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Archivio del giorno 3 dicembre 2011

Spazio ai giovani il quotidiano La Stampa gli dedica uno speciale

Autore: Redazione MTV News Data: 3 dicembre 2011 Commenta
Spazio ai giovani il quotidiano La Stampa gli dedica uno speciale

Presentata anche la ricerca di Mtv sui nati dopo gli anni '80

Milano, 3 dic. (TMNews) - Ogni giorno si parla della necessità di dare un futuro alle nuove generazioni. Ma chi sono, cosa pensano e cosa desiderano davvero i giovani?

Domenica 4 dicembre il quotidiano La Stampa darà spazio alle loro voci con un numero speciale in parte anche scritto dai ragazzi. Verrà presentata inoltre anche la ricerca di MTV sui Millenials, i ragazzi nati dalla fine degli anni '80. Alla stesura del quotidiano hanno partecipato anche alcuni dei ragazzi protagonisti delle storie delle MTV NEWS.

Sul sito del quotidiano sarà possibile vedere come è stato creato il numero speciale del giornale.

http://www.lastampa.it

Giornata internazionale delle persone con disabilità

Autore: Redazione MTV News Data: 3 dicembre 2011 Commenta
Giornata internazionale delle persone con disabilità

Anfass Onlus: criticità in lavoro, istruzione e mobilità

Milano, 3 dic. (TMNews) - Si celebra oggi la Giornata internazionale delle persone con disabilità, istituita dall'Onu nel 1981 durante l'Anno internazionale delle persone disabili con l'obiettivo di promuovere la piena inclusione delle persone con disabilità nella comunità globale. Quest'anno il tema della Giornata è "Together for a better world for all: including persons with disabilities in development" e quattro sono le parole chiave: includere, organizzare, celebrare ed intervenire. Questo motto rappresenta il punto di riferimento universale cui la giornata si ispira, spiega Anffas Onlus, l'associazione nazionale di famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale: per costruire un mondo migliore per tutti è necessario includere pienamente, e di conseguenza garantire i diritti umani e combattere la discriminazione, le persone con disabilità.

"Tuttavia - precisa il presidente di Anffas Roberto Speziale - nonostante le molteplici iniziative che si svolgeranno sia sul territorio nazionale che a livello internazionale, non possiamo dimenticare che resta purtroppo ancora molto da fare sul fronte dei diritti e dell'inclusione. Lavoro, istruzione, mobilità, tutela giuridica, assistenza: questi sono solo alcuni esempi di settori in cui i diritti umani delle persone con disabilità e dei loro genitori e familiari sono solo in parte o per niente rispettati".

Per questo il dipartimento per le Pari Opportunità lancia la campagna "Abilità diverse, stessa voglia di vita". Si tratta di una Campagna che esce dai canoni classici della comunicazione sociale, senza utilizzare un tono pietistico ma raccontando con un linguaggio semplice e simbolico una verità di cui a volte ci dimentichiamo: una disabilità può impedire ad una persona di fare qualcosa, non di fare tutto.

Ed è proprio questo che ci rende tutti uguali, perché nessuno, disabile o meno, sarà mai dotato di ogni abilità.

L'obiettivo principale dell'iniziativa è di sensibilizzare la collettività sul principio dell'uguaglianza dei diritti, favorendo l'integrazione nei vari aspetti della vita sociale, lavorativa o familiare.

http://www.anffas.net/Page.asp

Omaggio del Nyt a "Re Giorgio" Napolitano: grande mediatore

Autore: Redazione MTV News Data: 3 dicembre 2011 Commenta
Omaggio del Nyt a Re Giorgio Napolitano: grande mediatore

Oggi gli italiani guardano a lui perchè guidi il Paese

Roma, 3 dic. (TMNews) - Dopo la rivista Wired, che lo ha incoronato uomo dell'anno, oggi anche il New York Times rende omaggio al Presidente Giorgio Napolitano, "chiamato da alcuni semplicemente Re Giorgio". Nel suo ritratto dell'edizione del sabato, il quotidiano scrive che Napolitano, 86 anni, "ha coronato il mese scorso la sua brillante carriera orchestrando uno dei passaggi politici più complessi della storia italiana del dopoguerra".

