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Archivio del mese di giugno 2011

Rimpasto ad Atene, Venizelos nuovo ministro delle Finanze

Autore: Redazione MTV News Data: 17 giugno 2011 Commenta
Rimpasto ad Atene, Venizelos nuovo ministro delle Finanze

Primo ministro Papandreou liquida il contestato Papaconstantinou

Milano, 17 giu. (TMNews) - Atene vara un mini rimpasto e cambia il ministro delle finanze, al centro di contestazioni sfociati anche in scontri con la polizia, per la manovra lacrime e sangue da 28 miliardi di euro che la Grecia deve realizzare per evitare il fallimento. Il primo ministro greco, Georges Papandreou, ha nominato oggi Evangelos Venizelos nuovo ministro delle Finanze al posto di Georges Papaconstantinou, che diventa ministro dell'Ambiente.

Già ministro della Difesa, il 54enne Venizelos, 54 anni, che è stato anche nominato vice-premier al fianco dell'attuale vice primo ministro Theodoros Pangalos (che mantiene l'incarico) avrà il duro compito di gestire la crisi finanziaria e sociale della Grecia, facendo passare in parlamento un pacchetto di tagli alla spesa pubblica da realizzare tra il 2012 e il 2015.

All'indomani di una nuova manifestazione di piazza contro il piano 'lacrime e sangue', la sostituzione di uno dei ministri più contestati dalla piazza (quello delle Finanze, appunto, Papaconstantinou) potrebbe però non bastare a riportare la pace sociale. Il premier Georges Papandreou va verso il voto di fiducia di martedì, mentre alcuni esponenti del suo partito - la formazione socialista Pasok - hanno preso le distanze dalla manovra di austerità.

"Nella mia vita ho imparato - ha detto ieri il premier - a combattere per il Paese e per la sua gente. Continuerò sullo stesso cammino, insieme al gruppo parlamentare del Pasok e al popolo greco. Ecco perché ho annunciato la formazione di un nuovo governo e immediatamente dopo ho chiesto un voto di fiducia dal Parlamento".

http://www.hellenicparliament.gr/en/

Caso Battisti, arance contro i brasiliani di Beach Volley a Roma

Autore: Redazione MTV News Data: 17 giugno 2011 Commenta
Caso Battisti, arance contro i brasiliani di Beach Volley a Roma

L'azione non violenta rivendicata da un movimento di destra

Roma, 17 giu. (TMNews) - Il caso Battisti esce dai palazzi della politica e finisce in quelli sportivi. Un gruppo di persone ha lanciato arance addosso ai giocatori della nazionale brasiliana di Beach Volley, a Roma per i campionati mondiali, per esprimere il proprio dissenso contro la decisione di non estradare Cesare Battisti, giudicato in Italia colpevole di quattro omicidi. L'episodio si è verificato a Roma, mercoledì, durante un match contro i danesi Hoyer e Soderberg, e la cosa insolita è che sia passato praticamente inosservato dalla stampa italiana. Quella brasiliana invece ha denunciato colpevoli e movente: in un ampio servizio consultabile anche nell'edizione online, SporTv - che è poi il canale sportivo della popolare emittente brasiliana TV Globo - spiega che i responsabili della protesta appartengono al movimento estremista di destra 'Roma Europa Sociale' e volevano manifestare il loro disappunto per la decisione del Brasile di non estradare l'ex terrorista dei Pac Cesare Battisti.

"Stava per iniziare il secondo set, quando ho visto le arance. Ho cercato di capire, ma solo alla fine della partita abbiamo saputo che si trattava di una protesta contro il governo brasiliano su quanto sta accadendo in relazione a Cesare Battisti. Sapevo che gli italiani sono un popolo molto attivo politicamente" ha commentato Emanuel ai microfoni di SporTv. "Almeno è stata una manifestazione non violenta".

