
Attivisti: troupe del Corsera non è stata aggredita
Torino, 29 feb. (TMNews) - Le forze dell'ordine in assetto antisommossa sono entrate in azione al presidio No Tav di Chianosco, Torino, allestito sull'A32 con barricate, copertoni d'auto e masserizie da lunedì mattina. Una ruspa ha rimosso le barricate sulle carreggiate autostradali, tra le proteste dei No Tav che sono arretrati.
Dopo il video di Corriere tv, in cui un carabiniere rimane impassibile mentre un attivista dei No Tav lo provoca ripetutamente dandogli della "pecorella", tre operatori del Corriere.it sono stati aggrediti al presidio No Tav di Chianocco. Diversa, però, la versione del movimento: gli operatori sono stati invitati ad allontanarsi proprio per evitare che si acuisse il clima di "forte tensione emotiva"; non sono stati aggrediti, affermano i No Tav.
Il presidente della comunità montana della Valsusa e Valsangone Sandro Plano ha lanciato un appello al movimento affinché sia rispettato il lavoro dei giornalisti sottolineando però la necessità che vi sia un'informazione più corretta. E mentre il clima è diventato "esasperato", secondo i sindaci che chiedono al prefetto uno stop temporaneo dei lavori a Chiomonte, il video del carabiniere insultato dall'attivista fa il giro del web e ora "per la sua professionalità e compostezza" il militare ha ricevuto i complimenti e un formale encomio solenne dal comandante generale dell'arma Leonardo Gallitelli. Il comportamento del militare è stato apprezzato anche dal ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, che ha telefonato a Gallitelli, per lodare il carabiniere "che ha dimostrato grande professionalità in occasione di ripetute e offensive provocazioni". Apprezzamento è stato espresso anche dal presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, e dal segretario politico nazionale del Pdl, Angelino Alfano.











