
Netanyahu promette riforme, incarico a gruppo interministeriale
Milano, 31 lug. (TMNews) - Manifestazioni contro il carovita e per una maggiore giustizia sociale si sono svolte in una decina di città israeliane, dove migliaia di giovani sono scesi in piazza. A Tel-Aviv i manifestanti erano oltre 30mila, 5mila ad Haifa, così come a Gerusalemme, dove si sono diretti verso la residenza del premier Benjamin Netanyahu.
"Ogni generazione vuole un futuro" era scritto sugli striscioni: le proteste riguardano in particolare il caro-alloggi, l'aumento delle disuguaglianze sociali, il peggioramento dei servizi pubblici garantiti, sanità e istruzione innanzitutto.
Manifestazioni si sono svolte anche a Nazareth e a Baka Al Garbyeh, dove a scendere in piazza sono stati molti arabi israeliani, una minoranza che già soffre di altro tipo di discriminazioni.
Di fronte a movimenti di contestazione, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato la creazione di un gruppo interministeriale incaricato di riflettere su un progetto di riforma nei settori economico e sociale. In apertura del consueto Consiglio dei ministri domenicale, Netanyahu ha annunciato che avrebbe nominato un "gruppo interministeriale incaricato di presentare un piano per ridurre il peso economico sui cittadini".
"Dobbiamo agire con serietà e responsabilità per cambiare l'ordine delle priorità nel settore economico", ha aggiunto Netanyahu, che ha incaricato questo gruppo di organizzare una "tavola rotonda alla quale saranno invitati rappresentanti dei vari settori della popolazione".