Il Nyt sottolinea come "la sua operazione risulti ancora più impressionante se si considera che la presidenza italiana è una carica altamente simbolica, priva di potere esecutivo". "Ma Napolitano, che è noto per il suo parlar franco e la sua concretezza in una cultura fortemente barocca, ha spinto quella carica fino al suo limite diventando un power broker (un mediatore di alto livello, ndr)", evidenzia il Nyt, ricostruendo quindi le fasi che hanno portato alle dimissioni di Silvio Berlusconi e alla nomina di Mario Monti a guida del governo.

Un'operazione possibile grazie al forte sostegno popolare di cui gode il capo dello Stato e che ha ottenuto il pieno sostegno dei leader europei e del Presidente americano Barack Obama, ricorda il giornale. "C'è stato un tempo - scrive - in cui era impensabile che un presidente americano ringraziasse Napolitano, che era essenzialmente il ministro degli Esteri del Partito comunista italiano, o che soltanto lo chiamasse". Il Nyt ripercorre quindi la carriera del Presidente, ricordando gli incontri segreti avuti con l'Ambasciatore Usa in Italia durante l'amministrazione di Jimmy Carter, e rammentando come Henry Kissinger parlasse di lui come del suo "comunista preferito".

Quindi conclude: "Oggi, gli italiani guardano a Napolitano perchè guidi la nave di uno Stato con perizia discreta mentre Monti e la sua squadra di tecnocratici affrontano la sfida proibitiva di modernizzante l'economia scricchiolante dell'Italia".

http://www.nytimes.com/2011/12/03/world/europe/president-giorgio-napolitano-italys-quiet-power-broker.html?_r=1&scp=1&sq=napolitano&st=cse

Beyoncè esce con il dvd "Live at Roseland"

Autore: Redazione MTV News Data: 3 dicembre 2011 Commenta
Beyoncè esce con il dvd Live at Roseland

In vendita il 5 dicembre in deluxe e standard version

Milano, 3 dic. (TMNews) - Esce il 5 dicembre "Live At Roseland", il dvd dei quattro concerti di Beyoncè, tenutosi al Roseland Ballroom di New York l'agosto scorso. I biglietti delle date, tutte sold out, esaurirono in ben 22 secondi. Il dvd sarà disponibile in versioni standard e deluxe. "Ho voluto realizzare qualcosa di intimo, che mostrasse la parte più nascosta di me, per far capire al pubblico chi sono veramente", ha detto la cantante.

La deluxe version di "Live At Roseland" è composta da un libretto di venti pagine con immagini inedite e due dvd. Ai 26 brani cantati dall'artista, raccolti nel primo dvd, si alternano immagini di momenti indimenticabili del suo percorso artistico e di vita: dalle prime esibizioni ai premi vinti, dall'incontro con Michael Jackson a quelli con Tina Turner, Nelson Mandela e Obama. Nel secondo dvd, invece, sono inseriti i 7 video realizzati per la promozione dell'ultimo album "4": "Best Thing I Never Had", "Party" feat. J Cole, "Love On Top", "Countdown", "Run The World (Girls)" e "Dance For You".

