MTV News

Archivio del mese di settembre 2011

Scuola, al via anno scolastico: 7 milioni sui banchi

Autore: Redazione MTV News Data: 1 settembre 2011 Commenta
Scuola, al via anno scolastico: 7 milioni sui banchi

Gelmini: tutto regolare, espletate procedure per nuove assunzioni

Roma, 31 ago. (TMNews) - Tutto pronto per l'avvio dell'anno scolastico per 7 milioni di studenti. E in una conferenza stampa, il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini ha assicurato che la manovra non contiene alcun taglio all'organico o alle spese per il funzionamento della scuola. Per il ministro, dunque, il nuovo anno dovrà svolgersi nel modo più regolare possibile e questo, come ha voluto sottolineare a più riprese, grazie al lavoro dei tecnici del ministero che nel corso dell'estate hanno lavorato per porre rimedio ai problemi comuni del mondo dell'istruzione: personale, risorse e gestione di queste ultime.

La prima questione con cui si sono confrontati gli 'uomini' del ministero è stata l'organizzazzione del personale, da sempre fra le spine più dolenti per Viale Trastevere. "Gli uffici hanno completato il lavoro sulle misure per garantire la presenza degli insegnati in cattedra fin dal primo giorno e per l'espletamento di tutte le procedure per le immissioni in ruolo dei 65 mila nuovi insegnati e tecnici amministrativi" ha sottolineato il ministro Gelmini che ha illustrato il lavoro degli esperti del ministero: "Entro il 20 agosto sono state definite anche le operazioni per la mobilità dei dirigenti scolastici anche consentendo il trattenimento in servizio di 417 dirigenti 65enni. Sono inoltre partiti i concorsi per l'assunzione di nuovi presidi". Personale che dovrà 'vedersela' con i circa 7 milioni di alunni iscritti in tutti gli istituti del territorio.

Altro timore, visto il momento economico difficile, era quello relativo a possibili tagli all'Istruzione. Per il ministro Gelmini tale ipotesi è da scartare poichè "la manovra economica non contiene tagli agli organici o alle spese per il funzionamento dell'istruzione, dell'Università e della ricerca". Questo perchè i tagli lineari previsti dalla manovra per tutti i ministeri, "non si rifletteranno sul funzionamento effettivo della scuola: si tratta - ha spiegato il ministro Gelmini - di un taglio assorbibile attraverso la razionalizzazione, per la verità in corso da tempo, che prevede anche un diverso impiego del personale tecnico amministrativo e la riduzione degli appalti esterni per le pulizie". Solo da questo deriverà un risparmio di 300 milioni di euro, da aggiungere ai circa 400 di mancate spese derivanti dalla "digitalizzazione e l'informatizzazione di numerose procedure interne alla scuola".

Sul fronte dell'offerta formativa, la novità più rilevante di questo anno scolastico riguarda gli Its (Istituti tecnici superiori). Partiranno da quest'anno, infatti, i corsi biennali dei nuovi istituti che "coniugheranno preparazione teorica con formazione sul posto" ha sottolineato il ministro Gelmini. Mai così alto, infine, il numero degli insegnanti di sostegno: circa 94 mila anche se il dato è destinato a crescere.

http://www.istruzione.it/web/hub;jsessionid=AF6F304F643E6DD938EC97D28AED9E7D

Pesaro, giovane marocchina frustata dal padre perché troppo occidentale

Nel pesarese, la giovane tenta il suicidio dopo 2 anni di torture

Roma, 1 set. (TMNews) - Picchiata violentemente con schiaffi e pugni, sequestrata nella soffitta di casa e frustata con un filo elettrico perché "troppo occidentale". E' accaduto in un paesino della provincia di Pesaro dove una giovane marocchina, appena 17enne, stanca di anni di maltrattamenti da parte del padre, ieri ha tentato il suicidio. L'uomo è stato arrestato e la madre della ragazza denunciata per concorso in maltrattamenti in famiglia.

Il padre, un operaio di 52 anni, regolarmente residente in Italia da una decina d'anni, non tollerava quelli che considerava comportamenti "troppo occidentali" della figlia, dall'abbigliamento ai primi fidanzatini. E così, quando, circa due anni fa, ha scoperto che la ragazza si frequentava con un connazionale, per la 17enne è iniziato quello che i carabinieri definiscono "un vero e proprio calvario con continue prevaricazioni ed umiliazioni da parte dei genitori".

