MTV News

Archivio del mese di luglio 2011

Crescono le tasse negli atenei italiani: +38% in 5 anni

Autore: Redazione MTV News Data: 18 luglio 2011 Commenta
Crescono le tasse negli atenei italiani: +38% in 5 anni

Nel 2010 a Catania +51%, ma iL Sud paga meno in valori assoluti

Milano, 18 lug. (TMNews) - Crescono le tasse universitarie: negli ultimi 5 anni, dal 2005 al 2010, gli studenti italiani sono stati chiamati a pagare il 38% in più. Mentre nel solo ultimo anno l'incremento è stato dell'8,7% circa. Nel 2010 i contributi medi pagati da ogni studente è stato pari a 1.113,6 euro, contro i 1,024,5 euro del 2009.

I rialzi più consistenti in termini percentuale si sono registrati in Sud Italia, che però è la zona del Paese che paga meno in valori assoluti. I costi per gli studenti all'università di Catania sono balzati nel 2010 del 51%, ma la città siciliana è solo 39esima in classifica con un esborso medo di 717 euro. Saldamente in testa alla classifica, spicca il Politecnico di Milano, con una spesa media superiore ai 1.700 euro.

Forti rialzi si sono registrati anche nell'unversità di Ferrara (+42%) e anche alla Federico II di Napoli, dove le tasse sono cresciute del 39,6%. In controtendenza si muovono, invece, gli atenei di Potenza, dove lo sforzo per gli studenti è calato del 22%, oltre che al Suor Orsola di Napoli (-18,8%) e Palermo, in calo del 10%.

http://www.unina.it/index.jsp

Jovanotti irrompe al 41esimo Giffoni Experience

Autore: Redazione MTV News Data: 17 luglio 2011 Commenta
Jovanotti irrompe al 41esimo Giffoni Experience

Gli organizzatori: per il festival è l'ospite più necessario

Milano, 17 lug. (TMNews) - Jovanotti irrompe come una meteora alla 41esima edizione del Giffoni Experience. Il cantante è arrivato a sorpresa accettando all'ultimo momento l'invito del patron Claudio Gubitosi a incontrare i giovani giurati della manifestazione. Sul palco, parafrasando François Truffaut che aveva definito Giffoni "il più necessario tra tutti i festival del cinema", Jovanotti è stato presentato come "l'ospite più necessario".

Il premio a Jovanotti è stato concesso per "la sua capacità di essere un punto di riferimento per i giovani". La star della musica italiana ha concluso sabato la parte estiva del suo ennesimo tour trionfale "Ora", con la quale sta scalando le classifiche italiane. Un doppio cd pieno di canzoni d'amore, vera essenza di quest'ultimo Lorenzo che con "Ora", "Le tasche piene di sassi" e "Tutto l'amore che ho" sta facendo sognare milioni di fan.

http://www.giffoniff.it

Harry Potter, battuti i record d’incasso in Usa e Canada

Autore: Redazione MTV News Data: 17 luglio 2011 Commenta
Harry Potter, battuti i record d'incasso in Usa e Canada

A quota 92,1 milioni di dollari nel primo week end nelle sale

Milano, 17 lug. (TMNews) - Sono stati battuti tutti i record di incasso con l'ultimo episodio della saga di Harry Potter negli Stati Uniti e in Canada.

Venerdì, "Harry Potter e i Doni della Morte" ha trovato un'entusiastica accoglienza tra i fan di Emma Watson, Daniel Radcliffe e Rupert Grint: il distributore del film, Warner Bros, ha registrato 92.1 milioni di dollari, pari a 65 milioni di euro, di incassi - scrive la Bbc online. Il record precedente spettava alla Twilight Saga: New Moon fece incassare 72.7 miioni di dollari nel primo giorno di uscita nei cinema.

