
Messaggio nell'anniversario dell'eccidio di Marzabotto
Roma, 2 ott. (TMNews) - Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, torna a esaltare la Carta Costituzionale: "Va amata e consolidata", ha detto il Capo di Stato in un messaggio inviato in occasione della celebrazione per l'anniversario dell'eccidio di Marzabotto.
"E' un dovere per noi tutti perpetuare il ricordo di coloro che, combattendo nelle fila della Resistenza, restituirono all'Italia il bene supremo della libertà e della dignità nazionale. A loro - ha affermato Napolitano - si deve se l'Assemblea costituente potè approvare, grazie alla convergenza di forze politiche diverse, la nostra Carta fondamentale, in cui sono enunciati i valori e i principi fondamentali cui si ispirarono quanti, sacrificando se stessi e la propria vita, hanno consegnato alle generazioni successive una repubblica nuova e libera: spetta a ciascuno di noi, in nome di quegli stessi principi, continuare ad amarla e consolidarla".
Il monito di Napolitano arriva all'indomani delle polemiche con la Lega che avanza ipotesi separatiste della Padania. "La rivolta del popolo padano", si legge sul quotidiano della Lega Nord "La Padania", che segnala l'umore dei simpatizzanti del Carroccio.
Il Presidente della Repubblica, in un altro messaggio, questa volta inviato al XVIII raduno nazionale dell'Associazione Nazionale Finanzieri d'Italia, ha esortato ancora una volta a ricercare la coesione nazionale. "L'odierna manifestazione, organizzata in Puglia in occasione delle celebrazioni del 150 anniversario dell'Unità d'Italia, assume un particolare significato nella riaffermazione dei principi che hanno ispirato il Risorgimento e il processo di unificazione nazionale e concorre a diffondere, specialmente nelle giovani generazioni, la cultura della legalità e il ripudio di ogni forma di sopraffazione e di violenza", ha detto Napolitano.








