamadan. In quell'occasione, ricorda Debka, le autorità attribuirono l'esplosione a un petardo. Sono tre le piste possibili sulla matrice dell'attacco odierno, secondo le fonti di Debka: innanzitutto gli arabo-iraniani presenti nell'area; quindi il recente conflitto del Presidente con l'elite conservatore del regime; quindi un'agenzia straniera, la stessa responsabile della scomparsa degli scienziati di punta del programma nucleare iraniano e della creazione del virus informatico Stuxnet.

http://www.bbc.co.uk/news/world-middle-east-13516440 http://www.debka.com/article/20963/

Ragazzi rinchiusi in un rifugio anti atomico contro il nucleare

Autore: Redazione MTV News Data: 24 maggio 2011 Commenta
Ragazzi rinchiusi in un rifugio anti atomico contro il nucleare

Protesta sostenuta da Greenpeace

Milano, 24 mag. (TMNews) - Un gruppo di ragazzi e ragazze, sostenuti da Greenpeace, hanno deciso di privarsi per un mese della loro libertà e da giovedì 12 maggio vivono rinchiusi in un rifugio come se fosse esplosa una centrale nucleare. Obiettivo: convincere le persone a votare Sì al Referendum del 12 e 13 giugno. La loro protesta ha un nome: "I pazzi siete voi!".

Giorgio, Alessandra, Pierpaolo, Luca, Silvio, Alice e Marco vivono l'esperienza di un rifugio anti-radiazioni, come succede ai loro coetanei nel distretto di Fukushima. Seguono precise regole di radioprotezione: al chiuso, porte e finestre sigillate, niente insalata, niente latte, formaggio, carne o pesce freschi. Solo Internet per comunicare. Non usciranno fino al giorno del Referendum, quando il nucleare potrà essere bloccato per sempre dalla volontà dei cittadini.

"Voi che minimizzate il disastro di Fukushima. Voi che pensate al vostro tornaconto personale - affermano i ragazzi nel loro video-manifesto - alla faccia dell'interesse della comunità. Siete pazzi pericolosi. Vogliamo parlare ai ragazzi come noi, ma questa battaglia riguarda tutti. Diffondete i nostri messaggi, organizzatevi, inventatevi una vostra azione. La nostra protesta dovrà crescere ogni giorno di più".

Nel rifugio, l'unico mezzo di comunicazione è Internet con streaming 24 ore su 24. I ragazzi comunicheranno con l'esterno tramite il sito web www.ipazzisietevoi.org, i profili Facebook, video messaggi su Youtube e Twitter. Raccontano giorno dopo giorno la loro vita da rinchiusi: divisione dei compiti, problemi, paure, discussioni, chiedendo a tutti i visitatori del sito di firmare il proprio impegno contro il nucleare, partecipando alla petizione "Io non sono pazzo. Voto Sì".

http://www.ipazzisietevoi.org/

http://www.ipazzisietevoi.org/public/page/referendum

Istat: solo quattro università italiane tra le prime 200 al mondo

Autore: Redazione MTV News Data: 24 maggio 2011 Commenta
Istat: solo quattro università italiane tra le prime 200 al mondo

L'istituto cita la classifica della World University di Shanghai

Milano, 24 mag. (TMNews) - Tra le prime duecento università al mondo solo quattro sono italiane: lo rivela l'Istat nel Rapporto annuale 2010, citando la classifica Academic Ranking of World Universities della Shanghai Jiao University. Nell'elenco compaiono l'Università di Milano, quella di Pisa, La Sapienza di Roma e quella di Padova.

Secondo l'Arwu 2010, che adotta criteri legati alla performance nella ricerca, l'Europa ha il maggior numero di università rispetto agli Stati Uniti tra le prime 500, ma il risultato cambia quando si restringe il cerchio alle prime 200: in questo caso prevalgono largamente le università americane e se si considerano le prime 100, il divario tra l'America e l'Europa si amplia (58 contro 33%).

Se si guarda alle prime 20 università del mondo, l'85% sono americane e solo il 10% europee. Tra le prime 100, 75 sono distribuite fra quattro paesi: Stati Uniti, Regno Unito, Giappone e Germania. Per vedere apparire l'Italia bisogna allargare la classifica alle prime 200, dove figura con il 2%, dietro la Francia (3,5%) e la Garmania (7%).

Il numero di Atenei italiani sale a 5 tra le prime 300 posizioni se si considera un altro indicatore, cioè il World University Rankings del Times Higher Education, indicatore sintetico dell'attrattivita' delle università. Il 67% delle migliori università è distribuito negli Stati Uniti e nel Regno Unito, la Germania e la Francia hanno ciascuna tre università tra le prime 100 nel mondo mentre l'Italia non appare. Per vedere comparire gli atenei del Belpaese bisogna allargare il ranking alle 300 migliori posizioni, dopo la Francia, con 13, e la Germania, con 22.

http://www.arwu.org/ARWU2010.jsp

http://www.timeshighereducation.co.uk/world-university-rankings/