"Abbiamo interrotto la partita Brasile-Danimarca lanciando decine di arance dagli spalti sul rettangolo di gioco, come segno di protesta contro la decisione del Supremo Tribunale Federale del Brasile di consegnare alla libertà Cesare Battisti, con la speranza che gli atleti brasiliani le portino nelle mani del terrorista italiano" ha rivendicato il leader di Roma Europa Sociale, Andrea Roncella sul sito del movimento. "Il lancio delle arance - ha aggiunto - è stato accompagnato dallo sventolio dei tricolori e da uno striscione con scritto 'Chi aiuta un criminale è complice' e da cori 'Vergogna, Vergogna' e 'Battisti è un criminale'". Per la cronaca, Emanuel e Alison hanno comunque vinto l'incontro contro i danesi per due set a uno.

http://sportv.globo.com/site/

Lerry Flynt, re del porno Usa, offre un lavoro a Anthony Weiner

Autore: Redazione MTV News Data: 17 giugno 2011 Commenta
Lerry Flynt, re del porno Usa, offre un lavoro a Anthony Weiner

"Nessuno scherzo, pagherò il 20% in più del precedente stipendio

Milano, 17 giu. (TMNews) - Larry Flynt, re dell'industria pornografica americana, ha offerto un posto di lavoro "serio" nell'ambito del suo impero editoriale al parlamentare democratico Anthony Weiner, che si è dimesso ieri dal Congresso Usa dopo lo scandalo delle sue foto a luci rosse finite su Twitter.

"Dopo aver appreso delle dimissioni così rapide a cui è stato costretto dal suo incarico parlamentare, le vorrei offrire un posto alla Flynt Management Group, LLC, nella nostra divisione Internet" ha scritto Larry Flynt rivolto al congressman di New York. "Non è uno scherzo - ha poi precisato - Sono deciso a pagarle il 20 percento in più del suo ex stipendio da parlamentare, e mi impegno a garantirle la stessa copertura assicurativa".

Democratico convinto, e strenuo difensore della libertà di espressione (qualità che ispirarono nel 1996 un film di Milos Forman, 'The People vs. Larry Flynt'), l'imprenditore multimilionario ha poi dichiarato, sempre rivolto a Weiner: "Penso che le sue dimissioni sbagliate siano l'esempio di una pressione politica ingiustificata e dell'ipocrisia che hanno invaso la democrazia a Washington".

http://larryflynt.com/

Scuola, via libera a class action contro Miur per classi pollaio

Autore: Redazione MTV News Data: 16 giugno 2011 Commenta
Scuola, via libera a class action contro Miur per classi pollaio

Dopo il Tar anche il Consiglio di Stato: "Serve piano edilizia"

Milano, 16 giu. (TMNews) - Dopo la bocciatura del Tar del Lazio, arriva anche il via libera del Consiglio di Stato sulla class action del Codacons sulle cosiddette 'classi pollaio', quelle aule sovraffollate nelle quali il numero di alunni supera il limite di 25 studenti fissato dalla legge per garantire la sicurezza di ragazzi e personale scolastico: i giudici hanno infatti rigettato il ricorso presentato dal Miur, dichiarando così la piena ammissibilità della prima class action italiana contro la pubblica amministrazione.

Come si ricorderà il Codacons ha avviato la prima azione collettiva intrapresa nel nostro paese contro un ente pubblico, il ministero dell'Istruzione appunto, relativamente alla vicenda delle classi pollaio, ossia quelle aule sovraffollate dove il numero di alunni supera il limite di 25, rappresentando così un pericolo per la sicurezza di studenti e personale scolastico.

Accogliendo la class action lo scorso gennaio, il Tar aveva ordinato al Ministero di emanare entro due mesi un piano generale di edilizia scolastica: contro la decisione del Tribunale regionale il Miur aveva presentato ricorso al Consiglio di Stato, ricorso ora rigettato.

