
A New York arrestati 85 "indignados" davanti a Wall Street
Milano, 25 set. (TMNews) - Gli Stati Uniti hanno lanciato un ultimatum all'Europa. Il ministro americano del tesoro Geithner ha chiesto ai Paesi del vecchio continente di "agire in fretta altrimenti c'è il rischio di catastrofi a catena". Secondo Geithner "la crisi del debito e le tensioni sulle banche del Vecchio Continente sono il rischio più serio che l'economia mondiale si trova ad affrontare". Nelle stesse ore in cui criticava l'Europa, davanti alla Borsa di Wall Street si è tenuta una grande manifestazione degli "indignados" americani per protestare contro le contraddizioni del sistema capitalistico e denunciare la differenza sempre più ampia tra ricchi e poveri negli Stati Uniti. Il bilancio della manifestazione è stato di 85 arresti e di violenti scontri e di una lunga scia di polemiche. Secondo gli organizzatori della protesta gli agenti, in cinque casi, avrebbero fatto uso di spray al peperoncino. Una ragazza di 25 anni, Chelsea Elliott, ha raccontato di essere stata fermata a colpi di spray urticante dopo aver urlato "Perché lo state facendo?" al poliziotto che la stava arrestando.











