
Il premier alla conferenza di fine anno: nessuna manovra-bis
Milano, 29 dic. (TMNews) - La manovra correttiva approvata prima di Natale "era un atto dovuto, l'atto voluto del mio governo comincia oggi". Così il premier Mario Monti, durante la conferenza stampa di fine anno, legando il dl "Salva-Italia" a quello che chiama provvedimento "Cresci-Italia", ovvero le misure per lo sviluppo.
"Grazie al Dl 'Salva-Italia' i conti pubblici italiani sono strutturalmente in sicurezza e ora è possibile cercare una soluzione europea alla crisi che fa sì che anche oggi lo spread sia sopra i 500 punti", ha detto il premier, sottolineando che non vi è, allo stato, alcuna necessità di una paventata manovra-bis.
Tornando alla manovra correttiva, il premier si chiede: "E' possibile che un governo possa rimettere in discussione impegni europei assunti anche in contropartita morale di interventi della Bce sui mercati, nel frattempo peraltro molto assotigliatisi? Era assolutamente impensabile". Dunque "tengo molto a sottolineare che stiamo dando puntuale, tempestiva e credibile attuazione a impegni che l'Italia aveva già preso e che non vogliamo e possiamo mettere in discussione nel merito. Sarebbe stato rovinoso, mantenendo quel deficit di credibilità dell'Italia, non passare ad una fase di rigorosa e tempestiva attuazione".
La manovra era dunque "atto dovuto, ma non il modo in cui dovevamo realizzare quegli obiettivi, e negli spazi modesti di manovra lo abbiamo fatto in modo strutturalmente equo".









