MTV News

Archivio del giorno 11 febbraio 2012

Gli hacker di Anonymous attaccano la Cia, oscurato il sito Web

Autore: Redazione MTV News Data: 11 febbraio 2012 Commenta
Gli hacker di Anonymous attaccano la Cia, oscurato il sito Web

Nuovo attacco contro l'intelligence statunitense

Milano, 11 feb. (TMNews) - I cyber-attivisti di Anonymous sono riusciti a bloccare il sito della Central Intelligence Agency guidata dal generale David Petraeus per oltre un'ora, prima che i tecnici dell'agenzia riuscissero a riparare il danno. "CIA Tango down!" ha twittato un membro di Anonymous dall'account @YourAnonNews, regolarmente utilizzato dal gruppo di hacker. Nel gergo militare, 'Tango Down' significa che un nemico è stato abbattuto. I pirati informatici non hanno fornito alcuna spiegazione aggiuntiva, ma nel pomeriggio di ieri il sito 'cia.gov' risultava "inaccessibile".

Alcuni attivisti di Anonymous hanno altresì annunciato ieri di aver piratato il sito 'camimex.org.mex' dell'autorità che gestisce le risorse minerarie del Messico.

Soltanto una decina di giorni fa i cyber-attivisti avevano sferrato l'offensiva più massiccia della loro storia bombardando da migliaia di postazioni diffuse in tutto il mondo i siti del ministero della Giustizia Usa, l'ufficio del Copyright e i siti delle major discografiche e cinematografiche, oltre a quello della polizia federale (Fbi), in rappresaglia contro la chiusura del sito MegaUpload.

https://www.cia.gov/

Ahmadinejad: l’Iran è diventato un Paese nucleare

Autore: Redazione MTV News Data: 11 febbraio 2012 Commenta
Ahmadinejad: l'Iran è diventato un Paese nucleare

Il presidente iraniano lo ha detto alla folla a Teheran

Teheran, 11 feb. (TMNews) - L'Iran è diventato un paese nucleare e presto partiranno importanti progetti. A dirlo è stato il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad alla folla riunita in piazza per il 33esimo anniversario della rivoluzione islamica del 1979. L'Iran, ha avvertito Ahmadinejad nell'intervento dalla gremita piazza Azadi trasmesso dalla tv di Stato, "non capitolerà di fronte al linguaggio della forza": "Se utilizzate il linguaggio della forza, ve lo dico chiaramente, la nazione iraniana non capitolerà mai", ha spiegato il leader iraniano rivolgendosi all'Occidente. "L'unico vostro percorso è di riconoscere i diritti della nazione iraniana (in materia nucleare) e tornare al tavolo delle trattative", ha aggiunto.

Sulla piazza di Teheran - secondo le immagini televisive - la folla sventola bandiere iraniane e foto del leader supremo, l'Ayatolla Ali Khamenei. Molti hanno intonato anche gli slogan "Morte a Israele" e "Morte agli Stati Uniti". Poi Ahmadinejad ha attaccato Israele. "La nazione iraniana ha distrutto un nuovo e moderno idolo. L'arroganza del mondo (gli Stati Uniti) e i colonialisti (l'Occidente), al fine di dominare il mondo, hanno creato un idolo chiamato regime sionista (Israele) - ha spiegato Ahmadinejad in un delirante discorso davanti a migliaia di sostenitori riuniti a Teheran - Lo spirito dell'idolo era una storia chiamata Olocausto".

La nazione iraniana con coraggio e saggezza ha distrutto questo idolo per liberare la gente dall'Occidente", ha proseguito l'ex sindaco di Teheran, che più volte ha suscitato scalpore in passato negando il genocidio degli ebrei durante la Seconda guerra mondiale.

Accanto al leader iraniano, il primo ministro di Gaza e leader di Hamas Ismail Haniyeh, che a sua volta aveva ribadito che Hamas "non riconoscerà mai Israele".

http://www.bbc.co.uk/news/world-middle-east-16995727

Barack Obama rivela la playlist vincente per campagna elettorale

Autore: Redazione MTV News Data: 11 febbraio 2012 Commenta
Barack Obama rivela la playlist vincente per campagna elettorale

Brani di Springsteen, U2, Aretha Franklin, Ricky Martin e altri

Roma, 11 feb. (TMNews) - Ad ascoltare le musiche scelte per la campagna elettorale 2012, la sua è una colonna sonora vincente. Dagli Earth Wind And Fire a Florence And The Machine, ma anche Wilco e No Doubt, Barack Obama mescola canzoni familiari, dai toni (o titoli) vagamente patriottici e in generale ritmi che mettono di buon umore.

La lista resa nota ieri da Obama (29 pezzi) sulla sua pagina di Facebook sarà ascoltata negli incontri pubblici da oggi fino al 6 novembre. Una playlist elettorale che ingloba vari generi, definita una "mixed bag" (un misto di buono e cattivo, ndr) dal conservatore Washington Post: da "Green Onions" di Booker T&The Mg's) a "Keep on Pushing" degli Impressions, ma anche Jennifer Hudson ("Love you do"), Ricky Martin (featuring Joss Stone in "The best thing about me is you", Bruce Springsteen (We take care of our own"), AgesAndAges ("No nostalgia"), Sugarland ("Stand up" e "Everyday America"), Darius Rucker ("This" o "Learn to Live") o Arcada Fire ("We used to wait"). Non mancano pezzi infallibili come "Let's stay togegher" di Al Green, "The Weight" di Aretha Franklin, "Even better than the real thing" degli U2, tra sonorità pop, rock e jazz...

