MTV News

Archivio del giorno 16 aprile 2012

Arisa e Modà tra i nuovi nomi dello show dei Trl Awards

Autore: Redazione MTV News Data: 16 aprile 2012 Commenta
Arisa e Modà tra i nuovi nomi dello show dei Trl Awards

Con Conor Maynard, Dolcenera ed Entics il 5 maggio a Firenze

Roma, 16 apr. (TMNews) - Arisa, i Modà, Conor Maynard, Dolcenera, Entics, Youg The Giant sono i nuovi nomi che si aggiungono al cast dei TRL Awards, il premio della musica di MTV che torna Sabato 5 maggio live da Firenze per il secondo anno consecutivo e per la prima volta in diretta da Piazzale Michelangelo. Per l'edizione 2012, in onda su MTV Italia (Canale 8 DTT) alle 21 e in streaming, a far da padroni di casa saranno Valentina Correani e i Club Dogo, un quartetto inedito che vedrà i rapper milanesi cimentarsi per la prima volta come conduttori oltre che come performer.

Ai già annunciati Alessandro Casillo, Emis Killa, Francesca Michielin, Marracash, Noemi, Sonohra e Two Fingerz, si affiancano nuovi nomi del panorama italiano e internazionale: Arisa, i Conor Maynard, il nuovo fenomeno della musica inglese che ha visto la luce sul web grazie al successo delle sue numerose cover pubblicate su YouTube, Dolcenera, il rapper e writer milanese Entics, i Modà e i californiani Young The Giant che hanno conquistato l'airplay radiofonico italiano con il loro singolo "Cough Syrup". Il pubblico può continuare a votare online fino al 4 maggio.

http://trlawards.mtv.it/

Norvegia, Breivik in tribunale con saluto di estrema destra

Autore: Redazione MTV News Data: 16 aprile 2012 Commenta
Norvegia, Breivik in tribunale con saluto di estrema destra

Il killer: "Confermo i fatti ma non mi riconosco colpevole"

Oslo, 16 apr. (TMNews) - "Confermo i fatti ma non mi riconosco colpevole". Così Anders Behring Breivik, responsabile delle stragi del luglio scorso in Norvegia in cui morirono 77 persone, nel corso della prima udienza del processo, aperta questa mattina in un'aula del tribunale di Oslo. Breivik ritiene di aver agito "per legittima difesa" contro "i traditori della patria" colpevoli, secondo lui, di svendere la società norvegese all'islam e al multiculturalismo, secondo quanto riferito dal suo legale, Geir Lippestad, prima dell'avvio del processo. Entrato nell'aula 250 del tribunale di Oslo, il killer di Utoya ha salutato il pubblico composto dalle famiglie delle vittime con il saluto dell'estrema destra. Dopo aver liberato i polsi dalle manette, Breivik ha teso il braccio destro con il pugno chiuso, un saluto, che spiega l'assassino nel suo manifesto, rappresenta "la forza, l'onore e la sfida ai tiranni marxisti d'Europa". Il tema centrale del dibattimento sarà focalizzato sulla salute mentale dell'omicida al momento delle stragi. La prima giornata sarà dedicata alla lettura dell'atto d'accusa e alle osservazioni preliminari del pubblico ministero, che persegue Breivik per "atti di terrorismo". Il 22 luglio 2011, Breivik ha prima ucciso otto persone a Oslo nell'esplosione di una bomba ai piedi della torre che ospita la sede del primo ministro laburista, assente al momento dell'attentato. Poi, indossata la divisa da agente di polizia, ha sparato con freddezza per oltre un'ora su un gruppo di giovani laburisti riuniti in un campo estivo sull'isola di Utoya, poco distante dalla capitale, uccidendo altre 69 persone, in gran parte adolescenti. Giudicato psicotico e quindi penalmente non responsabile da un primo rapporto psichiatrico condotto lo scorso anno, l'imputato è stato dichiarato sano di mente da una contro perizia i cui risultati sono stati resi noti il 10 aprile. Saranno dunque i cinque giudici del tribunale di Oslo a decidere, nella sentenza attesa per luglio su questo delicato tema. Se Breivik verrà riconosciuto penalmente responsabile, rischia 21 anni di carcere che potranno essere prolungati nel caso venisse considerato ancora socialmente pericoloso. Nel caso contrario, verrà rinchiuso a vita in un ospedale psichiatrico. http://edition.cnn.com/2012/04/16/world/europe/norway-breivik-trial/?hpt=wo_c1