Per gli amanti delle vocalist, da non perdere anche "Lioness: hidden treasures", il disco postumo di Amy Winehouse, uscirà lunedì prossimo. Si tratta di canzoni registrate fra il 2002 e il 2011 e che comprendono anche delle cover di "The girl from Ipanema" e "Will you still love me tomorrow", di Carole King.

http://www.beyonceonline.com/it/home

Crollo a Barletta, quattro arresti a due mesi dalla tragedia

Autore: Redazione MTV News Data: 3 dicembre 2011 Commenta
Crollo a Barletta, quattro arresti a due mesi dalla tragedia

Sono i responsabili della demolizione del palazzo accanto

Roma, 3 dic. (TMNews) - Sono stati arrestati, a distanza di due mesi dal crollo di una palazzina a Barletta in cui lo scorso 3 ottobre persero la vita cinque donne e rimasero ferite 11 persone, i presunti responsabili dell'accaduto. Polizia, carabinieri e guardia di finanza, coordinati dalla procura della Repubblica di Trani, hanno raccolto "importanti elementi probatori" sulla dinamica dei fatti e il gip del Tribunale di Trani ha emesso quattro ordinanze di arresti domiciliari e una misura interdittiva nei confronti dei presunti responsabili del disastro.

Agli arresti domiciliari sono finiti S. C., di 35 anni, responsabile della impresa appaltatrice dei lavori di demolizione; A. C., di 44 anni, dipendente della stessa impresa appaltatrice dei lavori di demolizione; G. C., di 38 anni, dipendenti dell'impresa appaltatrice di lavori di demolizione e di C. G., 53enne titolare della impresa di costruzioni proprietaria dell'immobile demolito, confinante con quello crollato. Per G. G. P., 49enne, progettista e direttore dei lavori, è scattata la misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare la professione di architetto.

Inoltre, per S. C. e C. G. è scattata anche la misura cautelare interdittiva del divieto temporaneo di esercitare l'attività imprenditoriale. Tutti dovranno rispondere, a vario titolo, dei reati di disastro doloso, omicidio colposo e lesioni personali colpose plurime. Contestualmente, i militari della Gdf hanno notificato a pubblici ufficiali della amministrazione comunale di Barletta l'invito a comparire davanti al Gip per rispondere, a vario titolo, della propria condotta omissiva.

Secondo il quadro accusatorio, le responsabilità penali sarebbero attribuibili al titolare dell'impresa edile proprietaria dell'area a ridosso dell'edificio crollato, al titolare e ad alcuni dipendenti dell'impresa edile esecutrice dei lavori di demolizione e al direttore tecnico dei lavori stessi. Gli investigatori hanno accertato l'illegittimità delle opere demolitorie di quanto rimasto del preesistente stabile adiacente a quello crollato: non solo vennero eseguiti lavori in difformità rispetto al piano di demolizione elaborato dall'ufficio tecnico del Comune di Barletta, ma anche lavori di demolizione in assenza della D.i.a. (denuncia di inizio di attività edilizia) che originariamente esisteva, ma era diventata inefficace dal primo febbraio 2011: lavori che hanno sono stati eseguiti dalla ditta appaltatrice, e avallati dall'imprenditore proprietario del cantiere e dal direttore dei lavori nonostante la comparsa nel confinante edificio, poi crollato, di gravi lesioni murarie.

Nel disastro persero la vita quattro operaie dell'opificio manifatturiero al piano terra dell'edificio crollato, oltre alla figlia 14enne dello stesso titolare. Gli inquilini dello stabile rimasero feriti, ma miracolosamente vivi. I carabinieri e la polizia hanno sentito subito dopo la tragedia numerose persone informate sui fatti e hanno acquisito diversa documentazione amministrativa, oltre a filmati e fotografie che documentavano lo stato dei luoghi prima e dopo il crollo della palazzina. Queste indagini, spiegano, hanno consentito di individuare i responsabili del crollo.

http://www.comune.barletta.bt.it/retecivica/

Gay Center distribuisce condom davanti Rai contro censura

Autore: Redazione MTV News Data: 3 dicembre 2011 Commenta
Gay Center distribuisce condom davanti Rai contro censura

Iniziativa dopo polemiche sulla circolare interna a Via Mazzini

Roma, 3 dic. (TMNews) - Il Gay Center ha organizzato questa mattina una distribuzione di preservativi davanti alla sede Rai di Viale Mazzini a Roma. La manifestazione è stata organizzata per protestare contro la censura sul preservativo in occasione della giornata contro l'Aids, in seguito a una circolare interna della televisione pubblica. La Rai, infatti, ha vietato di utilizzare il termine profilattico. Immediate le polemiche, e oggi il gesto di risposta delle associazioni gay.

