
Il cantante lirico era considerato l'erede di Pavarotti
Milano, 6 set. (TMNews) - Non ce l'ha fatta Salvatore Licitra, il tenore svizzero di origini siciliane è morto ieri pomeriggio, dopo nove giorni di agonia, all'ospedale Garibaldi di Catania, dove era giunto lo scorso 27 agosto in condizioni gravissime a seguito di un incidente con lo scooter avvenuto in provincia di Ragusa.
Licitra avrebbe perso il controllo del mezzo, sul quale viaggiava insieme alla fidanzata, a causa di un malore. Gli organi dell'artista, che era nato a Berna il 10 agosto 1968, sono stati donati dalla famiglia.
Voce limpida e possente, Salvatore Licitra era nato in Svizzera da genitori siciliani, e aveva iniziato la sua carriera artistica a 19 anni, studiando all'Accademia musicale di Parma, dove seguì i Corsi Verdiani. Dall'Emilia il passo alla Scala di Milano fu breve. Considerato da molti l'erede di Luciano Pavarotti. E proprio nel 2002 il tenore scomparso oggi sostituì "big Luciano" alla Metropolitan Opera di New York in Tosca, riscuotendo l'enorme apprezzamento da parte del pubblico d'oltre oceano. Licitra si trovava in vacanza nel Ragusano per ricevere un premio ai "Ragusani nel mondo".
Dopo la constatazione della morte cerebrale, la famiglia dell'artista ha acconsentito l'espianto degli organi. Fegato e rene destro sono stati destinati a due pazienti siciliani che si trovavano in lista d'attesa. Le cornee, invece, sono state trasferite all'ospedale Cervello di Palermo, dov'è presente una "Banca degli occhi".








