
Procura indaga per epidemia colposa, sindaco: "Atto dovuto"
Napoli, 25 giu. (TMNews) - Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris punta il dito contro quella che considera una regia nei roghi dei rifiuti, che anche questa notte sono stati appiccati in città. "La camorra ostacola la nostra rivoluzione ambientale" ha detto De Magistris, che comunque si dice motivato a continuare la sua "rivoluzione contro le forze oscure". "Chi accende i roghi sono certo persone che non hanno a cuore questa rivoluzione e io so per certo che la camorra continuerà ad ostacolarci in questo progetto".
Incremento della differenziata e appalti puliti: su questi due punti, ha fatto capire De Magistris c'è l'ostilità della criminalità. Il business, a sentire il sindaco di Napoli, è enorme e "per questo c'è qualcuno che ci vuole ostacolare". Chi sia, precisa il sindaco, lo accerterà la magistratura.
Intanto la procura di Napoli indaga per epidemia colposa e omissione di atti d'ufficio in merito all'emergenza. I magistrati, che già stavano lavorando su più filoni investigativi, hanno acquisito i pareri di esperti e tecnici che ritengono vi siano rischi per la salute pubblica derivanti da quello che sta succedendo in città. "La Procura fa bene ad indagare - ha commentato De Magistris è un atto dovuto, ogni istituzione deve mettere in campo tutte le energie per verificare se ci siano rischi o responsabilità".
Intanto, in città diminuisce leggermente la giacenza di spazzatura nelle strade. Questa mattina c'erano circa 1.800 tonnellate a fronte delle oltre 2.200 dei giorni scorsi.
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