Segregata nella soffitta di casa, la giovane veniva spesso colpita violentemente con schiaffi, pugni e un filo elettrico. L'arresto dell'uomo è scattato venerdì scorso al termine di una escalation di violenze. Il padre, tornato a casa, ha visto la ragazza con una maglietta a maniche corte e dopo averla afferrata per i capelli l'ha sbattuta contro una parete. La giovane è riuscita a scappare fuori dall'abitazione per le vie del paese. Rincorsa dal padre a piedi e poi in auto, è poi ritornata a casa. E qui è subentrata la madre che dopo aver assistito a tutta la scena, ha iniziato a insultare la figlia minacciandola ripetutamente di sbatterla fuori di casa.

Il padre nel frattempo rientrato a casa, sempre secondo le accuse, ha sfondato la porta della soffitta dove si trovava la ragazza e con in mano la sua "solita" frusta ha cercato di colpirla. A questo punto la 17enne ha tentato di scappare dalla finestra, una volta fuori ha urlato al padre di volersi buttare. Sentite le urla alcuni vicini, così, hanno avvertito i carabinieri che hanno salvato la ragazza. La 17enne si trova in una comunità e il padre, dopo tre giorni in carcere a Villa Fastiggi, si trova ai domiciliari.

http://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/cronaca/2011/08/31/572292-figlia_troppo_occidentale_rinchiusa.shtml

Caro-libri, a Napoli si risolve con il "comodato d’uso"

Autore: Redazione MTV News Data: 1 settembre 2011 Commenta
Caro-libri, a Napoli si risolve con il comodato d'uso

Al liceo "Galilei" libri e diari gratis per gli studenti

Milano, 1 set. (TMNews) - A Napoli il caro-libri si combatte con il "comodato d'uso gratuito". L'idea è di Renata Gelmi, preside del Liceo Galileo Galilei che si è inventata il metodo per garantire a tutti i suoi studenti (e soprattutto a quelli con difficoltà economiche) la possibilità di studiare sui libri di testo in uso nella scuola, senza gravare sul bilancio familiare.

Gli allievi possono ritirare i libri facendone richiesta direttamente alla scuola che stila una graduatoria di merito. In ogni caso, spiega la preside, finora tutti sono stati sempre accontentati. Il liceo mette a disposizione, per prestiti temporanei, anche i libri della propria biblioteca e in alcuni casi riesce a regalare anche dei diari, forniti dell'Unione Uuropea.

La spesa per i libri di testo e i corredi scolastici rappresenta una impegno notevole per le famiglie italiane, nonostante i tetti di spesa imposti alle scuole dal ministero dell'Istruzione. Mediamente si aggira intorno ai 2-300 euro a famiglia e, secondo il Codacons, nel 2011 si spenderà circa l'8% in più rispetto all'anno precedente.

http://www.liceogalileinapoli.it/

A Parigi gli alleati progettano la Libia del "dopo-Gheddafi"

Autore: Redazione MTV News Data: 1 settembre 2011 Commenta
A Parigi gli alleati progettano la Libia del dopo-Gheddafi

L'Ue: no appoggio incondizionato al Cnt se continuano violenze

Milano, 1 set. (TMNews) - Il processo di ricostruzione della nuova Libia e lo sblocco dei fondi libici congelati nelle banche estere saranno i due temi dominanti della Conferenza di oggi a Parigi dei Paesi amici della Libia, una riunione fortemente voluta dal presidente Nicolas Sarkozy, a cui parteciperà anche il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Una sessantina di delegazioni sono attese per l'occasione in Francia: in rappresentanza del Consiglio nazionale di transizione libico (Cnt) saranno presenti il presidente Mustafa Abdel Jalil e il capo del governo Mahmoud Jibril. A presiedere i lavori, oltre all'inquilino dell'Eliseo, ci sarà anche il primo ministro britannico David Cameron. L'obiettivo, nella sostanza, è evitare uno sbocco da "nuovo Iraq", come si è premurato di far sapere oggi l'Eliseo.