Nelle motivazioni i giudici del Consiglio, riferisce il Codacons, spiegano che quel decreto "ha imposto al Miur di attendere, d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze, non già certo alla sola individuazione delle istituzioni scolastiche da sottrarre temporaneamente alla immediata operatività dei nuovi limiti massimi di alunni per aula, quanto piuttosto all'elaborazione di un vero e proprio atto generale, a natura programmatica, avente ad oggetto la riqualificazione dell'edilizia scolastica, in specie di quelle istituzioni non in grado di reggere l'impatto delle nuove regole introdotte con riguardo alla formazione numerica delle classi".

http://www.istruzione.it/web/hub;jsessionid=161C3ACCB2FEF488E0A108EF3E2BAE9E

Sì del Consiglio Superiore di Sanità a pillola dei 5 giorni dopo

Autore: Redazione MTV News Data: 16 giugno 2011 Commenta
Sì del Consiglio Superiore di Sanità a pillola dei 5 giorni dopo

Ora si attende parere dell'Agenzia italiana del farmaco

Milano, 16 giu. (TMNews) - Il Consiglio Superiore di Sanità ha dato all'unanimità parere favorevole alla pillola EllaOne, che va presa entro cinque giorni da un rapporto sessuale non protetto per evitare una gravidanza indesiderata, già approvata dall'Autorità farmacologica europea nel marzo 2009.

Il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, aveva chiesto un parere sulla compatibilità del farmaco con la legge 194 vigente in Italia sull'aborto: la pillola, ha risposto l'organo consultivo, non è abortiva ma un contraccettivo d'emergenza.

Via libera quindi al medicinale che è già in commercio in Gran Bretagna, Francia, Germania, Spagna e Stati Uniti, ma a una condizione: che prima dell'assunzione venga fatto un test per escludere una gravidanza in corso.

Manca ancora il via libera dell'Agenzia italiana del farmaco, che dovrà autorizzare la commercializzazione del farmaco in Italia.

http://www.salute.gov.it/ministero/sezMinistero.jsp?label=css

http://www.salute.gov.it/

http://www.agenziafarmaco.it/

Batterio killer dilaga in Francia, 6 bambini ricoverati a Lille

Autore: Redazione MTV News Data: 16 giugno 2011 Commenta
Batterio killer dilaga in Francia, 6 bambini ricoverati a Lille

Contagiati dopo aver mangiato hamburger acquistati da Lidl

Roma, 16 giu. (TMNews) - Il batterio killer E.Coli dilaga in Francia e, dopo la Germania, ora impaurisce anche gli altri Paesi europei. Sei bambini sono stati ricoverati a Lille, nel Nord della Francia, dopo avere mangiato degli hamburger surgelati acquistati in un supermercato Lidl. I bimbi hanno contratto un'infezione alimentare legata a una forma rara di batterio E.coli, che però non ha niente a che fare con l'epidemia scoppiata in Germania, hanno sottolineato le autorità sanitarie francesi.

"Il loro stato resta grave, ma non preoccupante", ha dichiarato un portavoce dell'Agenzia sanitaria regionale, secondo la quale tre dei sei piccoli pazienti questa mattina erano "in dialisi". I bambini sono arrivati in ospedale ieri, riportando "forte diarrea con presenza di sangue", apparentemente legata al consumo di hamburger surgelati di marca "Steaks Country" venduti nei supermercati Lidl, re tedesco dei discount. Ma i casi non sono legati alla Germania: "Questa infezione di Escherichia coli non presenta alcun legame, ad oggi, con la recente epidemia scoppiata in Germania", ha sottolineato l'agenzia francese.

Immediata la replica dell'azienda tedesca: "La sicurezza e la salute dei nostri clienti sono nostre priorità", ha dichiarato Lidl-France, tramite il co-gestore dei supermercati in Francia Jerome Gresland, dopo il ricovero dei sei bambini.

Il produttore degli hamburger, la società Seb, che ha sede a Saint Dizier (nell'Haute Marne, Francia nord-orientale), ha annunciato il ritiro di tutti i lotti presi in considerazione in un comunicato diffuso nella notte e ha attivato un numero verde per i consumatori. Il prodotto incriminato è venduto in scatole da un chilogrammo (10 hamburger da 100 grammi) con una data di scadenza che va dal 10 al 12 maggio 2012. Le autorità hanno invitato i clienti che hanno acquistato questa carne a "non consumarla e a riconsegnarla al punto vendita". Seb ha inoltre precisato che la carne è stata macellata in Germania per poi essere trasformata in Francia.