L'intera serie di film della saga ideata da J.K. Rowling, sugli schermi per la prima volta dieci anni fa, è valsa cifre astronomiche se considerate a livello mondiale: circa 4,5 miliardi di euro, senza considerare l'ultimo episodio.

http://harrypotter.warnerbros.it/hp7b/

Aids, in Italia incidenza nuove diagnosi ancora medio-alta

Autore: Redazione MTV News Data: 17 luglio 2011 Commenta
Aids, in Italia incidenza nuove diagnosi ancora medio-alta

Enrico Garaci (Istituto di sanità): non è una malattia sconfitta

Milano, 17 lug. (TMNews) - Mai abbassare la guardia sull'Aids perchè non è una malattia già sconfitta e che può essere dimenticata, nemmeno in Europa, nemmeno in Italia. Lo sottolinea Enrico Garaci, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, che oggi ha anticipato i nuovi dati del bollettino del Centro operativo Aids in vista della conferenza internazionale dell'Aids Society, i cui lavori si aprono oggi a Roma e finiranno mercoledì, alla presenza di oltre 6mila esperti provenienti da tutto il mondo. I dati italiani, infatti, in linea con il trend europeo, indicano che "nonostante i progressi compiuti, l'Italia mostra fra i Paesi dell'Europa occidentale un'incidenza di nuove diagnosi di Hiv medio-alta, con 2.588 nuove diagnosi pervenute nel 2009, per un totale di oltre 45mila diagnosi di infezione di Hiv negli ultimi 15 anni".

La lettura di questi dati nel tempo racconta come è cambiato negli anni il target dell'infezione: "Non più in maggioranza tossicodipendenti - spiega Garaci - ma persone che contraggono l'infezione o che sviluppano la malattia in seguito a rapporti sessuali, sia etero che omosessuali". Un altro problema è quello del ritardo della diagnosi, soprattutto negli eterosessuali e negli stranieri, che spiega come la percezione del rischio, in particolare fra gli eterosessuali sia ancora bassa. Aumenta inoltre l'età mediana alla diagnosi, che arriva ormai intorno ai 40 anni.

Nel 2010 sono stati notificati al Centro operativo Aids 1.079 casi di Aids, per un totale di poco meno di 63mila casi di malattia dal 1985 al 2010, la maggior parte dei quali concentrati nella fascia di età 30-49 anni, ma con un aumento della la quota di casi nella fascia d'età 40-49 anni sia tra gli uomini che tra le donne. "Un dato - prosegue Garaci - che ci spinge ancor di più ad affrontare l'Aids a 360 gradi, come nella tradizione del nostro istituto, sia sul piano della sensibilizzazione e dell'informazione, come facciamo attraverso il telefono verde, sia a servizio dei cittadini e, ancor di più, attraverso la ricerca che da sempre portiamo avanti con i nostri dipartimenti e con il nostro Centro Antiaids, nel campo dei farmaci e in quello dei vaccini per conoscere e poter combattere più efficacemente la malattia senza perdere mai di vista l'obiettivo dell'eradicazione dell'infezione", conclude.

http://www.iss.it/

Pechino infuriata dopo incontro di Obama con il Dalai Lama

Autore: Redazione MTV News Data: 17 luglio 2011 Commenta
Pechino infuriata dopo incontro di Obama con il Dalai Lama

Cina protesta: scandalosa interferenza, danneggiate le relazioni

Roma, 17 lug. (TMNews) - La Cina è infuriata per l'incontro del Dalai Lama con il presidente degli Stati Uniti Barack Obama alla Casa Bianca. Per Pechino si sono "danneggiate le relazioni" tra i due paesi. Il commento arriva immediato, all'indomani della visita del leader spirituale tibetano.

Il portavoce del ministero degli Esteri, Ma Zhaoxu, ha affermato che la decisione del presidente degli Stati Uniti "è stato un atto di scandalosa interferenza negli affari interni della Cina, che ha offeso i sentimenti del popolo cinese e danneggiato le relazioni sino-americane". L'incaricato d'affari americano a Pechino è stato "convocato d'urgenza" al ministero per esprimergli le proteste ufficiali della Cina.

