
Era uno dei tre "most wanted" della Cia, morto in attaco droni
San'a, 30 set. (TMNews) - E' stato ucciso l'imam radicale Anwar al-Awlaqi, legato ad Al Qaida e ricercato dagli Stati Uniti. Awlaqi, che aveva doppia cittadinanza americano-yemenita, era considerato uno dei possibili successori di Obama Bin Laden alla guida della rete terroristica.
Sono stati i droni Predator a eliminare Awlaqi, uno dei tre "most wanted" della Cia. Insieme ad Awlaqi sono state uccise varie guardie del corpo e, secondo l'agenzia yemenita Saba, anche Samir Khan, cittadino americano e direttore di Inspire, la rivista web considerata vicina ad Al Qaeda.
Il convoglio di auto in cui viaggiava al Awlaqi è stato colpito oggi in una zona remota dello Yemen da missili AGM-114 Hellfire lanciati da due droni Predator, ha detto una fonte del governo Usa a Fox News, secondo la quale l'operazione è stata diretta dalla Cia e condotta materialmente dal Comando congiunto operazioni speciali.
Per Barack Obama, la morte del leader di al Qaida in Yemen, Anwar al Awlaqi, è "un grave colpo" per l'organizzazione terroristica e "segna un'altra pietra miliare nella lotta contro al Qaida". Poche ore dopo l'uccisione di Awlaqi, il presidente ha commentato durante una cerimonia militare a Fort Myer, in Virginia affermando che l'operazione è "un tributo alla nostra intelligence e al governo dello Yemen che ha lavorato a stretto contatto con noi".










