MTV News

Archivio del mese di giugno 2011

Secondo anniversario della strage di Viareggio

Autore: Redazione MTV News Data: 29 giugno 2011 Commenta
Secondo anniversario della strage di Viareggio

Lutto cittadino. Alle 23:48 il culmine delle cerimonie

Milano, 29 giu. (TMNews) - Due anni fa, la strage di Viareggio: il 29 giugno 2009 un treno merci, che trasporta gpl, deraglia all'ingresso della stazione della città della Versilia. Il primo carro-cisterna trascina il resto del convoglio per centinaia di metri, fino a quando non si apre in uno squarcio. Ne esce il gas che per alcuni minuti si diffonde e ristagna nell'aria intorno alla stazione. Alla prima fonte di calore che incontra, il gas prende fuoco. Ne nasce un incendio che distruggerà due intere strade e che ucciderà 32 persone. Per alcune di loro, l'agonia durerà anche 40 giorni. Da allora, soltanto i familiari delle vittime si sono attivati nelle sedi giudiziarie e istituzionali, sfidando il dolore e la rassegnazione, per ottenere i risarcimenti e per chiedere che sia fatta verità sulla strage.

Una verità che dovrà essere ricostruita dal processo, di cui ancora non si può stabilire la data di inizio. Dopo due anni, è in corso il lungo e complesso incidente probatorio sugli elementi meccanici coinvolti nel deragliamento. Nel secondo anniversario, i macchinisti dell'associazione 'ancora in Marcia' invitano i colleghi in transito nella stazione di Viareggio, ad emettere lunghi e ripetuti fischi durante tutta la giornata.

Il sindaco di Viareggio, Luca Lunardini ha proclamato il lutto cittadino. Sarà anche una giornata densa di appuntamenti e cerimonie per il ricordo che inizieranno alle 17 al Palasport, che due anni fa fu adibito a camera ardente per i corpi delle vittime. Proprio qui si svolgerà un incontro con i comitati di familiari di tutte le vittime delle stragi in Italia.

Dall'incontro nascerà un'associazione che unirà tutti i parenti delle vittime. Alle 21 la cerimonia del ricordo, con un corteo che dal Comune arriverà alle 22.15 alla stazione ferroviaria dove sono interverranno i familiari delle vittime e del sindaco Lunardini. Alle 22.45 sarà depositata la corona di fiori di fronte alla sede della croce verde e poi, davanti alla "casina dei ricordi", ci sarà la lettura di poesie di bambini nel ricordo delle vittime.

La cerimonia si concluderà alle 23.48. L'ora esatta in cui avvenne l'esplosione causata dalla fuoriuscita del gpl dal carro-cisterna che si rovesciò dopo il deragliamento avvenuto al passaggio del treno merci dalla stazione di Viareggio. Un lungo silenzio in segno di lutto concluderà la cerimonia.

http://www.inmarcia.it/

Birmania, regime chiede a Suu Kyi di cessare attività politiche

Autore: Redazione MTV News Data: 29 giugno 2011 Commenta
Birmania, regime chiede a Suu Kyi di cessare attività politiche

Il suo partito è stato sciolto lo scorso anno

Rangoon, 29 giu. (TMNews) - Il regime birmano ha chiesto alla leader dell'opposizione, Aung San Suu Kyi, di cessare le sue attività politiche. Il partito di Suu Kyi, la Lega Nazionale per la democrazia, è stato sciolto lo scorso anno dopo aver deciso di boicottare le elezioni di novembre.

Stando a quanto scrive oggi il quotidiano New Lights of Myanmar, considerato il portavoce ufficiale del regime, il ministro dell'Interno ha scritto alla Lega, sottolineando come mantenere aperta la sede del partito e diffondere comunicati vada contro la legge. "Se vogliono accettare e praticare sul serio la democrazia - si legge sul quotidiano - devono mettere fine a queste azioni che possono mettere in pericolo la pace, la stabilità e lo Stato di diritto così come l'unità del popolo".

Suu Kyi, Premio Nobel per la Pace, è stata rimessa in libertà lo scorso novembre, una settimana dopo il voto, dopo aver trascorso quasi 15 degli ultimi 21 anni in prigione o agli arresti domiciliari.

http://www.bbc.co.uk/news/world-asia-pacific-13954684

Lady Diana a passeggio con Kate su Newsweek: ma è fotomontaggio

Autore: Redazione MTV News Data: 29 giugno 2011 Commenta
Lady Diana a passeggio con Kate su Newsweek: ma è fotomontaggio

Copertina di dubbio gusto fa discutere gli americani

New York, 29 giu. (TMNews) - Diana a passeggio con Kate Middleton, ma è un fotomontaggio. Il settimanale Newsweek pubblica in copertina un fotomontaggio di Lady Diana e della neo duchessa di Cambridge, Kate Middleton, insieme fianco a fianco.