La circolare interna, firmata dalla dirigente Laura De Pasquale, invitava i dipendenti in occasione della giornata internazionale: "Carissimi, segnalo che nelle ultime ore il ministero ha ribadito che in nessun intervento deve essere nominato esplicitamente il profilattico; bisogna limitarsi al concetto generico di prevenzione nei comportamenti sessuali e alla necessità di sottoporsi al test Hiv in caso di potenziale rischio. Se potete, sottolineate questo concetto".

Il ministero, diretto dal cattolico Renato Balduzzi, ha smentito ogni suo intervento affermando che eventuali decisioni di questo genere sarebbero unicamente responsabilità della Rai.

"Non ci basta che la Rai apra un'inchiesta su quanto accaduto - ha detto Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center -. E' necessario che la Rai si impegni per fare informazione a favore della prevenzione dell'Aids come accade anche nelle Tv pubbliche del resto d'Europa". Secondo Marrazzo "è grave quanto accaduto" il primo dicembre scorso in occasione della giornata mondiale di lotta all'Aids, "ancor di più perchè non si capisce chi abbia potere nel dare la linea editoriale ai giornalisti vista anche la smentita del ministro della Salute. Qui c'è in gioco anche la libertà di stampa dei giornalisti Rai. Il caso Rai che già altre volte abbiamo portato all'attenzione dell'opinione pubblica - ha concluso - va affrontato seriamente a tutela dei cittadini italiani".

http://www.gaycenter.org/

Al via il 36° Motor Show di Bologna, nel segno di Simoncelli

Autore: Redazione MTV News Data: 3 dicembre 2011 Commenta
Al via il 36° Motor Show di Bologna, nel segno di Simoncelli

Quarantotto anteprime per sfidare la crisi del mercato dell'auto

Milano, 3 dic. (TMNews) - Al via oggi il Motor Show di Bologna, la più importante manifestazione motoristica italiana giunta alla sua 36esima edizione. Quarantotto le anteprime mondiali presenti nel capoluogo emiliano per sfidare la crisi che, soprattutto nel settore automobilistico, sta facendo sentire i suoi effetti. Il Motor show 2011, inotre, parte nel sengo di Marco Simoncelli: tantissime le iniziative previste per rendere omaggio all'indimenticabile motociclista da poco scomparso.

Nell'edizione di quest'anno saranno presentate 8 esclusive mondiali, 6 europee e 34 nazionali. Grande attesa, inoltre, per le evoluzioni in pista di Giancarlo Fisichella al volante della ferrari F-150, utilizzata da Massa e Alonso nel mondiale di formula 1 appena concluso.

Madrina della 36esima edizione del Motor Show la modella serba "Nina Senicar" che ha confessato un grande amore per la velocità e la città emiliana. "Appena ho compiuto 18 anni ho rpeso la patente ma a causa dei numerosi impegni di lavoro non guido spesso", ha detto la bella Nina che poi ha scherzato sul binomio "donne e motori": "Noi donne spesso chiediamo a un uomo come guida perché da quello si capiscono anche tante altre cose..."

http://www.motorshow.it/

I 40 anni di Medici senza frontiere, nove scrittori raccontano

Autore: Redazione MTV News Data: 3 dicembre 2011 Commenta
I 40 anni di Medici senza frontiere, nove scrittori raccontano

Da vargas Llosa a Tishani Doshi, storie di chi lotta per la vita

Milano, 3 dic. (TMNews) - Medici senza Frontiere, l'associazione umanitaria, premio Nobel per la Pace nel 1999, compie 40 anni e per celebrarla nove grandi autori hanno accettato di raccontare nel libro "Dignità! - Nove scrittori per Medici senza frontiere" le storie delle aree in cui Msf opera dal 1971. Tra loro anche il Nobel Vargas Llosa e l'indiana Tishani Doshi.