Le sei vittime, la più giovane delle quali ha appena 20 mesi, sono originarie di città diverse del nord della Francia e non hanno legami tra di loro, a parte il fatto di avere mangiato lo stesso tipo di hamburger. Un settimo bimbo, ricoverato ieri, è stato dimesso in serata.

http://www.bbc.co.uk/news/also_in_the_news/

Dietrofront di Brunetta: precari vittime, io ce l’ho con la casta

Autore: Redazione MTV News Data: 16 giugno 2011 Commenta
Dietrofront di Brunetta: precari vittime, io ce l'ho con la casta

Ma Avvenire attacca: "Chi non sa ascoltare, prende sberle"

Roma, 16 giu. (TMNews) - Dopo la sparata di ieri contro i precari, il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta corregge il tiro: i precari sono "vittime del sistema" mentre l'Italia peggiore è quella della "casta di privilegiati molto romani" che cerca solo visibilità mediatica. Il ministro Brunetta è intervenuto su Radio24, precisando il senso delle sue parole al centro delle polemiche sui precari.

"Io faccio il professore di Economia del lavoro - ha detto - è da una vita che mi interesso di problemi del lavoro: le pare che io sia così stupido da dire che le vittime di un sistema che non funziona, in cui i padri sono troppo egoisti, le vittime siano loro l'Italia peggiore? Lei pensa che sia così stupido?".

"Io ce l'ho - ha spiegato il ministro - con quella casta di privilegiati molto romani. Guardi i nomi nelle interviste di questa mattina sui giornali", nomi come Maurizia Russo Spena, figlia di Giovanni ex senatore del Prc. "Roma è piena di questo tessuto di persone - ha aggiunto - e io mi preoccupo di più dei precari dei call center, dei precari nel settore privato che non riescono ad avere un contratto a tempo indeterminato e non hanno parola".

"Io mi preoccupo di loro - ha aggiunto Brunetta - e sto lavorando per dare una soluzione ai loro problemi, mentre mi preoccupo di meno dei tanti organizzati, molto spesso in ambito romano, che vengono con telecamerine e striscioni per avere visibilità mediatica".

Intanto il giornale dei vescovi 'Avvenire' non l'ha fatta passare liscia al ministro. "Chi non sa ascoltare le persone - che non sono certo il Paese 'peggiore' - oggi si candida solo a ricevere altre sberle".

http://www.renatobrunetta.it/

Il medico egiziano Al Zawahiri è il nuovo capo di al Qaida

Autore: Redazione MTV News Data: 16 giugno 2011 Commenta
Il medico egiziano Al Zawahiri è il nuovo capo di al Qaida

"Proseguiamo la jihad contro Usa e Israele"

Dubai, 16 giu. (TMNews) - Il medico egiziano Aymane al Zawahiri è il nuovo capo di al Qaida: l'annuncio ufficiale arriva sul Web. Zawahiri, numero due del gruppo terroristico, succede ad Osama bin Laden, il fondatore di al Qaida, ucciso lo scorso 2 maggio dalle forze speciali statunitensi in un blitz ad Abbottabad, in Pakistan.

"Il comando generale di al Qaida annuncia, dopo consultazioni, la designazione di sheikh Ayman al-Zawahiri alla testa dell'organizzazione" si legge nel comunicato firmato dal comando generale del gruppo e pubblicato sui siti islamisti.

Al Qaida si impegna a proseguire, sotto la guida del suo nuovo leader Ayman al Zawahiri, la guerra santa contro gli Stati Uniti e Israele. Nel comunicato che annuncia la designazione di al-Zawahiri al posto di Osama bin Laden, si annuncia che Al Qaida porterà avanti "la jihad contro gli apostati che aggrediscono la terra dell'islam, guidati dai crociati americani e dai loro accoliti israeliani".