Ghiacciaio Karakorum va controcorrente, aumenta invece ridursi

Autore: Redazione MTV News Data: 16 aprile 2012 Commenta
Ghiacciaio Karakorum va controcorrente, aumenta invece ridursi

La cosiddetta "anomalia" spiegherebbe errori rapporto Ipcc

Milano, 16 apr. (TMNews) - Tra il 1999 e il 2008 la massa dei ghiacciai della catena del Karakorum è aumentata e quindi non ha seguito la tendenza globale dei ghiacciai che nelle ultime tre decadi si sono ritirati. Questa stupefacente conclusione emerge dagli studi di un gruppo di glaciologi delle università di Grenoble e Tolosa, in Francia, pubblicato sulla rivista Nature Geoscience.

I glaciologi Julie Gardelle, Etienne Berthier ed Yves Arnaud hanno comparato due modelli di rilevamento dello spessore della superficie terrestre in base alle immagini satellitari e sono giunti alla conclusione che, anche se in modo disomogeneo e per ragioni ancora da chiarire, i ghiacciai di questa regione al confine tra Pakistan Afghanistan e India, fra le cui cime si annovera anche il K2, non si sono ridotti, bensì la loro massa è aumentata di spessore.

Un dato di fondamentale importanza visto che riguarda il principale serbatoio idrico di questa popolosa regione. Ma soprattutto queste conclusioni spiegano parzialmente perché il livello del mare non sia risalito come avevano previsto alcune stime. L'acqua rimasta bloccata nei ghiacciai del Karakorum ha infatti sottratto diversi millimetri annui agli oceani e spiegherebbe quindi alcuni "errori" del rapporto dell'Intergovernmental Panel on climate Change (Ipcc).

http://www.nature.com/ngeo/index.html

Cofondatore Google avverte: libertà della rete mai così a rischio

Autore: Redazione MTV News Data: 16 aprile 2012 Commenta
Cofondatore Google avverte: libertà della rete mai così a rischio

Punta il dito su governi, ma anche su Facebook e Apple

Milano, 16 apr. (TMNews) - I principi di libertà e di accesso universale alla rete non sono mai stati tanto a rischio come adesso. A lanciare l'allarme è uno dei fondatori di Google, Sergey Brin, che in un'intervista fiume al quotidiano britannico The Guardian, sintetizza: "Fa paura!" e punta il dito su "forze molto potenti che si sono allineate per limitare la libertà di internet, su tutti i fronti e da tutto il mondo".

Queste forze hanno un nome e cognome, secondo Brin, a cominciare da alcuni governi, per passare a tutte quelle aziende che alzano muri per difendere i loro profitti nella lotta alla pirateria informatica, fino agli stessi social network e alcune aziende informatiche.

Rispetto a qualche anno fa la rete è cambiata drasticamente, si è chiusa, e i principi di apertura e di accesso universale, alla base della nascita di internet trenta anni fa, sono in pericolo, sostiene il 38enne multimiliardario di origini russe, cofondatore con Larry Page di Google. L'evoluzione della tecnologia ha portato alla creazione di settori chiusi, come Facebook, cui non si può avere libero accesso. Inoltre, alcune aziende, come Apple, consentono solo ai loro clienti registrati di utilizzare alcune applicazioni per accedere alle informazioni. A questo si aggiunge tutto il settore dell'anti-pirateria, che non fa che alzare muri per impedire la libera condivisione delle conoscenze.

http://www.google.com/about/company/facts/management/

Afghanistan, 20 ore di offensiva talebana nel Paese: 47 morti

Autore: Redazione MTV News Data: 16 aprile 2012 Commenta
Afghanistan, 20 ore di offensiva talebana nel Paese: 47 morti

