
Da domani la camera ardente per l'ultimo saluto a 'Sic'
Bologna, 24 ott. (TMNews) - Marco Simoncelli è tornato in Italia. Alle 6:11 di questa mattina la salma del pilota romagnolo, deceduto nel corso del gran premio di Malesia domenica scorsa, è arrivata a Fiumicino. Ad aspettarlo, oltre tanti fan, i vertici dello sport italiano: Gianni Petrucci e Raffaele Pagnozzi, presidente e segretario generale del Coni e poi Valentino Rossi e tanti altri amici.
Smaltite le procedure burocratiche, la salma è stata trasportata a Coriano, paese natale di 'Sic'. Domani sarà allestita la camera ardente nel teatro della cittadina, giovedì i funerali. "Marco sarebbe stato felice di tutto questo affetto", ha raccontato commosso il papà. "Un bacio a tutti". A rendere omaggio al proprio "fratello minore" anche Valentino Rossi: "Ha lasciato un grande ricordo, e infatti non dovete preoccuparvi di me, ma di Marco. Il ricordo più bello? Tanti, tantissimi. Stavamo insieme quasi tutti i giorni, in palestra e a girare in moto", ha detto il "Dottore".
La morte in pista del caro amico non cambia l'atteggiamento del pilota di Tavullia nei confronti del motociclismo: "Paura? Sappiamo già che può succedere, un episodio così non ci cambia tanto", ha aggiunto Rossi. "Smettere di correre? Non è una cosa che ho detto io, forse era una notizia per far vendere più giornali".