"Faremo loro la guerra con tutte le nostre forze ed esortiamo la nazione islamica a combatterli (...) con ogni mezzo possibile fino alla cacciata di tutti gli eserciti invasori dalle terre islamiche e all'instaurazione della sharia".

http://www.fbi.gov/wanted/wanted_terrorists/ayman-al-zawahiri

http://www.cfr.org/terrorist-organizations/al-qaeda-k-al-qaida-al-qaida/p9126

Crisi e austerity, proteste ad Atene e scontri con la polizia

Autore: Redazione MTV News Data: 15 giugno 2011 Commenta
Crisi e austerity, proteste ad Atene e scontri con la polizia

E' il terzo sciopero generale da inizio anno

Milano, 15 giu. (TMNews) - Arrivano gli scontri ad Atene al terzo sciopero generale, proclamato per protestare contro i tagli del governo. La Grecia vive una fase economica drammatica e il nuovo pacchetto di austerity da 28 miliardi di euro è necessario per ricevere aiuti internazionali da 110 miliardi per scongiurare una bancarotta del Paese. Soldi che in parte arriverebbero dall'Unione Europea e dal Fondo Monetario Internazionle.

Particolarmente imponente la concentrazione di manifestanti davanti al parlamento. Armati di trombe, pentolacce, fischietti i manifestanti si sono concentrati in massa davanti alla sede dell'assemblea nazionale e oltre ai sindacalisti, agli esponenti delle forze politiche di sinistra, agli "indignados" greci, a dare un tono bipartisan alla protesta si registra anche la presenza di molti esponenti della destra nazionalista.

Proprio oggi in parlamento inizia l'esame del progetto di legge finanziaria che include nuovo dure misure di austerity diluiti su un periodo da oggi al 2015. Tra le varie nuove misure, nuovi tagli alla spesa sociale per quasi 28 miliardi e mezzo di euro un vasto programma di privatizzazioni.

Anche la piazza Syntagma è presidiata dai manifestanti e in tarda mattinata si sono registrati i primi scontri con la polizia che ha cercato di fermare i cortei diretti verso il parlamento e verso palazzo Maximou, residenza del premier Georges Papandréou.

Quello odierno è il terzo sciopero generale dall'inizio dell'anno (dopo i circa dieci dell'anno precedente) deciso dai due principali sindacati del paese, il Gsee (settore privato) e l'Adedy (settore pubblico).

Dovrebbe fare eccezione il traffico aereo perché i controllori di volo hanno deciso di sospendere la loro adesione alla protesta in modo da non danneggiare il flusso turistico, principale fonte di ricchezza del paese.

http://www.imf.org/external/index.htm

Tensione Usa-Pakistan, arrestati cinque informatori della Cia

Autore: Redazione MTV News Data: 15 giugno 2011 Commenta
Tensione Usa-Pakistan, arrestati cinque informatori della Cia

La loro sorte è ancora ignota. Tra i fermati anche un ufficiale

Roma, 15 giu. (TMNews) - I servizi segreti pachistani hanno arrestato cinque informatori della Cia che avrebbero fornito un importante contributo per l'operazione militare che ha portato all'uccisione di Osama bin Laden ad Abbottabad. Tra gli arrestati, riferisce oggi il New York Times, figura anche un maggiore dell'esercito pachistano che aveva copiato, nelle settimane precedenti al blitz, la targa delle auto che si recavano nel complesso residenziale in cui viveva il leader di al Qaida.

Gli arresti rappresentano l'ultimo episodio che attesta le tensioni tra gli Stati Uniti e il Pakistan, in un momento in cui il presidente Barack Obama continua a chiedere un più convinto sostegno a Islamabad per la lotta al terrorismo e la guerra in Afghanistan.

Secondo quanto si legge sul quotidiano americano, la sorte degli informatori arrestati è ancora ignota. Funzionari Usa hanno però riferito che il capo della Cia e prossimo segretario alla Difesa, Leon Panetta, ha posto il problema durante la sua ultima visita nella capitale pachistana, la settimana scorsa.

http://www.nytimes.com/2011/06/15/world/asia/15policy.html?_r=1&hp