
Colpiti duramente il Vermont e lo stato di New York
New York, 30 ago. (TMNews) - Sotto un sole splendente New York e gli Stati Uniti hanno iniziato a contare i danni provocati da Irene - l'uragano declassato a tempesta tropicale ed infine a tempesta post-tropicale. Il conto dei morti non è ancora definitivo, secondo alcuni media, le vittime sarebbero almeno 31 ma secondo altri il bilancio sarebbe ancora più pesante: addirittura 35 morti. Gli analisti della Kinectic Analysis Corporation ha stimato che l'entità dei danni provocati da Irene alle infrastrutture dovrebbero ammontare a circa 10 miliardi di dollari.
L'enorme tempesta ha percorso oltre 1.770 chilometri prima di dissolversi in Canada. Durante l'emergenza, oltre tre milioni di persone sono rimaste senza fornitura energetica e 11.000 voli sono stati cancellati. Ma - fortunatamente - in molte zone i danni sono meno ingenti di quelli previsti. I danni più gravi, l'uragano li ha provocati nella valle del fiume Hudson e sui monti Catskill, nello stato di New York, ma soprattutto nel confinante Vermont.
La cittadina newyorkese di Prattsville è stata completamente spazzata via dalle acque, mentre in altre zone dello stato centinaia di case sono state danneggiate dalle esondazioni di fiumi e altri corsi d'acqua.