Tutta un'altra musica, invece, per i potenziali sfidanti conservatori, Mitt Romney e Newt Gingrich: il primo ha fatto arrabbiare - scrive l'Huffington Post - il rapper K'Naan per avere usato il suo pezzo "Wavin' the Flag" durante il discorso che lo ha fatto vincere alle primarie in Florida (non avrebbe protestato se ad usarla fosse stato Obama, punzecchia l'Huff Post); il secondo è stato denunciato per avere usato la canzone "The Eye of the tiger" senza permesso.

http://www.whitehouse.gov/

Birmania, Aung San Suu Kyi lancia campagna elettorale per aprile

Autore: Redazione MTV News Data: 11 febbraio 2012 Commenta
Birmania, Aung San Suu Kyi lancia campagna elettorale per aprile

"Lavoreremo per vincere i 48 seggi in palio"

Milano, 11 feb. (TMNews) - La leader dell'opposizione birmana, Aung San Suu Kyi, ha lanciato oggi la campagna elettorale in una zona rurale vicino a Rangoon per conquistare un seggio da deputato nelle elezioni parziali del primo aprile. Forte di una popolarità intatta nonostante i lunghi anni trascorsi agli arresti, la premio Nobel per la pace per la prima volta si recava come candidata a Kawhmu, circoscrizione che fa parte della più grande città del Paese, in vista delle parziali del primo aprile.

Simbolo mondiale della resistenza all'oppressione è stata applaudita lungo la strada da migliaia di persone che sventolavano le bandiere del suo partito, la Lega nazionale per la democrazia (Ldn), e delle foto del padre, il generale Aung San eroe dell'indipendenza. "Vorrei chiedere al popolo di credere in noi", ha dichiarato in uno dei villaggi. "Senza il suo sostegno, nessuna organizzazione o istituzione può lavorare al servizio del Paese", ha aggiunto.

Le elezioni del primo aprile, le prime dal controverso scrutinio del novembre 2010, sono considerate un test per valutare la sincerità delle riforme del regime che a marzo 2011 è succeduto alla giunta ma che resta controllato dagli ex militari. "Spero che saranno libere e giuste", ha spiegato, confermando che il suo partito contava di ottenere i 48 seggi in gioco, di cui 40 nella camera bassa del Parlamento. "Lavoreremo duramente per vincere i 48 seggi. Non è una questione di speranza, è una questione di lavoro", ha concluso.

http://www.free-burma.org/

Strage di civili in Siria, intelligence Usa: dietro c’è Al Qaida

Autore: Redazione MTV News Data: 11 febbraio 2012 Commenta
Strage di civili in Siria, intelligence Usa: dietro c'è Al Qaida

Secondo la ricostruzione Al Zawahiri, ha ordinato gli attacchi

Roma, 11 feb. (TMNews) - Al Qaida in Iraq è responsabile di due recenti attentati a Damasco e con ogni probabilità sarebbe collegata anche agli attacchi kamikaze di ieri ad Aleppo che hanno provocato almeno 28 morti. Lo scrivono i quotidiani del gruppo editoriale Usa McClatchy, citati dall'edizione online di Haaretz. Stando alle ultime ricostruzioni dell'intelligence statunitense, gli attentati in Siria sarebbero stati ordinati direttamente dal numero uno dell'internazionale del terrore Ayman al-Zawahiri: questa versione confermerebbe la tesi del presidente siriano Bashar al Assad sulle infiltrazioni qaediste nei movimenti anti-regime.

I due attacchi ad Aleppo, contro una sede dei servizi segreti militari e una caserma, sono stati i peggiori che siano mai avvenuti nell'importante snodo commerciale siriano in questi mesi di tensioni. Nessuno ha rivendicato la responsabilità delle azioni terroristiche ma alcune figure dell'opposizione hanno puntato il dito contro il governo di Assad che avrebbe così inteso "sviare l'attenzione" dalla repressione delle manifestazioni di protesta a Homs. "Questo regime criminale uccide i nostri bambini a Homs e conduce attacchi ad Aleppo per distogliere l'attenzione dalle sue azioni" ha dichiarato ieri il colonnello Maher Nuaimi, portavoce dell'Esercito siriano libero. Il 23 dicembre e il 6 gennaio, le sedi dell'intelligence a Damasco erano state travolte da deflagrazioni che uccisero almeno 70 persone.

http://www.aljazeera.com/

Apple/ Manifestazioni contro condizioni di lavoro degli operai

Autore: Redazione MTV News Data: 11 febbraio 2012 Commenta
Apple/ Manifestazioni contro condizioni di lavoro degli operai

Raccolte oltre 250.000 firme per chiedere maggiori garanzie

New York, 11 feb. (TMNews) - Consumatori in fila alla Apple, ma per protesta. Davanti a numerosi punti vendita sono state organizzate proteste contro le condizioni dei lavoratori nelle fabbriche dei fornitori esteri dell'azienda. A Washington, New York, San Francisco, Londra, Sydney e Bangalore piccoli gruppi di persone hanno chiesto l'adozione di alcune misure, tra cui la creazione di un 'iPhone etico' e di una strategia di protezione dei lavoratori.

All'origine dell'iniziativa ci sono due petizioni online promosse dalle organizzazioni Change.org e SumOfUs.org. Le firme raccolte sono più di 250.000, ma i partecipanti alle proteste sono molto meno numerosi.

A New York, una dozzina di persone si sono raggruppate davanti al negozio Apple della stazione di Grand Central, mostrando la petizione (un centinaio di pagine) al direttore del punto vendita. "Sono un grande ammiratore dei prodotti Apple ma, dal punto di vista etico, non posso più sopportare oggetti che nuocciono alle persone che li producono" ha detto Shelby Knox, direttore organizzativo di Change.org.

http://www.change.org/

http://sumofus.org/

Calendario