L'immagine, che ritrae una sorridente Diana, magra, abbronzata e con qualche ruga in più, a passeggio con quella che sarebbe stata sua nuora, supporta l'articolo di Tina Brown che, a pochi giorni dal cinquantesimo compleanno della principessa di Galles, si chiede come sarebbe Diana nel 2011 se non fosse morta nell'incidente del tunnel parigino, Pont de l'Alma, il 31 agosto 1997.

Brown afferma che l'ex moglie di Carlo, principe di Galles ed erede al trono del Regno Unito, "avrebbe fatto ricorso al Botox e alla palestra" per tenersi in forma, si sarebbe "risposata almeno due volte, con un europeo e un americano" e sarebbe "gelosa della bellezza, giovinezza e coscienza sociale della regina giordana, Rania".

Secondo la direttrice di Newsweek, Diana sarebbe stata inizialmente gelosa della coppia Nicolas Sarkozy/Carla Bruni ma, alla lunga, ne sarebbe diventata amica discutendo "dei vari modi di evitare Berlusconi alle cene del G20". Ma quella stessa gelosia - avverte Brown - sarebbe poi stata rivolta alla moglie del figlio maggiore William, Kate Middleton: "La popolarità di Kate avrebbe causato dei problemi a Diana".

L'immagine ha fatto discutere gli americani. Il Los Angeles Times si chiede se è "scioccante, brillante o, semplicemente, di poco gusto?"; il blog Mediaite l'ha definita "poco rispettosa", mentre il sito della rivista The Atlantic si chiede "quanto è pauroso il fantasma di Diana?".

http://www.newsweek.com/2011/06/26/what-princess-diana-s-life-might-look-like-now.html

Rifiuti, Italia rischia sanzioni Ue. Comune di Napoli rassicura

Autore: Redazione MTV News Data: 29 giugno 2011 Commenta
Rifiuti, Italia rischia sanzioni Ue. Comune di Napoli rassicura

Il vicesindaco: presenteremo piano ecocompatibile

Roma, 29 giu. (TMNews) - L'Italia corre il rischio di incorrere in nuove sanzioni dell'Unione Europea per quel che riguarda la questioni rifiuti. Il commissario europero all'Ambiente, Janez Potocnik, ha lanciato l'allarme: "Sto seguendo da vicino la situazione, e osservando le immagini di Napoli vedo che il problema non è risolto e che la situazione sta addirittura peggiorando". Proprio per questo, il commissario non esclude che si possa "riaprire una procedura d'infrazione".

Accanto a questa dura analisi, il commissario ha teso la mano all'Italia, alla luce "dell'impegno del nuovo sindaco di Napoli". Anche per questo "la commissione è pronta a cooperare con le autorità italiane in ogni modo utile per raggiungere il risultato positivo".

Il Comune di Napoli presenterà un piano 'ecocompatibile' all'Unione europea, garantisce il vicesindaco e assessore all'Ambiente, Tommaso Sodano che ha dichiarato. "Apprezziamo le parole pronunciate del commissario Ue all'ambiente Potocnik in merito all'impegno messo in atto dall'amministrazione comunale. Vogliamo rassicurarlo, rassicurando quindi anche la Commissione europea, su quanto stiamo attuando a Napoli. La nuova amministrazione comunale - ha aggiunto - vuole essere giudicata per le prime misure messe in atto attraverso la prima delibera approvata dalla Giunta e l'ordinanza sindacale".

Sodano ha poi spiegato che l'amministrazione de Magistris si impegna "a una prossima presentazione, in sede europea, di un piano strutturale ed ecocompatibile per il ciclo dei rifiuti, capace di rendere autonoma Napoli. E' necessario, per questo, ottenere lo stralcio della posizione della città in materia dei fondi Fas e Por", ha concluso.

http://ec.europa.eu/index_it.htm

http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/14927

La storia di Roberta

Autore: Redazione MTV News Data: 29 giugno 2011 Commenta

Anteprima di "La storia di Roberta"

Roberta, 31 anni, insegna spagnolo nei corsi serali dell’Istituto Bertarelli di Milano. Dopo un periodo Erasmus a Madrid e la laurea in lingue, aveva trovato lavoro in una multinazionale in Spagna come traduttrice. Ma voleva insegnare ed è tornata in Italia dove ha iniziato ad insegnare in un liceo diurno privato ma, una volta fatto il tirocinio in una scuola serale per l’abilitazione all’insegnamento, ha deciso che le serali erano il posto in cui voleva e serviva insegnare: “la scuola diurna era troppo facile e poco stimolante, gli studenti avevano già tanto ed io mi sentivo inutile”. Per lei l’insegnamento, soprattutto nei corsi serali, è anche una missione sociale.

