
Primo ministro Papandreou liquida il contestato Papaconstantinou
Milano, 17 giu. (TMNews) - Atene vara un mini rimpasto e cambia il ministro delle finanze, al centro di contestazioni sfociati anche in scontri con la polizia, per la manovra lacrime e sangue da 28 miliardi di euro che la Grecia deve realizzare per evitare il fallimento. Il primo ministro greco, Georges Papandreou, ha nominato oggi Evangelos Venizelos nuovo ministro delle Finanze al posto di Georges Papaconstantinou, che diventa ministro dell'Ambiente.
Già ministro della Difesa, il 54enne Venizelos, 54 anni, che è stato anche nominato vice-premier al fianco dell'attuale vice primo ministro Theodoros Pangalos (che mantiene l'incarico) avrà il duro compito di gestire la crisi finanziaria e sociale della Grecia, facendo passare in parlamento un pacchetto di tagli alla spesa pubblica da realizzare tra il 2012 e il 2015.
All'indomani di una nuova manifestazione di piazza contro il piano 'lacrime e sangue', la sostituzione di uno dei ministri più contestati dalla piazza (quello delle Finanze, appunto, Papaconstantinou) potrebbe però non bastare a riportare la pace sociale. Il premier Georges Papandreou va verso il voto di fiducia di martedì, mentre alcuni esponenti del suo partito - la formazione socialista Pasok - hanno preso le distanze dalla manovra di austerità.
"Nella mia vita ho imparato - ha detto ieri il premier - a combattere per il Paese e per la sua gente. Continuerò sullo stesso cammino, insieme al gruppo parlamentare del Pasok e al popolo greco. Ecco perché ho annunciato la formazione di un nuovo governo e immediatamente dopo ho chiesto un voto di fiducia dal Parlamento".