Ieri, ignorando il monito di Pechino, il presidente americano aveva ricevuto il Dalai Lama esprimendogli la sua "preoccupazione sincera" riguardo alla questione dei diritti umani in Tibet e il suo più "convinto sostegno" in loro favore. Il Presidente aveva poi lodato l'impegno del Dalai Lama in favore della non violenza e del dialogo con la Cina" e la sua ricerca di una "strada di compromesso". Ricordando la posizione ufficiale americana, inoltre, il portavoce della presidenza americano aveva sottolineato come "gli Stati Uniti non sostengano l'indipendenza del Tibet".

La Casa Bianca aveva organizzato l'incontro con grande discrezione, annunciandolo all'ultimo momento, per non indispettire Pechino. Il Dalai Lama è stato ricevuto nella Sala delle Carte, lontano dagli sguardi dei media e dagli scatti dei fotografi, e non nello Studio Ovale, dove tradizionalmente il presidente statunitense riceve i capi di Stato. Le figlie di Obama, Malia e Sasha, sono brevemente entrate nella Sala per salutare il Dalai Lama.

Già prima dell'incontro, Pechino aveva chiesto a Washington di "annullare la sua decisione di ricevere il Dalai Lama", sottolineando che, in questo modo, Washington metteva in dubbio la sua integrità territoriale e la sovranità sul Tibet. Il ministero e l'ambasciata cinese negli Usa avevano "formalmente protestato" contro la decisione del numero uno della Casa Bianca e ingiunto agli Stati Uniti di non "interferire negli affari interni cinesi" e di non fare nulla che fosse suscettibile di "nuocere alle relazioni sino-americane".

Già lo scorso anno, il presidente degli Stati Uniti aveva ricevuto il capo spirituale tibetano, in esilio dal 1959, suscitando la collera di Pechino. Il leader spirituale tibetano, 76 anni, lascerà Washington al termine di una visita di 11 giorni nella capitale, dove il 7 luglio è stato ricevuto dal Congresso.

http://www.dalailama.com http://www.whitehouse.gov

Lady Gaga tradita dal web: hackerato il suo sito

Autore: Redazione MTV News Data: 17 luglio 2011 Commenta
Lady Gaga tradita dal web: hackerato il suo sito

Sospeso il canale Youtube, superata da Rihanna su Facebook

Milano, 17 lug. (TMNews) - Pirati informatici in azione contro il sito britannico di Lady Gaga: la pop star ha sporto denuncia alla polizia per il furto dei dati personali di migliaia di fan. Stando a quanto riferito da una fonte al Daily Mirror, Lady Gaga "è sconvolta e spera che la polizia vada a fondo per capire come sia potuto succedere". La sua casa discografica Universal ha fatto sapere che il sito www.ladygaga.co.uk è stato attaccato dal gruppo di hacker americani SwagSec, già responsabile in passato di attacchi contro altri artisti della stessa etichetta, come Amy Winehouse e Justin Bieber.

Non è la prima volta che Lady Gaga rimane vittima di attacchi hacker. Nel 2009, un hacker tedesco di 18 anni rubò canzoni inedite dell'artista; un furto per cui lo scorso giugno è stato condannato a 18 mesi di prigione.

Per la cantante una nuova delusione dal web, dopo la sospensione del canale ufficiale Youtube per la rivendicazione dei diritti di copyright da parte di una società giapponese. Ma l'ultimo pesante smacco della Rete alla regina del pop è il sorpasso di Rihanna come star femminile con più fan su Facebook. La cantante delle Barbados ha sbaragliato la concorrenza con ben 40 milioni e mezzo di fan sul social network più famoso del mondo. La prima a raggiungere quota 10 milioni era stata proprio Stefani Joanne Angelina Germanotta (il vero nome di Gaga) e aveva detenuto il titolo fin quando Rihanna non l'ha sorpassata di circa 20.000 clic.