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I giovani industriali sbarcano su You Tube

Autore: Redazione MTV News Data: 28 giugno 2011 Commenta
I giovani industriali sbarcano su You Tube

Confindustria ha lanciato un proprio canale interattivo

Milano, 28 giu. (TMNews) - I giovani imprenditori sbarcano su You Tube. Confindustria giovani ha infatti lanciato un proprio canale interattivo sul popolare portale di condivisione di video, dove saranno disponibili contenuti innovativi e inediti in tempo reale. "Abbiamo voluto creare un luogo virtuale dove poter scambiare informazioni e visioni attraverso uno strumento vicino ai giovani. Vogliamo fare qualcosa di diverso e aprirci alla società civile trattando temi di attualità con un linguaggio semplice e diretto", ha commentato Jacopo Morelli, presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria.

In un videomessaggio pubblicato oggi sul canale, Morelli si è rivolto direttamente agli studenti che stanno affrontando in questi giorni gli esami di maturità: "Da oggi i padroni del vostro destino siete voi. Cominciate da subito a diventare protagonisti della vostra vita, senza paura di andare controcorrente. La maturità non esiste in astratto. Ci sono tanti vecchi immaturi e tanti giovani responsabili" ha detto Morelli, alla guida dei Giovani confindustriali dallo scorso aprile. "L'importanza di questo momento sta nella possibilità di cambiare prospettiva sul mondo e sulla vita. Studiare e prepararsi rimarrà fondamentale, ma la vera differenza la farà la vostra abilità nell' utilizzare competenze acquisite in maniera duttile e trasversale. Il vostro carattere e la determinazione, la capacità di adattarvi a un mondo che cambia a ritmi velocissimi - ha concluso - possono fare la differenza".

http://www.youtube.com/user/GIConfindustria

http://www.giovanimprenditori.org/

Birmania espelle la diva hollywoodiana che interpreta Suu Kyi

Autore: Redazione MTV News Data: 28 giugno 2011 Commenta
Birmania espelle la diva hollywoodiana che interpreta Suu Kyi

L'attrice Michelle Yeoh è nella lista "persone non desiderate"

Milano, 28 giu. (TMNews) - La star hollywoodiana Michelle Yeoh, interprete della leader dell'opposizione birmana Aung San Suu Kyi nel prossimo film di Luc Besson, è stata espulsa dalla Birmania, perchè figura sulla lista delle persone non desiderate.

"Non è potuta entrare di nuovo in Birmania. È stata espulsa direttamente sul primo aereo dopo essere arrivata all'aeroporto internazionale di Rangoon", ha detto un funzionario birmano che ha aggiunto: "Ora è sulla lista nera".

L'attrice di origine malese, ex Bond girl, è una delle star più note del Continente asiatico, in particolare dopo aver realizzato "Memorie di una Geisha". Yeoh aveva visitato Suu Kyi nella sua casa lo scorso dicembre, durante le riprese del film girate in Thailandia. 'Dans la lumière' dovrebbe uscire entro la fine dell'anno. Suu Kyi, premio Nobel per la Pace, è stata rimessa in libertà lo scorso novembre, dopo aver trascorso quasi 15 degli ultimi 21 anni in prigione o agli arresti domiciliari.

http://michelleyeoh.info/

http://www.dassk.org/

Lady Gaga citata in giudizio per braccialetti pro Giappone

Autore: Redazione MTV News Data: 28 giugno 2011 Commenta
Lady Gaga citata in giudizio per braccialetti pro Giappone

La pop star accusata di lucro sul ricavato a scopo benefico

Milano, 28 giu. (TMNews) - Lady Gaga finisce in tribunale. La pop star è accusata di aver gonfiato i costi di spedizione e trattenuto dei soldi nel ricavato dalla vendita dei suoi braccialetti per la ricostruzione del Giappone dopo lo tsunami. Ari Kresch e Alyson Oliver, due avvocati del Michigan, hanno deciso di citarla in giudizio con l'accusa di aver lucrato su questa iniziativa benefica. La cantante si sarebbe rifiutata di rivelare quanti soldi sono effettivamente destinati al paese disastrato dallo Tsunami e quanti sono i fondi raccolti in totale dalla vendita di questi braccialetti.

