
L'Aidaa: rispettare ordinanze per tutelare animali e cardiopatici
Milano, 31 dic. (TMNews) - Non solo le grandi città come Torino, Milano, Venezia e Bari: complessivamente sono circa 2 mila i comuni italiani nei quali questa sera sarà proibito sparare i fuochi d'artificio: "Un record assoluto inimmaginabile fino a qualche giorno fa, che però rischia di restare sulla carta se questa sera le forze dell'ordine non effettueranno un ampio controllo del territorio per multare in maniera significativa chi trasgredirà le ordinanze (molto spesso emesse nelle ultime ore e quindi non da tutti conosciute) e sparerà lo stesso i botti", dice l'Aidaa in una nota, l'associazione italiana difesa animali ed ambiente.
L'Aidaa lancia così un appello "sia a tutela delle migliaia di animali che rischiano la morte, ma anche e soprattutto per tutelare anziani e cardiopatici e bambini è quello che le amministrazioni comunali vigilino sulla effettiva applicazione delle ordinanze".
Da inizio gennaio, inoltre, l'Aidaa raccoglierà le firme per chiedere a tutti i comuni italiani di inserire nei propri regolamenti di polizia municipale il divieto assoluto di esplodere botti e mortaretti nei centri urbani, con l'introduzione di pesanti sanzioni pecuniarie. Una campagna di sensibilizzazione su scala nazionale che durerà per tutto il 2012.