A margine della Conferenza ci sarà un incontro bilaterale tra Jalil e il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon. Sarà questa l'occasione per ribadire la posizione del Cnt sull'ipotesi di invio in Libia di una forza internazionale con il cappello delle Nazioni Unite. Tale eventualità, nelle intenzioni della nuova leadership libica, è totalmente da escludere. "Non si tratta di una guerra civile, non è un conflitto tra due fazioni, è il popolo che difende se stesso da una dittatura", ha già fatto sapere il rappresentante della Libia al Palazzo di Vetro, Ibrahim Dabbashi.

Durante la Conferenza, il Cnt dovrà "precisare la sua road map politica e formulare le sue richieste" al fine di instaurare uno Stato di diritto, dopo 42 anni di dittatura del colonnello Muammar Gheddafi, ha fatto sapere il ministro francese degli Esteri, Alain Juppé. E le richieste che Jibril e Jalil avanzeranno alla comunità internazionale dovrebbero riguardare soprattutto i settori dell'Istruzione, della Sanità, della Sicurezza. Difficile, in ogni caso, che dalla Conferenza di Parigi possano emergere risposte immediate e risolutive alle richieste libiche.

Da Parigi è partito l'invito anche per Cina, Russia, India e Brasile, paesi tradizionalmente critici nei confronti dell'intervento della Nato contro il regime. La Cina, che non ha riconosciuto ufficialmente il Cnt, sarà rappresentata da un viceministro degli Esteri e parteciperà in qualità di "osservatore". Anche Mosca ha confermato la sua adesione: sarà rappresentata dall'inviato presidenziale Mikhail Margelov.

L'Unione Europea, intanto, ha fatto sapere che "non accorderà una fiducia incondizionata" al Consiglio Nazionale di Transizione libico: lo ha dichiarato il Commissario europeo per i diritti umani, Kristalina Georgieva, avvertendo del rischi di nuove violenze nel Paese.

http://topics.nytimes.com/top/news/international/countriesandterritories/libya/index.html

Fidel Castro morto? Voci su Twitter, ma è tutta colpa di un virus

Autore: Redazione MTV News Data: 1 settembre 2011 Commenta
Fidel Castro morto? Voci su Twitter, ma è tutta colpa di un virus

Da giorni tam tam sul web su gravissime condizioni di salute

Roma, 1 set. (TMNews) - Si rincorrono ormai da giorni voci incontrollate su Twitter secondo cui Fidel Castro sarebbe in fin di vita o addirittura già morto. Ma secondo quanto riporta El Nuevo Herald, l'edizione in spagnolo del Miami Herald, all'origine dei messaggi sul 'Lider Maximo' ci sarebbe un virus informatico.

Yoani Sanchez, blogger e dissidente cubana, di fronte al tam-tam che si è velocemente creato sullo stato di salute di Castro, si è vista costretta a scrivere a sua volta di non avere certezze al riguardo. "Il mio telefono non smette di squillare. Tutti mi chiedono se è vero che Fidel Castro è molto grave" ha commentato su Twitter. "Non lo so, ma se anche fosse - ha scritto - noi cubani saremmo gli ultimi a saperlo".

Ma secondo il sito Naked Security, riporta El Nuevo Herald, all'origine di questo tam tam c'è una email messa in circolo all'inizio di agosto con il titolo "Fidel Castro è morto", un messaggio falso creato per infettare i computer. Nella mail c'era una foto di Castro e sotto due link per vedere un'altra foto e un video. Naked Security aveva avvertito di non aprire la email e di non andare sui due link segnalati.

http://www.elnuevoherald.com/

La storia di Vanessa

Autore: Redazione MTV News Data: 1 settembre 2011 Commenta

Anteprima di "La storia di Vanessa"

Vanessa, vent’ anni, ha il diploma di terza media, fa manicure al mattino e al pomeriggio si allena nel ballo, la sua passione. Vive con la madre, il padre, due fratelli e il fidanzato in un piccolo appartamento di Librino, uno dei quartieri più degradati di Catania. Lei e suo padre hanno inviato il curriculum all’Ikea. Il sogno di Vanessa è aprire una scuola di danza proprio a Librino.

Guarda le edizioni del telegiornale MTV NEWS

Dal lunedì al venerdì: 12.00, 13:00, 14:00, 15:00, 19:00
Sabato e Domenica: 16.00, 17.00, 18.00, 19:00, 21:00

Guarda gli speciali MTV NEWS

Dal lunedì al venerdì alle 23:00

Sabato alle 14:00 e domenica alle 19:00