MTV News

Archivio del giorno 8 giugno 2011

Siria, Amina, blogger siriana rapita nella città di Damasco

Autore: Redazione MTV News Data: 8 giugno 2011 Commenta
Siria, Amina, blogger siriana rapita nella città di Damasco

Sul suo sito rivendicava sua omosessualità e democrazia

Nicosia, 7 giu. (TMNews) - Una giovane blogger siriana, Amina Abdallah, divenuta celebre per le sue prese di posizione a favorer della democrazia, è stata "rapita" ieri a Damasco mentre si recava ad un appuntamento. Lo ha annunciato sul suo blog una persona che si è presentata come parente di Amina Abdallah: la fonte ha aggiunto che la blogger è stata rapita da uomini armati ieri verso le 18 locali in una strada di Damasco.

Secondo una delle amiche che erano con lei al momento del sequestro "Amina è stata presa da tre uomini di una ventina d'anni". Secondo la testimone (che non vuole essere identificata), questi uomini erano armati, recita il messaggio postato sul blog di Amina.

Amina Abdallah animava un blog intitolato "una lesbica a Damasco" dove rivendicava la sua omosessualità e dove aveva sosteneva la democratizzazione del regime siriano. Una pagina Facebook "Free Amina Abdalla" è stata creata per ottenere la sua liberazione: la blogger vi è presentata come siro-americana con come identità completa Amina Abdallah Aref al Omari.

http://damascusgaygirl.blogspot.com/

Libia, proseguono i raid della Nato: oggi vertice a Bruxelles

Autore: Redazione MTV News Data: 8 giugno 2011 Commenta
Libia, proseguono i raid della Nato: oggi vertice a Bruxelles

L'alleanza chiederà più impegno nelle operazioni ad altri Paesi

Milano, 8 giu. (TMNews) - L'area della residenza del colonnello Muammar Gheddafi a Tripoli è stata nuovamente colpita nella notte dai raid militari della Nato. Due forti detonazioni sono state udite attorno alla mezzanotte, seguite da altri attacchi.

Nel corso del summit di oggi e domani a Bruxelles a livello di ministri della difesa, la Nato chiederà agli alleati non impegnati nelle operazioni in Libia a dare un contribuito per alleggerire i Paesi in prima linea. Lo ha anticipato il segretario generale dell'Alleanza Atlantica, Anders Fogh Rasmussen, parlando ai giornalisti. "In termini generali, chiederò un largo sostegno per le nostre operazioni in Libia, se possibile attraverso un aumento dei contributi e un'utilizzazione più flessibile dei mezzi già impiegati".

In un'intervista all'agenzia russa interfax Rasmussen ha anche ribadito di escludere l'ozione "intervento di terra". Le operazioni in Libia, ha detto, non duranno più del necessario (continereno ad intervenire "sinché Gheddafi non smetterà di rappresentare una minaccia per il suo popolo") e per quanto riguarda le loro modalità ha ripetuto che l'alleanza si atterrà rigorosamente alla risoluzione 1973 dell'Onu, che di fatto esclude, ha detto con colorita espressione Rasmussen, che "gli stivali Nato si posino sul suolo libico".

Solo nove Paesi partecipano effettivamente ai raid aerei - Emirati arabi e otto membri della Nato (Belgio, Canada, Danimarca, Stati Uniti, Francia, Italia, Norvegia e Regno Unito). A fine marzo la Nato ha preso il comando delle operazioni lanciate il 19 marzo da una coalizione anglo-franco-americana. Altri Paesi alleati come la Spagna e l'Olanda, o non della Nato, come la Svezia, hanno messo a disposizione alcuni caccia per controllare la "no fly zone" sulla Libia, ma non sono stati autorizzati a partecipare ai raid contro le forze e le basi militari del colonnello Gheddafi.