Le fascette da polso in plastica, con la scritta "We pray for Japan", sono in vendita proprio sul sito di Lady Gaga. Il prezzo è di 5 dollari, a cui ne vanno aggiunti 3,99 di spese di spedizione e 0,60 di Iva. La vendita a scopo di beneficienza era partita benissimo e la pop star in poche settimane aveva già raccolto più di un milione e mezzo di dollari.

L'avvocato Alyson Oliver ha dichiarato: "Quando abbiamo cercato di parlare con l'imputata, la risposta che abbiamo avuto è stata che una parte del denaro era stata trattenuta, ma non ha rivelato esattamente di che cifra si stava parlando. Quando usi la tua fama e il tuo potere - ha aggiunto Oliver - per spillare soldi alla gente con un pretesto è sbagliato".

Il caso verrà dibattuto alla corte federale del Michigan entro la fine del 2011. I braccialetti sono ancora in vendita e sono diventati un vero e proprio oggetto simbolo negli States, nonostante il procedimento giudiziario e diversi commenti sul sito proprio di Lady Gaga di persone che li hanno acquistati ma non li hanno mai ricevuti.

http://ladygaga.shop.bravadousa.com/Product.aspx?cp=14781_42444&pc=BGAMLG88

http://www.nydailynews.com/gossip/2011/06/28/2011-06-28_lady_gaga_sued_over_japan_earthquake_relief_bracelet_proceeds_accused_of_pocketi.html

Usa, licenziata per velo: musulmana denuncia Abercrombie e Fitch

Autore: Redazione MTV News Data: 28 giugno 2011 Commenta
Usa, licenziata per velo: musulmana denuncia Abercrombie & Fitch

A San Mateo: è fallito tentativo di conciliazione tra le parti

New York, 28 giu. (TMNews) - Una californiana che sostiene di essere stata licenziata da 'Abercrombie & Fitch' perchè si rifiutava di togliere il velo islamico ha avviato un'azione legale presso un tribunale federale a San Mateo, nella parte occidentale degli Stati Uniti. Lo ha annunciato la grande associazione musulmana americana Cair.

"Quando mi è stato chiesto di togliere il velo dal momento che lo portavo sul posto di lavoro, ne sono rimasta demoralizzata e ho avuto la sensazione che non mi volessero", ha dichiarato Hani Khan, citata nel comunicato del Cair (Council of American-Islamic Relations). Secondo l'associazione, la signora Khan era stata assunta nell'ottobre 2009 da Hollister, filiale di Abercrombie & Fitch. "Le avevano detto che il velo non era in contrasto con il 'dress code' dell'azienda, tanto più che lei lo indossava con i colori della società. Malgrado si fosse piegata a questa esigenza, nel febbraio 2010 un responsabile commerciale (...) le ha chiesto di togliere il velo durante il lavoro. È stata licenziata quando si è rifiutata", ha precisato Cair.

Nel settembre 2010, la Commissione di lotta contro le discriminazioni al lavoro (Eeoc) ha stabilito che la signora Khan è stata licenziata ingiustamente, ma i "tentativi di conciliazione tra le due parti sono falliti nel gennaio 2011". Abercrombie & Fitch, società statunitense di abbigliamento che ha un punto vendita anche in Italia (Napoli), non ha voluto rilasciare commenti su questa vicenda.

http://it.abercrombie.com/webapp/wcs/stores/servlet/home_14107_10901_-4

http://en.wikipedia.org/wiki/Council_on_American-Islamic_Relations

Libia, Tripoli: mandato Cpi serve a Nato per uccidere Gheddafi

Autore: Redazione MTV News Data: 28 giugno 2011 Commenta
Libia, Tripoli: mandato Cpi serve a Nato per uccidere Gheddafi

Ministro della Giustizia: non riconosciamo giurisdizione dell'Aja

Tripoli, 28 giu. (TMNews) - Tripoli respinge il mandato di arresto spiccato ieri dalla Corte penale internazionale dell'Aja (Cpi) contro il leader libico Muammar Gheddafi, affermando di non riconoscere la giurisdizione della Corte e bollando il mandato come "una copertura" offerta alla Nato per uccidere il colonnello.

La decisione della Cpi offre "una copertura alla Nato che ha già provato e sta ancora cercando di uccidere Gheddafi", ha detto alla stampa il nuovo ministro della Giustizia, Mohamed Al Gamudi. Il ministro ha quindi ricordato che la Libia non ha ratificato lo statuto di Roma con cui è stata istituita la Corte e che "non riconosce la giurisdizione della Corte".

Ieri, la Cpi ha spiccato un mandato di arresto per crimini contro l'umanità contro Gheddafi, il figlio Saif al Islam e il capo dei servizi segreti Abdallah Al Senussi.

http://www.bbc.co.uk/news/world-middle-east-12480844