"Speriamo che attraverso questo libro, realizzato in occasione del 40° anno di vita di MSF, storie imprigionate dalle emergenze umanitarie, dalla povertà, dall'ingiustizia, dalla mancanza di accesso alle cure, possano uscire da quel cono d'ombra in cui troppo spesso vengono rinchiuse dalla nostra indifferenza - spiega Kostas Moschochoritis, direttore generale di MSF Italia - Un ringraziamento particolare va agli scrittori e a Feltrinelli Editore che hanno reso possibile la realizzazione di questo importante progetto a tre anni da "Mondi al limite", nel quale erano stati coinvolti nove importanti scrittori italiani".

Volti di uomini, donne e bambini che vengono descritti in tutta la loro forza e determinazione dalla penna di nove scrittori internazionali che hanno avuto la possibilità di inoltrarsi, insieme a Medici Senza Frontiere, all'interno di crisi umanitarie spesso dimenticate o inaccessibili. Storie, spesso romanzate e non sempre a lieto fine, ma che per la prima volta rendono loro la propria dignità.

"Aderire al progetto di MSF non mi ha solo permesso di arricchire le mie fonti di ispirazione ma anche di visitare una parte del mio paese che non conoscevo, il Nagaland, nel nord est dell'India - racconta Tishani Doshi -. Ciò che mi ha più colpito è stata la totale iniquità rispetto al sud del paese: mentre lì infatti si è sviluppato un vero e proprio turismo sanitario e gente da tutto il mondo vi si reca perché sa di trovare cure di altissimo livello, il nord est sembra come sospeso nel tempo. Vi sono zone senza acqua e corrente elettrica, dove non è possibile neanche conservare i vaccini. Questo mi ha profondamente colpita".

http://www.medicisenzafrontiere.it

Usa 2012, addio "Yes we can": nuovo slogan di Obama è ‘Change is’

Autore: Redazione MTV News Data: 3 dicembre 2011 Commenta
Usa 2012, addio Yes we can: nuovo slogan di Obama è 'Change is'

Obama vuole dimostrare di aver mantenuto la promessa del 2008

New York, 2 dic. (TMNews) - "Change is" (ovvero "il cambiamento è ..." è la frase più ricorrente del presidente degli Stati Uniti Barack Obama negli ultimi discorsi elettorali. Potrebbe sembrare una piccola variazione sul tema, ma la nuova retorica del presidente non è passata inosservata agli osservatori della politica. Ricollegandosi alla parola "Change" (cambiamento) che ricorreva nei cartelloni pubblicitari della campagna che lo ha portato a vincere le elezioni nel 2008, Obama ha cominciato a usare sempre più spesso la frase "Change is". L'ha pronunciata decine di volte in occasione degli ultimi eventi di raccolta fondi a New York, in modo da enfatizzare che la promessa di cambiamento del 2008 è stata mantenuta. "Cambiamento è la prima legge che ho firmato contro le discriminazioni nella busta-paga: la stessa giornata di lavoro deve avere lo stesso salario", " cambiamento è la riforma sanitaria che abbiamo approvato dopo mezzo secolo di tentativi", "cambiamento è la decisione di salvare il settore dell'auto dal collasso, mentre alcuni politici sostenevano che Detroit dovesse andare in bancarotta".

L'Huffington Post ricorda che Obama ha usato per la prima volta l'espressione "il cambiamento è..." il 14 novembre a un evento presso l'Aulani Disney Resot alle Hawaii. In quell'occasione l'ha pronunciata almeno dieci volte, ma prima di allora questa frase non era mai stata inclusa nei discorsi pubblici del presidente.

Assieme al tema della creazione di nuovi posti di lavoro, sul quale Obama insiste da quest'estate, "change is" potrebbe presto affermarsi tra le strategie elettorali della campagna di Obama.

http://www.barackobama.com/

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