http//www.ladygaga.co.uk

Ancora guai per Amy Winehouse, ora è accusata di stalking

Autore: Redazione MTV News Data: 17 luglio 2011 Commenta
Ancora guai per Amy Winehouse, ora è accusata di stalking

La popstar mandava messaggi "hot" al suo ex marito

Milano, 17 lug. (TMNews) - Amy Winehouse ne ha combinata un'altra delle sue. La pop star inglese questa volta è stata accusata di stalking dall'ex marito Blake Fielder-Civil. L'avrebbe infatti bombardato con centinaia di messaggini provocanti e telefonate molto spinte. A darne notizia e' stata la fidanzata di Fielder-Civil, Sarah Aspin, che infuriata ha minacciato la cantante di denuncia: "Amy ha tentato di fare sesso al telefono con lui mentre era a letto accanto a me".

Sarah, 31 anni, che dalla relazione con Fielder Civil ha un figlio, ha aggiunto: "Quella e' pazza. Deve stare lontana da noi, che ormai siamo una famiglia. Ne ho davvero abbastanza del suo comportamento infantile. Gli manda ancora messaggi provocanti firmandosi tua moglie Amy".

La cantante, che un mese fa a Belgrado era stata costretta a sospendere il suo concerto perche' ubriaca, si era sposata con l'ex marito nel 2007 e aveva divorziato nel 2009. A due anni di distanza non sembra ancora essersi messa il cuore in pace.

http://www.amywinehouse.com/

Scandalo in Gb, Rebekah Brooks in manette. Crolla impero Murdoch

Autore: Redazione MTV News Data: 17 luglio 2011 Commenta
Scandalo in Gb, Rebekah Brooks in manette. Crolla impero Murdoch

Portavoce: sta collaborando con la polizia

Roma, 17 lug. (TMNews) - Rebekah Brooks è finita in manette. L'ex amministratore delegato di News International, pupilla di Rupert Murdoch e 'regina' dei tabloid, è stata schiacciata dallo scandalo intercettazioni che ha travolto il gruppo del magnate australiano.

Rebekah la rossa, fresca di dimissioni dalla guida di News International, non ha potuto così evitare la gogna dell'arresto, anche se un suo portavoce ha tenuto a precisare che si è presentata volontariamente alla stazione della polizia, disposta a collaborare con gli investigatori.

43enne ambiziosa e spregiudicata, aveva pianto finte lacrime quando era stata costretta ad annunciare ai suoi redattori la chiusura di News of the World, dopo 168 anni di storia. Nella redazione del tabloid più venduto del paese lei era arrivata nel 1989 come segretaria, e da allora non aveva mai smesso la sua scalata verso la vetta.

Si era guadagnata la fiducia di uno "squalo" come il tycoon australiano tanto da conquistarsi il soprannome di "settima figlia di Murdoch", ma anche di molti uomini dell'Inghilterra che conta, primo tra tutti David Cameron. Ora però molti di quegli amici hanno battuto la ritirata per schivare il macigno dello scandalo, e per la fulva Rebekah c'è la solitudine degli sconfitti. Solitudine comunque dorata, considerati i 4 milioni di euro di buonuscita ricevuti per le sue dimissioni.

http://news.sky.com/skynews/

Fan in delirio per il Liga, in 120mila a Campovolo

Autore: Redazione MTV News Data: 17 luglio 2011 Commenta
Fan in delirio per il Liga, in 120mila a Campovolo

Grande successo per il concerto. Cori e striscioni contro Vasco

Roma, 17 lug. (TMNews) - Fan in delirio per la Woodstock emiliana. A Campovolo, per il mega-concerto di Ligabue, si sono radunati in 120mila ed è stato un Liga-show davvero unico. "Questa è la mia vita, io non mi ritiro", ha detto il cantante mandando in delirio i suoi fan che hanno anche inneggiato cori e striscioni contro Vasco Rossi.