Rasmussen ha riconosciuto che "alcuni alleati e partner, su cui grava il peso maggiore dell'operazione militare, cominciano a chiedere di allargare il numero dei Paesi partecipanti" alla missione in Libia. "E' su questo punto che insisterà alla riunione dei ministri della Difesa" in programma mercoledì e giovedì a Bruxelles.

http://www.nato.int/cps/en/natolive/index.htm

Calcioscommesse, lo scandalo si allarga e coinvolge anche la A

Autore: Redazione MTV News Data: 8 giugno 2011 Commenta
Calcioscommesse, lo scandalo si allarga e coinvolge anche la A

Per ora nessuna prova ma 'sensazioni' del procuratore

Milano, 8 giu. (TMNews) - Si allarga lo scandalo del calcioscommesse. L'inchiesta, partita in sordina con alcune partite della B e della Lega professionisti, va a toccare anche la massima serie. La sensazione degli inquirenti è che alcuni incontri siano stati combninati, non da giocatori ma dalle stesse società. Un annuncio choc da parte del procuratore di Cremona, che sta coordinando l'inchiesta, che sta facendo tremare i palazzi del calcio. In settimana proseguiranno gli interrogatori: dovrebbe essere sentito anche Beppe Signori

Complessivamente, da quanto sta emergendo dall'inchiesta, sarebbero stati una trentina i match di varie categorie, oggetto di scommesse, i cui risultati sarebbero stati addomesticati.

Un quadro, sommato a tutto quello che le indagini hanno portato alla luce e che continua ad emergere, di fronte al quale il Procuratore ha espresso la "sensazione che ci siano grossi problemi anche in serie A, che ci siano incontri truccati ma, senza riscontri, una sensazione non è una prova". E poi ha rincarato la dose rivelando il sospetto che "le 'combine' in Serie A non siano tra i giocatori ma tra le società". Affare più della giustizia sportiva quindi, meno di quella ordinaria, dato che potrebbero essere finalizzate "solamente" a guadagnare punti in campionato.

Intanto le migliaia di pagine che compongono gli atti dell'inchiesta della Procura di Cremona sul calcioscommesse sono pronti in formato elettronico e il Procuratore capo di Cremona Roberto Di Martino avrebbe dato il via libera perché alcune parti siano inviate domani alla Federazione italiana gioco calcio (Figc), il cui procuratore Stefano Palazzi ne sta sollecitando l'invio e nei prossimi giorni sarà a Cremona proprio per parlare con Di Martino con cui si è sentito diverse volte al telefono.

http://www.figc.it/

Batterio Killer, Berlino: il peggio passato;nuovo caso in Polonia

Autore: Redazione MTV News Data: 8 giugno 2011 Commenta
Batterio Killer, Berlino: il peggio passato;nuovo caso in Polonia

Possibile trasmissione da uomo a uomo

Milano, 8 giu. (TMNews) - L'epidemia causata dal batterio E.coli in Germania sta ridimensionandosi. Il ministro tedesco della sanità, Daniel Bahr, ha parlato questa mattina di una "riduzione sensibile dei casi segnalati" sostenendo che il "peggio è passato" ma dalla Polonia si segnala un nuovo caso e questa volta non è da escludersi una possibile trasmissione da uomo a uomo della malattia.

Non posso ancora levare l'allerta ma abbiamo motivo di credere che vi sia speranza. - ha detto Bahr - Le cifre delle nuove infenzioni continuano ad abbassarsi in modo costante. Questo significa - ha proseguito - che certamente si potranno avere ancora nuovi casi e, disgraziamente, nuove morti, però il numero delle nuove infezioni scende in modo ensibile. Questo mostra che il peggio è passato".

L'epidemia, determinata da una rara quanto virulenta variante del batterio Escherichia coli (E.coli) enteroemorragico (Ehec), ha ucciso finora 25 persone, 24 in Germania e 1 una Svezia. La fonte dell'epidemia non è ancora stata individuata.

Un secondo caso di infezione da batterio Ehec è stato intanto confermato in Polonia su un bambino di 7 anni, il cui padre si era recato di recente in Germania. "Abbiamo due casi confermati e una decina di casi sospetti", ha spiegato il portavoce dell'Istituto di controllo sanitario polacco (GIS), Jan Bondar.

Il primo caso di infezione in Polonia è stato diagnosticato su una donna di 29 anni, che abitava nella regione di Amburgo. Nel secondo caso, invece, "la malattia è stata trasmessa al bambino dal padre che aveva soggiornato in Germania. Il padre aveva presentato lievi sintomi della malattia. Il figlio invece è stato ricoverato".

http://www.who.int/fr/

Calendario