Tutti i miliziani degli attacchi di Kabul sono stati uccisi

Milano, 16 apr. (TMNews) - E' durata venti ore l'offensiva lanciata dai talebani in Afghanistan, con attacchi multipli e coordinati nella capitale Kabul e in altre tre province del Paese. Un violento attacco militare che ha seminato il panico tra la popolazione, fronteggiato dalle forze speciali afgane appoggiate dai militari della Nato. Il bilancio, secondo il ministero dell'Interno, è di almeno 47 morti, la maggior parte talebani. Preceduti da una decina di esplosioni, gli attacchi a Kabul hanno investito nel quartiere di Wazir Akbar Khan varie ambasciate (Usa, Gb, Germania, Giappone, Russia ed Iran), la sede del Parlamento, edifici pubblici non lontano dal palazzo presidenziale, basi della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) e anche un hotel, il Kabul Star, appena costruito. Tutti i miliziani che hanno partecipato agli attacchi combinati contro il Parlamento e il quartiere dove sono situate le rappresentanze diplomatiche a Kabul sono stati uccisi: lo hanno reso noto fonti governative e afgane. I talebani hanno rivendicato gli attacchi come inizio dell'offensiva di primavera, spiegandoli come una ritorsione per le copie di corano bruciate in una base Nato, per il video dei marine che urinano sui cadaveri di nemici e per il massacro attuato da un militare statunitense a Kandahar. http://www.aljazeera.com/news/asia/2012/04/201241634322630352.html https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/af.html
Morosini, camera ardente al 'Picchi': c'è l'ok della famiglia

Nel suo tragitto verso Bergamo, Piermario passerà a Livorno

Firenze, 16 apr. (TMNews) - Per l'allestimento della camera ardente di Piermario Morosini allo stadio 'Picchi' di Livorno, c'è l'ok della famiglia del calciatore deceduto sabato sul campo del Pescara. Lo fa sapere la stessa società labronica: dopo che sarà stata effettuata l'autopsia e le autorità giudiziarie avranno autorizzato lo spostamento della salma, Piermario, nel suo tragitto verso Bergamo, dove si terranno i funerali, passerà anche da Livorno, per permettere ai suoi tifosi di rendergli un ultimo saluto. "Siamo i primi al mondo per i controlli e bisogna proseguire su questa linea. E' facile parlare quando non si ha la conoscenza del motivo vero per cui è morto il ragazzo". Con queste parole il presidente del Coni, Gianni Petrucci, è tornato a parlare, ieri, della tragica scomparsa di Piermario Morosini, deceduto sul campo a Pescara a causa di un attacco cardiaco. C'è chi, come Antonio Di Natale, sottolinea l'eccessivo numero di impegni per i calciatori professionisti, ma Petrucci replica: "Sono riflessioni da valutare e da ponderare ma le decisioni devono arrivare da chi conosce la morfologia del corpo umano, non da persone, anche medici, che parlano per sentito dire - ha detto in un'intervista al Tg1 -. I controlli li scelgono gli scienziati, sono loro quelli che sanno quali fare. Ma in Italia facciamo controlli severissimi, in Spagna e in Inghilterra no, lo dicono tutti. Aspettiamo di capire cosa è successo, parlare in questo momento e facile". E sulla decisione della Figc di sospendere tutti i campionati in segno di lutto: "Ha fatto bene Abete, solo che in Italia abbiamo un partito di maggioranza che è quello degli infallibili, che non devono decidere e sanno tutto - commenta Petrucci. - Immaginate oggi un gol, una scena di entusiasmo davanti al dramma di ieri. Bravo Abete, brava la Federazione. Quando verrà recuperata la giornata di Serie A? Mi auguro che, dopo tutto quello che sta accadendo, i presidenti diano un segnale di serenità e di sensibilità, che si mettano d'accordo. In un momento di lutto dobbiamo dimostrare al mondo intero che l'Italia dello sport deve unirsi, non dividersi". http://www.livornocalcio.it/ http://www.coni.it/

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