Un successo clamoroso all'aeroporto di Reggio Emilia, con i fan del Liga in delirio per oltre 3 ore di musica live. L'evento, che sei anni fa era stato parzialmente rovinato da una pessima acustica, questa volta è stato perfetto, con il rocker che ha suonato 31 canzoni, comprese alcune quasi inedite dal vivo.

Sul palco si sono alternate le tre formazioni della vita del rocker: i Clandestino, la Banda e quella attuale, il Gruppo, più il suo produttore Corrado Rustici e Mauro Pagani. Ma a fare il vero spettacolo è stato il suo pubblico che per assistere al concerto ha fatto lunghe file sin dal primo pomeriggio. Sessanta mila erano là già a mezzogiorno e hanno assistito alle cinque giovani band di spalla.

Tantissimi gli striscioni ironici sull'eterno rivale Vasco Rossi, come ad esempio "Vasco panchinaro, Liga mediano". E quando a Ligabue in conferenza stampa è stata fatta una domanda sul tema, ha risposto: "Siamo diversi per pubblico, caratteri, vite, carriere, perchè ci volete confrontare? E' una gara che nessuno può vincere, e mi spiace che lui viva tutto come un duello, comprese le famose frasi su Facebook contro di me, so che le ha scritte lui. Io l'unica gara la faccio con me stesso". Il Liga si gode il successo di ieri sera, ma la rivalità col Blasco rimarrà.

http://www.ligachannel.com/campovolo

Crisi, Obama: troviamo un accordo per evitare l’Armageddon

Autore: Redazione MTV News Data: 16 luglio 2011 Commenta
Crisi, Obama: troviamo un accordo per evitare l'Armageddon

Appello a repubblicani: approccio equilibrato sacrifici condivisi

Roma, 16 lug. (TMNews) - "Troviamo un accordo per evitare l'Armageddon economico". Il presidente americano, Barack Obama, evoca l'Apocalisse e chiede un accordo con i repubblicani sulla riduzione del debito statunitense. "E' ovvio che il tempo preme - ha detto Obama - ma noi non siamo la Grecia o il Portogallo. Il nostro problema - ha aggiunto - è che abbiamo tagliato le tasse senza trovare delle coperture a questi tagli negli ultimi dieci anni. Abbiamo predisposto piani come quello sanitario per gli anziani che non erano finanziati, ci siamo lanciati in due guerre che non abbiamo ancora pagato".

Per il presidente statunitense, "serve un approccio equilibrato" ma anche "sacrifici condivisi e l'intenzione di fare scelte impopolari da tutte le parti". "Questo significa - ha proseguito - spendere meno sui programmi interni, spendere meno per la difesa e prendere le leggi fiscali e tagliare alcuni sgravi e deduzioni degli americani più ricchi. Sono pronto a fare quello che è necessario per risolvere questo problema, anche se impopolare - ha ribadito - mi aspetto che i leader del Congresso diano prova della stessa volontà per arrivare a un compromesso".

Il Congresso dunque, deve trovare un accordo per scongiurare la minaccia del default tecnico, che diverrà realtà il prossimo 2 agosto se non verrà approvata una legge per innalzare il tetto del debito, fissato oggi a 14.294 miliardi di dollari.

"La verità è che non si può risolvere il problema del deficit senza ridurre le spese - ha osservato Obama - ma è anche vero che non si può risolvere senza chiedere agli americani più benestanti di fare la loro parte".

I repubblicani si sono opposti finora alla proposta di Obama di aumentare le tasse alle corporation e alle classi più abbienti. L'inquilino della Casa Bianca ha ribadito che non si può addossare "il peso della riduzione del deficit sulle spalle di quanti sono già stati colpiti dalla recessione. Non è logico nè giusto". "Se chiediamo agli anziani, o agli studenti, o agli americani della classe media di fare sacrifici - ha concluso - allora dobbiamo chiedere di fare altrettanto alle grandi aziende e agli americani ricchi".

http://www.whitehouse.gov